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domenica 12 giugno 2011

L’amico che osa pregare!





“E vennero a lui alcuni con un paralitico portato da quattro uomini. Non potendo farlo giungere fino a lui a causa della folla, scoperchiarono il tetto dalla parte dov'era Gesù; e, fattavi un'apertura, calarono il lettuccio sul quale giaceva il paralitico.Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, i tuoi peccati ti sono perdonati.»”        (Marco 2:3-5)


Quattro uomini arrivarono davanti alla casa, portavano un uomo paralizzato su una barella di tela. Non si poteva avvicinare a Gesù per via della folla, così scavano nel tetto di argilla proprio sopra stava quest’ultimo, e attraverso l’apertura calarono la barella dov’era coricato il loro amico paralizzato ai piedi di Gesù.
Vedendo la loro fede, Gesù disse al paralitico: «Figliolo, i tuoi peccati ti sono perdonati». La parola preghiera non compare neanche una volta in questo racconto. Ma guardatelo un poco più da vicino e la vedrete in azione: quattro uomini calano il loro amico malato attraverso il tetto fino alla presenza di Gesù. 
Smette di predicare, guarda l’uomo e dice «Figliolo, i tuoi peccati ti sono perdonati»!
Che cosa ha colpito Gesù?
Marco ci dà la risposta: «veduta la loro fede…» La fede dei quattro amici ha fatto scattare la potenza di Cristo a vantaggio del loro amico.
Considera che quest’ultimo era incapace di fare il minimo movimento, che non beneficiava di nessun trattamento medico, che non gli era fornita nessuna spiegazione clinica, e che non aveva nessuna speranza di guarigione. Tutto ciò di cui disponeva, è il sostegno dei suoi quattro amici, che osarono portarlo fino alla presenza stessa di Cristo.
Il paralitico doveva avere la gola chiusa (“non mi lasciate cadere, però!”). Il padrone di casa stava gemendo (scoperchiargli il tetto era un’iniziativa decisamente poco amichevole!). In quanto a Cristo, si accontenta di sorridere! La loro fede Gli permetteva di dimostrare la Sua potenza. Guarisce l’uomo. Il paralitico lascia la casa con l’anima purificata e il corpo guarito!
Gli amici fedeli portano coloro che amano, grazie alla preghiera, fino alla presenza di Dio.
E allora Dio agisce! Come?  Quando?
I quattro uomini non lo sapevano. E non lo sappiamo neanche noi, però sappiamo questo:«La preghiera del giusto ha una grande efficacia.» Sii dunque questo tipo di amico. Porta in 
preghiera le persone che ami in presenza di Gesù, poi osserva quello che succederà!

tratto da:

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz