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domenica 14 agosto 2016

Cito e canto: Loro sono là



Un brano tratto da IL PREZZO DEL DOMANI di Mirko Valerio, che mi ha immediatamente ricordato una dolce canzone di Claudio Baglioni:


"...aveva un profumo particolare, difficile da descrivere: a volte pareva avvicinarsi all’odore di pulito che gli ricordavano i panni stesi ad asciugare nel cortile della fattoria, altre alla fragranza intensa di un campo di fiori in primavera o ancora il profumo che gli penetrava nelle narici quando il buio della notte si impossessava del bosco e saliva l’aroma rassicurante del muschio che ricopriva le radici ed i rami delle querce. Lei voltò il capo, portando lo sguardo a scrutare il suo viso e si accorse che la stava fissando. Aveva un’espressione diversa dal solito e la cosa la intimorì.Pietro la tirò a sé mescolando forza e dolcezza e la baciò. Un bacio intenso e lungo. Le labbra si toccarono, divenendo una cosa sola per diversi secondi. Chiusero entrambi gli occhi e smisero di respirare, lasciando che l’aria fresca della sera li avvolgesse in un abbraccio che pareva escluderli dal resto del mondo. Per un istante la guerra, i dolori, le paure svanirono come vapore che, salendo verso l’alto, scompare alla vista."



LORO SONO LA'




Il gelo galoppava sui campi 
le luci delle case mischiate a stelle 
due olive nere gli occhi di lei. 

E lo baciò con l'anima sulle labbra 
lontano un'eco di spari 
gli disse cose che lui non capì mai. 

Un mazzetto di lillà 
l'imbarazzo e la paura 
e la guerra quella sera 
per un poco si fermò 
per un po'. 

Guardateli 
si cercano 
si sfiorano 
si abbracciano 
sotto un povero cielo 
il tempo andò via 
e loro insieme là.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz