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sabato 5 gennaio 2019

Libri in wishlist (gennaio 2019)



Quest'anno ho deciso di non lasciarmi tentare dalla prospettiva di stendere liste di libri o autori che desidero leggere nel corso dei prossimi mesi; non perché non mi piaccia farlo, anzi, per il motivo opposto: mi piace eccome elencare propositi e obiettivi, ma quando poi mi rendo conto di non ottemperarli... mi sale un po' di scoraggiamento.
Allora quest'anno, almeno per adesso, niente TBR ^_^
Quel che viene, viene, senza troppe ossessioni!

Però non è che posso proprio evitare post di libri in wishlist, soprattutto se sono titoli che mi sono segnata grazie a recensioni di altri lettori: ad es., il primo libro l'ho sbirciato su Penna d'oro, il secondo prima su ...il piacere della lettura e poi su Mr Ink: Diario di una dipendenza; il terzo l'ha segnalato un'amica lettrice su FB; l'ultimo è un consiglio di Mariella, lettrice che gestisce il blog Doremifa-sol, libri e caffè.



Kevin Wilson dà vita a un nuovo, affascinante e geniale ritratto di una famiglia, questa volta allargata e anticonvenzionale, confermando la sua delicata abilità nel raccontare le relazioni umane.


PICCOLO MONDO PERFETTO
di Kevin Wilson




Fazi Edizioni
trad. S. Castoldi
428 pp
18 euro
Orfana di madre, senza soldi e con un padre alcolizzato, la diciannovenne Izzy Poole rimane incinta di Hal, il suo insegnante di Arte del liceo.
Lei, intelligente e schiva, determinata a non frequentare l’università malgrado gli ottimi risultati scolastici, sente di volere il bambino e decide di tenerlo; ma Hal, vittima di problemi psichiatrici, non regge la responsabilità e si suicida. 

Preston Grind, psicologo a sua volta figlio di celebri psicologi e segnato da un passato traumatico, dà avvio a un innovativo progetto di educazione infantile: il Progetto Famiglia Infinita. 

Nove coppie in condizioni economiche e sociali disagiate e in attesa del primo figlio trascorreranno dieci anni in una tenuta dove alleveranno i propri bambini come una sorta di famiglia allargata; anche Izzy, unico genitore single, entrerà a far parte del programma. 
L’esperimento prende il via, procedendo nonostante le difficoltà: si creeranno legami particolari, nasceranno gelosie e rancori, i rapporti inizieranno a incrinarsi col rischio di spezzare il fragile equilibrio della comunità… 
La famiglia può rovinarti la vita oppure te la può salvare: quel che è certo è che dalla famiglia non c’è via di uscita.

Lisa Jewell ci racconta una storia dove niente è quello che sembra e tutte le certezze della vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.



ELLIE ALL'IMPROVVISO
di Lisa Jewell




Neri Pozza Ed.
trad. A. Biavasco,
V. Guani
300 pp
18 euro
Laurel Mack ha tre figli; o meglio, ne aveva tre.
Adesso gliene sono rimasti due.
Una mattina, sua figlia Ellie, la figlia di cui era più orgogliosa, è uscita di casa e non è più tornata. 
Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. 
Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l'ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto che persino la polizia si è rassegnata e ha liquidato il caso come la fuga da casa di una ragazzina ribelle. 

Dieci anni dopo, Laurel sta provando a fare i conti con questa incomprensibile verità. Paul, il suo ex marito, ha una nuova compagna e i suoi due figli, Hanna e Jake, sono andati a vivere altrove. 
Tutti sembrano andare avanti, tutti sembrano essersi fatti una ragione della scomparsa di Ellie, tranne lei. 
Finché un giorno, in un bar, la sua attenzione viene catturata da un affascinante sconosciuto. 
Inaspettatamente, Laurel sente qualcosa che si scioglie dentro di lei, un barlume di speranza. Che questo incontro rappresenti una seconda occasione di felicità? 
Floyd, questo il nome dello sconosciuto, non esita a invitarla a cena e, poco dopo, a presentare a Laurel le sue due figlie, avute da due diverse relazioni. 
Ma dinnanzi alla più piccola, Poppy, di nove anni, Laurel resta senza fiato: la bambina è infatti il ritratto di Ellie...: e all'improvviso, tutte le domande rimaste senza risposta tornano a galla. 
Perché guardare quella strana bambina è come guardare sua figlia? Cosa è successo veramente a Ellie? È davvero scappata di casa, oppure c'è una ragione più sinistra per la sua scomparsa? Ma soprattutto, chi è Floyd davvero? 


Tre giovani vite allo sbando eppure desiderose di lasciarsi alle spalle un passato disastroso. Ce la faranno a risorgere dalle proprie ceneri?

LE BUONE INTENZIONI
di Kate Tempest



Frassinelli Ed.
324 pp
18.50 euro
Tutto inizia dentro una macchina che sta lasciando Londra: a bordo due ragazze, Harry e Becky, un ragazzo, Leon, e una borsa piena di soldi. 
Stanno scappando. Becky è una ballerina che per arrotondare fa la massaggiatrice; e sta scappando dal mondo vuoto dello spettacolo e dalla gelosia asfissiante del suo ragazzo. 
Harry, invece, spaccia; scappa dalla cocaina, e dai giri pericolosi e violenti in cui, chi fa un lavoro come il suo, inevitabilmente finisce. 
Leon è «il miglior amico e il socio in affari di Harry». E anche lui, come Harry, scappa da una vita che non sopporta più.

E tutti e tre scappano dalle loro ambizioni frustrate, dalle loro famiglie ingrigite, dalle loro vite precarie, dalla noia senza redenzione di Londra Sud. 
Da quella macchina, nel corso del romanzo, guarderemo indietro, scopriremo quali sono i mattoni che hanno costruito le vite di Harry, Becky e Leon, e vedremo come, purtroppo, non sempre le buone intenzioni portano a prendere le decisioni giuste.



Educazione europea è il romanzo d'esordio di Romain Gary, una delle sue opere più importanti. Gary lo scrisse quando era aviatore delle forze alleate durante la seconda guerra mondiale. Apparve nel 1945 e fu subito un grande successo. Sartre lo giudicò il miglior libro mai scritto sulla resistenza.



EDUCAZIONE EUROPEA
di Romain Gary



Ed. Neri Pozza
trad. M. Nardi
271 pp
13.50 euro
Tra queste pagine Romain Gary ci racconta la storia di un gruppo di resistenti polacchi: i loro sogni, le loro speranze, i loro ideali, le loro piccole e grandi miserie e i compromessi che la guerra esige. Per sopravvivere e resistere, per affermare anche nel dolore la grandezza della vita e la speranza del pensiero.

Il personaggio centrale del romanzo è Janek, un ragazzo che, nella spietata durezza del combattimento clandestino, conosce il freddo e la fame, il tradimento, l'orrore e la morte senza che l'odio afferri, anche per un solo istante, il suo cuore. 
Attraverso Zosia, Janek conosce infatti l'amore, attraverso Dobranski, lo studente, il culto della libertà e, attraverso la semplicità dei suoi compagni di lotta, la grandezza dell'uomo. 
Un sogno alimenta e attraversa ogni riga di queste pagine: che, dalla resistenza comune ai popoli oppressi dal nazismo, non solo sorga il sentimento di una solidarietà europea ma, come recita una poesia di Dobranski lo studente, «l'ultimo stato sovrano crolli ai colpi dei patrioti europei», «si spenga nel mondo l'eco dell'ultimo canto nazionale», e l'Europa finalmente «si erga e cammini».
Come ha scritto il New York Times, in questo straordinario romanzo, Gary forgia per la prima volta la sua grandiosa concezione dell'uomo con «la forza incandescente di uno scrittore romantico, temperata però da una malinconica ironia».

8 commenti:

  1. Consigliatissimo il Neri Pozza, mentre ho la Tempest in libreria da una vita, sai?

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    1. Il Neri Pozza non voglio rimandarlo molto, sono troppo curiosa!
      L'altro chissà..., magari lo leggerai prima tu e mi regolerò di conseguenza :-D

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  2. Ciao Angela, mi ispira molto il secondo romanzo :-)

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  3. Passa da me, c'è qualcosa per te.
    sinforosa

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  4. quanti romanzi meravigliosi da ricordare , io che purtroppo passo il tempo nelle sale e ospedali,ma questi racconti ti estraniano dal mondo in cui devi necessariamente vivere e ti portano in una realtà che , spesso vorresti nascondere altre volte vorresti vivere..
    Grazie mia cara..Bacio serale

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    1. Sì, a volte un libro può aiutarci a svagarci!
      Un abbraccio a te!

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz