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martedì 27 gennaio 2015

Letture per la Giornata della Memoria



"Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà" scriveva Anna Frank nel suo diario.
Era Il 27 gennaio 1945 quando si aprirono i cancelli di Auschwitz e gli orrori dei nazisti commessi nei campi di concentramento vennero resi noti a tutti.
In quella data ricorre il Giorno della Memoria, per ricordare le vittime di quel genocidio, le vite spezzate, i sogni e le speranze brutalmente distrutti.

"Forse sarebbe morto, ma chiunque avesse avuto un'anima doveva vedere. E conoscere. E giudicare. E piangere. E ricordare".

Per ricordare. Per non dimenticare, mai.

I RAGAZZI DEL GHETTO
di David Safier


Ed. Sperling&Kupfer
384 pp
17.90 euro
Gennaio 2015
Trama

Varsavia, 1942. Mira è una ragazza piena di coraggio e di amore per la sua famiglia, rinchiusa nel ghetto di Varsavia sotto l'occupazione nazista. 
Con lei vivono la madre e la sorellina Hannah, che Mira protegge a ogni costo. 
Per loro, Mira sfida la feroce polizia, esplora la città in cerca di cibo decente, protetta solo dagli occhi verdi che non la fanno sembrare ebrea. 
Finché un giorno le «iene», come ha soprannominato i gendarmi polacchi che prendono ordini dalle SS, la fermano e sembrano non lasciarsi ingannare dal suo aspetto, come se fiutassero con avidità una facile preda. 
Ma mentre Mira si sente spacciata, un giovane biondo la afferra improvvisamente e la bacia, facendola passare per la sua fidanzata. 
La ragazza è salva, e da quel momento Daniel non la perderà più di vista. 
Né nell'orrore, quando Mira scoprirà che tutti gli abitanti del ghetto, nessuno escluso, sono destinati allo sterminio nei campi. Né nel coraggio, quando lei deciderà di entrare nella resistenza. Né per tutti i lunghissimi 28 giorni durante i quali, insieme a un gruppo di altri ragazzi, sfiderà i nazisti nella più impensabile delle imprese: la rivolta del ghetto contro le forze di occupazione. La più lunga rivolta degli ebrei nella Seconda guerra mondiale. 

Ne "I ragazzi del ghetto" la Storia assume le sembianze di un gruppo di adolescenti con la loro incoscienza, i loro amori, le loro paure e il loro impareggiabile coraggio. 
E si scrolla così dalla polvere del tempo per diventare memoria viva, emozionante.


Negli USA diventerà presto un film.

NON PUOI DIMENTICARE
di Jonathan Stone


978-88-541-7229-6
Ed. Newton Compton
Trad. R. Lanzi
288 pp
9,90 euro
Gennaio 2015

È sopravvissuto all’Olocausto
Ma ora qualcuno vuole portargli via il suo passato

Trama

Stanley Peke è un tranquillo pensionato che, dopo aver trascorso quarant’anni a Westchester, vicino New York, ha deciso di trasferirsi con la moglie a Santa Barbara, per passare quanto gli resta da vivere sotto il caldo sole della California.
Peke è ancora un uomo forte per la sua età, ma comincia a dimenticarsi le cose. 
Per questo, quando la ditta di traslochi si presenta a casa sua con un giorno di anticipo, Stanley non si insospettisce più di tanto: pensa semplicemente di aver memorizzato la data sbagliata e tutte le sue cose vengono caricate su un enorme camion che parte in direzione della nuova casa…

Così comincia uno dei più elettrizzanti thriller di tutti i tempi e svelare qualunque ulteriore dettaglio sarebbe un peccato, perciò l’editore si prende la responsabilità di non dire altro sulla trama, ma anche quella di consigliare caldamente la lettura di queste pagine a chiunque abbia voglia di vivere un’avventura straordinaria, una storia incredibile, scritta con maestria e grande talento: il libro dell’anno negli Stati Uniti. 


CLANDESTINA
di Marie Jalowicz Simon


Clandestina
Ed.Einaudi
450 pp
20 euro
dal 27 gennaio 2015
Sinossi

Nel 1942 la ventenne ebrea berlinese Marie Jalowicz decide di non rassegnarsi al suo destino ed entra in clandestinità. 
Il mondo per lei si compone solo di amici e nemici, e Marie sviluppa presto un sesto senso per capire di chi può fidarsi, e fino a che punto, e da chi invece deve stare alla larga. 
In una situazione così estrema, il suo resoconto (registrato dal figlio quasi mezzo secolo più tardi) passa in rassegna tutte le contraddizioni, le ambivalenze, le bizzarrie dell’animo umano. 
E senza fermarsi davanti ai tabù, con sorprendente leggerezza e una vena ora di sarcasmo ora di aperto umorismo, consente al lettore di immergersi nella vita quotidiana della Germania negli anni del nazionalsocialismo e della guerra.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz