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mercoledì 4 aprile 2018

Novità in libreria (gialli/thriller)



Alcuni ultimi arrivi nella sezone GIALLI/THRILLER/NOIR.


Dopo il successo decretato dal romanzo precedente - "POKER CON LA MORTE" (RECENSIONE) -, Marvin Menini propone, nel suo nuovo libro, come suggestivo scenario quello dei carruggi di Genova neri e schivi come spesso risulta essere la città stessa.

Ritroviamo il giornalista genovese Matteo De Foresta alle prese con una nuova indagine che parte da un'aggressione da lui subita nei caruggi di Genova. Le ricerche che intraprenderà saranno fonte di molti guai che lo metteranno di fronte ad una realtà tenuta ben nascosta dal labirinto naturale offerto dai vicoli e da una potente organizzazione criminale. 



I delitti dei caruggi
di Marvin Menini



Ed. Frilli
Matteo De Foresta, giornalista quarantenne che vive e lavora a Genova, viene aggredito nei caruggi da una misteriosa banda di immigrati. A salvarlo da morte certa sarà Bob, senegalese molto conosciuto in centro storico e personaggio controverso per i suoi comportamenti non sempre ortodossi. 
Per sdebitarsi, Matteo accetterà di aiutare Bob a scoprire chi si cela dietro la pericolosa organizzazione criminale che lo ha aggredito. I
 dubbi del suo amico vicequestore Guido Rocchetti, con cui condividerà come sempre l'indagine, e la complessità del caso, faranno sì che per Matteo non tutto sia chiaro come sembra. 
Bob è davvero chi dice di essere? Chi si nasconde dietro alla banda che sta prendendo il controllo dello spaccio in centro storico? 
Mentre la sua vita sentimentale è sempre in bilico tra Barbara, la sua compagna, e Clara, direttrice del giornale per cui lavora, Matteo dovrà scavare a fondo tra le pietre dei caruggi.
E tra aggressioni, rapimenti, cadaveri che scompaiono dovrà portare a galla il fango che si cela sotto i vicoli della Superba.



LA MADRE PERFETTA
di Gin Philips


Ed. Piemme
trad. A. Martini
Aprile 2018
Joan, dopo essere andata a prendere Lincoln all'asilo, lo porta allo zoo, uno dei posti preferiti dal bambino.
Quando lo zoo sta per chiudere e il silenzio comincia ad avvolgere ogni cosa, al'improvviso, nell'aria immobile, c'è un rumore secco. Uno schiocco, seguito da un altro subito dopo. Sembrano palloncini che scoppiano. Invece sono spari. 
E in un momento, tutte le paure più remote diventano concrete: il terrore per il suo bambino, la paura di perderlo. 
Lo zoo è in mano ai terroristi, con dentro tutti gli animali, e Joan, col suo bambino di quattro anni, dovrà nascondersi, e allo stesso tempo preservare suo figlio da tutto ciò che li aspetta, fargli credere che si tratti solo di un gioco. 



ANONIMO
di di Ursula Poznanski, Arno Strobel



Ed. Giunti
trad. L. Ferrantini 
Aprile 2018
Decidere della vita o della morte di qualcuno senza sporcarsi le mani di sangue, nascosti dietro il completo anonimato: un sogno per molti, un incubo per altri. 
È questa l'inquietante offerta di Trajan, il misterioso amministratore di un forum che sta spopolando nel dark web. Un forum dal nome piuttosto allusivo: Morituri. 
Chiunque può proporre il suo candidato e metterlo ai voti. Chiunque può vedere appagato il proprio desiderio di vendetta, i propri istinti più sadici. 
Potrebbe trattarsi di uno scherzo? 
Ogni dubbio viene fugato quando una serie di esecuzioni particolarmente cruente lascia la città di Amburgo sotto shock. È il primo caso che il commissario Daniel Buchholz e la sua nuova collega Nina Salomon si troveranno ad affrontare insieme. 
Ma la situazione rischia ben presto di sfuggire di mano: appena la notizia si diffonde, gli utenti del forum diventano milioni, mentre ogni tentativo di cancellare il sito fallisce. 
Per i due investigatori inizia una corsa contro il tempo per individuare la prossima vittima e fermare il killer. 
Internet è uno spazio infinito, e gli utenti sono moltissimi e nascosti sotto il manto dell'anonimato: solo la morte è estremamente concreta, ed è molto più vicina di quanto Buchholz e Salomon possano immaginare.

2 commenti:

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz