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venerdì 26 agosto 2016

Recensione: SUMMER 2. Dritto al cuore di Elisa Sabatinelli



Una giovane donna che, giunta ad un momento importante della propria vita, decide di concedersi un'estate senza pensieri e rimpianti, vivendo al massimo emozioni ed esperienze; un viaggio tra alcune belle città europee che costituirà per lei il punto di partenza per scoprire affetti importanti e far chiarezza dentro di sé.



SUMMER 2. Dritto al cuore
di Elisa Sabatinelli


Ed. Rizzoli

254 pp
14,90 euro
USCITA:
14 LUGLIO 2016
Lavinia Ventura ha 26 anni e ha deciso di partire per un viaggio alla ricerca di spensieratezza e divertimento, ma il motivo vero è costituito dalla paura più che dall'euforia della partenza in sè.
La paura di non avere più tempo per vivere quel futuro che ora sembra troppo precario e incerto.

Ha perso da poco sua madre, morta a causa di un tumore, e adesso lei stessa attende di leggere il responso della biopsia fatta in seguito alla scoperta di un nodulo al seno.
Lavinia è spaventata da quella busta giunta da Barcellona, perhè sa che essa potrebbe contenere una brutta notizia sulla sua salute, e così ha deciso che per tre mesi ignorerà i risultati degli esami e andrà in lungo e in largo a godersi la propria giovinezza, prima che... sia troppo tardi!

"Il tempo che verrà non lo possiedo: ha preso le sembianze di un mostro informe che si nutre dei miei giorni. A Barcellona mi aspetta il verdetto sul mio futuro, tra ospedali e visite. Mi limito a sfuggirlo, lo depisto con la lontananza, mettendomi al sicuro da quest’altra parte del mare, sperando che l’inquietudine non sappia nuotare."

Chi ha letto il libro precedente ha già imparato a conoscere Lavinia, le sue paure, i suoi dubbi, le mancanze, il talento nella musica, la passione vissuta con il bel Claudio (breve ma intensa, anzi indelebile).

La incontriamo a Milano, insieme a lui, che le ha regalato uno splendido violino Vuillaume perchè ci sia sempre qualcosa di concreto a legarli; e novamente scatta la passione e i due trascorrono momenti speciali insieme, che fanno sentire entrambi vivi.

Eppure, basta una telefonata e l'incantesimo è rotto: Claudio deve lasciare Milano per impegni improrogabili di cui non parla a Lavinia, che comprende come per lui lei sia stata solo un piacevole passatempo e null'altro.
Ferita e arrabbiata da tanta indifferenza, Lavinia riprende il proprio viaggio, le cui tappe sono guidate dai ricordi della madre scritti nel diario che la donna teneva con sè e nel quale la figlia ha scoperto cose della mamma che non conosceva; soprattutto, comprende quanto grande sia stato l'amore per un certo Giuseppe Trivoli, che Lavinia incontra a Carloforte e che scopre essere suo padre naturale.

Una tempesta di emozioni contrastanti la travolge e così scappa anche da lì e decide di raggiungere l'amico del cuore Pau, a Parigi.
A dire il vero, Pau è un suo ex, e il più importante anche; è il fidanzato ideale, che l'ha sempre compresa, accolta, consolata, incoraggiata, ascoltata... E ora che non stanno più insieme, lui resta comunque un grande punto di riferimento, col quale Lavinia riesce ad aprirsi.
Tra i due riscoppia l'attrazione, fisica, mentale, e comprensiva dell'affetto che da anni li lega; i loro corpi si ritrovano, si fondono, lui conosce e soddisfa ogni suo desiderio nascosto.

Ma Lavinia sa che, nonostante la ragione le suggerisca che Pau - con la sua dolcezza, la sua saggezza, la sua calma rassicurante - potrebbe essere la sua anima gemella..., qualcosa di ben diverso dalla tenerezza brucia dentro di lei ed è un fuoco che soltanto l'affascinante musicista di nome Claudio riesce ad accendere in lei.

Ma lui è così sfuggente, chiuso in se stesso; è scappato senza spiegazioni e questo fa soffrire Lavinia ogni volta che ci ripensa.
E il destino non ha smesso di fare scherzi perchè ripresenta sul suo cammino di nuovo due uomini importanti per lei: suo padre Giuseppe - da cui è scappata spaventata e arrabbiata - e lo stesso Claudio - che era scappato da lei.

I viaggi di Lavinia la condurranno verso mete inaspettate che faranno finalmente abbracciare e riconciliare il passato e il presente, illuminando anche i giorni futuri così da farle realizzare che, anche se ha perso sua madre, lei non è più sola!
Quell'uomo sconosicuto che è suo padre, in realtà ha tante cose importanti in comune con lei: non solo Marta (la mamma di Lavinia), ma anche la musica, perchè Giuseppe è uno stimato e acclamato direttore d'orchestra.

E dopo Parigi ci sarà ancora Berlino e il viaggio estivo di Lavinia ritornerà al punto di partenza, a Barcellona, dove l'attende quella  lettera che contiene una sentenza, di "liberazione" o di "condanna".
E lei prima o poi dovrà affrontarla.
Da sola o con accanto chi ama?

Lavinia è una ragazza forte, che sa cavarsela da sola, che ha pochi ma ottimi amici (tra cui Laia, Xavi e lo stesso Pau), che ha avuto una grande donna come madre dalla quale ha imparato tanto, e proprio la mamma, anche se non c'è più fisicamente, riesce ancora ad essere un potente aiuto per sua figlia, indirizzandola verso posti e persone importanti, che ricordino a Lavinia che non è sola e che nel suo cuore deve far spazio ad altri affetti fino a quel momento sconosciuti.

Ci sono diverse cose che la destabilizzano, come il responso non ancora aperto e Claudio che va e viene; ma qualunque sia il problema, Lavinia deve imparare ad affrontarlo con coraggio, assaporando ogni attimo che la vita le dona e vivendolo al massimo.

Il suo istinto le dice di partire, di lasciare un posto - che la fa star male, la rattrista, la fa sentire sola... - per andare in cerca di qualcosa di diverso che le dia nuova carica...:

"Per me ogni partenza equivale all’abbandono di un dolore, qualcosa con cui non voglio fare i conti, lo lascio indietro per creare una separazione, un divorzio celebrato nell'’anima."

Ma a fine viaggio capirà qualcosa di fondamentale:

"una cosa ho imparato da quest’estate, che il desiderio è più forte della paura. E da qui in avanti le mie scelte saranno così: variabili, fragili, eppure forti, decisive, lapidarie perché mie soltanto..."

Tante cose accadono a Lavinia in poche settimane, e tutte l'aiuteranno a ricomporre puzzle importanti e a restituirle la fiducia necessaria per andare incontro a un ignoto che, forse, potrebbe non fare più la stessa paura di prima se accanto si hanno persone care.

"Summer 2 - Dritto al cuore" è un romanzo davvero bello ed emozionante, scritto molto bene, appassionante; il modo di scrivere dell'Autrice rende le parole magiche, ci sono tanti passaggi molto belli che restituiscono al lettore tutte le emozioni e le sensazioni della protagonista: il dolce e nostalgico ricordo della mamma, la paura per il proprio incerto futuro, la tenerezza e la confusione nei confronti di Pau, l'attrazione forte per Claudio, la scoperta di un padre di cui sente di avere bisogno, la passione per il violino... 
Ci sono alcune scene hot che, pur rimandandoci tutto "il fuoco" e il piacere del momento, non sono mai volgari e hanno il loro "perché".

Le pagine scorrono una dietro l'altra e non ci si stanca di leggere perchè è tutto molto coinvolgente e attraente: da Lavinia - con la sua personalità fragile e determinata al contempo, così ben delineata - ai momenti di amore e passione, alle località europee menzionate, ai passaggi sulla musica, alla bellezza dell'amicizia.
Un romanzo ricco di emozioni che vi consiglio caldamente.

2 commenti:

  1. Non conoscevo questo romanzo, sembra molto emozionante e bello anche dal punto di vista geografico, bellissima recensione! :-)

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    1. bello! ti consiglio di leggere Summer 1, eventualmente ti interessi questo, così è tutto piùchiaro :)

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz