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venerdì 14 agosto 2015

Una citazione per Lady Oscar



Qualche mese fa vi avevo annunciato la pubblicazione di un libro-saggio (QUI) con al centro un personaggio delle anime e dei manga molto amato, soprattutto da quanto  erano bimbi nei meravigliosi anni '80: Lady Oscar.

Lady Oscar. L’eroina rivoluzionaria di Riyoko Ikeda
di Valeria Arnaldi

Ed. Ultra
256 pp
22 euro
Maggio 2015
Energica, determinata, battagliera ma anche sfolgorante nella sua bellezza. E romantica. Lady Oscar è stata un modello di femminilità per più generazioni di donne, paradossalmente proprio nell'ambiguità del suo personaggio: donna in abiti da uomo. A oltre 40 anni dalla sua ideazione come fumetto e a più di trenta dalla sua messa in onda come serie animata, l'eroina rivoluzionaria ideata da Riyoko Ikeda diventa protagonista di un libro che, per la prima volta, la racconta in tutte le sue sfaccettature, tra amori e battaglie, storia e mito. Prendendo le mosse dalla storia di Francia, la Ikeda ha costruito il primo grande personaggio femminile dell'epica manga, ponendo le basi per un nuovo genere e, soprattutto, per un successo senza precedenti che dura inalterato sin dalla prima apparizione. Non a caso, Lady Oscar torna in fumetto, in un manga inedito che sarà pubblicato nei primi mesi del 2015. In occasione del ritorno, l'autrice del fortunato Hayao Miyazaki. Un mondo incantato, pubblica il primo grande saggio dedicato a Lady Oscar, alla scoperta dei segreti della sua ideazione, senza dimenticare i precedenti, ma anche alla ricerca delle sue molte influenze. Tra aneddoti, critica, racconto e foto, un percorso nella "rivoluzione" di cuore e spada combattuta da Lady Oscar. Una rivoluzione di china e carta, combattuta dalla sua mangaka per dare nuova energia all'identità femminile in tutta la sua forza. Dalle immagini dei fumetti a quelle della serie televisiva, da musical e spettacoli ai film, senza dimenticare il mondo del cosplay internazionale, un ricco apparato iconografico, che non trascura gli omaggi di artisti noti.

Vivere non significa alzarsi, mangiare, lavorare e dormire. Significa ogni volta affrontare qualche cosa, confrontarsi col proprio destino. È questo che rende veramente Uomo una persona» Riyoko Ikeda

«Illuminata dai raggi dorati del sole, la tua divisa mi affascina col suo colore scarlatto, mentre il vento ti muove i biondi capelli comandi con disinvoltura stando a cavallo. Le tua pupille azzurre e tutta la tua figura ti rendono simile a Pegaso che, con le sue ali, salta e grida in cielo» André

VALERIA ARNALDI è nata nel 1977 a Roma. Laureata in Scienze Politiche, è giornalista professionista. Scrive su quotidiani e mensili italiani e stranieri. Tra i suoi libri più recenti, 101 luoghi dove innamorarsi a Roma, Chi è Banksy? E perché ha tanto successo?, Chi è Obey? E perché fa tanto discutere? Cura mostre di arte contemporanea in Italia e all'estero: ha collaborato con Commissione Europea, Unar-Presidenza del Consiglio, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale. Ha scritto e diretto spettacoli e cortometraggi, tra i quali Dietro le quinte di un bacio con l'attore Enrico Lo Verso. Ha ideato e curato C'era una volta…, primo festival di Family Artentainment di Roma Capitale. Per Ultra ha già pubblicato Hayao Miyazaki. Un mondo incantato.

Il significato del termine epigrafe al quale mi rifaccio è quello dato dalla Treccani.it
"Iscrizione in fronte a un libro o scritto qualsiasi, per dedica o ricordo; più particolarm.,
 citazione di un passo d’autore o di opera illustre che si pone in testa
a uno scritto per confermare con parole autorevoli quanto si sta per dire".


Questa è la citazione, azzeccatissima, che introduce il libro:

"Non si nasce donne: si diventa"

(S. de Beauvoior)

da leggere

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz