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venerdì 20 giugno 2014

Tre novità in libreria



Da ieri in libreria:

Le mogli di Los Alamos
di TaraShea Nesbit

Le mogli di Los Alamos
Ed. Ponte alle Grazie
Trad. M. Bartocci
240 pp
15 euro
dal 19 giugno 2014
Trama

1943. Un gruppo di donne si trasferisce a Los Alamos, nel deserto del Nuovo Messico, seguendo i loro mariti, scienziati impegnati nella costruzione della prima bomba atomica, cosa che loro, le mogli, ignorano.
Per loro è stata creata una cittadina di case essenziali, chiusa da controlli severissimi, ma lo spirito d’avventura e la tenacia le spinge a lottare per migliorare la propria condizione, ora così diversa da quella precedente di donne colte e privilegiate, a malapena sfiorate dai disagi della guerra.
A poco a poco, nel corso dei successivi due anni, cercano di ridare un senso a una vita quotidiana segnata dal segreto: tessono legami tra loro, mettono in piedi le loro famiglie, si inseriscono in una difficile realtà di convivenza con i militari e con le popolazioni indiane che vivono nei paraggi. 
I mariti restano impegnati nelle loro missioni..., fino all’agosto 1945, quando l’esplosione degli ordigni atomici su Hiroshima e Nagasaki fa comprendere a tutte perché erano lì a deflagrare nella quieta quotidianità familiare dilemmi morali e dubbi esistenziali insolubili. 

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Le mogli di Los Alamos offre un punto di vista inedito su alcune delle più terribili vicende del nostro recente passato, incarnato in un’indimenticabile prima persona plurale, un «noi» che dona al libro un’originalissima forza epica.

L'autrice.
TaraShea Nesbit è nata nell'Ohio, ha studiato Scrittura Creativa, attualmente insegna, oltre ad essere editor; vive nel Colorado con la famiglia.

 



Lungo le strade della nostra vita 
di Eloy Moreno



Lungo le strade della nostra vita
Ed. Corbaccio
Trad. S. Bogliolo
378 pp
16.40 euro
dal 19 giugno 2014
Trama

Alicia, insegnante precaria, si è trasferita a Toledo per un incarico temporaneo. 
Lontana dal marito e dalla solita vita, si immerge nel fascino di una cittadina medievale ricca di mistero di cui vorrebbe conoscere tutti i segreti, del presente e del passato. 
Aiutando una sua allieva, vittima di un episodio di bullismo, Alicia incontra Marcos, un poliziotto, un uomo affascinante e complicato, che accompagna Alicia per le vie della città, mostrandole quante ingiustizie, quanta rabbia, quanta corruzione si nascondano dietro le finestre delle case.
Anche Marcos nasconde dei segreti e Alicia ne è affascinata e forse se ne sta innamorando...

L'autore.
Eloy Moreno, informatico, nel 2011 ha pubblicato a sue spese «Ricomincio da te», finché non ha trovato un editore interessato ad acquistarne i diritti. Il libro, pubblicato da Corbaccio,è stato fra i migliori esordi del 2012. Il suo secondo romanzo, sempre pubblicato da Corbaccio, è «Lungo le strade della nostra vita»
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La misura della felicità
di Gabrielle Zevin 

Editrice Nord
Trad. M. Dompè
320 pp
16 euro
dal 19 giugno 2014
Trama

Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende e non sopporta più i pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di «abbassare i prezzi». 
Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all’infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: 

Questa è Maya. 
Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata. 

Seppur riluttante, A.J. decide di adottarla, senza sapere che Maya gli sconvolgerò la vita.
Perché Maya è animata da un’insaziabile curiosità e da un’attrazione istintiva per i libri – per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell’affascinante mosaico di parole che riempie le pagine – e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore…
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La misura della felicità è una dichiarazione d’amore per la vita e le sorprese che ci riserva, ma soprattutto per i libri e i lettori, perché, come ci insegna la storia di A.J. Fikry, condividere un libro è il modo migliore per aprire il nostro cuore e raccontare qualcosa di noi.

L'autrice.
Laureata in Lettere a Harvard, da diversi anni Gabrielle Zevin ha intrapreso con successo la carriera di scrittrice e autrice cinematografica. Nel 2007, per la sceneggiatura di Conversations with Other Women, il film con Aaron Eckhart e Helena Bonham Carter, è stata nominata agli Independent Spirit Awards, i prestigiosi premi per il cinema indipendente americano.



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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz