PAGINE

giovedì 6 settembre 2018

"Il cinese" di Andrea Cotti, Rizzoli / In libreria dall'11 settembre



Tra pochi giorni in libreria il giallo che svela i misteri delle chinatown italiane e il potere occulto della mafia orientale: le Triadi.




IL CINESE
di Andrea Cotti

Ed. Rizzoli
516 pp
19 €
USCITA
11 SETTEMBRE 2018
Luca ha un distintivo della polizia e un cognome che suona strano. 
Luca Wu è il primo vicequestore italiano di origini cinesi, ed è in forza al commissariato di Tor Pignattara, Roma Est, quartiere dagli intrecci multiculturali, crocevia di popoli e storie. 
Grande è la confusione sotto il cielo della Capitale, ma la situazione è tutt’altro che eccellente. 
E quando proprio a “Torpigna” due rapinatori ammazzano un commerciante cinese insieme alla sua bambina, gli eventi precipitano. Adesso c’è un grosso guaio nella Chinatown romana e per risolverlo serve uno sbirro come Wu. 
Figlio ribelle e marito infedele, esperto di kung fu e seduttore incallito, il vicequestore inizia a indagare nell’universo parallelo di una comunità tanto radicata quanto impenetrabile, misurandosi con i dubbi sulla propria appartenenza. 

Tra laboratori clandestini e banche segrete, inconfessabili connivenze e diaboliche speculazioni, finirà per scontrarsi con il potere delle famigerate Triadi e con il progetto di morte di un’oscura mente omicida. Nelle pieghe di un poliziesco dal ritmo incalzante, Andrea Cotti dà forma ai fantasmi dell’oggi, battendo l’invisibile “Via della seta” che, dall’Esquilino a Tor Tre Teste, si snoda nella metropoli, ed esplora il regno dei nuovi padroni venuti dall’Oriente, al tempo in cui il profitto è l’unica cosa che conta e la vita umana non ha più valore.

L'autore.
Andrea Cotti (1971) scrive per il cinema e la televisione, ed è sceneggiatore di serie di successo come L’Ispettore Coliandro,Squadra Antimafia, R.I.S. Roma. Ha pubblicato diversi romanzi, tra i quali Un gioco da ragazze e Stupido, da cui sono stati tratti l’omonimo film prodotto da Gabriele Salvatores e il lungometraggio Marpiccolo.

4 commenti:

  1. Attira, un po' come tutti i gialli di questa collana Rizzoli italianissima. :)

    RispondiElimina
  2. Un vicequestore italiano di origini cinesi mi manca nella mia collezione di investigatori. Un giallo da tener presente :)

    RispondiElimina

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz