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sabato 9 settembre 2023

♦️ RECENSIONE ♦️ ALEX COMPLETE di Alessandro Falciola



ALEX COMPLETE di Alessandro Falciola è una raccolta di racconti appartenenti al genere ucronico e aventi come protagonista principale Alex Hinder, una spia italo-tedesca, un uomo cinico e crudele, oltre che scaltro e intelligente.

Un po' romanzo e un po' fumetto (la pubblicazione è arricchita delle illustrazioni di Fabrizio
Passerino Ed.
185 pp
2.99 euro (ebook)

Lorenzelli), la presente raccolta è composta da sei racconti (che si prestano eventualmente per successivi sviluppi) in cui si immagina che ad aver vinto la Seconda Guerra Mondiale sia stato Adolf Hitler, quindi il nazismo e la sua folle e spietata ideologia infestano ancora l'Europa (e non solo).

Sono racconti avventurosi, con vari personaggi, i quali interagiscono tra loro creando storie e dinamiche che si intrecciano in un ritmo serrato, fatto di scene a volte grottesche, altre estreme e violente, altre più ironiche, ma tutte aventi tra loro un medesimo fil rouge, vale a dire il rapporto tra i due protagonisti principali, l'ufficiale nazista Hassler e Alex Hinder.

Si parte dal 1971, quando in un'abbazia del centro Italia un giovanissimo Hassler (che è anche membro del Corpo Segreto Zyklon) è all'affannosa ricerca di una preziosa reliquia, missione che lo porta in Mongolia, in un viaggio avventuroso e non privo di insidie, tra abbazie, monasteri, tombe e sciamani.

Altra ambientazione è lo Stato Cattolico Zambese, retto dal governatore Alfredo Mariani e con una forte presenza di coloni italiani; a motivo di una rivolta da parte di una tribù africana, Hassler si vede interpellato per dare una mano e vi manda Alex Hinder.

Agli inizi degli anni '80 il Führer non è più Hitler, bensì Becker, che però se la passa malino: è stanco,  ossessionato dall'esoterismo e, più di tutto, è al centro di una lotta di potere in vista della sua prossima successione. 

Da Berlino approdiamo lontano, in Sud America, dove assistiamo all'accordo di reciproca cooperazione economica fra tre stati fantoccio - Colombia, Bolivia e Perù -, che vorrebbero recuperare spazi di potere facendo fuori le corrotte SS del maggiore Weber, impegnate in affari illeciti; ma i tedeschi non possono permetterlo e ancora una volta interviene Alex Hinder che, assieme al collega Franz, cercherà di ristabilire l'ordine.

Sul finire degli anni '80, il Nord America è sotto il dominio giapponese; i tedeschi mettono lo zampino anche qui: Alex Hinder si mette in contatto con un ricco petroliere texano filonazista per cercare di organizzare un colpo di stato nel Texas.

Nel racconto conclusivo, La Notte dei Nibelunghi, siamo nel 1998; al già citato Becker, è succeduto quale Führer proprio il malvagio Hassler, che si è creato un suo personale e speciale esercito, con un proprio simbolo: sarà lui ad affrontare uno scontro fratricida interno alle SS in Nord Europa.

Da queste pagine, che si leggono piuttosto scorrevolmente grazie all'uso abbondante di dialoghi e di un registro linguistico informale, emergono figure di uomini bramosi di potere, egoisti, aventi dei piani (iniqui) ben precisi da portare avanti, disposti a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi.
Si passa da un luogo all'altro, e veloce è anche il cambio delle scene e degli "attori" coinvolti di volta in volta, come se il lettore fosse davanti a un film le cui sequenze si susseguono in maniera frenetica, come, del resto, frenetici e agitati sono i personaggi, soprattutto quelli principali, che non per nulla militano nel partito nazista, composto da invasati, criminali, dipendenti da stupefacenti e alcuni pure con il pallino per l'esoterismo.

Dal punto di vista della forma, il testo presenta delle imperfezioni ma è interessante il taglio fumettistico che lo caratterizza, la vivacità delle storie, la presenza di spie, traditori - che aprono sempre la strada a situazioni imprevedibili e a piccoli colpi di scena -  e il mix tra realpolitik e misticismo religioso.


6 commenti:

  1. Sinceramente questo libro non mi ispira. Lo classificherei come genere distopico.

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    1. L'autore lo indica come ucronia, e leggendo la definizione (e la distinzione con la distopia) ci sta
      Come genere può essere interessante se ci sono idee originali da sviluppare 😉
      Buona domenica Fra

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  2. I racconti mi sembrano ricchi di suspense e spionaggio, offrono tematiche su cui riflettere anche se si tratta di una sostituzione di eventi reali con eventi immaginari. Mi piace il mix tra romanzo e fumetto :)

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    1. Sì ma infatti come idea non è affatto male, è solo da sistemare la forma

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  3. Io gli darei 10! Sembra di guardare un film, sicuramente a fumetto renderebbe bene.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz