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sabato 28 giugno 2014

Dietro le pagine di "Il sentiero delle stelle"



Il libro cui daremo uno sguardo "dietro le pagine" è una pubblicazione Piemme, in arrivo il 1° luglio.

IL SENTIERO DELLE STELLE
di Amy Brill


Ed. piemme
448 pp
17.50 euro
DAL 1° LUGLIO 2014
Sinossi

Isola di Nantucket, 1845.
L’isola del Pequod di Moby Dick e del Grampus di Sir Arthur Gordon Pym, grazie al talento storico della Brill, ospita un’altra storia di coraggio e di sfida ai limiti delle proprie condizioni: l’autrice torna a far splendere le peregrinazioni astronomiche di Hannah Price, dietro la quale si cela la figura dell’astronoma del Massachusets Maria Mitchell. 
Hannah, come Maria, figlia di un padre esperto dell’astronomia, vuole scoprire una cometa a cui dare il suo nome. 
Ogni notte, si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, con il suo piccolo e impreciso telescopio. Di giorno fa la bibliotecaria e di notte ruba al sonno qualche ora per leggere il disegno mutevole delle stelle, quelle lucine intermittenti così lontane e piene di mistero. 
Per lei che, come tutte le ragazze della sua età, è destinata invece a sposare un uomo che non ama, e a vedere chiudersi così tutte le possibilità che la vita potrebbe spalancarle davanti. 
Un giorno, però, incontra Isaac, un marinaio di colore proveniente dalle Isole Azzorre, che le chiede aiuto per imparare a leggere le stelle in modo da orientarsi durante la navigazione.
 Lentamente, durante le lunghe notti trascorse a osservare il cielo, Hannah e Isaac vedranno germogliare l’amicizia e, poi, l’amore che sconvolgerà per sempre le loro vite.

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the movement of the stars
Hannah Price scoprirà la sua stella cometa e le darà il suo nome, come ha fatto Maria Mitchell, che, grazie al notevole talento per la narrazione storica dell’autrice, emerge magistralmente in particolari veri e verisimili sulla condizione della donna e sullo sviluppo della scienza astronomica nel XIX secolo. La storia romanzata di Hannah scorge l’interessante e troppo poco conosciuta vita di una donna che alla fine della sua vita era cofondatrice dell’ American Association for the Advancement of Women, per il suo impegno in difesa dei diritti delle donne e, soprattutto, prima donna eletta all’American Academy of Arts and Sciences, per le sue numerose scoperte in campo astronomico.
Una grande storia d’amore proibita, una straordinaria protagonista, un grandioso inno alla conoscenza e alla libertà, su uno scenario storicamente perfetto.


L'autrice.
Ha pubblicato numerosi articoli, saggi, racconti pubblicati su diverse riviste letterarie, entrando come finalista al Pushcart Prize. Il sentiero delle stelle è il suo primo romanzo, frutto di instancabili ricerche in campo storico e astronomico dalla ricca e variegata bibliografia, che ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti ed è in corso di traduzione in diversi Paesi.




Ciò che leggiamo spesso è frutto della fantasia dell'Autore ma altre volte quest'ultimo trae ispirazione da storie/situazioni/persone reali, di cui ha avuto conoscenza diretta o indiretta.

La rubrica "Dietro le pagine" prende nome e idea da una presente nel blog "Itching for books" e cercherà di rispondere (cercherò di darle una cadenza settimanale, sempre in base alle piccole ricerchine che riuscirò a fare) a questa curiosità: Cosa si nasconde dietro le pagine di un libro? Qual è stata la fonte di ispirazione?".

maria
The Movement of Stars è liberamente basato sulla vita di Maria Mitchell, il primo astronomo professionale donna in America. Nacque a Nantucket nel 1818 in una famiglia quacchera, ed è stato avviata all'astronomia da suo padre, che ha calibrato i cronometri per la flotta baleniera di Nantucket.
Il primo "incontro" dell'Autrice con la figura di Maria risale al 1996, proprio recandosi a Nantucket e restò affascinata dall'idea di questa giovane ragazza che dedicò alla propria passione tempo, ricerca... e tutto per "qualcosa di inafferrabile", come una cometa.
Questo ha spinto Amy a interessarsi a lei e più scavava nel sua vita e in quei tempi, più desiderava andare avanti.
Ma non volendo scrivere una biografia, bensì una versione romanzata della sua vita, ci sono voluti molti anni di ricerca e molte bozze, per capire la storia che davvero voleva raccontare esisteva solo nella sua testa, e che Miss Mitchell ed i "fatti" della sua vita erano solo un trampolino, un punto di partenza, non una destinazione.
Per raccontare la storia di Hannah Price (la protagonista del romanzo), l'Autrice ha fatto numerose ricerche: ha letto tutto quello che c'è da leggere su astronomia del 19° secolo, sulla condizione delle donne nel New England, la cultura a Nantucket, i quaccheri, e la caccia alle balene.
Ha consultato molti archivi e biblioteche, dalla Biblioteca Kendall del New Bedford Whaling Museum agli archivi Maria Mitchell Association.

Maria e Hannah condividono una personalità diligente, un certo  rigore intellettuale, l'insofferenza per i vincoli sulla libertà e l'istruzione delle donne, un lavoro al Nantucket Atheneum e un padre e mentore, senza la cui guida non avrebbero mai progredito.
Come Hannah, Maria Mitchell ha iniziato come assistente di suo padre, un astronomo dilettante e geometra. A 29 anni, ha scoperto una cometa usando solo il suo cannocchiale Dollond.
Dopo aver conseguito una medaglia d'oro dal Re di Danimarca per la sua scoperta, ha acquisito fama internazionale ed è stata assunta alla Nautical Almanac.
OGNI FORMULA CHE
ESPRIME UNA LEGGE DELLA NATURA
è UN INNO DI LODE A DIO
Nel 1865, fu il primo docente assunto da Vassar College, dove rimase fino al suo pensionamento nel 1888. Nei suoi ultimi anni in particolare, fu una convinta sostenitrice del suffragio femminile,  della parità di diritti tra uomini e donne e del ruolo delle donne nella scienza.
Maria è stata una fonte di ispirazione per i suoi studenti, che la amavano molto. Per lei il Vassar College  era la sua casa. Ha creduto nell' "imparare facendo" e nella capacità delle donne di raggiungere gli stessi obiettivi dei loro colleghi maschi.

"Abbiamo soprattutto bisogno di immaginazione nella scienza. Non è tutta matematica, né solo logica, ma è anche un po' di bellezza e poesia." - Maria Mitchell 

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz