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domenica 1 marzo 2020

Bilancio di letture - Febbraio 2020



Buon 1° marzo, cari lettori ed amici!
Ritorno da voi riassumendovi le mie letture di febbraio, con qualche aggiunta extra ^_^





  • IL TRENO DEI BAMBINI di V. Ardone. La storia di un bambino troppo piccolo per fare scelte realmente consapevoli, ma grandicello quanto basta per seguire il desiderio (legittimo) di provare ad avere una vita migliore, lontana da quelle umilissime origini, avare di sogni e ambizioni, dalle quali però non ci si separa mai definitivamente, e anzi, alle quali sarà necessario ritornare per dare requie a tormenti e sensi di colpa.
  • IL SEGRETO DEL RIFUGIO di M. Edwards: una bambina scomparsa misteriosamente, un rifugio solitario per scrittori in cerca di ispirazione e uno scrittore di horror troppo curioso sono i tre ingredienti principali di questo thriller.
  • IL BARBARO DI ROMA di A. Vieri Castellano. Una storia d'amore e di passione ambientata nel 54 d.C.; un uomo e una donna con un passato da dimenticare, che solo superando la propria paura di soffrire potranno concedersi il diritto di essere felici, di amare ed essere riamati.
  • BRODOMAN di Fernando Camilleri. E se un giorno qualcuno rubasse il nero e tutto diventasse noiosamente bianco? Bisognerebbe correre ai ripari, e c'è solo uno che può risolvere il problema, sempre che non combini altri guai: Brodoman, il supereroe con la tuta arancione!
  • DOMINO di B. Cavallari. In seguito ad una bislacca eredità ricevuta inaspettatamente, la vita del protagonista verrà scossa dall'incontro con quattro donne, una per ciascuna delle quattro stagioni, che lo porteranno a confrontarsi con un universo femminile ricco di sfaccettature, complessità e contraddizioni e, certo proprio per questo, affascinante.
  • CONTRO IL FANATISMO di A. Oz: ironico, chiaro e onesto, Amos Oz espone il proprio pensiero e un tentativo di soluzione in merito al terribile e sanguinoso conflitto tra Palestinesi ed Israeliani.
  • SCOGLIERE D'OMBRA di M. Casula. E se fosse vero che, alcuni istanti prima di morire, il film della nostra vita ci passasse davanti agli occhi (della mente) a ricordarci, in una asciutta, veloce e inarrestabile sequenza di inaspettati fotogrammi, le persone, i luoghi, i fatti, i successi e i fallimenti... che hanno contrassegnato la nostra esistenza? Cosa proveremmo: angoscia, rimorso, nostalgia, serenità?
  • LE GIOVANNEIDI. Giovanni e la terra delle sei pietre di Gandolfo Quercia. In questo breve romanzo storico-fantastico, si narrano vicende avventurose che esaltano valori come l’amicizia, l’ospitalità, l’accoglienza, la tolleranza, l’accettazione di culture diverse, l’amore per la propria patria e il desiderio da parte del protagonista di diffondere i valori della libertà e della fratellanza fra i popoli.
  • Separazione e divorzio nella prospettiva dell'uomo violento di Elda Panniello. Quando si verifica una crisi in un contesto familiare, le conseguenze sul piano affettivo, psicologico e sociale sono notevoli, non solo nel rapporto tra marito e moglie, ma anche tra genitori e figli. In questo manuale l'Autrice Elda Panniello affronta il tema della separazione e del divorzio, soffermandosi, nell'ultimo capitolo, su un argomento tanto spinoso quanto attuale: la violenza di genere.
  • Un cielo di papaveri rosso fuoco di E. Longobardi. Arrivare ad un’età avanzata e guardarsi indietro, ripercorrendo la propria esistenza come un lungo film, ricco di sequenze e immagini, di avventure, di successi e sconfitte, di persone incontrate - amate, detestate, che hanno comunque lasciato la loro impronta -, di progetti realizzati e di sogni infranti: è quello che fa il protagonista di questo libro.


Tra queste letture, a modo loro tutte "diversamente interessanti", menziono IL TRENO DEI BAMBINI, che è quella che mi ha regalato attimi di commozione; intrigante il thriller IL SEGRETO DEL RIFUGIO.


Attualmente ho in lettura:

- IL SALICE di Hubert Selby Jr. è la storia di un ragazzo che, dopo aver subito una grave ingiustizia, cova nel suo cuore desideri di vendetta. L'incontro e l'amicizia con un vecchio, tanto buono quanto saggio, potrebbero farlo desistere dai suoi propositi?
- I QUATTRO CANTONI di G. Genisi: un'altra avventura in compagnia della commissaria barese Lolita Lobosco. 
- SHOTGUN LOVESONGS di Nickolas Butler: un inno alle cose che contano davvero nella vita, l'amore e la lealtà, il potere della musica e la bellezza della natura.



CITAZIONI DEL MESE:


"...la voce di un vecchio amico è come un muro che ti orienta in una stanza d’albergo al buio".

"Tanta di quella umanità attraversa ogni giorno il nostro campo visivo, mentre per gran parte del tempo noi restiamo indifferenti, non ce ne accorgiamo neppure, vediamo ombre invece di persone in carne ed ossa" (CONTRO IL FANATISMO, Amos Oz)




IL FILM DEL MESE (visto al cinema):

IL LADRO DI GIORNI di Guido Lombardi, con Riccardo Scamarcio e Augusto Zazzaro, è la storia di un rapporto padre-figlio interrotto bruscamente per sette anni e che viene messo di fronte alla possibilità di essere recuperato. 
Non è facile: il piccolo Salvo ha visto suo padre Vincenzo per l'ultima volta a quattro anni e se lo ritrova davanti ad undici, e per lui è quasi un estraneo.
Vincenzo non è proprio il papà ideale, con quell'aspetto trasandato, la macchina sgangherata e quei modi di fare bruschi e un (recente) passato trascorso in prigione. 
Salvo non sa chi sia, in che modo il carcere l'abbia cambiato; non sa cosa voglia da lui, se è tornato perchè gli mancava il figlio o se ha altri scopi, meno nobili.
Le risposte ai mille e legittimi dubbi, Salvo le avrà nel corso di un avventuroso viaggio da Bolzano a Bari, in cui lui e il padre impareranno a conoscersi e Salvo capirà che qualcuno ha ingiustamente rubato a lui e a Vincenzo tanti, troppi giorni che loro avrebbero potuto passare insieme e invece...
E il viaggio che fanno i due li porterà proprio da questo signore, il "ladro di giorni".

Un film che, come il libro omonimo (scritto dal regista stesso), scorre tra momenti buffi ed altri più drammatici; il personaggio di Salvo evolve nel corso della storia, dall'essere un figlio comprensibilmente diffidente verso questo genitore assente per anni, diventa per lui un compagno di viaggio che, più di una volta, lo salva dai guai.
Scamarcio è sempre più a suo agio nei panni del criminale rude, dai modi spicci, lo sguardo duro, che però cela un'anima sfaccettata e complessa, e infatti questo padre delinquente a modo suo saprà insegnare al figlio una grande verità: "Io non voglio essere né stupido né cattivo. Io voglio essere coraggioso". 

LA CANZONE DEL MESE:

VICEVERSA di Francesco Gabbani. 


Libri aperti in equilibrio tra segreti e compromessi
Facili occasioni per difficili concetti
Anime purissime in sporchissimi difetti
Fragili combinazioni tra ragione ed emozioni
Solitudini e condivisioni
Ma se dovessimo spiegare
In pochissime parole
Il complesso meccanismo
Che governa l'armonia del nostro amore
Basterebbe solamente dire
Senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa

7 commenti:

  1. Un cielo di papaveri rosso fuoco e Separazione e divorzio nella prospettiva dell'uomo violento sono quelli che più mi interessano. Di quest'ultimo mi ero persa la tua recensione... vado a dare un occhio ;)

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    1. Ciao francy :)
      Il saggio in particolare è interessante anche perché affronta il tema della violenza domestica

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  2. Il segreto del rifugio o Il rifugio del segreto?

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  3. La canzone di Gabbani piace tutto sommato anche a me. Per il resto mi piace questo tuo post riassuntivo, un vero e proprio punto fermo prima di passare al mese successivo con nuove letture e nuovi ascolti.

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    1. Mi piace il testo di Viceversa, ha un bel messaggio ;)

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz