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martedì 24 settembre 2013

Recensione: Lover Avenged, un amore infuocato (Riscatto) di J.R. Ward



Recensioni Black Dagger Brotherhood
bdb

Settimo libro della Confraternita del Pugnale Nero finito ieri sera!!!

RISCATTO
di Jessica. R. Ward

Ed.. Rizzoli
Bur
630 pp
9.90 euro

Trama

Ogni congiura ha bisogno di un killer, e Rehvenge è il braccio silenzioso scelto da Montrag e dallaglymera, l’aristocrazia dei vampiri, per rovesciare il regno di Wrath, il loro sovrano. Rehv è un essere senza scrupoli, trafficante, mercenario e feroce omicida, che nasconde un segreto letale: appartiene ai symphath, una spregevole razza di vampiri in grado di penetrare nella mente delle persone e manipolarne i pensieri. Per difendere la sua vera natura è disposto anche a uccidere, fino a quando nella sua vita non irrompe Ehlena, una bellezza diafana e fragile, che gli ricorda improvvisamente tutto ciò che manca nella sua esistenza: purezza, generosità, coraggio. E amore.

Il settimo capitolo della saga della Confraternita del Pugnale Nero ci trascina in un’avventura piena di luce e di ombre, in cui molti segreti verranno finalmente rivelati.


il mio pensiero

Ed eccomi a parlare di lui, uno dei vampiri della Ward che, onestamente, meno ho sopportato (quantomeno prima di leggere il libro a lui dedicato): Rehvenge.
Rehv, il Reverendo con la cresta da moicano, spacciatore e pappone (scusate il termine... - mamma che inizio!!! - ) proprio non poteva suscitare le mie simpatie....
Eh lo so, limite mio.
Sarà che il mio cuore è di John Matthew e, al di fuori di lui, non ce n'è per nessuno: nè per il re cieco, che pure mi sta simpatico, nè per il fratello sfregiato Zsadist, che pure è salito in classifica quasi dopo John..., ma fatto sta che il mio approccio alla storia di Rehv non è stato dei più amichevoli.
Ero molto critica verso di lui, forse perchè nel libro precedente (in cui si narra la vicenda di Phury e Cormia) non faceva una gran bella figura, non solo per via dello ZeroSum - quale ritrovo di drogati, spacciatori, ragazze facili... - ma ancor di più per via della "Principessa", la  psicopatica sorellastra di Rehv, sympath anche lei, e con la quale "cresta di moicano" aveva rapporti sessuali perversi e malati.
Ecco, se il buongiorno era questo.... non voglio dirvi che mattinata mi prefiguravo!!
Credevo e temevo che l'Autrice si soffermasse troppo su questo rapporto malato tra Rehv e la sua ricattatrice e che riempisse le pagine di dettagli circa i loro "momenti intimi" inevitabilmente perversi e osceni... ma non l'ha fatto, non come temevo, almeno,
Ok, detto questo, posso cominciare.

Rehv è un vampiro, membro dell'aristocratica glymera, fratello di Bella, femmina di Zsadist e mamma della dolcissima bimba Nalla; la loro madre, Madalina, è ormai alla fine dei suoi giorni ed infatti assisteremo alla sua morte, nel libro; la donna porta nel Fado i suoi segreti e il suo dolore per un passato triste e sciagurato, di cui solo Rehv è a conoscenza e che deve ben guardarsi dal rendere noto.
Rehvenge è metà sympath e metà vampiro; il segreto della sua identità è custodito dalla colonia sympath, dal suo re e dalla nipote-amante di lui, la "Principessa": se si venisse a sapere che Rehv e Xhex sono due sympath e sono in giro per Caldwell...., i vampiri sarebbero costretti a prenderli e confinarli nella colonia...

E qui subentra il ricatto della malata ermafrodita: ti concedi a me  una volta al mese, secondo i miei gusti e piaceri, ed io taccio sulla identità tua e della tua vice, Xhex, appunto.

Questa è la situazione che fa da leit motiv alla vicenda che vede coinvolti, in questo settimo capitolo della Black Dagger Brotherhood, Rehvenge e... Ehlena.
Ehlena è una bella e gentile vampira, originaria di una famiglia della glymera ma decaduta a causa dei loschi rapporti del povero padre Arlyn con il malefico Montrag, che ha l'obbiettivo di togliere di mezzo il "Re cieco", il buon Wrath, e diventare lui Re dei vampiri.
Ma non ha fatto i conti con il senso di lealtà che abita in seno anche ad un uomo dalla vita discutibile quale può essere Rehvenge, che sarà pure un "delinquente", ma conserva ancora il rispetto per se stesso e per i valori dell'onestà verso la propria famiglia.
Grazie al suo intervento, i fratelli riusciranno a far saltare l'attentato al loro sovrano, che però avrà altri problemi da risolvere.... Su questo non vi dico altro, perchè avrà una sua larga parte nella narrazione; infatti, Wrath e Beth saranno abbastanza presenti e ci regaleranno molti momenti teneri e ... sensuali!!

Intanto, il bisogno di prendere del continuo dopamina e altre medicine, fa sì che la strada dell'imprenditore si incroci con quella della buona e solerte infermiera di Havers, Ehlena.
L'attrazione fisica tra i due scatta quasi subito, ma non viene "sfogata" altrettanto immediatamente, perchè ambedue hanno le loro reticenze: lui sa di essere tutto fuorchè "un partito raccomandabile", non solo per la professione moralmente discutibile, ma soprattutto per la sua natura di "divoratore di peccati"...

Come sempre accade, il fratello in questione è sempre "marchiato" da una qualche forma di "peccato" che va a contaminarne l'anima ed il corpo e a renderlo inadatto a trascorrere la propria vita accanto ad una "femmina di valore", della quale non ci si sente sufficientemente degni.

Ed infatti, Ehlena è una donna così leale, integerrima, pulita, sincera che Rehv proprio non se la sente di "sporcarla" con la sua presenza.
Ma "il cuore ha ragioni che la ragione non conosce" (Biagio docet) - nel caso dei maschioni vampiri, non c'è di mezzo solo il corazòn, ma anche un... altro organo, ma per carità, mi fermo qui!!! - e tra i due il feeling nasce, la passione divampa e i sentimenti pian piano fanno capolino e crescono....
Riuscirà la retta ed irreprensibile Ehlena a mettere da parte i suoi princìpi per amore?

Ognuno ha i suoi demoni, le sue paure, il suo passato da distruggere, i suoi "sacrifici" da fare per amore... ma la Ward non lascia mai i suoi lettori con l'amaro in bocca, tranquilli!
I fratelli ci son sempre l'un per l'altro e ci saranno anche per quel "ragazzaccio" del Reverendo, quando ne avrà bisogno, come ci saranno per il loro Re.

In parallelo con la storia d'amore di Elehna e Rehv, seguiremo gli sviluppi dell strano rapporto tra John - ormai cresciuto, sotto tutti i punti di vista - e Xhex, tostissima e aggressiva come sempre, e rivedremo sulla scena Lash (metà vampiro, metà figlio del Male, dell'Omega) e anche Tohrment, sostenuto dall'angelo Lassiter e dai suoi immancabili e affettuosi fratelli.

Come sempre, lo consiglio a chi già conosce i libri della Confraternita (pur essendo "leggibile" anche da solo); al solito, non mancano le scene hot, ma almeno la Ward le inserisce nell'ambito di un rapporto d'amore, "innaffiato" dall'odore speziato dei vampiri innamorati ^_^

4 commenti:

  1. Che bella recensione, io lo sto leggendo in questo momento, sono proprio alle ultime 80 pagine *__*
    Quanto mi sta piacendo Rehv!!

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    1. si, infatti alla fine è piaciuto anche a me!! questi fratelli *_*

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    2. Adorabili!!! Oggi mi sono buttata su John *__*

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  2. John è stato il mio primo aMMore (relativamente alla confraternita)

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz