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giovedì 18 agosto 2016

Recensione: IL GATTO CHE AGGIUSTAVA I CUORI di Rachel Wells



Un romanzo semplice e tenero, come tenero è il suo protagonista indiscusso, nonchè voce narrante: il dolce gattino Alfie, la cui missione felina è portare felicità nei cuori di chi è solo e triste!
Vi lascerete conquistare da un paio di baffetti allegri, qualche fusa coccolona e un sorriso furbetto?


IL GATTO CHE AGGIUSTAVA I CUORI
di Rachel Wells


Ed. Garzanti
trad. E. Valdrè
320 pp
16.90 euro
2015
La gente accusa noi gatti di essere egocentrici ed egoisti,

ma spesso le cose stanno in tutt'altro modo.

Ero un gatto desideroso di aiutare chi ne aveva bisogno.
D'indole gentile e amorevole,
ero impegnato nella nuova, specialissima missione:
prendermi cura delle persone.



Il dolce gatto Alfie è rimasto solo: la sua padrona, l'anziana Margaret, è morta; anche la buona gatta  che viveva con loro, Agnes, non c'è più...: ora chi si prenderà cura di lui? Chi darà un tetto alla sua testolina pelosa, chi gli darà del buon cibo, chi lo coccolerà?
A chi Alfie potrà dare il suo affetto di gattino generoso?

Lui ci prova a non abbattersi, così comincia a vagare per le pericolose strade di Londra, cercando di sopravvivere fintanto che una nuova famiglia non si prenderà amorevolmente cura di lui.

Cerca oggi, cerca domani, Alfie si ritrova in Edgar Street, e la prima persona alla quale si affeziona è una giovane donna, Claire.

Claire è triste, magra da far paura, sempre sull'orlo di un pianto disperato; si è trasferita in città per cambiare vita e provare a ricostruirsene una dopo che il neomarito l'ha tradita e mollata dopo pochi mesi dal matrimonio.
Riprendere in mano la propria esistenza dopo una tale delusione non è facile, ma per fortuna c'è Alfie, che capisce quanto Claire sia sfiduciata e insicura, così farà il possibile per aiutarla a non buttarsi giù...

Ma essendo Claire un po' volubile, per stare al sicuro e avere più alternative tra cui scegliere, Alfie si mette alla ricerca di altre famiglie che possano ospitarlo in caso di necessità, e capita nella casa di Jonathan, un giovanotto che ha appena trovato un nuovo lavoro, che apparentemente sfoggia sicurezza, ma che in realtà è molto solo.
Ma per sua fortuna c'è Alfie a fargli compagnia nel momento del bisogno...

E poi ci sono due coppie sposate con figli piccoli, solo in apparenza felici e serene: ci sono Matt e Polly, da poco trasferitisi e con un figlio neonato bisognoso di cure; Matt è un buon marito e padre ma ha tanto da fare a lavoro e Polly, neomamma, sta cedendo, e si sente sola ed infelice...

Anche Franceska si sente sola, perchè lei e suo marito Thomasz, con i loro figlioletti, hanno lasciato la Polonia per motivi di lavoro, ma alla donna manca molto il suo paese, e teme di non riuscire ad essere felice del tutto in questa muova realtà londinese...


Ma per fortuna, c'è Alfie nei paraggi, che saprà entrare nelle loro vite e nello loro giornate per donare a tutti quella serenità e quell'aiuto di cui hanno urgente bisogno per non crollare sotto il peso dei problemi...

Eh già! Alfie è un felino speciale e ci diverte leggere le sue avventure, il suo passare con nonchalance da una casa all'altra per consolare qualcuno dei suoi padroni part-time con la propria vicinanza, facendogli sentire che lui c'è e capisce il suo dolore, le sue lacrime e vorrebbe contribuire ad asciugargliele.

Ce la farà un gatto piccolo e un po' vagabondo a "salvare" Claire dalle sue scelte sbagliate, Jonathan dalla sua solitudine, Polly dalle sue insicurezze e Franceska dalla sua nostalgia?

Lo scoprirete leggendo questo delizioso romanzo, che vi intenerirà per la genuinità dei sentimenti espressi, che vi farà sorridere perchè il punto di vista della narrazione, affidato ad Alfie, ci fa immaginare di immedesimarci in lui e questa è una prospettiva buffa e simpatica; traspare tutta la dolcezza di questo gattino che non è affatto egoista e desideroso soltanto di cibo e coccole, ma è anche disposto a indagare nell'esistenza dei suoi padroni per capire le ragioni della loro infelicità, donando tutto se stesso in questa non facile missione.

Una lettura che scorre molto velocemente per ritmo, stile, linguaggio, per la storia narrata e grazie al gatto, che è troppo simpatico e tenerone; un libro che vi regalerà piacevoli momenti di svago, qualche sorriso, gradite sensazioni positive e una ventata di ottimismo, di cui abbiamo davvero bisogno.
E poi Alfie rende la propria razza oltremodo graziosa anche magari agli occhi di chi non ama i gatti alla follia :-D


READING CHALLENGE
25. Un libro che parla di un gatto 

2 commenti:

  1. Amo gli animali, ma i libri sugli animali per nulla.
    Però, da quando mi sono scoperto gattaro, potrei non resistere al cucciolo bellissimo in copertina :-D

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    Risposte
    1. ahah in effetti il gatto in copertina ha la sua attrattiva! ^_-

      pure io non prediligo libri con animali come protagonisti, e infatti questo l'ho letto in occasione della Reading Challenge, ma devo dire che è stato carino.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz