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giovedì 10 aprile 2014

In lettura: IL BAR DELLE GRANDI SPERANZE



Da oggi non sarò presente sul blog perchè fino a metà della prossima settimana, sarò fuori casa e non credo potrò con facilità connettermi e venire sul blog, e quindi neppure passare per i blog che seguo a fare un saluto o lasciare commenti.

Però ho preparato un post al giorno, i cui contenuti attingeranno a libri appena terminati o che ho in lettura! :=)

Ci si legge tra qualche giorno!!!!

Inizio con il condividere il libro che ho cominciato a leggere da domenica scorsa.

IL BAR DELLE GRANDI SPERANZE
di J. R. Moehringer


Ed. Piemme
Paperback Adulti
Trad. A. Carena
496 pp
13 euro
2014
Trama

Cresce catturato da una voce, J.R. 
La voce di suo padre, un disc-jockey di New York, che ha preso il volo quando lui non aveva ancora detto la sua prima parola. 
Con l'orecchio schiacciato contro la radio, vorrebbe spremere da quel timbro caldo e baritonale i segreti dell'identità e del mondo degli uomini. 
Sua madre è il suo mondo, è la sua roccia, ma lui cerca anche qualcosa di più, qualcosa che riesce, debolmente ma ossessivamente, ad avvertire solo in quella voce.
A otto anni, quando anche la voce alla radio scompare, J.R. scappa disperato fino al bar all'angolo, e lì scopre un nuovo mondo, e un coro turbolento di nuove voci. 
Sono poliziotti e poeti, allibratori e soldati, star del cinema e pugili suonati, la varia umanità che si rifugia al "Dickens" per raccontare le proprie storie o scordare i propri guai. 
E poiché si diventa grandi per imitazione, a ciascuno di questi uomini J.R. ruberà qualcosa, diventando un piccolo “ladro di identità”.
Appassionata e malinconicamente divertente, una grande storia che arriva dritta al cuore, ma anche l'avvincente racconto della lotta di un ragazzo per diventare uomo e un indimenticabile ritratto di come gli uomini rimangano, nel fondo del loro cuore, dei ragazzi perduti.

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L'autore.
Moehringer è nato a New York nel 1964. Già corrispondente del Los Angeles Times, ha vinto il Premio Pulitzer per il suo eccezionale ritratto di Gee’s Bend, una cittadina dell’Alabama.
Acclamato dalla critica, per settimane in vetta alle classifiche negli USA e quindi pubblicato con grande successo in molti paesi, il suo primo libro, Il bar delle grandi speranze (Piemme), è stato nominato miglior libro dell’anno da The New York Times, Esquire, The Los Angeles Times Book Review, Entertainment Weekly, USA Today, NPR, Fresh Air, New York Magazine. Dopo averlo letto, Andre Agassi ha contattato Moehringer per chiedergli di lavorare alla stesura della sua autobiografia: Open (Einaudi) ha raggiunto il vertice della classifica del New York Times e di quelle italiane, diventando uno straordinario long seller.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz