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sabato 1 dicembre 2018

Bilancio di letture di novembre 2018 + Reading Challenge



No ma davvero siamo già arrivati all'ultimo mese dell'anno?????
Pare di sì..., il tempo scorre fin troppo veloce e menomale che ci sono i libri a rallentarne la corsa frenetica dandoci il privilegio di entrare uscire da più mondi, di vivere in "altri tempi", di conoscere una marea di gente :-D


Reading Challenge

Ho un mese di tempo per coprire gli ultimi tre obiettivi della R.C., vale a dire i seguenti:


  1. Il libro al 1° posto in classifica su Amazon il 1/4/2018, che corrispondeva a "Ventuno giorni per rinascere" di AA.VV.; in alternativa potrei scegliere il primo nella sezione narrativa, "Storie della buonanotte per bambine ribelli #2".
  2. Un libro su re e e regine del passato, per il quale ho già scelto LA REGINA RIBELLE di Elizabeth Chadwick.
  3. Un libro che nel titolo abbia la parola intenzione/i  >>>>>> CON LE PEGGIORI INTENZIONI di A. Piperno.



Questo mese comunque ne ho raggiunti 2:


- Obiettivo n. 1 | Un libro scritto più di 100 anni fa - PERSUASIONE di Jane Austen (RECENSIONE). Una protagonista femminile che racchiude in sè dolcezza, mansuetudine, rispetto per il prossimo, senza essere scevra di forza morale, carattere e coerenza. Può non esserci un lieto fine per una donna così?-
-  Obiettivo n. 15 | Un libro in cui il protagonista sia un libraio - IL LIBRAIO DI SELINUNTE di R. Vecchioni (RECENSIONE): un racconto poetico, magico, che nella sua semplicità ci ricorda l'importanza delle Parole e delle sue sfumature, dei Libri e del loro potere comunicativo, e di come senza di essi perdiamo la memoria di ciò che siamo e la capacità di raccontarlo.


Altri libri letti a novembre:


  • L’AMICA GENIALE di Elena Ferrante (RECENSIONE). La storia dell’amicizia tra due bambine, nate nello stesso rione alla periferia di Napoli, che per emergere da un contesto chiuso e gretto, dominato dal maschilismo e da una mentalità ottusa e aggressiva, devono imparare a contare su loro stesse, sulla propria intelligenza e determinazione.
  • MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA' di Francesco Piccolo (RECENSIONE). La vita, come pure ogni singola giornata, è fatta di momenti; e di questi momenti, tanti li ricorderemo negli anni e altri li dimenticheremo pochi minuti dopo averli vissuti. Ma ciò che conta è che spesso, tanti di essi, nella loro apparente inutilità e banalità, ci regaleranno momenti inaspettati di felicità; piccole gioie necessarie per guardare il mondo con quel pizzico di ottimismo e leggerezza che non guasta mai. Tutt'altro.
  • IMPERFETTI di Cecy Robson (RECENSIONE). Evelyn e Mateo appartengono a due mondi decisamente diversi: lei è una bianca cresciuta in una famiglia benestante; lui è un bel giovanotto latino con precedenti penali... Ma la vita con entrambi è stata davvero poco generosa e i loro cuori nascondono ferite profonde. Sapranno guarire l'una le sofferenze dell'altro?
  • OGNI RICORDO UN FIORE di Luigi Lo Cascio (RECENSIONE). In viaggio con il protagonista e narratore, Paride Bruno, aspirante scrittore affetto da una strana "sindrome" che gli impedisce di portare a termine alcunché, il lettore viene letteralmente travolto da un fiume di parole che spiazzano, forse a volte confondono, ma sicuramente affascinano perché l'incompiuto e l'imperfetto trovano spazio e senso nella penna elegante e intensa di Luigi Lo Cascio.
  • TUTTI I FIGLI DI DIO DANZANO di Haruki Murakami (RECENSIONE). Sei personaggi diversi l'uno dall'altro ma che hanno in comune un mal di vivere, un disagio esistenziale frutto di qualcosa che proviene dal di dentro ed è acuito da esperienze di vita. Sei persone, uomini e donne, alla ricerca di se stessi, di un senso da dare alle proprie esistenze; senso che spesso lo si trova in cose semplici, in incontri straordinariamente comuni che riescono, inaspettatamente, a guarire una ferita, a offrire una via d'uscita al proprio dolore.
  • IL MINIATURISTA di Jessie Burton (RECENSIONE). Ingenua e povera, la giovanissima Petronella Oortman, fresca sposa del mercante quasi quarantenne Johannes Brandt, non sa granché di come va la vita; non sa nulla di tradimenti, segreti, vecchi rancori, avidità e bigottismo… e di come tutto questo possa recare conseguenze tragiche nell’esistenza delle persone che sono divenute ormai la sua famiglia.
  • E SE…OLTRE LA MASCHERA, TU di Eliana Ciccopiedi (RECENSIONE). Elena e Leonardo si incontrano per caso: lei è una wedding planner professionale e intuitiva, lui è un giovane attore di musical, ammirato da tantissime fans… e anche da lei; si ritrovano, si frequentano, tra loro scatta un feeling che li avvicina sempre più ma che sembra mancare dei presupposti per lasciare i confini dell’amicizia e sfociare in un grande amore…
  • LA VITA DAVANTI A SE' di Romain Gary (RECENSIONE). "La vita davanti a sè" è la storia del giovanissimo Mohamed, chiamato da tutti Momò, un figlio di nessuno di origine araba, cresciuto nella banlieu di Belleville: orfano di madre, del padre non sa nulla, a tirarlo su è l'ex-prostituta Madame Rosa. A dare voce a questo racconto di vita che sa commuovere e far sorridere è il bravissimo Marco D'Amore.
  • LA ZANZARA MUTA di Gianfranco Spinazzi (RECENSIONE). Un romanzo particolare e "cervellotico" come questo non poteva che avere un titolo altrettanto singolare, la cui associazione di significato forse non balza agli occhi immediata ma all'interno di fiumi di parole, ricordi, sensazioni, elucubrazioni mentali che, partendo dalla complicata mente dei due anziani protagonisti, arrivano dritti dritti in quella un po' spaesata e un po' divertita dell'impreparato lettore.
  • IL BAMBINO IN FAMIGLIA di Maria Montessori (RECENSIONE). Un breve saggio di pedagogia scritto da una delle più autorevoli esperte di educazione e del mondo dell'infanzia che ha tanto insegnare a genitori, educatori, insegnanti..., e i cui principi e consigli sono di un'attualità disarmante.
  • L'ARMINUTA di Donatella Di Pietrantonio (RECENSIONE). L'intensa voce di Jasmine Trinca mi ha accompagnata in Abruzzo e fatto conoscere la storia di un'adolescente forte, intelligente, contesa tra due madri accomunate da un incosciente, e forse non del tutto volontario, egoismo che le ha rese incapaci di amare in modo giusto e adeguato questa figlia ceduta e restituita.

Mi rendo conto solo ora di aver letto parecchio, 'sto mese, e non posso che essere felice di constatare che son tutte belle letture! Difficile eleggere le tre più belle, ma lo faccio comunque ^_^
Lo stile rococò e colto di Lo Cascio mi ha travolta con "Ogni ricordo un fiore"; mi sono lasciata irretire dal fascino misterioso de "Il miniaturista" e ammaliare dalla forte personalità di Lila e dalla sua amicizia con Elena ne "L'amica geniale".

Attualmente ho in lettura:


  • Nessuno è intoccabile, di Thomas Melis;
  • Maurice, di Forster;
  • Lo stupore della notte, di Piergiorgio Pulixi.



Circa tv e film, ho avuto modo di apprezzare tanto la fiction su Rai Uno tratta da "L'amica geniale", per la regia di Saverio Costanzo; personalmente la sto trovando (quanto meno le prime due puntate) fedele, sia per quanto concerne i personaggi (protagoniste in primis) che il contesto che le vicende.
Ho poi visto DOGMAN di Matteo Garrone, che si ispira molto liberamente ad uno dei crimini più efferati risalenti agli Anni Ottanta - il delitto del Canaro: girato e recitato splendidamente, realistico, e ho apprezzato  la scelta di non soffermarsi sul crimine in sé, al quale in fin dei conti son dedicate le battute finali, che pure però erano cariche di tensione e mi hanno tenuta col fiato sospeso in determinati momenti. CONSIGLIATO? ASSOLUTAMENTE Sì!!

FIGLIA MIA di Laura Bispuri: affronta il tema della figlia contesa, della maternità negata e di quella rifiutata, con garbo, sensibilità, delicatezza, ma anche con l'intensità propria dei sentimenti che legano le madri a questa figlia che entrambe rivendicano come "figlia mia". CONSIGLIATO? Sì!!

Ho avuto modo di guardare pure LA TERRA DELL'ABBASTANZA di Damiano D'Innocenzo e SENZA NESSUNA PIETA' di Michele Alhaique, di cui però vi parlerò in un post a parte.



ADESSO TOCCA A VOI! ^_^
QUALI LETTURE VI HANNO COLPITO 
O NON VI SONO AFFATTO PIACIUTE
NEL MESE DI NOVEMBRE?

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz