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venerdì 27 settembre 2013

Recensione IL MARCHIO DI DAMIAN di Marta Palazzesi



In attesa di poter leggere il sequel de "Il bacio della morte" di Marta Palazzesi - "Il sogno dell'incubo" è in uscita il 9 ottobre - ho letto il prequel, "Il marchio di Damian".


IL MARCHIO DI DAMIAN

Ed. Giunti Y

Il marchio di Damian è un breve scritto che ci lascia entrare nel mondo di Damian all'interno del Mondo Sotterraneo, popolato dai cattivissimi Azura, prima che il mezzo demone, con la natura di Succubo, capace di manipolare i sogni e dal bacio letale, conoscesse la ribelle Thea.
Damian ha solo 12 anni quando accetta di seguire i suoi genitori nel Mondo Sotterraneo; una scelta che nessuno dei tre vorrebbe prendere ma che è necessaria per la sopravvivenza della madre, che ha bisogno di assecondare la propria natura di Succubo e nutrirsi di esseri umani, succhiando loro l'energia, fino a lasciarli senza vita.
Damian cresce in un mondo che è davvero simile all'inferno, per lui, in quanto è abitato dagli avidi e crudeli demoni Azura, ingioiellati e assetati come non mai di perversi divertimenti, in particolare a danno degli umani, che costantemente rapiscono e con i quali si divertono, torturandoli per poi ammazzarli senza alcuna pietà.

L'adolescenza di Damian, quindi, è tutto fuorchè rosea, tutt'altro che circondata da affetto e cose belle; l'unico amore che lo muove è quello per i propri genitori.
Per loro sarebbe capace di fare qualsiasi cosa, come del resto ha dimostrato scendendo nel Mondo Sotterraneo con e per amor loro.
Ma la malvagità che lo circonda lo ha reso apparentemente duro, cinico, indifferente, lontano da ogni manifestazione di sentimenti.
Fino a quando non riceve il regalo per il suo 22esimo compleanno dalla madre Melisenda: un'umana, poco più che 16enne, piccola, fragile, terrorizzata.

Cosa ne farà, Damian, di questo regalo?

Pur provando, con tutto se stesso, a tener fuori dal proprio cuore qualsiasi accenno d'emozione, cercando di mantenersi estraneo emotivamente a ciò che accade - in particolare alle urla disumane provenienti dai poveri prigionieri umani e/o ibridi -, la presenza dell'umana Julia aprirà una porticina perché la parte buona di lui emerga.
Il destino di ogni umano, nel Mondo Sotterraneo, è uno ed uno solo: tortura e morte dolorosa.

E' questo il destino che attende la spaventata Julia, che pure si rende conto che il suo "carceriere", Damian, non è come gli altri crudeli demoni?
E Damian si sottometterà al signore degli Azura, Saio, che sembra fidarsi di lui, oppure il senso di estraneità rispetto a quel mondo infernale sarà più forte?

Devo dire che questo prequel mi è piaciuto molto, l'ho letto tutto d'un fiato, è molto scorrevole nel linguaggio, Damian conferma di essere un personaggio interessante, solo in superficie duro, ma in realtà il suo voler soffocare i sentimenti è solo un modo per difendersi.
Lo scritto chiarisce molto bene il passato di Damian e questo è utile per comprendere il suo comportamento successivamente, ne "Il bacio della morte".

Vi consiglio di scaricarlo e leggerlo, sia che abbiate letto il primo libro della "Casa dei demoni", sia che vogliate accostarvi a questa saga YA per la prima volta!!

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz