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venerdì 16 ottobre 2015

LeggendOrientale: Una canna da pesca per mio nonno di Gao Xingjian



Il libro propone una raccolta di racconti del premio Nobel della letteratura 2000.
Racconti freschi, affascinanti, in cui la materia narrativa è un’evocazione dalla quale nascono sogni, riflessioni, ricordi e in cui prende vita una prosa controllata e vibrante.

Una canna da pesca per mio nonno
di Gao Xingjian

Ed. Rizzoli
144 pp
7 euro
2005

Sinossi
La visita al tempio in rovina da parte di due sposi in viaggio di nozze; un incidente stradale; il crampo che assale un nuotatore; la conversazione in un parco tra un ragazzo e una ragazza che si ritrovano dopo molti anni; l'acquisto di una canna da pesca che fa rinascere il mondo dell'infanzia; le istantanee che attraversano la mente di un uomo che si assopisce sulla spiaggia: ogni racconto prende l'avvio da un'evocazione che fa nascere il sogno, la riflessione, il ricordo, espressi in una lingua duttile, musicale, precisa, insieme letteraria e colloquiale.
I personaggi sono enigmatici, lievi e i fatti narrati rapide tracce di esistenze balenanti. 
In una lingua limpida e cristallina, duttile e musicale Gao riesce a farci comprendere un mondo lontano e per molti versi misterioso, parlando direttamente alla nostra sensibilità e alle nostre inquietudini.

La prefazione di Federico Rampini ci ricorda che “Gao Xingjian è l’unico autore cinese ad aver vinto il Premio Nobel per la Letteratura, eppure per la stragrande maggioranza dei suoi connazionali è uno sconosciuto. 
Il regime di Pechino ha stabilito che lui non esiste”.
Prima del suo esilio parigino e del massacro di piazza Tienanmen, Gao ebbe un ruolo fondamentale nel suo paese, come autore e come traduttore. Poi più nulla. 
Su di lui si abbatté la censura di Stato, che non tollerò la sua straordinaria modernità e universalità. 
Perché l’idea che esista un linguaggio universale tocca le fondamenta di ogni regime autoritario, di chiunque difenda una presunta diversità di valori per respingere ogni critica sulla violazione dei diritti umani e della libertà.

L'autore.
Gao Xingjian (1940) è uno scrittore, drammaturgo, poeta, saggista, pittore, traduttore e cineasta cinese naturalizzato francese, il primo scrittore di origini cinesi ad essere stato insignito del Premio Nobel per la letteratura.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz