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mercoledì 8 giugno 2011

La ludoteca per lavorare con i bambini

Per chi ama stare con in bambini e vuole avviare al contempo un’attività lavorativa, può essere utile informarsi su come aprire una ludoteca!

La ludoteca consiste in uno spazio che promuove e diffonde la cultura del gioco per favorire la crescita psico-fisica e l’acquisizione di abilità sia sul piano individuale che di gruppo nei soggetti durante l’età evolutiva; infatti, attraverso le esperienze ludiche, i bambini ed i ragazzi sviluppano le capacità cognitive, affettive, relazionali, comunicative, creativo-espressive.
Necessita di progetti educativi adeguati alle diverse fasce di età dei minori.

Si può scegliere di aprire una ludoteca da privato o con altre persone (cooperativa, srl, associazione culturale). 
Ovviamente la scelta sarà fatta in base ad una serie di elementi.
Ci sono leggi nazionali (il prestito d’onore o quella sull’imprenditoria femminile) che finanziano il singolo imprenditore, ma ce ne sono anche altre che prevedono facilitazioni fiscali per chi si organizza in cooperative sociali o di servizi.
È possibile anche aprire una ludoteca in franchising; in questo caso è fondamentale informarsi bene sulle condizioni contrattuali.

Per poter avere l’autorizzazione ad aprire una ludoteca è indispensabile comunicarlo all’Ufficio delle Attività produttive e Commercio del proprio Comune, il quale richiederà di inviare la documentazione necessaria.
Basta partire da un locale anche piccolo, possibilmente situato in una zona centrale. I locali devono essere conformi ai regolamenti urbanistici ed edilizi,  rispettando le norme previste dal punto di vista igienico sanitario e della sicurezza.
E’ consigliabile che la ludoteca sia situata a piano terra, dotata di uno spazio circostante da utilizzare per attività ludiche esterne (attrezzate di scivoli, altalene…).
Sono necessari spazi interni riservati al gioco, laboratori espressivo-manipolativi, spazi per le attività di animazione e drammatizzazione, aree per incontri con i genitori e i bambini,  spazi per attività didattiche, un ufficio amministrativo, due bagni di cui uno destinato per ragazzi con handicap (nel rispetto delle legge n. 104/92  relativa alle barriere architettoniche).  

Il ludotecario dev’essere in possesso di un titolo di studio attinente all’infanzia (dalla maturità magistrale ad indirizzo pedagogico alle lauree riguardanti la Pedagogia e le Scienze dell’Infanzia). 

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz