Amicizia, perdono, speranza: una storia ricca di valori e insegnamenti ambientata nel cuore delle Alpi svizzere.
TESORI TRA LA NEVE di Patricia M. St. John
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| Edizione CLC 230 pp |
In una di queste vivono i Burnier, padre, madre e la piccola Annette di sette anni.
Durante una notte di Natale, sua madre dà alla luce un bambino bellissimo, con le guanciotte rosse e i capelli biondi: viene chiamato Dani, ma la gioia di questa nuova vita coincide col dolore del lutto, in quanto la mamma non sopravvive al parto.
Papà Burnier resta solo a crescere due figli, e anche se Annette si dimostra da subito molto responsabile e giudiziosa, è comunque solo una bambina, così il papà - che è tanto impegnato col lavoro - decide da farsi aiutare dalla nonna.
La vita di Annette e Dani scorre gioiosa e serena, tra impegni a scuola e in casa, corse nei prati, mucche da portare al pascolo e da mungere, la casa da tenere in ordine; alla sorella maggiore non pesa assolvere alle varie incombenze domestiche perché fa tutto con amore e con sincera premura, ama tanto il suo buon padre, la sua cara e saggia nonna e quel fratellino birichino e tanto sensibile, che porta luce e allegria alle loro giornate.
Ma un giorno accade una tragedia.
Luciel Morel è un compagno di scuola di Annette ma i due non vanno per niente d'accordo; tanto è altezzosa lei, quanto scorbutico e ribelle lui.
Un pomeriggio, per vendicarsi dell'antipatica Annette, Lucien se la prende con il piccolo Dani e la sua gattina Klaus: nell'atto di fargli un dispetto, il ragazzino agisce in modo sconsiderato causando un brutto incidente a Dani, che finisce in un burrone rompendosi una gamba.
Da quel momento, la vita dei Burnier e di Lucien cambia radicalmente e non in meglio: Dani riporta un grave danno alla gamba, Annette si farà in quattro (insieme a papà e nonna) per prendersi cura del fratellino, e Lucien verrà emarginato da tutti nel villaggio, additato come un bambino selvaggio, cattivo, da cui è bene star lontani.
Annette è una ragazzina generosa, che non si risparmia se ci sono da fare sacrifici per aiutare come può in casa, ma ciò che è successo a Dani per colpa di Lucien le ha fatto nascere nel cuore dei semi di vendetta, rancore, rabbia... che ella non riesce e forse non vuole scacciare via.
Lucien non merita alcuna comprensione, alcun perdono, perché ha rovinato la vita a Dani.
Ma è davvero così?
Ci sono davvero errori che non si possono perdonare?
Mentre la nonna cerca di far riflettere la nipotina sui sentimenti negativi che le stanno togliendo la pace e la serenità, e che l'allontanano da ciò che Dio vuole per lei, Lucien trova il modo di sfogare la sua frustrazione, il peso dei sensi di colpa e di riempire la solitudine grazie all' incontro con un uomo anziano, nel bosco.
Scoprirà di avere un talento che può aiutarlo a non sentirsi più inutile e stupido, ma che può essere usato per creare cose belle, per dimostrare a sé stesso e agli altri che anch'egli sa produrre qualcosa di apprezzabile.
Sia Annette che Lucien impareranno a guardare dentro sé stessi, a individuare ciò che non va e ad aprire il proprio cuore alla fede e alle parole del Vangelo, che ci ricordano dell'amore di Dio, dell'importanza del perdono e della riconciliazione.
Immerso in un'ambientazione suggestiva, con una narrazione che procede con un linguaggio semplice e dei personaggi genuini, "Tesori tra la neve" è un romanzo per ragazzi pieno di insegnamenti cristiani, in cui è centrale la fede in Dio, l'unico in grado di trasformare il cuore dell'uomo.
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Ciao Angela, leggere la tua recensione mi ha ricordato un cartone animato che seguivo da bambina ("Là sui monti con Annette...") e penso che sia proprio basato su questa storia, senza però la componente cristiana, che non mi pare di ricordare... buona giornata :-)
RispondiEliminaCiao, Ariel.
EliminaAssolutamente sì, il cartone si ispirava a questo romanzo, in cui sicuramente i riferimenti al Cristianesimo sono più espliciti.
Buona giornata a te