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giovedì 10 luglio 2014

Mini recensione: LA STELLA E I SOGNI DI PAN di Antonio Aschiarolo



Ed eccomi qui a dirvi il mio piccolo pensiero su una favola breve ma deliziosa!!

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 LA STELLA E I SOGNI DI PAN

di Antonio Aschiarolo



"La Stella e i sogni di Pan" è una breve ma bellissima favola di Antonio Aschiarolo con protagonisti due personaggi: lo gnomo Pan e una dolce stella, grazie alla quale lo gnomo vivrà esperienze sognate e desiderate fino ad allora e che finalmente diverranno realtà per lui.

Dalle prime righe e per tutto il testo, l'Autore con bravura ci introduce in un mondo fiabesco, che trasuda poesia, magia, armonia; ci sembra di essere lì e di sentire odori e rumori, di vedere i colori e gli animali che caratterizzano lo scenario naturale che fa da sfondo alla nostra piccola avventura.
Pan sta riposando ma qualcosa lo sveglia e gli viene incontro... una stella!
La stella è davvero gentile e sarà un po' una sorta di "lampada di Aladino" per Pan, che avrà l'opportunità di provare a vivere vite diverse dalla propria e che aveva da sempre desiderato, probabilmente pensando e sperando che fossero più interessanti della propria!

Ma nulla vale quanto la propria interiorità, ci insegna l'Autore!

Pan lo capirà e saprà apprezzare se stesso senza più desiderare di essere altro?

Un testo breve ma scritto benissimo, accattivante per il linguaggio accurato (la giusta mediazione tra ricercatezza/precisione e semplicità) e per le brevi descrizioni, vivide ed efficaci, che ti immergono nel mondo fiabesco in cui si svolge la vicenda.
E grazie a Pan e alla sua amica stella, per ciascun lettore, grande e piccino, c'è anche un insegnamento.
Non posso che consigliare questa bella favola, che può incantare e far un po' sognare grandi e piccini!!

2 commenti:

  1. Lettura gradevole e coinvolgente, questa favola si presta ad un vasto pubblico sia di adulti che di piccini. Da leggere!

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  2. ciao MAria!
    condivido il tuo pensiero!! :=)

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz