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sabato 15 marzo 2014

Recensione: FANTABESTIE di Emiliano Corrieri



Buongiorno e buon sabato amici lettori.
Eccoci qui a parlare di un libro particolare, satirico, in cui sono presenti delle vignette molto carine che accompagnano le descrizioni di animali fantastici, assurdi e politicamente scorretti,capaci di mettere simpaticamente a nudo le contraddizioni della nostra società moderna, con la sua frenesia, la sua ansia e la sua presunta superiorità sul regno animale e sui tempi.

FANTABESTIE
di Emiliano Corrieri


Ed. goWare
2.99 euro 
Sinossi

Un viaggio immaginario alla ricerca di animali sconosciuti.

Pazienti accostamenti, lunghe ore di osservazione per riuscire a descrivere l’aspetto e le abitudini di nuove, pazze forme di vita: le fantabestie.
Grazie a esilaranti giochi di parole nascono animali assurdi, dissacratori e politicamente scorretti.
Incontrerete bestie come il bivacco (simpatico bovino a due teste), il giaguardo (dolce e curioso felino maculato dagli enormi occhi neri) o la cerbottana (ruminante femmina decisamente disinvolta).
Ma non sentitevi offesi se la natura, nel proprio sacrosanto desiderio di ribellione alla stupidità umana, si è presa gioco anche di voi!




il mio pensiero

"Fantabestie" si lascia leggere molto velocemente e non soltanto per la sua brevità, ma soprattutto per il contenuto e lo stile, che catturano l'attenzione del lettore grazie a questa "carrellata" di personaggi animaleschi buffi e molto, molto improbabili, ma accattivanti proprio per questo.
Leggendo questo libro, farete un viaggio immaginario in una sorta di... come vogliamo chiamarlo? giardino zoologico, ecco, un po' particolare, in cui vi imbatterete in animali frutto di strani incroci, i quali verranno descritti e disegnati partendo da caratteristiche che apparentemente attingono alla realtà naturale, ma che in realtà sono frutto della creatività dell'Autore, che non si è risparmiato nell'inventare queste strane creature.

E così, dopo una sorta di "prologo" in cui apprendiamo l'esistenza di un certo Cinghio o Millio, un tipo un po' folle e amante degli animali, farete conoscenza con, ad es., il Pantoro: dal nome, già si capisce come si tratti di un bovino dalle sembianze molto particolari e che si nutre di burro, uova e zucchero.

Ma se questo vi dovesse sembrare un animale tranquillo e, anzi abbastanza dolce, è perchè non avete conosciuto il porcodrillo che, pur avendo un muso da maialino, in realtà ha una natura feroce e predatrice degna del coccodrillo e per questo col tempo ha fatto una brutta fine, andando verso l'estinzione forzata; o la terribile draquila, le cui uova hanno la forma di una cassa mortuaria...

Tranquilli, non c'è da aver paura, ce ne sono tanti altri di simpatici e dalle connotazioni più "umane" che "bestiali": c'è infatti la focaccia (non quella che si mangia, bensì un mammifero acquatico un po' aggressivo...) che compie atti di vandalismo e ingoia birra a gogò; ha problemi con l'alcool anche la cicognac, amata da Giovanna d'Arco; c'è il poco raccomandabile cervobyl.... una sorta di cervo a due teste, malformazione, questa, dovuta alla radioattività...

Insomma, scoprirete l'esistenza di svariate e fantastiche creature, e molte loro caratteristiche prenderanno simpaticamente in giro tanti dei difetti, vizi, modi di fare di noi umani, mettendo in evidenza - con umorismo e arguzia - le molte contraddizioni presenti nella nostra odierna società, che pure vanta d'essere civile, supertecnologica ed avanzata, nel pensiero e nell'agire.

Eppure, se guardassimo a noi, esponenti del genere umano (per chi ci crede, discendenti dell'Homo Sapiens, a sua volta parente alla lontana della vivacissima scimmia... - potremmo andare ancora lontano nella catena evolutiva, ma mi fermo; potrei incappare nel fatidico "anello mancante") da un prospettiva "altra" (paradossalmente, sarebbe interessante sapere che pensa il mondo animale di noi; se solo potesse parlare...!!) ci accorgeremmo di quanto buffi e assurdi siamo, e saremmo, forse... chissà!!, i primi dissacratori di noi stessi.

Un libro divertente, molto piacevole da leggere, fa sorridere e si lascia apprezzare, anche perchè c'è da riconoscere la creatività e l'inventiva dell'Autore nell'immaginare questa bizzarra combriccola di creature che, con le loro strambe caratteristiche che vanno ad incrociare il mondo animale con quello umano, strizzano l'occhio a quest'ultimo con irriverenza e simpatia.

Ringrazio l'Autore Emiliano Corrieri per avermi dato l'opportunità di leggere "Fantabestie" che ho anche molto apprezzato e del quale non posso che consigliarvi la lettura.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz