sabato 8 novembre 2014

Dietro le pagine di "Mr Mercedes" (S. King)



L'ultimo romanzo del maestro dell'horror, pubblicato in Italia, è stato "Mr Mercedes".

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Sinossi

In una cittadina del Midwest, all’alba, centinaia di persone disoccupate sono in fila in attesa di trovare un posto a una job fair. Improvvisamente una Mercedes impazzita solca la folla, facendo una strage. Che non si tratti di un incidente è provato dal fatto che il conducente, dopo la prima falciata, fa inversione per caricare di nuovo e fuggire quindi a tutta velocità.
Mesi dopo Bill Hodges, ormai in pensione ma ancora ossessionato da quel crimine senza risposta, riceve una lettera da Bradly Hartfield, che si auto identifica come colpevole, minacciando di attaccare di nuovo.
Inizia quindi un’incalzante lotta contro il tempo, una partita a scacchi tra bene e male che, secondo le prime voci di chi ha avuto modo di vedere il libro a lavori in corso, è stata costruita con maestria da uno Stephen King in grande forma. Queste, per esempio, sono le parole di Philippa Pride, editor della casa editrice britannica Hodder & Stoughton: “Ancora una volta il re mostra la gamma e la versatilità della sua scrittura, così come la potenza pura della sua narrazione”.




Ciò che leggiamo spesso è frutto della fantasia dell'Autore ma altre volte quest'ultimo trae ispirazione da storie/situazioni/persone reali, di cui ha avuto conoscenza diretta o indiretta.

La rubrica "Dietro le pagine" prende nome e idea da una presente nel blog "Itching for books" e cercherà di rispondere (cercherò di darle una cadenza settimanale, sempre in base alle piccole ricerchine che riuscirò a fare) a questa curiosità: Cosa si nasconde dietro le pagine di un libro? Qual è stata la fonte di ispirazione?".



Cosa ha ispirato il maestro King nella stesura di questo romanzo?

King ha dichiarato che Mr. Mercedes si ispira a un vero e proprio evento, quello di una donna alla guida di un'auto e che originariamente era stato pensato per essere un racconto lungo poche pagine.

Lo scorso anno lo scrittore si trovava in South Carolina di ritorno nel Maine.
Stanco della guida, decise di fermarsi per una notte in un motel sulla strada. Sistematosi per la sera, accese la tv e il telegiornale locale riportava la notizia di una nuova apertura di un Mc Donald's che avrebbe assunto del nuovo personale.
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Quasi mille persone sono accorse al colloquio.
Nel caos che si stava creando fuori il locale però, era inevitabile che succedesse qualche battibecco tra le persone presenti: scoppia una rissa tra due donne, una delle quali sale dentro una macchina e si scaglia contro la folla di disoccupati. Poi, in retromarcia, ferisce altre persone dietro di lei.
Il macabro bilancio finale è di 12 morti.
Da qui Stephen King ha preso ispirazione per scrivere Mr. Mercedes.

fonte

Chi era la "ragazza del dipinto"? Storie vere al cinema



La storia di oggi, che ha ispirato non un romanzo bensì un film - da non molto portato al cinema e del quale parleremo domani - è quella relativa a Dido Elizabeth Belle.

Il dipinto è questo..

Dipinto di due giovani donne
(Johann Zoffany)
Ritratto di Dido Elizabeth Belle Lindsay
con la cugina Lady Elizabeth Murray
 Dido Elizabeth Belle è nata (schiava) nel 1761 nelle Indie Occidentali, da una donna africana conosciuta come Maria Belle. Suo padre era Sir John Lindsay, ufficiale di marina e poi capitano della nave da guerra britannica.
L'uomo prese come amante Maria Belle, che era su una nave spagnola da lui catturata, ed ebbe con lei una figlia, che dopo il 1765 affidò alle cure dello zio, William Murray, 1° conte di Mansfield, e di sua moglie Elisabeth. Fu battezzata come Dido Elizabeth Belle nel 1766.
padre di Belle
Il conte e la contessa di Mansfield vivevano a Kenwood House ad Hampstead, alle porte di Londra. Senza figli, stavano già allevando la nipote orfana, Lady Elizabeth Murray, nata nel 1760. E' possibile che i Mansfield abbiano preso Belle perchè fosse una compagna di giochi per Lady Elizabeth e, più tardi nella vita, la sua cameriera personale. 
Il suo ruolo all'interno della famiglia più vicino a quello di una dama di compagnia che di una cameriera.
Belle visse in casa Kenwood per 30 anni. La sua posizione era insolita, perché pur essendo in condizioni di schiavitù, Lord e Lady Mansfield la trattavano come un membro della famiglia Murray.
Le due bambine crebbero insieme, ma ben presto fu chiaro che Belle non poteva occupare in società la stessa posizione della cugina, nonostante la morte del padre ne avesse fatto un'ereditiera e il prozio ne avesse formalizzato legalmente la condizione di "nata libera". 

mansfield
Nel 1783 Lord Mansfield dovette occuparsi di uno dei casi giuridici più scottanti dell'epoca: il massacro della Zong, una nave negriera di Liverpool che, nel 1781, gettò nelle acque al largo della Giamaica 142 schiavi incatenati. La scusa ufficiale fu la carenza di acqua potabile, il vero motivo la volontà di intascare l'assicurazione sulla vita di ciascuno schiavo, per ripagare le perdite economiche di un viaggio disastroso.
belle
In virtù delle leggi dell'epoca nessun membro dell'equipaggio poteva essere accusato di omicidio, quindi il processo riguardava solo l'eventuale risarcimento economico. Come segretaria del prozio, Belle seguì i fatti da vicino ed è probabile che la sua presenza abbia influenzato Lord Mansfield nel pronunciare una sentenza rivoluzionaria: l'uccisione di innocenti era illegittima a priori e nessuna richiesta di risarcimento poteva essere accolta se nata da un atto illegale. Il primo passo verso il futuro movimento abolizionista era stato compiuto.
Belle trovò anche l'amore nel giovane avvocato John Davinier, che sposò il 5 dicembre 1793. La coppia ebbe tre bambini (i gemelli Charles e John, e William Thomas) e visse serenamente fino alla morte di lei, avvenuta nel 1804, a 43 anni.


'CACAO AMARO' di Martina Dei Cas



Carissimi, a volte presentare certi libri è anche un modo per puntare l'attenzione su delle belle iniziative, che andrebbero sostenute come meritano.
Ed eccomi qui a parlarvi di un libro, nato da un'esperienza fatta dall'Autrice, come volontaria in Nicaragua, che non solo vuol raccontare questo meraviglioso e travagliato Paese centroamericano, ma anche impegnarsi a realizzare una piccola fornitura di materiale didattico per i bambini di Waslala, per dare loro l'opportunità, attraverso l'istruzione, di lottare per realizzare i loro sogni.


CACAO AMARO
di Martina Dei Cas


Ed. Miele
Pagine: 144
Prezzo di copertina: 10,50 €
2012
Sinossi

In un Nicaragua poverissimo, dove la malavita detta regole e detiene il potere, Viana, giovane donna costretta a subire l'abbandono da parte della madre, cerca di affermarsi in un mondo in cui domina la legge del più forte. 
Grazie all'aiuto di Ena, ragazza ripudiata dal patrigno con il sogno di mettere in piedi un laboratorio di sartoria, Svetlana, donna russa occupata presso un'organizzazione che si occupa di agricoltura, e Carlos amico con cui ha condiviso la gioventù nella comunità di San Martin, Viana riesce a dimostrarsi più forte del mondo violento che vuole schiacciarla, spinta dal più grande dono che la vita avesse mai potuto farle: la figlia Raquel.

L'autrice.
Martina Dei Cas è nata a Rovereto nel 1991. Vive ad Ala (TN). Studia Giurisprudenza ad indirizzo transnazionale presso l’Università degli Studi di Trento.
Ha vinto alcuni concorsi letterari: “Racconta il Teatro- Sipario d’Oro” (Rovereto -TN), per tre edizioni, “L’immagine parla” 2008, (Palazzolo sull’Oglio- BS), 4° Premio Capannese“Renato Fucini” 2008, (Montopoli Valdarno – PI), “Scrivere per Sport 2008” (Latina), “Orme Oltremare 2009”(Genova), “Il privilegio di esistere-Mai più violenza sulle donne 2010” (Macerata), “I racconti della CSR 2011” (Milano), “Da estraneo a straniero2011” (Tufara, CB).
Si è classificata al terzo posto nel “5° Concorso Letterario Frontiere Grenzen 2009” (Fiera di Primiero, TN) e nel “Premio Omodei Zorini 2010”(Arona).
Altri suoi racconti sono editi in diverse antologie
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Occhio al libro: 'A UN PASSO DALLA VITA' di Thomas Melis



Buon sabato, amici e lettori!!
Iniziamo questa giornata col presentare un romanzo,appartenente al genere noir/hard boiled, che ha l’ambizione di raccontare la storia di un gruppo di giovani, nati negli anni ’80, mettendo in luce i drammi e le contraddizioni di quella che un uomo come Mario Monti non ha esitato a definire “generazione perduta.

A UN PASSO DALLA VITA
di Thomas Melis


Ed. Lettere Animate
Ottobre 2014
Trama
È una Firenze fredda, notturna e mai nominata quella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto e dei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi.
La città è segnata dalla crisi globale, dietro l'opulenza pattinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. 
Calisto è intelligente, ambizioso, arriva dal Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una  statistica sul mondo del precariato. 
Vuole tutto: tutto quello che la vita può offrire. 
Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia – gli spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali –, per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. 
Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico. 
Cupamente, nella rappresentazione di un dramma collettivo della “generazione perduta”, schiava di un sistema socioeconomico degenere e illusa dalle favole di una televisione grottesca, si snoda questa storia di ingiustizie e tradimenti, ma anche di amicizie e amori forti tragicamente condannati. 
Perché il male non arriva mai per caso e la vita non dimentica mai nulla, non perdona mai nessuno.

L'autore.
Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di 
Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico nell’anno 2008. Nella vita si occupa 
di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale per lo sviluppo. Ha collaborato con diverse riviste on line, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. “A un passo dalla vita” è il romanzo con il quale esordisce per Lettere Animate Editore.

venerdì 7 novembre 2014

Storie dall'Oriente; "Il sogno della camera rossa"



"Non c'è un grande nome della nostra letteratura romanzesca a cui Il sogno della camera rossa non faccia pensare."
Paul Demiéville

IL SOGNO DELLA CAMERA ROSSA
di Tsao Hsueh-ch'in


Il Sogno della camera rossa
BUR Edizioni
1120 pp
15.50 euro
2009
Trama

Una grande comunità matriarcale in cui si muovono, con l'eleganza di miniature, fanciulle fortunate o sfortunate, serve o padrone, mogli o concubine.
Un'atmosfera rarefatta in cui, allegre o dolenti, fluttuano figure eteree, tra spettacoli e indovinelli, visite all'imperatore ed elaborati culti religiosi. 
Attraverso l'aura fiabesca il lettore occidentale però scopre attonito la realtà di una società complessa, imbrigliata dalla burocrazia, sottoposta a un rigido codice d'onore e vincolata a convenienze e usi immutabili, destinati a far soffrire. 
Fra i tanti personaggi a metà tra figurine e individui, compare Paoyü, il protagonista, il "diverso", che tira a sé le fila della narrazione e regge, come il principe Myskin nell'Idiota di Dostoevskij, gli equilibri precari dell'esistenza che, suo malgrado, si trova a vivere.

NOTE BIOGRAFICHE
Ts'ao Hsüeh-ch'in (1719-1763) passò la gioventù nell'agiatezza, ma, per la confisca dei beni di famiglia da parte dell'imperatore Ch'ien Lung, cadde in miseria e si ritirò a scrivere questo romanzo, di cui con certezza gli vengono attribuiti i primi 80 capitoli. Edoarda Masi (Roma 1927), docente di Letteratura cinese all'Istituto universitario orientale di Napoli, ha vissuto a Pechino e a Shanghai, dove ha insegnato Lingua italiana all'Istituto universitario di Lingue straniere
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Recensione 'IL RITORNO DI MICHAEL FARNER' di Lorenzo Sartori



Un romanzo breve ma molto originale e simpatico!!!
La presente recensione si basa anche sulla lettura del prequel (di cui consiglio la lettura a chi volesse leggere "Il ritorno...").

QUI per leggere un'anteprima.

LINK utile all'acquisto del romanzo.


IL RITORNO DI MICHAEL FARNER
di Lorenzo Sartori


Nativi Digitali Edizioni
60 pp
1.99 euro
dal 5 novembre 2014
Michael Farner è uno scrittore di gialli poco motivato, che deve rendere conto al proprio agente, il sig. Hennings, su come e quando far morire i propri personaggi.
Del resto, se decidi di scrivere un thriller, qualche morto devi infilarlo per forza!

Ma il problema è che i personaggi dei suoi romanzi, quando egli decide di farli morire, cominciano a ronzargli attorno, per cercare di fargli cambiare idea circa la propria morte, in particolare un certo Lipford, che lo scrittore proprio non riesce ad ammazzare.

E se per farlo fuori si chiedesse aiuto ad un altro personaggio? Se proprio deve farsi "perseguitare" che almeno si tratti di una bella donna...
Ed è così che viene fuori la bellissima rossa dagli occhi blu, che Michael decide di chiamare Valery Sinclair.

Ma Valery, lungi dall'essere un personaggio da romanzo docile e buono, si rivela scaltra e intelligente... e ben presto il povero Farner inizierà a non distinguere più tra realtà e fantasia...!

E così ci si chiede: Farner è lo scrittore o anch'egli un personaggio di romanzi scritti da qualcun altro?

L'uomo, che di per sè è un tipo molto placido e tranquillo, si ritroverà suo malgrado coinvolto in una serie di avventure spericolate sempre a metà strada tra realtà e fantasia, tra realtà e finzione, in cui il lettore segue le peripezie dei personaggi coinvolti chiedendosi di volta in volta chi sia il personaggio da romanzo e chi il loro creatore, visto che i due ruoli si intrecceranno e daranno il via a una storia simpatica, divertente e avventurosa, in cui tutto potrebbe avvenire o meno, seguire un certo corso o cambiare rotta in base a quale scrittore/personaggio mette mano alla storia, che riserva ad ogni pagina qualche colpi di scena.

Come dicevo all'inizio, "Il ritorno di Michael Farner" è un romanzo breve ma ben scritto e interessante, attraversato da una bella ironia, un ritmo vivace, vicende e personaggi surreali e originali che divertono il lettore, stuzzicando la sua curiosità.

Molto carino, ve lo consiglio, una lettura piacevolissima!!!

Dal 12 novembre: 'Opal' e 'Love Toys'



E se nel post precedente abbiamo dato un occhio a tre romanzi già presenti nelle librerie, adesso vedremo quelli in uscita il 12 novembre!!

Vi ricordo anzitutto il già citato terzo volume della serie LUX di Jennifer Armentrout, disponibile proprio da giorno 12.

leggi un estratto

post














Non solo, ma una settimana dopo, il 19 novembre, potrete trovare UN SOGNO TRA I FIOCCHI DI NEVE di Corina Bomann.

clicca per leggere l'anteprima


E ora vediamo l'altra anteprima!!

LOVE TOYS 
di Valeria Benatti


Pagine: 192
Prezzo € 19.90
Dimensioni: 14 x 21.5 cm
Copertina: cartonato con sovraccoperta
Uscita: 12 novembre 2014
ISBN: 9788809795129
Un romanzo dedicato all’amore, con un raffinato e sorprendente gadget

TRAMA

“Love toys” è un libro che mette allegria e sa giocare con il desiderio. 
È la storia di Daphne che vuole vendere sex toys per cercare una nuova strada professionale ma anche per rianimare il suo rapporto matrimoniale che sta facendo la muffa. 
Ha una nonna matta che la asseconda entusiasta, un padre diacono al quale si alza la pressione ogni volta che la vede, una madre francese sessuofobica che detesta sentire parlare di certe cose, due figlie diversissime fra loro. 
Il marito all’inizio pensa che il nuovo lavoro della moglie non porti che vantaggi alla loro vita sessuale, ma si accorgerà ben presto in che guaio si è ficcato. 
Ci sono amiche che la appoggiano e nemici che la osteggiano. 
C’è anche la maestra di una delle sue figlie, la temuta Greselin, che vuole organizzare addirittura una crociata per annientarla, o almeno redimerla. 
È una favola rosa piena di personaggi buffi e ragazzi imbranati, con tante fantasie sessuali inconfessabili e trucchi imperdibili per migliorare la vita di coppia. 
Riuscirà la nostra eroina a trasformare un paese bigotto nella mecca dell’amore vibrante?





L’AUTRICE
Giornalista e voce storica di "Rtl 102.5", Valeria Benatti ha pubblicato “Kitchen in love” (Gribaudo, 2011), “Fulminata dall’amore” (Kowalski, 2013) e “La scelta di Samir” (Scripta edizioni, 2014), quest’ultimo per sostenere la Onlus CINI, Child In Need Institute, con cui collabora da vent’anni (www.adottaunamamma.it). È anche tra i soci fondatori di "Make a Change", movimento per lo sviluppo dell’impresa sociale in Italia (www.makeachange.it). Ha diretto "Serra Creativa", incubatore di talenti della Rai, e condotto il talk show "Fobie" in prima serata su La7. Vive e lavora a Milano. “Love toys” è il suo primo romanzo.

Narrativa Giunti: i romanzi in libreria dal 5 novembre!!



Carissimi amici e lettori!!!

Ho molte belle novità e anteprime Giunti da ricordarvi e segnalarvi!!!

Anzitutto, partiamo dai libri già in libreria, mentre nel prossimo post daremo un'occhiata elle anteprime!

dal 5 NOVEMBRE!!
Quello che gli altri non vedono

Una storia piena di emozione e sentimento, 
con protagonisti indimenticabili. 
Il piccolo Milo conquisterà il cuore di migliaia di lettori.










IL PRANZO DI MOSÈ 
di Simonetta Agnello Hornby

Pagine: 212
Prezzo € 16
Dimensioni: 14 x 21.5 cm
Copertina: brossura con bandelle
Uscita: 5 novembre 2014
ISBN: 9788809802544

Simonetta Agnello Hornby apre le porte della casa di Mosè, la tenuta dove da cinque generazioni la famiglia materna trascorre le vacanze estive. 
Insieme a Chiara, amata sorella, ci accompagna alla scoperta di questo luogo incantato.

TRAMA

Nella campagna di Agrigento, a pochi chilometri dalla Valle dei Tèmpli, sorge su una collina la masseria ottocentesca che ogni estate accoglie in processione incessante parenti, amici e conoscenti della famiglia. 
Chiunque risalga la stradella che conduce alla casa padronale viene ospitato, nutrito, accudito.
Come Mamma Elena e zia Teresa facevano un tempo, Simonetta e Chiara mettono ogni nuovo venuto a proprio agio; hanno imparato, aiutando la madre e la zia, l'arte dell'accoglienza e del convivio.
A Mosè si cucinano ancora oggi i prodotti dell'orto e quanto offerto dalla fattoria, utilizzando l'olio dell'antico uliveto che copre i fianchi della collina. 
Il tavolo della sala da pranzo continua ad allungarsi e restringersi per accogliere gli ospiti. 
A tavola si discute di cibo e si trascorrono ore serene, allietate dalla compagnia e dal piacere di una conversazione vivace. Mosè è rimasto il luogo caldo e magico dove si muovevano sicure Mamma Elena e zia Teresa.
Simonetta lo dimostra raccontando sei occasioni di convivio nella Mosè di oggi, mostrandoci i prodotti di stagione e guidandoci nella scelta dei menù. 
Svela le ricette tramandate da generazioni, e quelle segrete delle monache, e trasforma i resti in pietanze squisite. 
Ci conduce tra le stanze ombrose della grande casa fino alla luminosa sala da pranzo, spiega come decorare la tavola e come disporre gli ospiti in modo da mettere ciascuno a proprio agio e facilitare la conversazione. 
E ci fa assistere alla piacevolezza di un pranzo sempre ottimo, perché preparato con amore e gustato in compagnia.




L’AUTRICE
Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Dal 1972 vive a Londra, dove è stata avvocato dei minori e presidente part time dello Special educational needs and Disability Tribunal. Ha esordito con “La Mennulara” (Feltrinelli, 2002), cui sono seguiti “La zia marchesa” (2004), “Boccamurata” (2007), “Vento scomposto” (2009), “La monaca” (2010), “La cucina del buon gusto” con Maria Rosario Lazzati (2012), “Il veleno dell’oleandro” (2013), “Il male che si deve raccontare” con Marina Calloni (2013) e “Via XX Settembre” (2013), tutti per i tipi di Feltrinelli. Ha pubblicato inoltre: “Camera oscura” (Skira, 2010), “Un filo d’olio” (Sellerio, 2011) e “La pecora di Pasqua” con Chiara Agnello (Slow Food, 2012). Il suo ultimo libro, “La mia Londra”, è uscito per Giunti nel maggio 2014.


Segnalazione: “FLAMEFROST L’ultimo respiro” di Virginia Rainbow



Ed eccoci al terzo volume della trilogia di Virginia Rainobw, "Flamefrost", iniziata con “Flamefrost Due cuori in gioco” e proseguita col secondo capitolo, “Flamefrost Insieme controcorrente”.

“FLAMEFROST L’ultimo respiro”
di Virginia Rainbow


GENERE: romance-fantascienza
autopubblicato con la YOUCANPRINT
414 pp
17.90 euro
USCITA: ottobre 2014
Trama

Gered e Sarah si trovano in una situazione drammatica e nessuno può aiutarli. 
Rinchiusi nelle segrete dell’astronave madre con un peso enorme sul cuore, sembra che per loro sia perduta ogni speranza. 
Il Principe Nero affronta con coraggio ciò che il destino pare avergli riservato e non si dà per vinto, mentre Sarah si affida con fiducia a lui.
Nel frattempo alcuni personaggi inquietanti tramano nell’ombra per preparare una vendetta da tempo bramata e altri si svelano pian piano per ciò che sono davvero.
Le scene si spostano nello spazio, concentrandosi all’interno
della Ghindar nei suoi corridoi bui così come nelle sale enormi e lussuose.
Il crudele Nardos, l’ambigua principessa Christin, il saggio
maestro Fouler e l’amico Rain assumeranno un ruolo decisivo all’interno della storia, determinando con le loro azioni le sorti dei protagonisti.


Capitolo conclusivo della trilogia Flamefrost, “L’ultimo respiro” contiene tutti gli ingredienti per una lettura irresistibile e avvincente, svelando finalmente i molti segreti contenuti nei precedenti volumi. Il lettore sarà portato a sorprendersi, a commuoversi, a vivere assieme ai personaggi le loro incredibili vicende momento per momento fino all’epilogo tragico e bellissimo.

LINK UTILI

SITI DOVE E’ POSSIBILE ACQUISTARLO: 
www.youcanprint.it
www.ibs.it www.Amazon.it 
e altri siti online

PAGINA FACEBOOK FAN: 
www.facebook.com/pages/I-romanzi-di-Virginia-Rainbow/742792235778674

PAGINA PROFILO AUTORE: 
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Per informazioni riguardo l’e-book ed eventuali sconti, 
CONTATTARE DIRETTAMENTE L’AUTRICE 
alla mail : virgy72@aliceposta.it
o alla chat del suo profilo autore


L'autrice.
Virginia Rainbow è un’autrice che scrive fin da bambina, creando storie piene di immaginazione e sentimento. Ora divide il suo tempo tra il lavoro e la sua passione per la scrittura. Adora leggere, fare passeggiate in montagna e guardare i cartoni della Walt Disney. Il suo romanzo di esordio è “The black mask”; seguono “Flamefrost Due cuori in gioco” e “Flamefrost Insieme controcorrente”, primo e secondo capitolo della trilogia Flamefrost.

Cover... dell'Est



Di solito, la rubrica delle cover che mi hanno colpito maggiormente è di giovedì, ma la spostiamo a oggi sia perchè sono cover orientaleggianti (e il venerdì abbiamo la segnalazione di un libro "dell'est") e sia perchè ieri abbiamo avuto più spazio dedicato alle segnalazioni di diverse novità editoriali.

Capita spesso che le copertine dei libri ambientati in Oriente abbiano un che di.. evanescente, etereo, e di certo molto, molto esotico!

La terza (Toads and Diamonds) è la mia preferita!! E la vostra?








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