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venerdì 24 maggio 2013

Mi erano sfuggiti ^_^



Scoperti per caso...!
Li conoscete? Li avete letti? ^_^
L'ultimo è più "vecchiotto", gli altri sono comunque recenti!!

UNA FURTIVA LACRIMA
di Maristella Lippolis


Una furtiva lacrima
Ed. Piemme
Narrativa
280 pp
17 euro
FEBBRAIO 2013
Trama
Bianca ha ottant’anni e sta perdendo la memoria. Ha preso l’abitudine di scrivere su un quaderno quello che accade nelle sue giornate, per essere sicura di ricordare. Non ha altra compagnia che la sua gatta, mentre l’ennesima badante che vive con lei è una presenza minacciosa e inquietante, che la fa soffrire. Ma riuscirà a liberarsene presto, come è già successo con quelle che l’hanno preceduta. Perché Bianca non sopporta di non essere più padrona in casa propria, di dover sottostare a regole che qualcuno le ha imposto e di cui non capisce il senso. Lei che un tempo non aveva bisogno di nessuno, che ha cresciuto una figlia da sola (già, sua figlia: dovrebbe chiamarsi Irene, le sembra di ricordare) e ha mandato avanti con successo e passione la sua merceria. Ma la memoria le tende trappole continue: alcuni ricordi sembrano scivolare via come acqua tra le pietre, altri invece non smettono di ossessionarla, e le pongono domande a cui non sa, o forse, in fondo, non vuole rispondere: cosa è accaduto alla sorella Olga? E al marito Bruno, misteriosamente ucciso una notte di oltre quarant’anni prima? E perché sua figlia non vive più con lei? Realtà, sogno e fantasia sembrano mescolarsi continuamente. Finché anche le verità più nascoste riemergono dal passato, insieme a una notte che neanche la luna ha voluto rendere meno nera. Verità taciute a lungo, ma che pur nell’ombra hanno continuato a dare forma ai giorni, e che aspettavano di essere svelate, per poter mettere ordine nella vita che è stata e in quella che resta da vivere.



L'autrice.MARISTELLA LIPPOLIS, nata a Ventimiglia, nella Liguria di ponente, vive a Pescara. Ha esordito negli anni ’90 con alcuni racconti pubblicati da Tuttestorie, rivista diretta da Maria Rosa Cutrufelli. Nel 1999 ha vinto il Premio Piero Chiara con la raccolta di racconti La storia di un’altra (Pescara, Tracce, 1999). Seguono i romanzi Il tempo dell’isola, che racconta la guerra nella ex Jugoslavia con gli occhi delle donne (Pescara, Tracce, 2004); Adele né bella né brutta, la storia di una donna che decide di prendere in mano la propria vita (Milano, Piemme, 2008; finalista Premio Stresa). Collabora con Leggendaria, rivista di scritture e linguaggi di genere. Organizza laboratori di scrittura creativa e autobiografica. Ha fondato il Centro di cultura delle donne Margaret Fuller.


L'INSONNIA DELLE STELLE
di Marc Dugain


Insonnia delle stelle (L')
Ed. Tropea
I Narratori
Trad. S. Fornasiero
173 pp
14.90 euro
2013
Trama

Autunno 1945. Il capitano Louyre occupa con la sua guarnigione la campagna tedesca, installandosi in un piccola città non lontano da Baden-Baden. 
In una fattoria isolata scopre una quindicenne che vive in condizioni di estrema indigenza: il padre è al fronte e la madre è stata confinata in una casa di cura. 
La fattoria è stata saccheggiata, ma nel fienile i soldati trovano una scatola contenente ossa umane carbonizzate. Louyre decide di portare con sé l’adolescente e di fare luce su questo mistero. In città, nessuno sa niente, o almeno nessuno vuole parlare. 
Il capitano mette in piedi una vera e propria indagine poliziesca, lui abituato a interrogare il cielo, visto che da civile è astronomo. 
E seguendo la vicenda della madre della ragazza, scoprirà che la casa di cura era stata destinata dai nazisti a esperimenti di eugenetica e eutanasia praticate su malati, handicappati e pazzi. 

Il romanzo di Dugain presenta un aspetto della guerra che, anche se conosciuto, è raccontato in modo originale, da un punto di vista assolutamente inedito. 
E le stelle guardano dal cielo la barbarie sulla terra.
Dugain

L'autore.
Marc Dugain è nato nel 1957 in Senegal, dove ha vissuto fino all’età di sette anni, per poi trasferirsi in Francia. Laureatosi in Scienze Politiche, è diventato capitano di una compagnia d’aviazione. Dal 2001 si è stabilito in Marocco. Il suo primo romanzo, La stanza degli ufficiali, ha vinto diciotto premi letterari. Gli altri titoli: La maledizione di Edgar, Un’esecuzione ordinaria.





IL LAGO DI CRISTALLO
di Maeve Binchy


Copertina anteriore
Ed. Sperling&Kupfer
Econimca
553 pp
9.20 euro
2008
Trama

A Lough Glass, paesino adagiato nel romantico e incontaminato paesaggio d'Irlanda, la vita scorre lenta e tranquilla.
Ma la scomparsa della giovane e bella moglie del farmacista getta un alone di mistero e di inquietudine sulla vita degli abitanti del villaggio: anche se il corpo della donna non viene rinvenuto, si preferisce credere che Helen si sia suicidata gettandosi nelle acque del lago di cristallo. 
Ma anni dopo la figlia di Helen riceve una misteriosa lettera che rivela un inquietante segreto.

L'autrice.
Maeve Binchy, nata nei pressi di Dubino nel 1940, si laurea all'università di Dublino per fare l'insegnante, Ha insegnato in una scuola ebraica; durante la permanenza all'estero scrisse molte lettere al padre, descrivendo la vita in una terra che era sempre sull'orlo della guerra. Maeve Binchy vive col marito a Gordon Snell, Dublino
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2 commenti:

  1. I primi due nn lì conosco ma l'ultimo è bello bello... L'ho letto tempo fa e mi ha fatto scoprire questa autrice bravissima di cui in seguito ho letto ogni romanzo ^^

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    1. davvero?? allora adesso mi cerco i libri di quest'autrice!!!!!!!!!!! grazie!!

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz