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sabato 21 settembre 2013

Anteprime Libri Piemme (del 24 settembre)


Dal 24 settembre in libreria:


IL BAMBINO NEL PAESE DEI CANGURI
di Gilles Paris


Ed. Piemme
Trad. Girimondi Greco,
Trad. M.L. Vanorio
238 pp
15 euro
USCITA 24 SETTEMBRE
2013
Trama 

Simon ha nove anni e vive con i genitori in un grande appartamento a Parigi. 
Suo papà fa lo scrittore (in realtà scrive libri per gli altri), ma si occupa anche di lui e della casa, dato che la mamma è quasi sempre in Australia per lavoro. 
Un giorno però il papà viene ricoverato per depressione, e a prendersi cura di Simon è l’eccentrica nonna Lola: nella sua casa magica, piena dei ricordi di un grande amore, dove tiene sedute spiritiche insieme alle amiche “streghe”.
Simon non capisce molto della malattia di suo padre. 
La nonna dice che è una brutta influenza, ma lui non è stupido.
Per fortuna, andando a trovarlo in ospedale fa amicizia con Lily, una bambina dagli occhi viola che sa molte più cose di quante i grandi siano disposti a spiegargli. 
Grazie a lei, che nessun altro è in grado di vedere, Simon riuscirà a trovare le parole per descrivere quello che sta succedendo intorno a lui. 
E persino a scoprire una verità che non avrebbe mai potuto immaginare.



L'autore.
GILLES PARIS lavora nel mondo dell’editoria da anni. Il suo precedente romanzo, Autobiografia di una zucchina, ha riscosso grandissimo successo in Francia, dove ha venduto oltre 100.000 copie. L’autore è pubblicato in 7 paesi. Il bambino nel paese dei canguri affronta il delicato tema della depressione, malattia di cui l’autore ha sofferto in prima person
a.

LA NOTTE DI PRAGA
di Philip Kerry

La notte di Praga
Ed. Piemme
Trad. Girimonti Greco,
E.Orlandi (trad)
462 pp
18.50 euro
USCITA 24 SETTEMBRE
2013
Trama

Se scruti a lungo l’abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te.
Queste parole, nell’autunno 1941, Bernie Gunther se le sente cucite addosso, e non tanto per la frequentazione pressoché quotidiana con il Male a cui lo obbliga il suo ruolo di commissario della Polizia Criminale, la Kripo. 
In quegli anni di guerra, costretto ad arruolarsi nei Servizi segreti delle SS sul fronte orientale, Gunther è stato la mano stessa del Male, di quel terrore perpetrato con rigore clinico e sistematico dal regime di cui è servitore suo malgrado.
Rientrato a Berlino, una città a cui razionamenti, blackout e bombe hanno ormai cambiato i connotati, è quasi un sollievo per lui tornare a occuparsi di casi di omicidio: distrazioni momentanee dal senso di colpa che lo consuma.
 Di lì a poco però, ancora una volta, dovrà abbandonare tutto su ordine di Reinhard Heydrich: il gerarca nazista già suo superiore nei Servizi segreti. 
Un uomo che Gunther sperava di non dover rivedere, ma al quale è impossibile dire no se non firmando la propria condanna a morte.
Il generale Heydrich lo invita a Praga, al grande ricevimento organizzato per celebrare la sua recente nomina a governatore del Protettorato di Boemia e Moravia. 
Ma l’elegante cornice si trasforma inaspettatamente in una scena del crimine quando, in una stanza chiusa a chiave dall’interno, un aiutante del generale viene ritrovato ucciso. 
Approfittando della presenza di Gunther, il miglior investigatore sulla piazza, proprio a lui viene affidata la risoluzione di quell’enigma da manuale. Sarà il caso più difficile della sua carriera.
 Perché in ballo c’è molto più della verità: c’è la reputazione di Heydrich, un uomo che non ama perdere la faccia



L'autore.
Nato a Edimburgo, vive tra Wimbledon e la Cornovaglia. Dopo la laurea in Legge, ha cambiato completamente ambito e ha lavorato per anni come copywriter in alcune delle più importanti agenzie pubblicitarie inglesi.Ha all’attivo numerosi romanzi, i più famosi dei quali compongono la serie noir in cui compare il detective Bernie Gunther, indimenticabile protagonista de La notte di Praga. Autore bestseller in Gran Bretagna e in Francia, Philip Kerr è amatissimo tanto dal pubblico quanto dalla critica, che gli ha tributato numerosi riconoscimenti, tra cui l’Ellis Peters Historical Award.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz