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giovedì 8 settembre 2022

DIETRO LE SBARRE (storie ambientate in istituti di pena)

 

Dopo le storie ambientate in istituti psichiatrici e quelle all'interno di conventi e monasteri, è la volta delle prigioni.






CLASSICO

Non posso non partire menzionando un classico che ho davvero amato moltissimo e che per me è un capolavoro letterario: IL CONTE DI MONTECRISTO di Alexandre Dumas (padre).
Come forse sanno anche coloro che non hanno letto il romanzo (ma magari hanno visto alcune delle trasposizioni tv/cinematografiche), il protagonista, per una serie di "sfortunate" circostanze, viene tradotto in una prigione infernale, un luogo di sofferenza dimenticato da tutti, con la sola morte quale prospettiva futura.     

Tra le squallide e gelide mura di If, però, Edmond Dantés trova il modo di affinare la propria intelligenza, di temperare la propria forza di volontà e il proprio carattere, grazie all'abate Farìa, e la ricchezza di cui gli farà dono l'anziano maestro non sarà solo "spirituale"...
Il tempo trascorso in prigione, rispetto all'esistenza avventurosa di Dantés, è di certo limitato, ma per lui sarà importantissimo perché gli cambierà la vita.


ROMANZO DI FORMAZIONE

ALMARINA di Valeria Parrella ci narra una storia fatta di amore, paura, desiderio di riscatto e di espiazione, di speranza per il futuro, di affetti - alcuni perduti, altri cercati e trovati in un posto tra i più improbabili che ci siano: un carcere. Si tratta del carcere minorile di Nisida, un luogo con confini precisi, dove sostano singole giovani vite in attesa che il loro destino prenda forma.
Dozier School for boys


I RAGAZZI DELLA NICKEL di Colson Whitehead: a causa di un errore giudiziario, frutto dei pregiudizi razziali, il giovane protagonista fa il suo ingresso nella Nickel Academy (la Dozier School for boys), un riformatorio gestito dallo stato della Florida in cui vengono ospitati ragazzini, alcuni semplicemente in quanto orfani, altri perchè hanno commesso dei reati; la mission dell'istituto è "raddrizzarli", rieducarli, così che tornino nella società come dei bravi cittadini.
Purtroppo, all'interno dell'istituto non c'è rieducazione ma gravi soprusi ed ingiustizie di ogni tipo. 



STORIE DI VITA

FOGLIE DI GELSO. Racconti palestinesi di Aysar Al-Saifi: in questa raccolta ci sono le testimonianze di uomini e donne della Palestina che hanno vissuto la dolorosa esperienza di essere rinchiusi, per tempi anche lunghi, in carceri israeliane; esperienza che, per quanto drammatica e quindi impressa in modo indelebile nelle menti e nei cuori, non ha impedito loro di continuare a resistere, a credere che anche per il popolo palestinese e per la sua "Patria" arriverà il momento, tanto atteso, della libertà e, prima ancora, di vedersi riconosciuto il diritto di esistere.


YOUNG ADULT

MESS di Ilaria Soragni

Mavis, diciotto anni, viene rinchiusa in un riformatorio con l'accusa di aggressione. I ragazzi come lei, condannati per reati minori, indossano delle tute verdi e devono seguire delle rigide regole, una su tutte  "non avvicinarsi alla stanza 105". 
Là è rinchiuso un ragazzo che indossa una tuta arancione e che ha commesso un crimine grave. 
Infrangendo la regola, Mavis fa di tutto per entrare in contatto con lui. Poco alla volta riesce ad avvicinarsi e a scoprire il suo nome: Niall.
Tra loro nasce un rapporto sincero ed empatico che li travolgerà, mettendoli in pericolo...



ROMANZO ISPIRATO A UN FATTO REALMENTE ACCADUTO

Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank (noto anche come LE ALI 
DELLA LIBERTÀ
a motivo del film) di Stephen King è un racconto contenuto nella raccolta Stagioni diverse. Il protagonista è Andy Dufresne, condannato all'ergastolo e  incarcerato a Shawshank in quanto accusato di aver assassinato la moglie ed il suo amante; l'uomo si proclama innocente ma non viene creduto. In carcere la vita è non dura... di più, e soprattutto i nuovi arrivati sono vittime di numerosi abusi perpetrati dalle guardie e dalle "Sorelle", una banda di stupratori sodomiti.
Andy riuscirà, grazie alle sue conoscenze da banchiere, a ingraziarsi molte persone, tra detenuti, guardie e addirittura il temibile e rigorosissimo direttore Norton, mentre intanto medita la fuga e dopo ventotto anni... ci riesce!



ROMANZO AUTOBIOGRAFICO

PRIGIONE di Emmy Hennings.

Emmy è una giovane donna piena di impegni e di talento, la cui vita viene stravolta quando viene arrestata: processo, sentenza, trasferimento, i pasti, l’ora d’aria, l'agognata libertà. 
Per spezzare l’immobilità sospesa dei giorni, Emmy ha come uniche risorse la fervida vivacità del suo mondo interiore e un’inesausta empatia per il tragicomico campionario di miserie e splendori delle sue compagne di sventura. Ecco dunque che le insicurezze di Anna, la giovinezza tradita della signora Hafner, la rassegnazione di Marie, le speranze di Therese si trasformano in altrettante testimonianze di inalienabile dignità.
Le pagine di questo romanzo autobiografico – pubblicato nel 1919  – sono una scuola di indignazione e solidarietà in cui trovano spazio le esperienze di una donna in strabiliante anticipo sul proprio tempo: lo shock della reclusione, l’incapacità di percepirsi come umani di fronte alla perdita della sfera privata; ma anche il disperato bisogno di resistere, di rintracciare la varietà dei colori nel grigio della cella.


PAPILLON di Henri Charrière.

Accusato di un omicidio che non ha commesso, Henri Charrière, detto Papillon per la farfalla tatuata sul torace, viene condannato all'ergastolo nella peggiore prigione del mondo: l'Isola del Diavolo. 
La sua sola speranza è nella fuga. In queste pagine racconta i suoi anni consumati nella fatica di sopravvivere e in tentativi sempre più rocamboleschi di riacquistare la libertà.


ROMANZO

La prigione di Aqrab di 
Hesham Shaaban: è ambientato nel carcere di "Al-Aqrab" di massima sicurezza, dove il giovane "Mohammed Mazloum" viene gettato nella più famosa fortezza di tortura proprio perché è caduto in un agguato indossando una "camicia" stampata con le parole "Una Patria Senza Torture".
All'interno del carcere, il giovane affronta varie forme di tortura e incontra qualche detenuto con visioni e orientamenti politici diversi; il romanzo mette in luce le speranze dei prigionieri, le dure condizioni di detenzione e il punto di vista del carceriere.



Mars Room di Rachel Kushner.

Romy Hall ha ucciso un uomo e per questo è stata condannata. È successo quando faceva la spogliarellista al Mars Room. Alcuni clienti optavano per il «pacchetto fidanzata» e uno di loro, Kurt Kennedy, si era convinto che lei fosse davvero la sua fidanzata, maturando una gelosia ossessiva e perversa. Romy era scappata a Los Angeles, ma non sembrava esserci modo di fuggire davvero da quell’uomo. 
Anche se nessuno ha ascoltato la sua versione, Romy è rassegnata ad abbandonarsi agli ingranaggi crudeli di una giustizia vendicativa, paternalista e violenta, pronta a abbandonarsi al suo destino come già faceva nella sua giovinezza randagia e disperata, romantica e perduta. 
Finché un giorno, anche lí, in fondo all’inferno in cui è precipitata, arriverà una notizia che cambierà tutto...

Un romanzo sulla violenza della bellezza, sull’ossessione delle nostre società per la punizione, sul sogno americano che dalle praterie sconfinate si ribalta nel chiuso di una cella o di una capanna, sulle sconfitte degli ultimi e sulle loro vittorie.




4 commenti:

  1. Ciao Angela, non conosco questi romanzi, ma di certo l'ambientazione esercita un certo fascino! Credo che l'ultimo romanzo di Lorenzo Marone sia ambientato (non so se tutto o in parte) in un carcere...

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  2. Romanzi importanti proprio per la particolare anbientazione concordo con Ariel.

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    1. Eh sì. È sicuramente una "location" importante, drammatica, che accende i riflettori su tematiche di un certo "peso"

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz