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lunedì 4 ottobre 2021

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA: "Sempre tornare" di Daniele Mencarelli || "La casa vicino alle nuvole" di Nickolas Butler


 Due romanzi in uscita che mi interessano: il primo è di Mencarelli, che l'anno scorso mi aveva conquistata con "Tutto chiede salvezza"; il secondo è di un altro autore che per me si sta confermando una garanzia: Nickolas Butler.


Sempre tornare di Daniele Mencarelli (Mondadori, 324 pp, USCITA 5 OTTOBRE 2021).

È l'estate del 1991, Daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici.  
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Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. 
Ma c'è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. 
È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di Ferragosto perché Daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla Riviera Romagnola in direzione Roma. 
Libero dalle distrazioni e dalle recite sociali, offrendosi senza difese alla bellezza della natura, che lo riempie di gioia e tormento al tempo stesso, forse riuscirà a comprendere la ragione dell'inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. 
In compagnia di una valigia pesante come un blocco di marmo, Daniele si mette in cammino, costretto a vincere la propria timidezza per chiedere aiuto alle persone che incontra lungo il tragitto: qualcosa da mangiare, un posto in cui trascorrere la notte. 
Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l'amore, negli occhi azzurri di Emma. 
Ma soprattutto Daniele incontrerà se stesso, in un fitto dialogo silenzioso in cui interpreta e interroga senza sosta ciò che gli accade, con l'urgenza di divorare il mondo che si ha a diciassette anni, di comprendere ogni cosa e, su tutto, noi stessi: misurare le nostre forze, sapere di cosa siamo fatti, cosa può entusiasmarci e cosa spegnerci per sempre. 
Questo viaggio lo battezzerà infine all'arte più grande di tutte. L'arte dell'incontro.

Un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un'estate in cammino lungo l'Italia, l'energia impaziente dell'adolescenza e la lingua calibratissima e potente di uno scrittore al massimo della sua forma.

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La casa vicino alle nuvole di Nickolas Butler (Marsilio Ed., trad., F. Cremonesi, 384 pp, USCITA 7 OTTOBRE 2021) è un romanzo rurale che si tinge di noir, un'immersione dolceamara in un'America ormai orfana del sogno, stretta tra il miraggio del benessere e la ferocia di un capitalismo che macina nel suo ingranaggio forti e deboli allo stesso modo; un'America miserabile a cui rimangono solo le sirene di una corsa all'oro che è in realtà una lotta per la sopravvivenza.

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Gretchen Connors sembra avere tutto: il fascino, un impiego prestigioso, un ricchissimo conto in  banca  e diverse proprietà tra una costa e l'altra degli Stati Uniti. 
Ma allora perché si è messa in testa di far costruire una lussuosa dimora tra le aspre montagne del Wyoming? E soprattutto perché pretende che sia pronta in pochi mesi? 
Quando Cole, Bart e Teddy, titolari della True Triangle Construction e amici da una vita, vengono assoldati per la gestione del cantiere, nutrono molti dubbi sulle motivazioni reali della signora, ma la somma esorbitante che gli viene offerta per consegnare l'appalto nei tempi prescritti, con la prospettiva di ricavare più soldi di quanti ne abbiano mai sognati, li convince ad accettare. 
Quella casa abbracciata alle rocce e impreziosita da una sorgente termale non è un lavoro qualsiasi: chi la realizzerà avrà l'occasione di cambiare le proprie sorti, di dire addio a un'esistenza passata a spaccarsi la schiena per risparmiare pochi spiccioli o per rimediare qualche droga capace di far dimenticare la solitudine; chi se la godrà potrà finalmente ricongiungersi alle proprie radici, sposare la magnificenza selvaggia della natura. 
Quella casa tra le nuvole non è un progetto qualsiasi: è una casa per cui vale la pena vivere, una casa per cui vale la pena morire. 

2 commenti:

  1. Ciao Angela, due storie molto diverse ma interessanti entrambe. Aspetto le tue recensioni! ;)

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    1. Li metto in lista e conto di leggerli il prima possibile! 😉

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz