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martedì 18 giugno 2013

In wishlist: gothic thriller, amore e sentimenti



Ecco alcuni libri entrati da ieri nella mia wishlist, che mai si accorcia, visto che per ogni titolo acquistato e depennato, ne vengono scritti altri dieci.... 

Il primo è un thriller gotico firmato dalla moglie del maestro Stephen King.
Il secondo romanzo tocca il tema della sofferenza e della malattia mentale.
Il terzo è una storia d'amore che affonda le sue radici al tempo della guerra...

Leggete le trame insieme a me e ditemi se li avete letti o se vi piacciono!! :)

COME CANDELE CHE BRUCIANO
di Tabitha King,
Michael McDowell


Come candele che bruciano
Ed. Sperling&Kupfer
Pandora
448 pp
19.90 euro
2010
Una storia di fantasmi e di creature che strisciano nell'oscurità, intrigante e magnetica, nella miglior tradizione del romanzo gotico.

Trama

Calliope "Calley" Dakin è la prediletta di papà, tanto da esasperare sua madre, Roberta Ann, appartenente alla antica - e prestigiosa - famiglia Carroll. Benché abbia sposato Joe Cane Dakin, e benché lui possieda una florida catena di concessionarie di automobili, Roberta Ann non gli permette mai di dimenticare le sue umili origini. 
Ma è Calley a subire maggiormente il disprezzo della madre, perché è in tutto e per tutto una Dakin di ceto inferiore. Sente inoltre cose che forse una bimba non dovrebbe sentire, e sa cose che una bimba non dovrebbe sapere...
Calley ha solo sette anni quando l'adorato padre viene torturato, ucciso e squartato da due donne, senz'alcun motivo apparente. 
Lei e la madre si ritrovano coinvolte in eventi inspiegabili in seguito ai quali rimangono confinate a Pensacola Beach, dove - in una casa che è la copia esatta di quella della defunta bisnonna di Calley - un'altra donna le aspetta al varco. 
Una donna che sa chi è Calley, e cerca di controllarla. 
Candles Burning
-
Perché la piccola ha un potere, e qualcuno vuole usarlo. Qualcuno che ha commesso l'errore di eliminare il suo papà, senza capire che l'amore di questa bambina speciale per lui non può essere distrutto dalla semplice morte. 
Né quello di suo padre per lei.
Autori.
Tabitha King è autrice di numerosi romanzi e racconti. Attivista in campo sociale, madre di tre figli ormai grandi, vive nel Maine con il marito Stephen King.
Michael McDowell (1950-1999) è stato un acclamato scrittore di horror e storie di sapore gotico (tra cui il romanzo L'inquilino senza nome, pubblicato in Italia da Frassinelli), nonché autore e sceneggiatore di successi come Beetlejuice, Edward mani di forbice e Nightmare Before Christmas. È scomparso lasciando incompiuto questo romanzo, ripreso e concluso da Tabitha King per esplicita volontà dei suoi famigliari.




IL CIELO CAPOVOLTO
di Antonella Gatti  Bardelli


Il Cielo capovolto
Ed. Bompiani
Tascabili narrativa
128 pp
8.90 euro
2012
Trama

Figlia perfetta, studentessa modello, la ragazza più ricca del quartiere. 
Antonella è prigioniera dell’immagine allegra e spensierata che gli altri hanno di lei e il bisogno urgente di amore e approvazione la spinge a fingere di essere quello che non è. 
Finché un viaggio di lavoro a New York diventa l’occasione per evadere dalla noiosa normalità di una città di provincia, per fuggire via dalla solitudine e inseguire il successo e la libertà tanto desiderata. 
Ma l’illusione del sogno americano si infrange contro una gelida notte di inizio febbraio, quando Antonella, cui sarà diagnosticata una forma di depressione bipolare, tenta di togliersi la vita. 
E il cielo si capovolge. 
Un diario coraggioso che parla di un faticoso percorso di salvezza, in cui l’autrice affronta senza vergogna “il più grande inciampo” della sua vita e racconta, mettendosi a nudo, la sua umile rinascita, per spiegare “a chi ha perso la speranza o a chi crede di averla esaurita, che la vittoria sul dolore è possibile; si chiama abbraccio bacio fatica stanchezza risveglio pillole analisi scrittura o semplicemente poesia”.

L'autrice.
Antonella Gatti Bardelli è nata a Trieste nel 1969 e ha vissuto e lavorato per alcuni anni a New York dove ha trovato l’ispirazione per il suo primo romanzo Il cielo capovolto. Si occupa di teatro e da tempo collabora con la Compagnia Instabile di Pino Roveredo.

UNA STORIA IMPOSSIBILE
di Eleonora Heger Vita


Una storia impossibile
ed. La Memoria del mondo
102 pp
12 euro
2012
Questa è una storia impossibile.
Anzi possibile, forse persino probabile.
Magari chissà, forse vera...

Trama

Polonia, 1933. Debora bella come un cuore e Frydryk che assomiglia a Chopin non ci sono più, ma della loro storia d'amore è rimasto qualcosa che lega il lontano passato al vivo e palpitante presente. 
Dunque, vediamo quando incomincia questa storia d'amore, perché comunque la si rigiri, di una storia d'amore si tratta. 
È incominciata oggi, quando avvalendosi dei modernissimi mezzi elettronici di comunicazione fra mondi una volta distantissimi, un ebreo italiano si è messo alla ricerca di un membro della famiglia di suo padre forse sopravvissuto all'Olocausto, mentre un giovane ebreo tedesco che aveva sposato civilmente il suo grande more, una splendida ragazza polacca, figlia di una donna che sapeva di essere ebrea, cercava di provare che sua suocera era veramente ebrea e quindi era ebrea anche la sua sposa per parte di madre secondo la tradizione ebraica per poterla sposare anche ebraicamente... 

L'autrice.
Eleonora Heger Vita, nata a Torino nel 1926, è milanese dal 1954. Laureata in lettere classiche,
ha vissuto in Inghilterra e ha insegnato lingua e letteratura inglese nelle scuole superiori milanesi
per oltre quarant'anni. Attualmente dedica la sua attività di volontariato all'Unitre, l'università per le Tre Età. Vedova di un medico, ha due figli e due nipotini.
Scrive per la rivista di vita e cultura Ebraica Keshet.
Ha tradotto molto per Fabbri e per Rizzoli.
È autrice di testi scolastici per l'insegnamento dell'inglese (grammatica, storia, antologia, commercio) e di diversi romanzi giallo-storici, di cui soltanto due - La figlia di Abramo e Perché perché Neera - sono tuttora disponibili.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz