La giovane protagonista di questo breve romanzo nasce e vive in un luogo ameno, sereno e praticamente perfetto; ma cosa accadrebbe se una mattina si svegliasse e tutta la perfezione che la circonda si rivelasse solo un'ingannevole illusione?
IL MIO NOMEdi Francesco Russo
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| Agenzia Pensiero Creativo 104 pp |
Sabrina ha diciassette anni e vive a Solleryne, la città in cui tutto è bello, pulito, ordinato, tranquillo; zero pericoli, zero sbavature, ogni cosa, casa, persona... è perfetta.
Un paradiso, in terra, in pratica.
Perché a Solleryne la felicità è una regola.
E la stessa Sabrina è felice, amata dai genitori, legatissima alle amiche del cuore, Anne e Silvia, e non vede l'ora che arrivi la sera del ballo, in cui potrà mettere il suo bell'abito e divertirsi con il suo cavaliere Daniel.
Ma qualcosa di improvviso e fuori dagli schemi spezza l'idillio: una sera apparentemente come le altre, uno spettacolo di magia, un prestigiatore gentile ma con uno strano luccichio negli occhi.
Un foglietto su cui Sabrina scrive il proprio nome e che vola via, come un uccellino.
Dalla mattina seguente, tutto muta.
Ciò che era calmo, diventa irrequieto; ciò che era bello, diventa terribile.
La tranquillità vola via e lascia il posto all'agitazione, alla pace famigliare segue un'incomprensibile isteria.
La favola perfetta si trasforma in un incubo.
Ciò che era noto diviene sconosciuto.
A cominciare dal proprio nome.
Sabrina si sveglia, sa di essere nella propria stanza eppure un grosso e assurdo cambiamento si è appena verificato: un'amnesia improvvisa... e la ragazza non ricorda più il proprio nome.
Ma non è tutto: a un tratto Sabrina è diventata estranea a chiunque, a Solleryne.
Nessuno la conosce né la riconosce come Sabrina la figlia, l'amica, la dolce ragazza che taglia il prato.
Chi è lei e perché tutti la scacciano come se non la conoscessero?
In poche ore accade l'impensabile e le porte di Solleryne si chiudono dietro di lei, lasciandola esposta, smarrita, sola, disperata, piangente e senza affetti.
Se non è la stessa di prima - quella che tutti amavano, la dolce, generosa, impeccabile Sabrina - chi è?
E soprattutto, perché non riesce a ricordare nemmeno il proprio nome?
Si può essere qualcuno senza un nome, una famiglia, delle amiche, una comunità alle proprie spalle che ti accoglie e ti sostiene?
Inizia per la protagonista un viaggio che la porterà a vagabondare, a fare i conti con una realtà totalmente opposta a quella "da favola" cui era abituata, che le farà incontrare diversi personaggi e che le farà sperimentare la perdita (a partire da quella della propria identità), vivendo una crisi esistenziale intrisa di smarrimento, paura, solitudine e dolore.
Ma sotto queste tristi ceneri non smette di covare una scintilla di speranza, di amore e di coraggio; il coraggio di scegliere sé stessa e la propria felicità, superando le paure e riconoscendo le proprie fragilità.
"Il mio nome" è un romanzo breve che, nelle prime pagine, inizia quasi come una favola moderna, presentando una comunità che, nella sua perfezione, lascia una sensazione di inquietudine, che infatti si manifesta in modo palese quando la protagonista dimentica il proprio nome e chi la circonda non la riconosce più.
La narrazione si caratterizza per una scrittura intima, poetica, evocativa, per un linguaggio molto semplice ed immediato e un ritmo che parte lento per poi farsi più incalzante, riflettendo lo stato d'animo della protagonista, che da un'illusoria felicità si ritrova in balia di una condizione di confusione e disperazione.
Il viaggio intrapreso da Sabrina le permette di crescere interiormente, di cambiare, di passare dalla perdita alla solitudine, dalla sofferenza alla riscoperta di sé e alla capacità di scegliere il proprio nome e la propria felicità.
Indicato in special modo per lettori adolescenti, il libro di Francesco Russo è un romanzo di formazione che ci ricorda quanto sia importante tenerci stretta la nostra umanità, rifiutare ciò che sembra ideale e senza crepe ma in realtà è finto e precario, e soprattutto non perdere sé stessi e la propria unicità ed autenticità.












