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sabato 17 agosto 2019

Prossimamente in libreria (Wulf Dorn, Stephen King, Jo Nesbø)



Grandi autori di thriller appassionanti tornano in libreria.
Chi di voi si lascerà sedurre? ^_-



Presenza oscura di Wulf Dorn (Ed. Corbaccio, trad. A. Petrelli, 432 pp, 19.50 euro, in uscita il 29 AGOSTO 2019)

Trama (da IBS)

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Il mio nome è Nikka. Mi hanno uccisa. Ma questo è solo l'inizio.

Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo.
Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? 
Poi, improvvisamente un blackout. 
Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. 
E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. 
E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. 
Che sia stata uccisa? 
Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla… 
Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?


Stephen King torna di nuovo con una storia di ragazzini travolti dalle forze del male, in un romanzo come sempre trascinante, che ha anche molto a che fare con i nostri tempi.


L'istituto di Stephen King (Ed. Sperling&Kupfer, 21.90 euro, in uscita il 10 SETTEMBRE 2019)

Trama (da IBS)

È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke
Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero.
Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. 
Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. 
Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. 
Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. 
Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa.
«È come il motel di un film dell'orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» 
Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. 
Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. 
E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'Istituto.



Nesbo torna con il suo testardo Harry Hole, che tra i tanti "difetti" ha quello di non riuscire mai a mollare, neanche quando è completamente alla deriva.


Il coltello di Jo Nesbø (Ed. Einaudi, 632 pp, 20 euro, in uscita il 17 SETTEMBRE 2019)

Trama (da IBS)

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L'unico motivo per cui si alza al mattino è la caccia forsennata. Il bisogno implacabile di stanare un nemico mortale. Fuori e dentro di sé. 
Adesso c'è un caso bomba. Il piú devastante della sua carriera. 
Harry Hole è di nuovo a terra. Ha ricominciato a bere, e da quando Rakel lo ha cacciato di casa abita in un buco a Sofies gate. 
Nell'appartamento ci sono soltanto un divano letto e bottiglie di whisky sparse ovunque. 
Ma Harry non è mai abbastanza sobrio da curarsene. 
La maledetta domenica in cui si sveglia da una sbornia colossale, non ha il minimo ricordo di cosa sia successo la notte precedente. 
Quel che è certo, però, è che ha le mani e i vestiti coperti di sangue. Forse, si convince, è diventato davvero un mostro.

6 commenti:

  1. Risposte
    1. sono tre bravi autori! sì beh, quelli di nesbo fanno parte di una serie, magari la cosa può scoraggiare :)

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  2. Io mi lascio sedurre da tutte queste intriganti novità, in special modo da King. Una storia di bambini che lottano contro il male è davvero inquietante. It insegna :)

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  3. Leggendo le tue recensioni riflettevo sul fatto che dei primi due libri potrebbero benissimo farci il film.

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    1. Ciao Daniele!
      Eh ma bene o male da un bel thriller ci starebbe quasi sempre bene un film,secondo me ;)
      (sono anteprime, non ho letto questi libri ;-) )

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz