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venerdì 24 giugno 2016

Anteprime: A DIO PIACENDO di Jean d'Ormesson (Beat Edizioni) - AMY SNOW di Tracy Rees (Neri Pozza)



Continuano a saltarmi all'occhio anteprime succulente! Posso ignorarle? 
Non sia maaaaiii!!


Il primo romanzo che vi propongo è stato pubblicato per la prima volta negli anni Settanta e a ristamparlo è Beat Edizioni.

A DIO PIACENDO
di Jean d'Ormesson


Beat Edizioni
trad. G. Bogliolo
PROSSIMAMENTE
Trama

A Dio piacendo è la storia di un’antica famiglia aristocratica francese, una di quelle famiglie apparse al tempo delle crociate, con un maresciallo della fede e dell’esercito di Dio che non deve aver goduto di buona fama nei dintorni di Damasco. Una famiglia nella quale chiunque nasca è di colpo consegnato a un mondo che guarda indietro, dove il passato conta più del futuro.
Un mondo custodito nei pensieri di un bel vecchio che si aggira per il castello e i suoi dintorni, in cui la famiglia ha vissuto attraverso i secoli e le generazioni.
Nei suoi momenti di ottimismo, alternati a quelli di abbattimento, il vecchio sogna un tempo in cui l’ordine delle cose si ristabilisca intorno alla Chiesa e al trono, dove ciascuno ritrovi il proprio posto e il proprio rango di ufficiale, soldato, artigiano, contadino, pittore e letterato, e il cognome della famiglia sia di nuovo venerato…

Romanzo che ha consacrato il talento di Jean d’Ormesson, A Dio piacendo è una delle opere più importanti della narrativa francese contemporanea. Al suo centro figurano un personaggio – il nonno, fedele al passato, refrattario al progresso e ai suoi cambiamenti, custode della tradizione e dei costumi degli avi – e un luogo: il castello di Plessis-lez-Vau-dreuil, la culla della famiglia, dove dalle crociate ai giorni nostri si avvicendano gli eventi del casato. 
Matrimoni d’amore e di interesse, imprese eroiche e viltà, fedi e passioni, tutto ciò in cui la famiglia ha creduto, e che ha fatto suo, viene passato in rassegna, finché ogni cosa si sgretola. Subentrano i costumi e i furori della modernità, e si aprono via via delle brecce nella fortezza della tradizione.
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L'autore.
Jean d’Ormesson è nato a Parigi nel 1925. Nel 2015 la sua opera è entrata nella Bibliothèque de la Pléiade, la prestigiosa collana edita da Gallimard. Tra i romanzi selezionati per il volume vi sono: La gloria dell’Impero (Grand Prix du Roman de l’Académie Française), A Dio piacendo e Il romanzo dell’ebreo errante. Grand Officier de la Légion d’Honneur, eletto membro più giovane di sempre dell’Académie française nel 1973, nel 2016 d’Ormesson ha pubblicato, con enorme successo in Francia, Je dirai malgré tout que cette vie fut belle, di prossima pubblicazione Neri Pozza.




E passiamo ad un romanzo storico con al centro una giovane ragazza sola e alla ricerca della verità sulle origini proprie e non solo...

AMY SNOW
di Tracy  Rees



Ed. Neri Pozza
PROSSIMAMENTE
«Tracy Rees è la nuova, eccezionale voce del romanzo storico». Lucinda Riley

«Amy Snow è scritto con calore e attenzione al dettaglio. Ma, soprattutto, offre un tenero, struggente ritratto della vera amicizia». Historical Novel Society

Trama

Hertfordshire, 1848. 
Amy Snow si allontana da Hatville Court, la casa in cui ha vissuto per ben diciassette anni, dopo aver perso l’unica persona che lei abbia mai amato, Aurelia Vennaway, figlia unica di Lord Charles e Lady Celestina Vennaway, una delle famiglie più in vista della contea.
Ad Amy non resta che svanire come un’orma che si discioglie nella brina.
Era stata proprio Aurelia a trovarla, diciassette anni prima: una minuscola neonata abbandonata ai margini di una foresta inospitale. L’aveva battezzata Snow, perché era piena di neve, e Amy, perché era il nome della sua bambola preferita.
E l’aveva portata con sé, a Hatville Court, la dimora dei suoi da tempo immemorabile. 
Erano cresciute insieme come due sorelle inseparabili. 
Ma a Hatville Court, e nell’intero villaggio, Amy poteva essere, a seconda dei giorni, degli umori della servitù e dei pregiudizi dei Vennaway, una giovinetta rispettabile o una vagabonda, una sorella o una sguattera. 
E ora, con la scomparsa di Aurelia, non può più restare nella grande dimora dei Vennaway, divenuta un luogo ostile e inospitale. 
Abbandonarla è un grande dolore, una pena che si aggiunge a quella che l’affligge da sempre: non sapere chi siano stati i suoi genitori, non avere nemmeno un frammento di informazione su di loro.
Ma c'è un compito che la stessa Aurelia le ha affidato poco prima di morire: decifrare una serie di lettere contenute in un pacchetto occultato con cura, lettere che contengono un segreto cui Aurelia non ha mai fatto cenno quando era in vita. 
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Lettera dopo lettera, Amy esegue diligentemente il compito per imbattersi in sorprendenti verità, che saltano fuori una dopo l’altra dal passato, e hanno a che fare con i segreti più intimi di Aurelia e con la sua stessa misteriosa origine.

L'autrice.
Tracy Rees è nata nel Galles. Dopo essersi laureata a Cambridge ha scritto diversi saggi, prima di partecipare al premio indetto dal Richard & Judy Bookclub. Il suo romanzo Amy Snow è stato selezionato tra migliaia di partecipanti, diventando il caso editoriale dell’anno.


4 commenti:

  1. Ciao Angy! Queste uscite sono bellissime! Adoro i romanzi dell'Ottocento... :-)

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    1. è un genere che piace molto anche a me, viviana! :))
      ciao

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  2. Ciao! Ho amato Amy Snow! E adoro il genere, infatti ho scritto un romanzo ambientato in epoca vittoriana, finalista al concorso ilmioesordio2016, si intitola "Il diario delle cose improbabili" . Qui pioi leggere la trama https://www.amazon.it/diario-delle-cose-improbabili-ebook/dp/B01L9C1FRO spero possa piacere 😊

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    1. ciao Federica!
      è un genere che piace anche a me, e complimenti per il tuo libro :)

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz