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giovedì 16 maggio 2013

Letture tinte di giallo (seconda parte): L'ora del dio rosso - Cronaca di un suicidio



Altre due uscite di oggi: due gialli ambientati l'uno nell'affascinante continente nero, l'altro in Italia.

L'ORA DEL DIO ROSSO
di Richard Crompton


L'ora del Dio rosso
Ed. Giano
Blugiano
324 pp
14 euro
USCITA 16 MAGGIO 2013
Un  romanzo delizioso, un noir arguto e divertente, sullo sfondo fresco e vivace di un’Africa insolita, di sicuro fuori da tutti gli schemi convenzionali.

Trama

C’è stato un tempo in cui Nairobi si fermava di domenica. 
A parte le chiese, gli unici esercizi aperti erano alcuni negozi musulmani nella zona di Eastleigh. 
Ora la domenica è praticamente un giorno come un altro, in particolare se si guarda il traffico su Mombasa Road.
E quando viene trovato il cadavere di una prostituta della zona, uccisa in modo brutale, può capitare che anche un agente della polizia come Mollel, ex guerriero Maasai, debba rinunciare al meritato riposo e cominciare immediatamente con le indagini. 
Si tratta di un’infibulazione finita male? O forse la giovane è stata massacrata dal suo protettore, o magari da un cliente? 
Mollel è deciso a scoprire la verità a tutti i costi, senza curarsi delle conseguenze, anche se si tratta di ignorare gli ordini dei propri superiori, preoccupati innanzitutto per le elezioni che stanno sconvolgendo l’intero paese. I
l suo istinto da guerriero lo porta a scoprire che, sotto quello che sembrava un semplice omicidio, si annida un caso dalla portata ben più vasta.
La città di Nairobi, con le sue idiosincrasie e particolarità, prende vita nelle pagine del romanzo, che pullula di personaggi vivaci, pieni di brio, innanzitutto Mollel, protagonista irresistibile e unico, guerriero Maasai dal cuore tenero. 
Spalleggiato dal collega Ngaira, un seduttore pasticcione con un irresistibile senso dell’umorismo ma amico sincero, Mollel è un eroe vero: impossibile non lasciarsi affascinare da un poliziotto che, sotto la scorza coriacea e la determinazione ferrea del guerriero, si mostra sensibile e vero. 
Gli elementi personali della sua esistenza, ben presenti nel corso della narrazione, non fanno che accrescerne l’umanità: gli sforzi per trascorrere più tempo con il figlio, le critiche della suocera, il dolore mai sopito per la morte della moglie, uccisa durante il bombardamento dell’ambasciata americana in città.
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Insieme a lui, protagonista a è naturalmente Nairobi, città africana crudele e meravigliosa, decadente e splendida.

L'autore.
Richard Crompton, inglese, è stato produttore televisivo e giornalista per la BBC. Dal 2005 vive in Africa, dove lavora come inviato di diverse testate e per conto delle Nazioni Unite. Nel 2010 ha vinto il concorso indetto dal Daily Telegraph per il migliore racconto di fantasmi. Abita a Nairobi con la moglie, avvocato specializzato nella difesa dei diritti umani, e i tre figli. Crompton sta lavorando al secondo romanzo che vede come protagonista Mollel.


CRONACA DI UN SUICIDIO
di Gianni Biondillo


Ed. Guanda
Narratori della Fenice
196 pp
14.90 euro
USCITA 16 maggio
2013
Trama

Una semplice vacanza a Ostia, con la figlia Giulia. 
Doveva essere un momento di relax per l’ispettore Ferraro: qualche giorno di distensione per cercare di costruire un nuovo rapporto con quella ragazzina in piena adolescenza. Durante una nuotata al largo una barca alla deriva attira la loro attenzione. 
A bordo un biglietto lascia intendere che qualcuno ha deciso di porre fine alla sua vita. 
Perdono tutti e a tutti chiedo perdono, c’è scritto. E sotto, Non fate troppi pettegolezzi. 
Parole prese in prestito da Cesare Pavese, che Giulia, lettrice appassionata, riconosce subito.
Una volta chiamati i colleghi di Roma, la faccenda sembrerebbe finita lì per Ferraro, se non fosse che il suicida ha lasciato un’ex moglie a Milano, e all’ispettore tocca l’ingrato compito, tornato a casa, di informare la donna.
 E così, suo malgrado, in una calda estate milanese, Ferraro si trova coinvolto insieme alla figlia in un’indagine sul destino di un uomo qualunque, Giovanni Tolusso, che partito dal nulla era riuscito caparbiamente a costruirsi una vita dignitosa. 
Fino a quando, in un’assolata mattina romana, il recapito di una cartella esattoriale aveva segnato l’inizio della sua fine...

L'autore.
Gianni Biondillo è nato a Milano, dove vive, nel 1966. Architetto, ha pubblicato saggi su Figini e Pollini, Giovanni Michelucci, Pier Paolo Pasolini, Carlo Levi, Elio Vittorini. Fa parte della redazione di Nazione Indiana.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz