lunedì 17 febbraio 2020

Recensione: BRODOMAN di Fernando Camilleri



E se un giorno qualcuno rubasse il nero e tutto diventasse noiosamente bianco? Bisognerebbe correre ai ripari, e c'è solo uno che può risolvere il problema, sempre che non combini altri guai: Brodoman, il supereroe con la tuta arancione!


BRODOMAN
di Fernando Camilleri

Il sindaco di Cefalù sta giocando a FIFA quando una telefonata giunge ad interromperlo: è il presidente della Repubblica, che espone un problema la cui soluzione è urgentissima!
Qualcuno ha rubato il nero e adesso tutto è bianco: le zebre sono senza strisce, il Milan ha la maglia biancorossa, la notte non è più buia, il Nero d'Avola s'è sbiancato..., insomma, una tragedia!
C'è solo una persona che può intervenire e restituire ciò che è stato rubato: Brodoman, il supereroe che vola tra i cieli con la sua tutina aderente color arancio, il suo mestolo e il pentolone pieno di brodo fumante.
Certo, è pur vero che sono dieci anni che Brodoman non esercita la professione di supereroe; del resto, nessuno ha più chiesto il suo aiuto dopo il disastro che ha combinato in occasione della sua ultima missione, e ora vive come una persona qualsiasi nella sua Cefalù consegnando pizze a domicilio. 

Ma se c'è bisogno di aiuto, lui corre solerte, pronto ad affrontare Tortoman, il suo acerrimo nemico, colpevole di aver rubato e imprigionato le undici seppie che danno il colore nero al mondo. 

Prima di partire in missione, Brodoman passa dal suo saggio consigliere, il Nano coi Baffi, che gli raccomanda di usare autocontrollo, visto che ogni volta che il supereroe sente una parola che gli ricorda il nome del nemico, sbrocca e spacca qualsiasi cosa abbia sotto tiro.

Armato di buona volontà e di mestolo e pentolone, il supereroe dai poteri di brodo dovrà riuscire a ritrovare le Undici Seppie che forniscono il nero al pianeta e a sconfiggere Ingombro, Rimbalzina, Vulcanica, Spaccotutto e gli altri guardiani che le tengono prigioniere.

Ce la farà a recuperare le seppioline e a sfuggire ai tranelli del puzzolente ed irritante Tortoman?

Brodoman è un racconto brevissimo che però ha un piglio così esilarante, umoristico e divertente da regalare momenti di sana allegria e mettere il buon umore; il nostro supereroe è buffo e pasticcione, e i momenti in cui si inalbera e diventa manesco perchè sente "tort" nelle parole mi hanno strappato molti sorrisi, così pure i botta e risposta con lo scrittore burlone, che prende bonariamente in giro il suo supereroe.
L'unica "pecca" di questo racconto - se così possiamo dire, ma in realtà è frutto di un parere positivo su di esso - è la sua brevità e io invece avrei volentieri continuato a leggere un'altra spassosa avventura di Brodoman, che vedrei bene quale protagonista di un bel fumetto!
Ringrazio l'autore, Fernando Camilleri, per avermi proposto la lettura di questo suo scritto, che ho gradito davvero molto!
Biografia: Fernando Camilleri vive e scrive a Cefalù, in Sicilia. Esordisce come scrittore nel 2016 con il romanzo fantasy/horror "Zucchero Filato Volante" (Eretica Edizioni). Nel 2019 il suo racconto per bambini "Un miracolo nella valle" viene selezionato per l'antologia "Ninna nanna... ti racconto una favola" (Apollo Edizioni). Sempre del 2019 è il racconto "Cervobyl", incentrato sulle conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl, inserito nell'antologia "I racconti di Cultora 2019, vol.1" (Historica Edizioni). Molte sono le sue opere in cantiere.

Sul blog trovate la recensione del racconto ZUCCHERO FILATO VOLANTE, che personalmente apprezzai molto.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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