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lunedì 20 maggio 2013

Ribelle ma coraggiosa: "Angel" di Elizabeth Taylor (dal libro al film)



cineromanzo

Il libro-film di oggi l'ho "conosciuto" stamattina; conosciuto nel senso che me ne hanno parlato e sono venuta a conoscenza della sua esistenza, fino ad oggi sconosciuta :)

Eccolo:


ANGEL
di Elizabeth Taylor


Angel
Ed. Neri Pozza
I Narratori delle Tavole
308 pp
16.50 euro
2007
Trama

In uno di quei villaggi dickensiani della vecchia Inghilterra in cui il cielo illividisce sin dalle prime ore del pomeriggio e alle quattro ha già il colore del tabacco da fiuto, vive Angel Deverell, quindicenne con gli occhi verdi, la carnagione bianca e i capelli scuri, e un animo scontroso e indolente, avido di rivalsa e di affermazione.
Nel piccolo universo in cui si aggira, la scuola, la bottega di sua madre, rimasta prematuramente vedova, la casa di sua zia, Angel non riesce a nascondere la sua natura indocile e ribelle: è spesso troppo sprezzante o troppo accondiscendente, in balìa a volte del più freddo distacco e dell’adulazione più spudorata.
Senza vere amiche, con un astioso rapporto con la madre, la ragazza vive in un mondo tutto suo, creato dai suoi sogni e dalle sue fantasticherie. Un mondo in cui occupa un posto centrale Paradise House, la villa nobiliare in cui sua zia lavora al servizio di Madam, una vera lady coi polsi ornati da splendidi granati.
Il destino, però, ha approntato per Angel la più imprevedibile delle svolte .
Un giorno la ragazza decide di trasferire le sue innumerevoli fantasticherie in un romanzo. Grazie al fiuto di un editore di Bloomsbury, capace di intendere il valore commerciale che si cela in quella esplosiva miscela di zucchero e furore, deliquio romantico e scabrosità, l’operà conoscerà un incredibile successo.
Angel sarà celebre e ricca e avrà Paradise House e, soprattutto, avrà Esmé Howe-Nevinson, pittore di talento, bello e scapigliato, capace di scoprire la sua natura e di assoggettarsi volontariamente al suo capriccio.
Asserragliata nel proprio grottesco delirio e nelle stanze di Paradise House, Angel trascorrerà gli anni migliori della sua vita. E, come una primadonna del cinema muto, saprà far fronte ai rovesci che l’esistenza le riserverà affrontando impavida, altera e magnifica un lungo Viale del Tramonto.

Romanzo incluso in una lista delle tredici migliori opere letterarie del dopoguerra pubblicata dallo «Spectator», insieme a capolavori quali Lolita, Herzog e Il signore delle mosche, Angel ha consacrato sulla scena letteraria internazionale il talento di Elizabeth Taylor.

L'autrice.
Elizabeth Taylor (1912-75) è fra le più amate scrittrici inglesi del Novecento. È autrice di racconti, comparsi su riviste e poi raccolti in volume, di un libro per bambini, Mossy Totter, e di dodici romanzi, tra cuiAngel (Neri Pozza 2007), La colpa (Neri Pozza 2008),The soul of kindness, Palladian, Mrs Palfrey at the Claremont.

IL FILM.

Angel - La vita, il romanzo (Angel) è un film del 2007 diretto da François Ozon, tratto dal romanzo del 1957 di Elizabeth Taylor e ispirato alla figura di Marie Corelli.

Presentato in concorso al Festival di Berlino, è uscito nelle sale italiane il 5 ottobre 2007.
locandina

TRAMA DEL FILM ANGEL

In una tranquilla cittadina inglese dei primi del novecento, la giovane Angel Deverell sogna una vita diversa. Suo padre è venuto a mancare quando era ancora piccola, la madre gestisce una piccola drogheria e la scuola è solo una noiosa costrizione: oltre a spiare fuori dal cancello della Paradise House, la villa sfarzosa dove vive la famiglia più ricca della città, l’unico passatempo di Angel è la scrittura, in cui riversa la sua fervida immaginazione e quella aspirazione al successo e all’amore che non sembra darle tregua. Quando l’editore londinese Théo Gilbright decide di pubblicarle un romanzo, la ragazza vede spalancarsi davanti a sé la vita che ha sempre desiderato: il pubblico le tributa da subito un grande successo e, malgrado il suo carattere testardo e capriccioso, anche l’alta società inglese decide di accoglierla a braccia aperte, folgorata dal fascino di una scrittrice tanto giovane e avvenente. Proprio durante una delle feste in suo onore, Angel conosce Nora Howe-Nevinson e suo fratello Esmé, un giovane pittore di talento che vive da bohèmien nei sobborghi di Londra: se la prima si offre con entusiasmo di farle da segretaria personale, Esmé finisce addirittura per sposarla, dando ad intendere di mettere la testa a posto. Tutti e tre si trasferiscono a Paradise House, che Angel ha acquistato dai vecchi padroni caduti in disgrazia e trasformato nella casa dei suoi sogni, grazie ai proventi che continuano ad assicurarle i suoi bestseller. La vita in comune sembra scorrere serena, ma a scompigliare tutto arriva lo scoppio improvviso della guerra.


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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz