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giovedì 4 gennaio 2018

Recensione: IL PROFUMO DELLA TEMPESTA di Erielle Gaudì (RC2018)



Il mare tempestoso e immenso e un'ambientazione esotica e affascinante fanno da sfondo ad una storia di amore e di passione tra due anime forti che la vita ha messo a dura prova.


IL PROFUMO DELLA TEMPESTA
di Erielle Gaudì




"Pelle contro pelle, i tuoi occhi su di me, il tuo odore, la bocca nel buio che mi bacia e sussurra tenere parole d’amore. E tutta la vita per dimenticare… o ricordare.”


"Il profumo della tempesta" è il secondo volume della Trilogia dei profumi, preceduto da "Sandalo e cannella"; il terzo libro si intitola "Il fiore del dragone".


Isabel è una nobildonna spagnola che si ritrova quale unica passeggera donna a bordo di una nave, la Silver Star, comandata dall’affascinante capitano Richard Bradley, al quale ella appartiene, avendola lui comprata dalle mani di un marito tutt'altro che amorevole.
Ma Isabel non è una di quelle femminucce deboli e sottomesse e questo suo modo di essere e di presentarsi, sempre un po' altezzoso e distaccato, come se guardasse tutti dall'alto in basso, fa saltare i nervi ad un uomo rude e dispotico come il capitano Bradley, abituato a dare ordini e a vedersi obbedire senza obiezioni di sorta; rendere umile e docile Isabel è tutt'altro che semplice, ed entrambi non sembrano intenzionati a cedere, lei con il suo atteggiamento ribelle e lui con i suoi modi di fare ruvidi e decisamente poco romantici... 
Dopo averla acquistata versando una bella somma di danaro, Richard si aspetta che la bella aristocratica spagnola lo soddisfi in tutto e per tutto; e in effetti, i due hanno una grande intesa fisica, e non riescono a fare a meno l'uno dell'altra; tra le lenzuola diventano due amanti generosi uniti da una forte passione.
E l'amore?
Isabel non lo ammetterà mai nè a se stessa nè tantomeno al capitano, ma sente che il suo cuore batte per lui, che le emozioni la travolgono e non è solo attrazione fisica.
Ma, delusa com'è dal genere maschile - suo marito l'ha venduta come un oggetto, anzi, peggio..., come una schiava! -, Isabel ci va coi piedi di piombo prima di dichiararsi innamorata; del resto, cosa le garantisce che Richard sia diverso dagli altri, da suo marito? Non l'ha forse comprata, aspettandosi poi di essere accontentato nei suoi istinti e bisogni di uomo, senza curarsi se Isabel lo volesse o meno?

Certo, non che a lei dispiaccia "accontentarlo", anzi: ama il modo in cui Richard si dona a lei senza riserve, come la fa sentire una donna bella e desiderabile, ma cosa prova per lei?
Solo attrazione sessuale?
Ci sono momenti in cui Isabel avverte che qualcosa di più profondo li unisce, ma ha paura a chiamarlo Amore.
Ad esempio, è evidente come lui sia molto geloso della sua donna e come la tenga il più possibile lontana dalla ciurma della Silver Star.
E' una gelosia frutto dell'amore o soltanto della brama di possesso?

Intanto, donna Isabel non passa di certo inosservata sulla nave, in rotta verso la Cina, e si è accorta di come i marinai la guardino come se fossi una strega portasfortuna...
L'unica ragione per cui finora nessuno si è permesso di nuocerla in alcun modo, limitandosi soltanto a lanciarle occhiate cariche di ostile diffidenza, è che Isabel è la donna del loro impavido capitano, che governa la sua nave con pugno di ferro, non teme niente e nessuno e pretende assoluta obbedienza dai propri sottoposti.

Eppure, da quando la spagnola fiera e altezzosa è a bordo, lamentano i marinai, avvengono cose strane e lo stesso capitano è cambiato, come se lei lo avesse ammaliato con la sua bellezza e le sue arti seduttive.
Proprio lui, che ha sempre snobbato le fragili bellezze vittoriane e non è mai stato innamorato, pur avendo numerose amanti!

Solo lei, l’aristocratica altezzosa è stata in grado di farlo capitolare: Isabel è infatti l'unica ed evidente debolezza di quest'uomo senza paura, figlio illegittimo del padrone della compagnia Bradley & co.

Presto, Richard si renderà conto di come qualcuno stia cercando di usare Isabel - e ciò che lei significa per lui - per danneggiarlo e per sabotare il viaggio.

Divenuta un bersaglio, Isabel si troverà in grave pericolo e dovrà lottare per salvarsi la vita.
Ma chi e perchè potrebbe desiderare la sua morte? E dove è disposto ad arrivare questo qualcuno per realizzare i suoi piani sleali?

Siamo nel 1849 e una buona parte della storia è ambientata in mare, sul veliero capitanato da un esperto Richard Bradley, un uomo dalla personalità complessa, dal passato tormentato e popolato da sofferenze, risentimenti e soprattutto dalla mancanza di amore da parte di una madre assente (almeno da un certo momento in poi) e di un padre che non l'ha mai amato e riconosciuto in tutto e per tutto quale figlio, anzi, gli ha addossato il peso di una terribile tragedia famigliare, di cui Richard è stato sfortunato protagonista.

Sul proprio volto abbronzato dal sole e provato dalla fatica di una vita trascorsa in mare, Richard porta i segni del rifiuto di questo padre di cui ha sempre ricercato, inutilmente, l'affetto e l'approvazione.
L'unica persona a lui vicina è Gordon, un giovanotto mezzo sangue (metà europeo, metà cinese) che svolge il ruolo di domestico personale di Bradley, col quale questi ha un livello di confidenza e intimità così alto da suscitare le gelosie addirittura di Isabel.

A un cero punto, però, proprio perchè durante il viaggio Isabel sarà in pericolo, per evitare il peggio, Richard farà una determinata scelta che allontanerà la donna da lui; Isabel si ritroverà a vivere esperienze spiacevoli e dolorose che metteranno a dura prova anche uno spirito forte e indomito come il suo.
Ma i due protagonisti, pur celando molte insicurezze, fragilità, paure,  posseggono un temperamento coriaceo, sono passionali, intrepidi (si beccano continuamente proprio perchè in fondo sono più simili di quanto credono) e non c'è tempesta che possa abbatterli e tenerli separati a lungo; anzi, forse proprio le difficoltà li aiuteranno ad ammettere a loro stessi quanto contano l'uno per l'altra.



"Il passato ormai non esiste più, il futuro non esiste ancora. C’è solo un eterno presente, perciò cerchiamo di viverlo al meglio."


"Il profumo della tempesta" è un romance storico scritto davvero bene, che scorre in maniera avvincente catturando l'attenzione del lettore, che inevitabilmente si appassiona alle vicende di Richard ed Isabel, molto ben delineati nei loro caratteri belli forti, non privi di contraddizioni ma forse proprio per questo piacciono e stuzzicano l'interesse.
Mi è piaciuto per l'ambientazione, i riferimenti ai pirati, alla Cina (e ai suoi costumi), per come si sviluppa la trama, che è molto avventurosa e ricca di imprevisti; piacevoli le sensuali scene d'amore (collocate nella prima parte del libro) e il modo in cui ogni tessera si colloca man mano che si va verso il finale, che ci proietta nel terzo libro solleticando la voglia di leggerlo immediatamente!

Ringrazio l'Autrice per l'opportunità di leggere il suo libro, che vi consiglio, in particolare se amate le storie d'amore ben narrate e contestualizzate!



Reading Challenge
obiettivo n. 4.
Un libro in cui ci sia il mare come elemento importante

2 commenti:

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz