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giovedì 3 maggio 2018

Dietro le pagine di...: "La sorella" di Louise Jensen



Di recente ho letto e recensito il thriller psicologico "La sorella" di Louise Jensen (recensione); di seguito, qualche piccola informazione su cosa ha ispirato la storia.


Ciò che leggiamo spesso è ed della fantasia dell'Autore ma altre volte quest'ultimo trae ispirazione da storie/situazioni/persone reali, di cui ha avuto conoscenza diretta o indiretta.

La rubrica "Dietro le pagine" prende nome e idea da una presente nel blog "Itching for books" e cercherà di rispondere (cercherò di darle una cadenza settimanale, sempre in base alle piccole ricerche che riuscirò a fare) a questa curiosità: Cosa si nasconde dietro le pagine di un libro? Qual è stata la fonte di ispirazione?".




L'autrice ha dichiarato che le sue storie sono molto guidate dai personaggi ed è così che iniziano tutte, indipendentemente dal tipo di libro che ha intenzione di scrivere; nel momento in cui un personaggio fa capolino nella sua testa, vuol sempre qualcosa da lei e una volta capito di che si tratta... inizia la scrittura!

Nel caso di "The sister", Louise voleva scrivere e autopubblicare un libro su Mindfulness.
Cercando informazioni in tal senso in internet, è approdata in un gruppo di scrittori (che non si riuniva neppure troppo lontano da lei), che subito l'hanno coinvolta nei temi affrontati quella sera affidandole tre parole e dieci minuti per scrivere qualcosa, che doveva poi leggere.
Le è venuta subito in mente Grace, il personaggio principale in The Sister, e scrisse ciò che era poi essenziale per il primo capitolo.
Tornata a casa non riusciva a smettere di pensare a Grace e Charlie e si sentiva in dovere di continuare la loro storia senza neanche immaginare che quell'iniziale frammento di 100 parole potesse diventare un romanzo di 90.000 parole.

Insomma, Luoise si è ritrovata a scrivere un bel romanzo iniziando quasi per gioco! ^_-


Fonti consultate per il post:


https://shelleywilsonauthor.com/
https://thisiswriting.com
https://fictionophile.wordpress.com



2 commenti:

  1. Ciao Angela, è sempre interessante conoscere il "dietro le quinte" dei romanzi :-)

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz