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martedì 19 giugno 2012

TIMECRIME: USCITE GIUGNO




Il 21 giugno TimeCrime ci regala tre nuove ed interessanti pubblicazioni, imperdibili per gli amanti dell thriller!

LA TRILOGIA NERA
di Dave Zeltserman

Edizioni TimeCrime
Collana Narrativa
Traduzione di Crosio-Milani
832 pp
12 euro
Uscita: 21 giugno 2012
Sinossi

Contea di Bradley, Vermont. L’ex poliziotto Joe Denton ha appena finito di scontare sette anni per il tentato omicidio del procuratore distrettuale. 
Si illude di aver chiuso con il passato, con la violenza, la droga e le scommesse: ma un crimine di quel genere è impossibile da dimenticare. Kyle Nevin è invece un ‘bravo ragazzo’, gestisce gli affari nei quartieri a sud di Boston. Ammazza solo se costretto, non pesta i piedi a nessuno: eppure Red Mahoney, il suo boss, lo vende all’fbi. Quando Nevin esce di galera ha quindi una sola cosa in mente: fare a pezzi Red. 
Per racimolare qualche dollaro organizza un rapimento, ma niente va come dovrebbe...
Né la fortuna sorride a Leonard March, sgherro ‘storico’ del mafioso Sal Lombard. 
Quando dopo quattordici anni le porte del carcere gli si aprono davanti, per mettere insieme due pasti caldi al giorno si ritrova a pulire gabinetti. 
Non sarebbe poi così male, per uno che ha sessantadue anni e ventotto omicidi sulla coscienza: ma ci si può reinventare una vita ‘normale’ quando là fuori tutti vogliono la tua testa? 

Una trilogia di noir brutali e irriverenti per tre scalcagnati, indimenticabili antieroi: Zeltserman si è guadagnato, di diritto, un posto d’onore nel prestigioso Pantheon del crime.

L'autore
Dave Zeltserman è nato a Boston nel 1959. Laureato in matematica, ha lavorato per venticinque anni allo sviluppo di software per grandi aziende di comunicazione. Nel 2004, in seguito alla pubblicazione del suo primo romanzo, Fast Lane, ha deciso di dedicarsi alla crime fiction e alla pratica del kung fu.

L'ERMELLINO DI PORPORA
di Pierre Borromee

Edizioni TimeCrime
Collana Narrativa
Traduzione di V. Pasquali
272 pp
10 euro
Uscita: 21 giugno 2012
Sinossi

Villecomte, Borgogna. Il cadavere di una giovane donna, Juliette Robin, affonda tra le lenzuola insanguinate del proprio letto: il ventre è stato squarciato, decine di colpi di martello le sono stati inflitti sul viso. 
I sospetti cadono inizialmente sul marito, Pierre Robin, un avvocato piuttosto rinomato nella regione. 
C’è un elemento inspiegabile che aggrava la posizione dell’uomo: incredibilmente, dopo cinque anni di matrimonio, la vittima era ancora vergine. 
Polizia e tribunale sono costretti a collaborare, in un ginepraio di scontri e veleni, nel tentativo di dimostrarne la colpevolezza. Il procuratore incarica dell’inchiesta il commissario Baudry, un poliziotto all’antica, ruvido e scaltro, che inizia a indagare nella vita della coppia. 
Ma, nel frattempo, le piste si moltiplicano: sette anni prima è stato compiuto un altro terribile omicidio, il cadavere mutilato di una quindicenne è stato ritrovato nei pressi di un paese vicino. 
I due crimini portano forse la stessa firma, e l’assassino potrebbe colpire di nuovo...
La scrittura misurata e solida, l’accurato ritratto di una provincia che amplifica e inasprisce inimicizie e frustrazioni, la caustica ricostruzione dei rapporti di potere che oppongono autorità giudiziaria e forze dell’ordine, e un intrigo che sfida il lettore a ogni svolta investigativa candidano l’esordio di Pierre Borromée a divenire un classico del noir francese contemporaneo.

L'autore.
Pierre Borromee non è il vero nome di questo scrittore, che nella vita fa l'avvocato in Francia; questo suo primo romanzo è stato premiato con il  Prix du Quai des Orfèvres 2012, la cui giuria, presieduta da Christian Flaesch, direttore della polizia giudiziaria della prefettura di Parigi, è composta da poliziotti, magistrati e giornalisti.

LA CASA SUL FIUME
di Penny Hanccok

Edizioni TimeCrime
Collana Narrativa
Traduzione di E. De Giorgi
368 pp
10 euro
Uscita: 21 giugno 2012
Sinossi

Greenwich, Londra. In un freddo pomeriggio di febbraio, Sonia apre la porta di casa a Jez, 15 anni, un amico del figlio. 
Il ragazzo vorrebbe vedere un raro disco di vinile, pensa di restare qualche minuto e andare via. 
Non uscirà più. Con una folle progressione geometrica, un passo dopo l’altro, Sonia fa in modo che Jez non lasci la casa sul fiume, fino a quando non scoprirà di esserne prigioniero, di non poter chiedere aiuto. 
La sola possibilità che gli resta è trovare un modo per convivere con lei, con quella donna che lo considera una cosa sua, un oggetto da proteggere, da custodire. 
Non ha altra strada se non venire a patti con la sua carceriera: del resto, chi lo cercherebbe mai in quella splendida, vecchia dimora in riva al Tamigi? 
Chi sospetterebbe di una moglie e madre esemplare, che non ha mai mostrato alcun segno di squilibrio? 
La casa sul fiume è la storia di un’ossessione, di uno smarrimento che affonda le sue radici nei meandri più oscuri della psiche. 
Ed è la storia di una donna reale e vera come solo il dolore sa esserlo: perché la sua solitudine, i suoi ricordi, i suoi moventi parlano al cuore di ognuno di noi.

L'autore.
Logopedista in una scuola elementare di Londra, Penny Hancock vive a Cambridge con il marito e i tre figli. La casa sul fiume, suo romanzo d?esordio, sarà tradotto in dieci Paesi; i diritti cinematografici e televisivi sono stati acquisiti dalla Festival Films.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz