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mercoledì 26 novembre 2014

ANTEPRIMA LIBRI: ALCUNE PROSSIME USCITE (GENNAIO 2015)



Tante belle e interessanti uscite libresche ci attendono per gennaio!!!
Scopriamone alcune, vi va??

LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI
di Lorenzo Marone


Ed. Longanesi
230 pp

USCITA 8 GENNAIO 
2014
Una storia intensa, che commuove e diverte.

Trama

Cesare Annunziata si può definire, senza troppi problemi, un vecchio rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque, Cesare ha deciso di fregarsene di tutti, a partire dai due figli, e di vivere gli anni che gli rimangono senza fare bilanci, per paura che non tornino, tra un bicchiere di vino con Marino, l’anziano del secondo piano, poche chiacchiere con Eleonora, la gattara del condominio e qualche sporadico incontro carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda la pensione con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. 
Ma poi, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia e che la gravidanza rende tanto fragile e bella. 
Cesare capisce subito che in quella coppia c’è qualcosa che non va, ma non intende certo impicciarsi, se non fosse per quella muta richiesta d’aiuto negli occhi tristi di Emma.

OGNI GIORNO COME FOSSI UNA BAMBINA
di Michela Tilli


Ed. Garzanti
256 pagine 
€ 14.90 

USCITA 12 GENNAIO 
2015

Ti ho confidato il mio segreto.
Con te non ho paura di tornare.
Lì dove batte ancora il mio cuore.

«Argentina mi ha insegnato che dove ci sono storie la vita rinasce sempre, trova la sua strada, a patto che ci sia qualcuno che le ascolti. È lì, nel mezzo, tra gli occhi e ciò che guardano, tra le orecchie e ciò che odono, tra le mani e ciò che toccano, che si annida la bellezza.»

Trama

I lunghi capelli di Argentina, un tempo corvini, ormai sono percorsi da fili argentei, ma i suoi occhi non hanno smesso di brillare. 
Perché Argentina, a ottant'anni, si sveglia ancora come fosse bambina. Ogni mattina attende con ansia quella sorpresa che le cambierà la giornata. Quella sorpresa che nasconde un segreto da non rivelare a nessuno.
A scoprirlo è Arianna, che a sedici anni si sente goffa e insicura. 
È felice solo quando è circondata dai libri. 
Le loro pagine la portano lontana dai suoi genitori e dai compagni di scuola che non la capiscono. Essere costretta a fare compagnia ad Argentina è l'ultima cosa che avrebbe voluto.
Ma quando Arianna fa luce sul mistero di quelle lettere che riescono a portare un sorriso sul viso della donna, tutto cambia. Qualcosa di forte inizia a unirle. 
Perché quelle righe custodiscono una storia e un ricordo d'amore. La storia di Argentina, ancora ragazza, e di Rocco che con un solo sguardo è stato capace di leggerle l'anima. La storia di un sentimento cresciuto sulle note di una poesia tra i viottoli e gli scorci di un piccolo paese. 
Un paese in cui Argentina non è più tornata.
Ma Arianna è lì per darle il coraggio di affrontare un viaggio che la donna desidera fare da molto tempo. Un viaggio in cui scoprono che il cuore non smette mai di sognare, anche quando è solcato da rughe profonde. Un viaggio in cui scoprono che niente è impossibile, se lo si vuole davvero.
Michela Tilli ha scritto un romanzo indimenticabile, con una penna unica, intensa, incisiva. 
Ogni giorno come fossi bambina è un fenomeno editoriale che ha conquistato la critica, i librai e gli editori internazionali. La storia di due donne che appartengono a generazioni diverse e di un legame che supera tutte le barriere. Perché ci sono dei linguaggi che non hanno età né tempo, come quello dell'amore, dell'amicizia e dei ricordi. Perché in fondo non è mai troppo tardi per inseguire i propri desideri.

L'autrice.

Michela Tilli è nata a Savona e vive a Monza con il marito e i due figli. Dopo gli studi in filosofia ha intrapreso la carriera di giornalista che ha poi lasciato per dedicarsi alla scrittura narrativa. È stata autrice per la TV e attualmente lavora per il teatro.


LA CASA DI TUTTE LE GUERRE
di Simonetta Tassinari

Ed. Corbaccio

242 pp
USCITA 15 GENNAIO 
2015

UNA STORIA INTENSA, 
UN ROMANZO SUL PASSAGGIO 
DA INFANZIA A ETÀ ADULTA, 
UNO SGUARDO INTENERITO E PROFONDO 
SUGLI AFFETTI FAMIGLIARI E SU COME POSSONO 
CAMBIARE NEL TEMPO. 

Trama

Quando le estati erano lunghe e le vacanze duravano tre mesi, Silvia le trascorreva a Rocca, in Romagna, insieme alla nonna inglese, che benché avesse sposato un notabile del luogo e vivesse da mezzo secolo nella villa più bella e più antica del borgo, era ancora «la signora» per tutti gli abitanti, altera e un po’ temuta fuorché dalla nipote che amava teneramente ricambiata. 
Giornate belle e tutte uguali, scandite dai giochi con i ragazzini del paese, le chiacchiere con la nonna e la governante, l’attesa dei genitori nel weekend, le letture nell’immensa soffitta piena di segreti... 
Ma l’estate del ’67 è destinata a rimanere per sempre impressa nella memoria: Silvia, quasi undicenne, fa amicizia con Lisa, la figlia del balordo del paese, selvatica e ribelle e insieme faranno un scoperta sconvolgente che cambierà per sempre la loro vita e il loro sguardo sul mondo di adulti che le circonda...

L'autrice.
Simonetta Tassinari è nata a Cattolica ed è cresciuta tra la costa romagnola e Rocca San Casciano, sull'Appennino. Vive da molti anni a Campobasso, in Molise, dove insegna Storia e Filosofia in un liceo scientifico. Prima di scrivere La casa di tutte le guerre ha attraversato diversi generi, dalla sceneggiatura radiofonica alla saggistica storico-filosofica, dal romanzo storico al romanzo brillante, pubblicando, tra gli altri, per Giunti ed Einaudi scuola. Ha vinto il Premio «Il Pungitopo» e il Premio di narrativa italiana inedita, e ha collaborato con giornali e riviste. Vive in campagna con la famiglia, tre gatti e un cane
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LA MEMORIA DEI FIORI
di Rywka Lipszyc

Ed. Garzanti
Trad. L. Sacchini
208 pp
14.90 euro
USCITA 15 GENNAIO 
2015
La vera storia di una bambina ebrea del ghetto di Łódź

«Importante e toccante quanto 
il Diario di Anne Frank.»
The Huffington Post

«Rywka Lipszyc ha rubato l'inchiostro da scuola, e usato la scrittura per fiorire. Nel ghetto di Łódź, nel cuore più freddo della Storia, la sua parola-amuleto rimane “vita”. Invocata, voluta, desiderata con ostinazione. Come i fiori che bucano la neve.»
Silvia Avallone

«Un libro pregnante e commovente. L'aspetto che mi ha appassionato di più è la storia della scomparsa di Rywka, come se uscita dall'inferno si fosse voluta dileguare.»
Roberto Faenza


Trama

È l’aprile del 1944, l’ultima neve del lungo inverno polacco attanaglia ancora le vie del ghetto di Łódź: il mondo si stinge nei colori del bianco diafano e del nero delle informi divise degli operai ebrei che lavorano per i nazisti. Ma c’è un fragile fiore che, in questo paesaggio desolato, con tutta la forza cerca di sbocciare. 
Rywka Lipszyc ha solo quattordici anni. Ogni giorno deve farsi strada tra le recinzioni di filo spinato, incalzata dalle armi dei soldati e dagli ululati laceranti dei cani. 
Dopo la morte dei genitori, è lei a prendersi cura della sorellina Cipka. La sua città, la casa che tanto amava, gli amici di scuola, sono ormai un pallido ricordo; al loro posto ci sono il lavoro, il freddo, la fame, gli orrori del ghetto e della segregazione. 
In mano Rywka stringe l’unica cosa che è rimasta veramente sua: il suo diario, l’unica illusione di speranza e di salvezza da un nemico che, semplicemente, vuole che il suo popolo smetta di esistere. In queste commoventi pagine prende vita il ritratto di una bambina costretta ad affrontare l’impossibile compito di diventare donna in un mondo dominato dalla violenza e dall’ingiustizia. 
Ma Rywka deve resistere. Per sé stessa, per la sua famiglia, per le tante persone che, a rischio della loro stessa vita, ogni giorno le offrono aiuto. E l’unico modo per resistere è non smettere di sognare: la libertà per sé e per Cipka, una casa, un piccolo studio avvolto dall’ombra della sera, una penna, qualche foglio bianco per coltivare la sua più grande passione, la scrittura. 
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Sogni che le danno la forza, nonostante la sofferenza che la circonda, di emozionarsi per il ritorno della primavera, per la lettura dei classici, per il sorriso di una donna che la precede nella fila per la distribuzione del cibo. 

Ritrovato nella primavera del 1945 tra le rovine dei crematori di Auschwitz, il diario di Rywka Lipszyc è stato pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 2014, suscitando un’intensa ondata di commozione e interesse. Nulla, invece, si sa della sorte della piccola Rywka, se non che è sopravvissuta – forse solo per pochi mesi – alla guerra. Questo diario, documento di inestimabile valore storico e umano, è oggi l’unico modo di conoscere il più drammatico frammento della storia della sua vita, e di ascoltare la sua voce mentre si unisce al coro delle testimonianze dei sopravvissuti all’Olocausto.

SE POTESSI SCRIVERE DI TE
di Tatiana De Rosnay

Ed. Corbaccio

Trad. V. Galassi
340 pp
USCITA 29 GENNAIO
2015
IL NUOVO ROMANZO DELL’AUTRICE EUROPEA PIÙ VENDUTA IN EUROPA E STATI UNITI CON 10 MILIONI DI COPIE IN 42 PAESI. 

Trama

Nel 2006 Nicolas Kolt, alla morte del padre, scrive di getto un romanzo sulle origini della sua famiglia che ottiene un successo straordinario e che resta per mesi in cima alle classifiche dei libri più venduti. A distanza di cinque anni, Kolt è un personaggio pubblico, abituato a stare sotto i riflettori a Hollywood come a Singapore. 
È un po’ più arrogante, un po’ più egoista, ma da allora non ha scritto più nulla. Con la fidanzata decide di trascorrere una vacanza serena all’Isola del Giglio. 
Ma nei tre giorni di permanenza in un lussuoso albergo, in cui si illudeva di ritrovare la pace, Nicolas si renderà conto di come la sua vita e il suo avvenire gli stiano sfuggendo di mano. 
Tra clienti maleducati, discussioni con l’editore, pettegolezzi editoriali che debordano su facebook, Nicolas fatica a recuperare l’ispirazione per il nuovo romanzo tanto atteso e dispera di riuscire ad amare veramente.

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L'autrice.
Tatiana de Rosnay nel 2010 e 2011 è stata la scrittrice francese più letta in Europa ed è l’autrice francese più letta negli Stati Uniti, con più di tre milioni e mezzo di copie di «La chiave di Sarah» e 156 settimane di permanenza fra i bestseller del New York Times. Attualmente «La chiave di Sarah», da cui è stato tratto anche un film, ha venduto 9 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato venduto in 42 paesi. I suoi romanzi successivi, «Segreti di famiglia» e «Rose», hanno avuto molto successo in Francia e all’estero: in Germania, in Norvegia, nei Paesi Bassi, in Spagna la de Rosnay viene paragonata ad Anna Gavalda e Muriel Burbery
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RICORDATI DI SOGNARE
di Rachel Van Dyken


Editrice Nord

Trad. F. Toticchi
338 pp
USCITA 30 GENNAIO 

2015
Trama

Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. 
Ma poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. 
Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato perché sia fedele a un’unica ragazza. Non sanno quanto si sbagliano. 
Non conoscono il suo cuore come me e sono all’oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui. Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. 
18134249
Ruin
Perché adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l'ultimo...

Serie "Ruin":

1. Ruin (Ricordati di sognare)
2. Toxic
2.5 Fearless
3. Shame

L'autrice.
Dopo aver raggiunto i vertici delle classifiche del «New York Times» e di «USA Today», Rachel Van Dyken si è imposta come scrittrice di rilievo nel panorama della narrativa americana e i suoi romanzi sono richiesti a gran voce dal suo immenso pubblico di lettori.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz