PAGINE

domenica 17 novembre 2019

Recensione: PURCHÈ SIA AMORE di Barbara Nalin



Un romance contemporaneo che ruota attorno a passioni ed amori intensi, una protagonista romantica alla ricerca del vero amore, quello che ti fa sentire viva e... "a casa".



PURCHÈ SIA AMORE
di Barbara Nalin

Editore: auto pubblicato
Pagine: circa 319
Prezzo: 2,99 € (ebook)
 11,19 € (cartaceo)
Brigitte è una donna di trentotto anni, bella e indipendente; lavora come traduttrice e ha all'attivo alcuni romanzi, che hanno avuto un buon riscontro di pubblico.
Bri è attualmente single... ma il suo cuore è impegnato e batte per un solo uomo, il bellissimo Niccolò, di cui è da tempo innamorata e che lei non riesce a dimenticare nonostante non stiano più insieme da un po'.

Quello con Niccolò è un amore passionale, travolgente e, per Bri, totalizzante: lui è l'amore della sua vita, e la donna mai riuscirebbe ad immaginarsi accanto ad un altro uomo perché solo Niccolò la fa sentire viva, completa, e lei è disposta ad andare incontro ai tempi e alle esigenze di lui pur di dare sempre nuove chances al loro amore.

Purtroppo, però, il giovanotto è un vero e proprio spirito libero, restio a instaurare una relazione seria con una donna, e nonostante stia bene con Bri e i due siano molto in sintonia, l'idea di prendersi responsabilità e di rendere la loro storia seria, lo turba e lo porta, ciclicamente, a scappare e ad allontanare Brigitte.

Quest'ultima ne soffre moltissimo: essendo una donna intelligente, riconosce la propria "dipendenza affettiva" da Niccolò, oltre che la scarsa maturità di lui, ma il suo cuore non riesce a chiudere le porte all'amore che prova per il ragazzo, anche quando lui va e viene dalla sua vita, lasciandola ogni volta di sasso, sola, e tornando quando e come dice lui, aspettandosi di essere accolto a braccia aperte.

Tutti coloro che le vogliono bene - sua madre Callie, sua zia Emma e la cugina Mae - non fanno che spronarla a riprendere in mano la propria vita, a non farla dipendere dagli umori instabili e dalle decisioni ballerine di un uomo come Niccolò (che sicuramente, esse sostengono, non è innamorato di lei), ma a essere padrona e protagonista delle proprie scelte, del proprio destino, del proprio cuore.

E Brigitte prova ad andare avanti, anche sentimentalmente, seppur a modo suo, ma c'è sempre qualcosa che non va e per cui si ritrova insoddisfatta e single: naufragano le storie con Emanuel, con Fabio, e l'idea di cercarsi un uomo attraverso chat d'incontri evapora come neve al sole.

Finché non decide di lasciare Verona (in cui ha vissuto la storia d'amore con Niccolò) e, dopo l’ennesima separazione da lui, di affrontare il dolore trascorrendo del tempo fra le campagne e l’aria calda della Camargue, in Francia, in casa della zia Emma, saggia e comprensiva, e in compagnia della cugina Mae, decisa, vivace e sempre pronta ad ascoltarla e consigliarla.

E proprio in questa nuova fase della propria esistenza, Bri trova la forza di non abbattersi, nonostante il pensiero vada costantemente al suo amore perduto (che lei spera sempre ritorni, dichiarandole tutto il suo amore), così decide di aprire un blog (“Love Addict” ) nel quale dispensare consigli appassionati e sinceri a quanti, uomini e donne, hanno problemi sentimentali.
Se da una parte la consapevolezza di essere lei per prima a soffrire per amore la fa sentire inadeguata in questo ruolo di "consigliera", dall'altra, proprio perchè sa cosa significhi star male per colpa di un partner egoista e avvezzo al tira e molla, sente di aver qualcosa da dire sull'amore, sulla capacità di 
donarsi completamente, di vivere la passione a 360°, di perdersi nel proprio compagno anche quando la ragione ci consiglierebbe di mandarlo al diavolo.

Entusiasta per questa nuova avventura, Bri si sente pronta a buttarsi in una piccola impresa personale e che sente sua (il blog) ed inoltre conosce Arséne, un giovane uomo pieno di fascino, dal fisico mozzafiato ma soprattutto dalla personalità intrigante e dalla spiccata sensibilità: lui sembra leggerle nel cuore e nella mente, indovinando i suoi pensieri più profondi e comprendendo alla perfezione i suoi sentimenti, i suoi turbamenti, i mille dubbi e le paure in merito a Niccolò e alla difficoltà di lasciarlo andare definitivamente per non soffrire più a causa sua.

Pian piano emerge non solo che lo stesso Arséne è stato male per amore, ma che ha avuto una relazione sofferta e finita male proprio con Mae...
La vicinanza e la frequentazione tra Bri e Arséne creano momenti di complicità, che stupiscono la ragazza perché ella si rende conto di provare una grandissima attrazione per un uomo che non è Niccolò, e questo la fa ben sperare di poter ripartire da zero con qualcuno che la prende fisicamente e mentalmente e con cui sta vivendo una grandissima intesa.

Quello che però non si aspetta è di ritrovarsi a portare alla luce una serie di rivelazioni incredibili, un segreto di famiglia che la sconvolgerà, che scombussolerà i rapporti tra tutte e quattro le donne di casa e che metterà Brigitte davanti alla necessità di fare delle scelte non facili ma che comunque sono coerenti con i suoi sentimenti.

L'esperienza francese - con i suoi risvolti anche drammatici - avrà il potere di ridonarle la voglia di amare oppure la scoraggerà ancora di più?
Bri non è una donna che si arrende ed è convinta di quale sia l'unico nome che il suo cuore sussurra: gli darà ascolto, affrontando il rischio di beccarsi l'ennesima delusione amorosa?

"Purché sia amore" è un romanzo in cui l'Amore è il vero protagonista, ed infatti sono tantissimi i passaggi in cui si riflette su questo sentimento bellissimo e complicato, che è poi il motore delle nostre vite; Brigitte è una donna che ama con tutta l'anima, completamente, fino però ad annullarsi, a mettere in secondo piano se stessa e i suoi bisogni pur di andare incontro a quelli dell'amato.
Benché non sia una ragazzina, deve ancora imparare che la prima persona che ha il dovere di amare e rispettare è se stessa, e se non trova prima dentro di sé le risorse e le motivazioni indispensabili per essere felice (anche da sola!), sarà difficile avere un rapporto equilibrato e sano, che non le provochi dolore, con un uomo, tanto più se quest'uomo è alla ricerca continua di indipendenza e sembra allergico ai legami duraturi.

Il romanzo tratta temi profondi (tradimenti, dipendenza affettiva, rapporto genitori-figli, rapporto di coppia...) e racconta passioni intense e travagliate, ma lo fa con una narrazione che bilancia l'importanza delle tematiche affrontate con la giusta dose di leggerezza e spigliatezza. Del personaggio principale ci vien dato un ritratto psicologico ed emotivo esaustivo: è una donna come tante, che cerca di trovare la propria dimensione e il proprio posto nel mondo, di mettere a frutto talenti e capacità, ma la relazione sentimentale in cui è "impantanata" potrebbe limitarla moltissimo; sta a lei far tesoro delle esperienze vissute e degli errori commessi per continuare a crescere e migliorarsi; i due uomini più importanti - Niccolò e Arséne - sono esattamente agli antipodi: tanto è inaffidabile e volubile il primo, quanto il secondo sembra essere l'uomo ideale. 
Scorrevole e piacevole, lo consiglio in particolare a quanti prediligono le storie romantiche in cui si dà spazio all'analisi dei rapporti di coppia.

2 commenti:

  1. Se ho inteso bene esiste anche un aspetto thriller in questo libro che lo rende particolare pur non essendo il mio genere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I segreti di famiglia son drammatici, ma privi dell'elemento thriller ;-)

      Elimina

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz