lunedì 8 aprile 2024

LIBRI LETTI A MARZO 2024

 

Con un po' di ritardo rispetto al solito, pubblico il resoconto delle letture di marzo.


1. LA FIGLIASTRA di N. Trope: domestic thriller con un buon livello di tensione e una
trama con sviluppi interessanti (4,5/5). ADATTO A CHI PRIVILEGIA THRILLER NON CRUENTI INCENTRATI SULLE RELAZIONI FAMIGLIARI.
2. LE AVVENTURE DI NUVOLA E ANTONIUS di G. Quadrini: audiolibro, favole per bambini con un bel messaggio educativo (4/5). PER CHI VUOLE CERCA DUE BELLE FAVOLE DA FAR ASCOLTARE AI BAMBINI.
3. X ZERO di N. Milesi: narrativa italiana - romanzo dai risvolti imprevedibili con un protagonista dotato di una gran fame di vivere nonostante le innumerevoli difficoltà (3.5/5). SE CERCHI UN LIBRO DIVERSO DAL SOLITO.
4. LA NIPOTE di B. Schlink: narrativa straniera - un vedovo si ritrova nonno di una 15enne dalle idee pericolosamente razziste (3/5). ADATTO A CHI CERCA STORIE DI FAMIGLIA, CON TEMATICHE ESISTENZIALI, POLITICHE, CULTURALI



READING CHALLENGE

OBIETTIVI DI MARZO

Ho scelto il secondo obiettivo.
  • UN LIBRO IN CUI IL PROTAGONISTA O UN PERSONAGGIO SI CHIAMA COME ME
  • UN LIBRO CHE HA NEL TITOLO UN NOME PROPRIO
  • DI QUESTO AMORE NON SI DEVE SAPERE di Ritanna Armeni

5. SOGNO. LE DUE VITE DI JEAN LOUIS di G. Boschetti: romanzo visionario, molto particolare, in cui il vero protagonista è proprio il sogno e tutto ciò che attiene ad esso (3/5).


Nel mese di marzo ho dovuto dire addio alla mia affezionatissima famiglia Pearson dopo sei stagioni di THIS IS US.
E' stato un viaggio emozionante *_______*


CITAZIONE DEL MESE

"Non possiamo continuare a ripudiare la possibilità di vivere gli uni accanto agli altri" 
(C. McCann, Apeirogon)

martedì 2 aprile 2024

UN GIRO IN LIBRERIA

 

Questa mattina sono stata in libreria e, pur non avendo acquistato nulla, non ho potuto fare a meno di perdermi tra i tanti volumi; in particolare, sono stata attratta da questi titoli:


La nave della notte (Ed. Bompiani, trad. M. Bartocci, 400 pp, 20€) è un romanzo di Jess Kidd, autrice di cui ho letto Lascia dire alle ombre e La follia dei Flood, che mi sono piaciuti molto.


1628. Un gruppo di ricchi olandesi e un manipolo di loschi avventurieri si imbarcano sulla Batavia, la nave più grande del tempo, diretti in Australia, terra di promesse. 
Tra loro c'è Mayken, una ragazzina alla ricerca del padre. Mayken, curiosa e indipendente, s'insinua tra i passeggeri, coglie segreti, stringe legami. 
Quando la nave cola a picco, non lontano dalla destinazione, i superstiti si ritroveranno a lottare per la sopravvivenza, tutti contro tutti, in una spirale di inimmaginabile ferocia. 

1989. Gil è un ragazzino che ha appena perso la madre e viene affidato al nonno, un vecchio scontroso che vive in un capanno su un'isola di pescatori. 
Gil, che dalla madre ha ereditato immaginazione e indipendenza di spirito, diventa facile bersaglio dei ragazzi del luogo. E gli scherzi grevi presto lasciano spazio alla più squisita crudeltà. 

Mayken e Gil hanno in comune sensibilità, audacia, solitudine. A intrecciare i loro destini a tanti anni di distanza sono i luoghi: lo stesso cielo, lo stesso mare, portatori di sventure ma forse anche di occasioni insperate. 

Basato su una storia vera, un romanzo storico che parla di fatalità e coraggio.

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La casa nel deserto di Catriona Ward (Sperling&Kupfer, trad. C. Pastore).


Rob vuole una vita normale: un marito
affascinante, due figlie, una bella casa immersa nel verde. 
La sua è stata un'infanzia difficile, isolata dal mondo nel profondo del deserto del Mojave, nella casa di famiglia a Sundial. 
Per anni ha desiderato soltanto fuggire il più lontano possibile dal luogo in cui è cresciuta e dalle persone che le erano più vicine. Pensava di esserci riuscita, e di essersi lasciata finalmente alle spalle tutti i suoi segreti. 
Ma da qualche tempo teme per la figlia maggiore, Callie, che è sempre più tormentata e scostante, e ha iniziato a collezionare ossa e parlare con amici immaginari. 
Rob vede in lei qualcosa che le ricorda pericolosamente la sua famiglia d'origine. 
Così decide di portarla a Sundial, in un misterioso e oscuro viaggio nel suo passato. La donna è decisa a confessare tutto alla figlia, e sa che deve prendere la decisione più difficile di sempre.

 Fino a che punto può spingersi per salvare il suo futuro e quello della sua famiglia?


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The book of accidents di Chuck Wendig (Ed. Fanucci, trad. A. Mattielli, 512 pp. ).

Tempo addietro, Nathan viveva in campagna con il padre violento. Non ha mai raccontato alla sua famiglia quello che successe in quella casa. 
Tempo addietro, Maddie era una bambina che costruiva bambole nella sua cameretta quando vide qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. 
E ora sta cercando di ricordare quel trauma dimenticato attraverso la realizzazione di sculture terrificanti. 
Tempo addietro, qualcosa di sinistro, di affamato, si aggirava per le gallerie, per le montagne e le miniere di carbone della loro città natale.

 Ora Nate e Maddie Graves sono sposati e, insieme al figlio Oliver, sono tornati dove tutto ebbe inizio. 
E quello che successe tanto tempo fa sta accadendo di nuovo... e sta accadendo a Oliver, il quale diventa il migliore amico di uno strano ragazzo, un ragazzo con dei segreti e un debole per la magia nera che lo posizionerà al centro di una battaglia tra il bene e il male nel tentativo di salvare l’anima della loro famiglia. 
Ma i Graves hanno un’arma segreta che nessuno gli può sottrarre: l’amore che li lega e li rende più forti.


venerdì 29 marzo 2024

LA FIGLIASTRA di Nicole Trope [ RECENSIONE ]

 

Una bambina di tre anni scompare da casa mentre è sotto la sorveglianza della sorella maggiore dodicenne, la quale, però, sembra tacere su quanto è davvero successo in quel fatidico e tragico pomeriggio in cui la piccola Millie è sparita.
Cosa nasconde la ragazzina e perché mente?


LA FIGLIASTRA
di Nicole Trope



Ed. Bookouture
trad. A. Cataoli
260 pp
"Tutti nascondono il loro vero io, e questo viene fuori solo quando le cose vanno male".

Quando Leslie riceve una chiamata dalla figliastra - la 12enne Shelby, figlia avuta nel precedente matrimonio da suo marito Randall - che le dice, con tono isterico, che la piccola Millie è sparita da casa, il mondo le crolla addosso.

Come ha fatto la sua adorata bambina di tre anni a scomparire in una tiepida giornata invernale senza che nessuno la vedesse?
Per quanto possa essere vivace e sveglia, Millie Everleigh ha pur sempre solo tre anni...: dove può essere sgattaiolata tutta sola, quanto lontana può essere andata in un arco di tempo non più esteso di un'ora, un'ora e mezza?

Leslie è preoccupatissima ma cerca di mantenere la calma; all'arrivo della polizia, le ricerche iniziano e così pure le domande a tutti loro, a partire dalla spaventata e reticente Shelby, che racconta cosa è accaduto quel pomeriggio usando sempre le stesse parole: “Sono solo andata al piano di sopra per un attimo e quando sono scesa, Millie non c'era più. Sparita.”

Cosa è accaduto in quelle ore in cui Shelby avrebbe dovuto fare da baby-sitter alla sorellina?

Benché il racconto di Shelby sembri lineare, a Leslie non convince del tutto. Dev'essere successo qualcosa che la figliastra non sta dicendo, perché è assurdo che Millie abbia specifica aperto la porta di casa senza una vera ragione e sia uscita da sola, per strada!

La ricerca porta i poliziotti a interrogare tutti loro, ovviamente, e viene fuori che la stessa Leslie ha commesso un'imperdonabile ed egoistica leggerezza che, forse, è anche un po' causa di ciò che è successo: se solo lei si fosse limitata ad andare a far la spesa e basta... senza incontrarsi furtivamente con il suo ex...
Quando è costretta a confessare questo particolare, Randall è stupito: perché sua moglie si è vista con l'ex? 
Leslie si affretta a dare una risposta - la verità - e la cosa finisce lì, in quanto la motivazione per cui ha incontrato l'uomo non era nulla di grave o sospetto.

Le ore passano angosciose e prive di novità, con i giornalisti e i curiosi che assediano l'esterno della casa e l'ex-moglie di Randall, Bianca, che si fionda in casa per difendere la propria bambina, Shelby, da interrogatori estenuanti e dalle paranoie di Leslie, che vorrebbe che la ragazzina confessasse chissà cosa pur di dare indicazioni alla polizia.

Bianca è una donna dal carattere apparentemente d'acciaio, ha sempre avuto un forte ascendente su Randall (anche ora che sono divorziati) e, pur occupandosi della figlia preadolescente, è sempre poco affettuosa e molto brusca, a tratti egoista.
L'unica cosa che la rende felice è il nuovo marito, Trevor: un brav'uomo che l'ama e che sta cercando di creare una famiglia unita assieme a Shelby.

Il racconto dei fatti ci giunge attraverso più punti di vista: Leslie - con le sue legittime preoccupazioni e domande - e Shelby, che effettivamente non ha raccontato proprio tutto ciò che è successo in casa nell'ora che ha preceduto la sparizione della piccola Millie.

La verità è che in casa non c'erano solo loro due, bensì altre due persone...: di chi si tratta? Perché e in che veste erano lì? In che modo hanno contribuito alla scomparsa della bimba? E soprattutto: sanno dov'è e cosa l'è successo?

Ma c'è un altro punto di vista che viene aggiunto nella narrazione degli eventi: quello di Ruth.

Ruth è una donna che vive sola ed è rimasta senza nessuno dopo la morte della madre; ha la fobia di uscire di casa e di ritrovarsi in mezzo a tanta gente, infatti esce solo quando è strettamente necessario e sfoga i propri malesseri emotivi e psicologici nel tenere tutto categoricamente in ordine e, in special modo, nel comporre pile di... tutto, di qualsiasi oggetto.
Pile di peluche, di libri, di piatti, di giornali...
Pile che lei compone meticolosamente e poi, quando è nervosa o angosciata, butta già per ricomporle per trovare, così, un po' di pace e placare i battiti accelerati del cuore. 

Il lettore non può non chiedersi: chi è Ruth e che ruolo ha in questa storia? Come si lega alla sparizione di Millie?

Ebbene, le risposte arrivano pian piano e ogni elemento che si aggiunge via via verrà messo al suo posto, così da avere chiaro il quadro dell'intera situazione.

È proprio Ruth, quando apprende dalla tv di ciò che è accaduto alla piccola, che invia un messaggio sul cellulare a Leslie, dicendole: “Tuo marito non è chi pensi che sia.” 

Leslie è basita: cioè?? Chi sarebbe in realtà Randall? Le sta forse mentendo e le sue ipotetiche menzogne potrebbero essere la causa del dramma che si sta consumando in casa loro?

All’improvviso, la famiglia perfetta di Leslie sta rivelando le sue fragilità, i suoi angoli oscuri, forse le sue bugie e i suoi segreti.

La stessa Leslie aveva nascosto il perché ha tardato nel tornare a casa.
Randall potrebbe non essere chi dice di essere.
Shelby non ha raccontato tutta la verità, altrimenti né lei né sua madre sarebbero tanto nervose da risultare sospette.

Insomma, pare che tutti abbiano un qualche piccolo segreto da custodire.
E se la chiave per risolvere tutto fosse proprio lei, questa estranea di nome Ruth?

Ruth, in effetti, ha qualcosa da dire, un segreto (anche lei!) da svelare e che, da anni, la sta divorando dentro, privandola di serenità, voglia di vivere e di stare con le persone, obbligandola a chiudersi in casa a impilare roba inutile.

Un segreto che l'accomuna proprio a Shelby e che, se venisse finalmente reso noto, potrebbe essere la chiave per risolvere tutto e, forse - se si è ancora in tempo -, a riportare a casa un'anima innocente.


"La figliastra" è un domestic thriller avvincente, dallo stile molto scorrevole, dalla storia che si lascia leggere tutto d'un fiato perché la trama si arricchisce, di capitolo in capitolo, di piccole rivelazioni e colpi di scena che conducono dritti verso un finale che tiene il lettore attento e coinvolto.

Un romanzo ben scritto, che ha al centro le relazioni famigliari, soffermandosi sulle famiglie allargate, sui segreti che spesso risiedono tra le mura di case che, dall'esterno, paiono perfette, sui traumi irrisolti che, se non tirati fuori opportunamente, possono condizionare negativamente un'intera esistenza, sulle molestie sessuali, su relazioni di coppia tossiche.

Consigliato.

giovedì 28 marzo 2024

SPAZIO ALLE SEGNALAZIONI EDITORIALI #2 [ narrativa italiana ]


Eccomi con la seconda parte dello spazio dedicato alle segnalazioni.


NARRATIVA ITALIANA

Parto da una storia attuale che induce a riflettere su una generazione composta da giovani che spesso attraversano un periodo di confusione, di dubbi per poi scegliere un avvenire secondo le proprie inclinazioni.


Luce nella notte è il nuovo romanzo di Clelia Zarbà (Affiori Ed., 296 pp, 20 euro, Febbraio 

2024).

Ambientato alle pendici dell'Etna, ha come protagonista Celeste, che spera fortemente nelle opportunità che potrà offrirle il futuro, pur accompagnata dal dilemma tra il perseverare nella passione per la scrittura o imboccare una strada lavorativa con maggiori certezze. 

Intanto, riaffiorano i ricordi di infanzia, traballa l’ amicizia storica con Laura e riemerge l’amore per Marco, che lavora a Milano insieme al suo migliore amico Giovanni. 

Tra colpi di scena e un intreccio che si sviluppa su differenti livelli temporali, i personaggi incastreranno le loro vite per riscrivere un nuovo percorso, in cui il presente profumerà del passato e sarà illuminato dal firmamento, capace di andare oltre i luoghi bui. 



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Il prossimo libro narra le vicende di una moglie ingiustamente vessata per 30 anni da un marito despota e violento che, divenuta vedova, si apre finalmente alla vita.

Lia  di Maria Cristina Russo (IVVI Ed., 19.90 euro, Ebook a 4.99 euro, 176 pp).

Lia è una donna che per trent’anni è vissuta accanto a un uomo crudele e glaciale che le ha inflitto ogni genere di violenza fisica e psicologica. 
Una sera, mentre è in attesa che il marito rientri dal lavoro, sente bussare alla porta di casa e si trova di fronte un ispettore di polizia, Giuseppe Cafiero, accompagnato da un poliziotto in divisa, che le comunica che il marito è stato ucciso. 
Superato il primo momento di disorientamento, Lia si rende conto di essere finalmente libera: ha 52 anni, ma è consapevole che non è ancora troppo tardi per poter tornare a vivere. 
Così la sua esistenza comincia lentamente a fluire. 
Soprattutto comincia a conoscere persone nuove, come il suo affascinante vicino di casa John Westmoreland, un professore universitario di origini inglesi con il quale comincia a stringere una singolare amicizia; ma, cosa ancora più importante, finalmente conosce l'amore vero proprio grazie a Cafiero, l'Ispettore che sta seguendo il caso. 
Forse la felicità sta finalmente bussando alla porta del cuore di Lia?


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ROMANZO DI FORMAZIONE


Terza pubblicazione: un romanzo adatto ai ragazzi dagli undici anni in poi, indicato anche per i genitori che desiderano tentare di comprendere i propri figli e per qualsiasi persona che senta il bisogno ineffabile e provvidenziale di cercare, di tornare a farsi le domande fondamentali, quelle che non la 
facevano dormire di notte, di imparare a vedere con gli occhi del cuore, di scoprire qual è il suo vero sogno...


Come luce sulla neve di Francesca Lesnoni (Dehoniane Ed, 204 pp, 16 euro, Gennaio 2024).
 
Luca è stato bocciato, per punizione viene mandato a passare l'estate a Parma, a casa di Agata per aiutarla nella catalogazione di vecchie carte abbandonate in un grande disordine. 
In realtà Luca si è fatto bocciare di proposito: gli sembra di non poter reggere la vista della sedia vuota lasciata dalla morte dell'amico. 
Luca resterà affascinato da quella donna inconsueta che sorride un sorriso chiarissimo dalla carrozzella in cui è costretta a muoversi. 
Un delicato racconto per ragazzi sulla diversità, sul lutto e sulla crescita.



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THRILLER

Termino con il nuovo thriller di Giorgio Attanasio, tra onirismo e forte razionalità: Due minuti d'inferno (La Bussola, 164 pp, 18 euro).

Marco, brillante giornalista e ‘debunker’ romano, fermo oppositore di maghi, magia ed esoterismo, partecipa ad un talk show radiofonico in diretta in un piccolo paesino toscano. 
Con il suo interlocutore Marco è chiamato a discutere, dal punto di vista di chi ‘non crede’, sulla possessione diabolica. A cinque minuti dalla fine della trasmissione, la voce trafelata di una ascoltatrice, che asserisce di essere stata ingannata da Satana, irrompe negli studi come un fulmine a ciel sereno. 
La calma e i toni pacati di quella diretta lasciano, di colpo, il posto alla tensione. Irrisa e sbeffeggiata da Marco, la donna rivolge proprio a lui le sue ultime disperate ma tremende parole: “Tu sei maledetto!” Stranamente scosso da quell’ultimo intervento, Marco lascia gli studi radiofonici nel bel mezzo di un violento temporale. 
Dopo essersi perso tra le intricate stradine della campagna toscana, la stanchezza, il nervosismo e la pioggia incessante, gli giocano un brutto scherzo. Quando riesce a distinguere la sagoma di un bambino, immobile al centro della carreggiata, è troppo tardi per frenare e l’incidente è ormai inevitabile. La sua autovettura centra violentemente un palo della luce. 
Marco si risveglierà, ancora intontito, il giorno seguente, nello sperduto casolare della famiglia Corsini. Da quel momento la forzata convivenza con questa famiglia, trascorsa nell’attesa di poter raggiungere  un carro attrezzi o la più vicina stazione ferroviaria, sarà un crescendo di angoscia, incubi e sogni ad occhi aperti; gli eventi (che si fanno via via sempre più onirici) lo accompagneranno a scoprire orrende e indicibili verità. 





mercoledì 27 marzo 2024

SPAZIO ALLE SEGNALAZIONI EDITORIALI #1 [ narrativa italiana ]

 

Il post di oggi è dedicato alle segnalazioni e, poiché le pubblicazioni che desidero sottoporre alla vostra attenzione, lettori, non sono poche, ne seguirà un altro domani.


ROMANZO STORICO – MYSTERY

Parto dal genere romance storico e, più precisamente, da un'autrice molto amata: Mariangela Camocardi.

Il suo romanzo LO SCORPIONE D'ORO (COLLANA MILOS (PUBME, ebook 3,99, cartaceo 18 euro, 358 pp) esce in seconda edizione dopo 20 anni dalla prima, in un formato rieditato e aggiornato dall'autrice stessa.

L'uscita è prevista per il 31 marzo 2024.


PUBBLICO DI DESTINAZIONE: adulto.
TEMA TRATTATO: difficoltà relazionali, storie familiari, storia d’amore, seconde opportunità, mistero e giallo storico italiano, periodo 1815.


Clementina Martini è pronta a giurare che oltre lo sguardo ammaliatore del conte David Lattanzi si cela la mente diabolica di un individuo completamente privo di scrupoli, un ladro di bambini efferato e capace di arricchirsi grazie ai loschi traffici in cui è implicato. 
Decisa a fargli confessare il rapimento del figlio di Clelia, la sua amata sorella, e il covo dove tiene reclusi i ragazzini destinati a finire nelle mani di impresari teatrali che li sfrutteranno come fenomeni da baraccone, tenta di sedurre l’affascinante conte. 
David, altrettanto affascinato da lei, vuole conquistarla e le sta facendo una corte spietata. 
Ma Clementina diffida di lui: è una donna intraprendente, audace al punto da essere disposta a tutto per ritrovare Stefano, il nipotino scomparso nel nulla ormai da giorni. 
Non esisterà neppure a estrarre un’arma e a puntarla al nero cuore di David. Non può certo immaginare quali inquietanti sorprese l’aspettano al varco dopo il fatale incontro con Lattanzi.
Un incontro che cambierà la vita di entrambi in modo drastico…


NARRATIVA

L’oblio nei tuoi occhi di Paola Sbarbada Ferrari (Gilgamesh Edizioni, 15 euro, 256 pp) è in tutte le librerie dal 14 febbraio


Ambientato in una cornice contemporanea, L’oblio nei tuoi occhi racconta la storia di Christine Usvaldi, una giovane donna che affronta le sfide di una grave amnesia dissociativa a seguito di un incidente. 
Il suo cammino verso la riscoperta di sé si intreccia con quello di Giulio Ferrero, un neurochirurgo di successo, le cui emozioni sopite vengono risvegliate dal suo incontro con Christine. 

Attraverso la sua prosa ricca e coinvolgente, Paola esplora i temi dell’identità, della memoria e delle dinamiche familiari, offrendo ai lettori un viaggio commovente all’interno della psiche umana.

L’oblio nei tuoi occhi si distingue per la sua capacità di toccare corde profonde, sollecitando riflessioni su cosa significhi realmente conoscere se stessi e gli altri.



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FANTASY

Ultima pubblicazione, per ora, è BAGLIORI DI BUIO di Luigi Fabi (Montag Editore, 198 pp, 18 euro).

Johnny è un ragazzo riservato e introverso. 

Anni fa, quando egli era ancora un bambino, un tragico incidente lo priverà per sempre delle cose a lui più care. I suoi genitori. Tragedia che segnerà per sempre la sua esistenza, come un solco sulla pelle che non andrà più via. 
Solo il costante impegno dei nonni, i suoi angeli custodi, riuscirà a rendere un po’ meno amaro e faticoso il suo cammino.

Un giorno qualunque Johnny farà ritorno nel bosco. Quel luogo a lui tanto caro e un po’ magico, dove ritrovare la quiete e ritrovarsi con sé stesso. È qui che tutto avrà inizio. In un battito di ciglio, l’uomo si troverà catapultato nel peggiore degli incubi: il Tartaro. 
Un inferno sotterraneo, dimensione estrema che lo condurrà a fare scoperte impensabili costringendolo a districarsi tra forme di vita poco umane e segreti militari e ad affrontare faccia a faccia il proprio passato. Il sentiero sarà impervio e gremito di ostacoli, un percorso tutto in salita che minerà la via a più riprese per mezzo di trappole e imprevisti a non finire. 
Dai nemici più letali fino agli amici, passando per Senzanome, una figura chiave complessa e a dir poco controversa quanto enigmatica.
A farne le spese ci saranno anche l’amico fraterno Thomas e la dolce Lysa. Quest’ultima non sembrerà più la stessa di sempre. Qualcosa in lei sembra cambiato.
Come se ciò non bastasse, vi è poi il momento di una sconvolgente rivelazione. Senzanome, la figura misteriosa, si scoprirà avere con il giovane uomo un vecchio legame. Molto più di una semplice circostanza li accomuna.


martedì 26 marzo 2024

🐦RECENSIONE 🎻 LE AVVENTURE DI NUVOLA E ANTONIUS di Germana Quadrini

 

Le fiabe musicali che oggi vi presento hanno in comune due speciali protagonisti giovani e inesperti che trovano il coraggio di sognare in grande e di provare a realizzare i loro sogni andando oltre limiti e insicurezze, sfidando timori e insuccessi.




LE AVVENTURE DI NUVOLA E ANTONIUS
 - DUE FIABE DI GERMANA QUADRINI - 




Queen Kristianka Edizioni
Musiche originali di Loreto Gismondi

Le avventure dell’uccellino Nuvola (Durata 11’:44’’)
Antonius, il sogno di un violino (Durata 18’:23’’)

6,00 euro
Voce narrante: David Duszynski
AUDIOLIBRO DIGITALE
FORMATO MP3, scaricabile dalle piattaforme
 IlNarratore, Kobo, Google Play


Nella storia "Le avventure dell’uccellino Nuvola", il passerottino Nuvola è chiamato così per la sua abitudine ad aver sempre il becco rivolto verso il cielo.

Vispo e curioso, ama giocare con tutti gli animali della valle e sogna di volare in alto come un'aquila.

Gli amici, inizialmente, non capiscono come Nuvola possa avere desideri troppo  ambiziosi, ma poi il loro affetto per il passerotto ha la meglio e decidono di aiutarlo nella difficile impresa.

Nuvola è un passerotto con il becco rivolto sempre verso il cielo.
Vispo e curioso, ama giocare con tutti gli animali della valle e sogna di volare in alto come un'aquila.

Gli amici, inizialmente, non capiscono come Nuvola possa avere una tale ambizione, ma poi l'affetto per il passerotto ha la meglio e decidono di aiutarlo nella difficile impresa.

Nuvola dovrà affrontare le proprie paure per ottenere ciò che desidera e volare sempre più su, là dove neanche lui era sicuro di poter arrivare.

Questo simpatico uccellino non si accontenta semplicemente di ciò che conosce ma aspira a qualcosa di più grande ed è desideroso di andare alla scoperta del mondo e della libertà.


"...il cielo è così infinito che appartiene a tutti. 
Trova il tuo pezzo di cielo."


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Nella seconda fiaba sonora, "Antonius, il sogno di un violino", conosciamo un vivace e curioso violino che coltiva nel cuore il desiderio far emozionare le persone con la bellezza della sua musica. 

Il liutaio Samuel costruisce con tanto amore pregiati violini, viole e violoncelli; per lui sono come delle creature, dei figli, un po' come Pinocchio per il buon mastro Geppetto; ad esse, l'anziano dà anche dei nomi e il violino della nostra storia si chiama, appunto, Antonius.

Antonius capisce sin da subito che lui e gli altri strumenti di Samuel sono speciali e il suo sogno è poter andare in giro per il mondo nelle mani di un musicista bravo che non lo abbandonerà mai e che lo "userà" per suonare melodie bellissime ed emozionanti.

La sua incredibile voglia di ritrovarsi nelle talentuose mani di un violinista lo spinge, però, a intraprendere dei passi incauti e frettolosi.

Ma per ogni cosa c'è il suo tempo, e come gli esseri viventi crescono attraversando delle tappe e fasi, così è per i violini di questa storia e Antonius lo imparerà molto presto.

Aver fretta di fare ciò per cui non si è ancora pronti e maturi non è una buona idea perché si rischia di fallire e di dover fare i conti con il timore di deludere gli altri e di non essere all'altezza delle aspettative.

Ce la farà Antonius a realizzare il sogno di essere "uno strumento dell'anima" capace di produrre musiche meravigliose nelle mani di un sensibile violinista?


Entrambi i racconti ci ricordano, con molta dolcezza e un pizzico di magia, che ci vuol coraggio e una sana fiducia in sé stessi per raggiungere i propri obiettivi, e che tutti noi possiamo realizzare i nostri sogni, anche dopo qualche errore o insuccesso.


Il linguaggio adoperato è semplice e adatto ad ascoltatori anche molto piccoli; l'ascolto è oltremodo piacevole, sia perché il narratore ha una voce calda, avvolgente e la lettura è espressiva e in grado di coinvolgere l'ascoltatore, sia per la presenza della musica che, lungi dall'essere un semplice "sottofondo", è anzi un elemento centrale, che dà corpo alla costruzione della fiaba stessa, accompagnando sapientemente di volta in volta i personaggi nei loro vissuti e accordandosi alle loro emozioni.

È una tipologia di fiaba ideale da proporre ai bambini in quanto ha tutte le caratteristiche per stimolare la creatività, l'immaginazione, favorire l'espressione di sentimenti ed emozioni, introdurre al meraviglioso mondo della musica e tiene accesa l'attenzione di chi ascolta grazie alla varietà di strumenti musicali, di melodie e ritmi che contribuiscono a far percepire la storia e i personaggi come esseri vivi e con una loro specifica identità.

Un audiolibro, quindi, composto da due fiabe davvero belle, delicate e magiche, con messaggi positivi e che ben si presta ad essere impiegata in ambito educativo.

domenica 24 marzo 2024

ⓧ✘ RECENSIONE ✘ⓧ "X ZERO" di N. Milesi



Come reagiremmo se la nostra esistenza, che sta procedendo "alla grande", tra successi professionali e fugaci relazioni "amorose" appassionate e soddisfacenti, prendesse all'improvviso una piega inaspettatamente drammatica e, per certi versi, ricca di sorprese?
Il protagonista di questo romanzo dal titolo enigmatico è un affermato ed eccentrico curatore e critico d’arte, un uomo affascinante, ironico, intelligente, da sempre uno spirito libero refrattario a convenzioni sociali e a sciocchi sentimentalismi, che si vedrà costretto ad affrontare non poche sfide, senza mai abbandonare il suo motto esistenziale "Carpe diem".



X ZERO
di N. Milesi



Oakmond Publishing
263 pp
14.50 euro
Aprile 2023
LINK


 Charlie Owen ha trentatré anni e vive a Barcellona dove conduce una vita appagante sotto tutti i punti di vista.

Giovane, bello, dannato, cinico, intelligente e sveglio, alla costante ricerca di una sola cosa - il piacere -, ha sempre una gran voglia di ironizzare, sdrammatizzare, di non prendere tutto troppo sul serio; si definisce "un agnostico, un nichilista convinto e un anarchico, seguace dei soli miei sensi. In definitiva potrei definirmi un inguaribile e appassionato lussurioso".


Lavora come critico d'arte ed è molto apprezzato negli ambienti artistici che frequenta.
Orfano di madre, è cresciuto con un padre severissimo, un generale dell'esercito americano che ha tirato su l'unico figlio in un clima da caserma in cui vigeva il detto "ordine e disciplina".
Tra padre e figlio non vi è mai stato un gran feeling né dichiarazioni di affetto per cui, una volta adulto, Charles si è allontanato da lui vivendo la sua vita in assoluta libertà e privo di legami affettivi stabili e importanti.

Fatta eccezione, infatti, per pochi amici - tra cui Victor (ricercatore scientifico) e Katrine (un'artista eclettica ed estrosa con cui gli "capita" di condividere notti infuocate) -, Charles non ha chissà quali rapporti interpersonali cui aggrapparsi e affidarsi, soprattutto in ambito sentimentale.
È un vero e proprio "uccel di bosco" che rifugge qualsiasi tipo di relazione amorosa impegnativa e quando subodora i primi accenni di un sentimento nascente (nell'altro/a), di una forma anche primitiva di gelosia, il giovane stoppa subito ogni frequentazione: niente coinvolgimento emotivo, nessun impegno, zero responsabilità.

Insomma, niente storie serie.
L'amore? Roba da sentimentali patetici, a lui piace solo divertirsi seguendo i propri istinti e impulsi, appagare i sensi e la voglia di perdersi in atti di puro piacere fisico, e non importa che si tratti di maschi o femmine: ciò che conta è divertirsi e stare bene (sempre mettendo prima le cose in chiaro con il/la partner di turno).

Ma a sconvolgere ogni sua certezza ci pensa la vita con diverse novità sorprendenti, che lo mandano in confusione e lo mettono decisamente alla prova.

Una di queste "sorprese" è donna e si chiama Roxanne, una brillante graphic designer, dal fisico perfetto, carismatica, sensuale, bellissima; Charles ne è rapito, ammaliato e diabolicamente sedotto.

Forse si sta avvicinando, anche per un tombeur de femmes incallito come lui, il momento di innamorarsi e impegnarsi in una relazione seria e stabile?

Ma gli scossoni non sono finiti e a dargliene uno bello forte è il suo stesso corpo: qualcosa non va nella sua testa e presto l'uomo riceve una notizia che lo sconvolge profondamente e lo costringe a rivedere tutta la sua esistenza alla luce di questa nuova condizione fisica.

Nonostante questo, Charles non perde vivacità, senso pratico, umorismo e affronta ciò che la vita gli dà giorno per giorno con coraggio e una dose di incoscienza che fa urlare l'amico Victor di disperazione ma che, a ben guardare, è forse la sola àncora di salvezza per lo stesso Charles.

Egli non è tipo da piangersi addosso, da fermarsi, chiudersi in casa a lamentarsi e ad aspettare "l'ora x", anzi: decide di farsi aiutare da Victor per trovare una sorta di "soluzione" al suo problema di salute, "soluzione" che poi dà il titolo al libro stesso.

Non vi dico di cosa si tratta perché è centrale nella trama e, se lo vorrete, scoprirete tutto da soli leggendo il romanzo.

Aggiungo soltanto che gli eventi devastanti non sono terminati e Charles apprenderà delle drammatiche informazioni sulle proprie origini; esse lo lasceranno ulteriormente turbato e sgomento e sue saranno la responsabilità e la libera decisione di capire come e quanto ciò che scoprirà del proprio passato influenzerà il futuro. 

Già, il futuro... La verità è che l'essere umano può immaginare tutti i programmi che gli vengono in mente, scrivere liste di cose da fare e desideri da realizzare..., ma la vita spesso è imprevedibile e il fato - o chi per esso - scombina le carte più di una volta e in modi impensabili.

Da Roxane in poi per Charlie ha inizio un viaggio che lo porterà a porsi degli interrogativi (nonostante egli non ami lasciarsi andare troppo ad elucubrazioni e ragionamenti filosofico-esistenzialistici), ad accettare giorno per giorno la realtà che è il caso a dettare le regole di questo gioco che è la vita; l'Uomo altro non è che una pedina sulla scacchiera dell’esistere, impegnato a barcamenarsi fra luce e oscurità, tra la creatività di un'opera d'arte e il rigore scientifico, tra mito e realtà, dubbio e verità, sesso e amore, vita e morte.

Charles è un protagonista a tutto campo: lo è di questo romanzo e lo è della sua stessa esistenza, le cui redini egli si sforza di non mollare mai per cercare il più possibile di poterla dirigere secondo i propri desideri ed esigenze.
Nonostante il mutare delle situazioni che man mano vive, egli resta sempre coerente e fedele alla propria natura: non si perde in piagnistei, non cede all'autocommiserazione neppure quando i problemi sono talmente gravi che potrebbe concedersi questo "lusso"; è pragmatico e razionale, sì, ma allo stesso tempo non esita a immergersi in esperienze che lo facciano andare oltre sé stesso, che sia attraverso l'alcool o la stessa attività sessuale: il tutto è sempre vissuto al massimo, con euforia e guidato dalla voglia insaziabile di divorare la vita, di godere, la sete di sperimentare nuove sensazioni, anche se questo significa bruciare le tappe.

"X Zero" è un romanzo originale, dagli intrecci narrativi imprevedibili, dove il fattore x, l'incognita, è sempre dietro l'angolo per cambiare il corso di eventi che sembravano procedere senza intoppi; il ritmo è scorrevole grazie a una scrittura che dosa bene le parti descrittive con quelle narrative e dialogiche, a un linguaggio schietto e consono al tipo di personaggi, alle dinamiche che si creano tra loro e al contesto in cui si muovono.

Pur mantenendo toni apparentemente leggeri e ironici (in virtù della personalità forte e stravagante del protagonista), vengono toccate tematiche serie e fondamentali per il vivere umano: l'amicizia, l'amore, (l'assenza di) affetti famigliari, l'uso e di sostanze (droga e alcool), la malattia, per citarne alcune.

Non mi resta che consigliare questo libro di N. Milesi, tra le cui pagine ci imbattiamo di sovente in citazioni e riferimenti musicali, cinematografici, artistici..., e del resto l'autore di sé scrive: "...in bilico fra questo e altri mondi paralleli in perenne ricerca di un punto gravitazionale. Ama l’arte, la letteratura, il cinema, la musica e viaggiare… il resto è necessità del superfluo e lucida follia."
 

giovedì 21 marzo 2024

APRILE... IN GIALLO! [ Prossimamente in libreria ]



Tre gialli in arrivo ad aprile.
Qualcosa potrebbe interessarvi? ^_-



Un ex commissario ai vertici di un’agenzia di security, una giovane di provincia il cui marito è scomparso. Due persone che vengono da mondi lontanissimi e che si ritrovano al centro di un intrigo di potere. 
Un gioco dove ognuno fa le sue mosse nell’ombra, mentre la posta sul tavolo diventa sempre più alta.

TRUDY 
di Massimo Carlotto

Einaudi
216 pp
18 euro
USCITA
9 APRILE 2024
La vita della commessa Ludovica Baroni cambia quando incontra e sposa uno dei più importanti commercialisti di Lecco, che un giorno... sparisce. 
A nessuno più di tanto interessa cercarlo, né alla polizia né a lei stessa, che infatti se ne va in vacanza sulla riviera romagnola.
Eppure c’è chi è disposto a pagare un sacco di soldi pur di sapere che fine ha fatto, a ingaggiare una società che si occupa di sicurezza e a richiedere l’attenzione speciale di Gianantonio Farina, che nella ditta i soci chiamano il Grigio e i dipendenti il Dottore. 
Lui è il responsabile delle «indagini non autorizzate». 

Farina fa spiare Ludovica, la fa pedinare, intercettare; le assegna anche un nome in codice: Trudy. 
Tutto è sotto controllo. O forse no.




*****

Sullo sfondo di una Milano crepuscolare, violenta e indifferente, spazzata dalla pioggia e dal vento, Pulixi tratteggia un noir denso di umanità, pathos e dolcezza: un dramma famigliare che si riflette sulle vite dei singoli poliziotti, risvegliando in loro fantasmi che avevano sperato di essersi lasciati alle spalle.

PER UN'ORA D'AMORE 
di Piergiorgio Pulixi


Rizzoli
400 pp
17 euro
USCITA 
16 APRILE 2024
Il legame tra un padre e una figlia è qualcosa di sacro che niente e nessuno dovrebbe spezzare. 
Maria Donata aveva promesso al suo, Italo, che, per quanto fosse andata lontano da casa, avrebbe sempre trovato un modo di ritornare.
Quando però viene uccisa, con indosso un abito da sposa che non le apparteneva, è Italo ad abbandonare la pace delle sue vigne nel sud della Sardegna e volare a Milano, dove la vita aveva portato Maria Donata, per prendersi cura del nipotino Filippo “Pippo” di due anni e scoprire cosa possa essere accaduto alla figlia. 

Dopo otto mesi di indagini infruttuose, l’omicidio però rischia di essere archiviato e Italo ha un’unica speranza: il criminologo Vito Strega. 
Già dai primi accertamenti, la sua squadra ha il sospetto che questa morte sia collegata a una serie di femminicidi che stanno scuotendo la città: un disegno criminale più ampio e oscuro, nel quale nessuna donna sembra essere al sicuro.




******


"Ophélie si vendica" è un racconto di crescita, un romanzo di amore e amicizia, un’indagine che si estende per più di un decennio e naturalmente una trama con colpi di scena, in cui nessuno sa fino all’ultima pagina chi conosce la verità e chi la manipola. “Papà ha ucciso mamma”. 

OPHÈLIE SI VENDICA 
di Michel Bussi


Ed. E/O
240 pp
18 euro
USCITA
24 APRILE 2024
Bambina in affidamento, cresciuta in un centro di accoglienza,  adolescente ribelle, studentessa che si sposta sotto falsa identità, ogni fase della sua vita sarà segnata dalla sua ricerca ossessiva. 
A 7 anni, Ophelie e testimone dell’omicidio di sua madre da parte di suo padre. che però non è l’unico colpevole. 
Sa che un altro uomo è coinvolto e che avrebbe potuto intervenire per evitare la tragedia. 
La bambina cresce animata dalla ricerca ossessiva della verità, di trovare i testimoni, raccogliere i pezzi del puzzle che la porteranno alla verità. 
E vendicarsi di coloro che le hanno portato via sua madre...




martedì 19 marzo 2024

> RECENSIONE < SOGNO. LE DUE VITE DI JEAN LOUIS di Giovanni Boschetti



Viaggiando lungo due piani temporali -  prima metà dell'Ottocento e il XX secolo -, i due omonimi protagonisti, non soddisfatti della realtà in cui vivono, cercano di trovarne il senso nella dimensione onirica.


SOGNO. LE DUE VITE DI JEAN LOUIS
di Giovanni Boschetti



PAV Edizioni
170 pp

Il romanzo di Giovanni Boschetti ha due protagonisti con il medesimo nome, Jean Louis, entrambi orfani, abbandonati dalla propria povera madre e con una passione in comune che, negli anni, diviene per loro un'ossessione: il sognare e tutto ciò che è collegato a quest'attività umana e al mondo dei sogni.

Il primo Jean Louis nasce e vive in Francia nel 19° secolo; la sua esistenza è un susseguirsi di povertà, miseria, duro lavoro, maltrattamenti, umiliazioni, carenza d'affetto.

Eppure egli, nella sua miserevole vita, incontra persone speciali che danno nuovi impulsi e frammenti di felicità al suo triste quotidiano: in particolare, un prete ortodosso di origine russa (che avrà una sua vasta importanza circa la maturazione delle convinzioni e delle nozioni di Jean Louis sui sogni) e la bella Christelle, una ragazza che, pur costretta a praticare il mestiere più antico del mondo per guadagnarsi qualcosa da vivere, ha un cuore semplice e un animo buono; con lei, il ragazzo conosce l'amore, il piacere dei sensi e la magia di sentirsi uniti a qualcuno che lo ama per ciò che è.

Ma non è l'amore, per quanto fondamentale, a far sentire Jean Louis completo e realizzato: è il sogno.
Egli ama sognare perché nei suoi sogni si rifugia, per evadere da una squallida quotidianità.

"Jean cercava ad ogni costo di sognare per uscire dalla sua stessa vita, che mal sopportava. Così, giorno dopo giorno, affinò l’arte del sognare a tal punto che ricordava perfettamente ogni sua fantasia a occhi chiusi."

Ma per dormire beatamente e sognare, egli ha bisogno di ingerire dosi di laudano sempre più massicce, così da essere sicuro di dormire e abbandonarsi alle proprie visioni oniriche.

Cosa e chi cerca Jean Louis, sognando?
Benché nel cuore ci sia la sua donna, egli ha conservato sempre un angolino per la madre, colei che l'ha messo al mondo e che egli non ha mai conosciuto; non solo, ma anche la ricerca di Dio e il desiderio di poter vedere il suo Regno diventano un pensiero fisso.

E la cosa più sensazionale è che, con costanza e convinzione, egli riesce ad entrare in un mondo onirico 
che si rivela parallelo alla vita reale e non meno concreto di essa.
Jean Louis interagisce con i personaggi dei propri sogni come se si trattasse di persone vere e impara ben presto ad entrare e uscire dai sogni come se fossero una dimensione reale, che gli appartiene.

Se la solitudine era stata la motivazione di partenza per viaggiare nel mondo dei sogni e distaccarlo dal mondo reale, più sogna e più il protagonista sviluppa una straordinaria e singolare capacità di entrare e di appropriarsi della dimensione dei sogni, squarciando quel velo di tenebre  che è l’inconscio e imparando a padroneggiarlo, ad usarlo a proprio piacimento, addirittura riuscendo a prolungare una visione, ad innestare su un sogno un altro sogno precedentemente vissuto..., insomma, il ragazzo acquisisce la capacità di manipolare i sogni, di guidarli, influenzarli.

Dove lo porterà questa sua acuta e bizzarra curiosità onirica? Fin dove Jean Louis si spingerà per esplorare i sogni e le visioni ad essi collegate?

Secoli dopo, un giovane uomo di nome Jean Louis, con la passione anch'egli per i sogni, si porrà l'obiettivo di utilizzare la moderna tecnologia per provare a giungere dove nessuno si è mai spinto: oltre il visibile.

Ad accomunarlo al primo Jean Louis ci sono diversi fattori: il nome, il fatto di essere stati abbandonati dalla madre ed essere cresciuti in orfanotrofio, il possesso di un oggetto speciale, prezioso quanto misterioso, vale a dire il medesimo pupazzetto di legno, un vero e proprio talismano che per ambedue sarà importante in quanto collegato alle proprie origini e alla figura materna.
E ovviamente ci sono i sogni, ad unirli.

Il Jean Louis dell'era contemporanea, indagando sulle proprie origini, scopre di essere un discendente dell'altro Sognatore vissuto ai tempi di Napoleone e, leggendo le annotazioni scritte da un certo padre Dimitrij agli inizi del XIX secolo, comprende che anche Jean 1 era come lui, innamorato dei sogni e desideroso di dominarli, di usarli secondo il proprio volere per conoscere ciò che finora l'essere umano non ha mai conosciuto; sì, perché il suo antenato era convinto che, attraverso i sogni, l’uomo potesse avere più conoscenza e di sé stesso e del mondo oltre l’umano, fino ad arrivare a Dio.

Grazie a due collaboratori curiosi e arditi come lui, e alla messa a punto di un congegno tecnologico unico nel suo genere, Jean 2 cercherà di introdursi nella mente delle persone e, chissà, creare un mondo onirico davvero vivibile. 

Era possibile confondere la realtà con il sogno e il sogno con la realtà stessa?

Siamo in presenza di un romanzo visionario, molto particolare, in cui il vero protagonista è proprio il sogno e tutto ciò che attiene ad esso, in special modo i suoi poteri immaginifici, le tante e intriganti associazioni ed interpretazioni, cosa sogniamo e perché, cosa esprimono e significano i contenuti dei sogni, se e quanto l'uomo sia in grado di manipolare i sogni.

Il testo è pregno di reminiscenze e passaggi di carattere storico, filosofico, letterario, è scritto con uno stile elegante, enfatico e non è una lettura "d'intrattenimento", nel senso che si lascia apprezzare se la si legge con calma, seguendo i pensieri e i desideri dei protagonisti, la cui mente è sempre rivolta verso ciò che è trascendentale, a fronte di un'esistenza che evidentemente non regala loro nulla di veramente appagante.

Anche se in alcuni punti ho trovato che il testo fosse un po' ripetitivo e che le digressioni, rispetto alla trama, fossero non poche (col rischio di risultare dispersive), devo dire che il romanzo di Boschetti è senza dubbio strutturato in maniera ragionata, sapiente, e che abbia al centro uno dei più affascinanti misteri del vivere umano, il sognare e i sogni, appunto, e non solo: anche l'euforia, l'esaltazione, il senso di onnipotenza dell'uomo che cerca di mettersi in contatto con l'Invisibile, con la Divinità, sfidando ciò che è noto ed umano per toccare vette al di là di ciò che si può vedere e toccare.

Consigliato in particolare a chi è affascinato dalla tematica e non teme di immergersi in un libro diverso dal solito e sicuramente originale.

sabato 16 marzo 2024

BOOKS&MOVIES [ novità/anteprime ]

 

Buongiorno! Torno sul blog dopo qualche giorno di assenza; purtroppo, tra lavoro e impegni vari, non leggo quanto vorrei e, complice il fatto di avere in lettura diversi libri (di cui alcuni tutt'altro che brevi), ci sto mettendo tempo a terminarli e a postare recensioni.

Detto ciò, in questi momenti desidero condividere alcune nuove e/o prossime uscite in libreria e al cinema che personalmente mi interessano.

Spero incontrino anche i vostri gusti  :))


.



I BAMBINI DI GAZA - SULLE ONDE DELLA LIBERTÀ


È il primo lungometraggio del regista italo-americano Loris Lai ed è liberamente ispirato al romanzo 
.

per ragazzi Sulle onde della libertà di Nicoletta Bortolotti (Mondadori, 2015).

Siamo nella Striscia di Gaza nel 2003, durante la Seconda Intifada. 
Il palestinese Mahmud ha undici anni e stringe amicizia con l’israeliano Alon e l’ex campione di surf Dan: ad unirli è la passione per il surf.

Intorno a loro ci sono bombardamenti e odio, bambini destinati al martirio e terrore quotidiano. 
In una Gaza devastata Mahmud e Alon incontrano Dan sulla spiaggia, che è lì per riportare a casa le ceneri di sua sorella, un medico volontario, tragicamente morta sotto i bombardamenti. 

I tre diventano inseparabili, Dan insegna surf ai suoi giovani amici e la loro amicizia si trasforma in una scuola di vita che insegnerà loro ad amare il prossimo e che la pace è possibile.

Cast: Tom Rhys Harries, Lyna Khoudri, Marwan Hamdam, Mikhael Fridel, Ruth Rosenfeld, Husam Chadat, Eyad Hourani, Marwan Hamdan, Qassim Shareef Gdah.

IN USCITA IL 28 MARZO 2024.


RACE FOR GLORY  - AUDI VS LANCIA -


Il film, ripercorrendo fatti realmente accaduti ai Mondiali di Rally del 1983, narra la storica rivalità tra l'imbattibile squadra tedesca dell'Audi guidata da Roland Gumpert e quella italiana della Lancia con a capo Cesare Fiorio.
Pur partendo in netto svantaggio di fronte alla potenza e alla perfezione meccanica tedesca, Fiorio non si rassegnerà allo scoraggiamento e tirerà fuori tutta l'astuzia e l'intuizione italiana per escogitare un piano vincente.
Decide così di mettere in piedi una squadra insolita ma competitiva, di cui il pezzo forte della squadra è il pilota Walter Rohl, asso del volante, a cui chiederà di pilotare una Lancia Rally 037.
Comincia così la grande sfida contro il gigante tedesco

Regia: Stefano Mordini
Attori:Daniel Brühl, Riccardo Scamarcio, Volker Bruch, Katie Clarkson-Hill, Axel Gallois, Giulio Brizzi, Jacopo Rampini.

ATTUALMENTE AL CINEMA (dal 14/03).





LA PORTA DELLE LACRIME di Abraham Verghese (Ed. Neri Pozza, trad. S.Pareschi, 604 pp, 22 euro, USCITA 26 MARZO).

La notte in cui Marion e Shiva vengono al mondo, la loro madre, suor Mary Joseph, è in sala operatoria e sta perdendo molto sangue mentre cerca di dare alla luce i suoi gemelli.
Tutto è cominciato sette anni prima, quando una giovane indiana raggiunge l’ospedale in cerca del dottor Stone, col quale inizia a lavorare manovrando divaricatori e passando bisturi; a ogni operazione l’intesa fra loro cresce e il frutto della loro relazione saranno proprio u due gemelli, che miracolosamente sopravvivono alla madre, morta di parto, e al padre che, sconvolto, fugge abbandonandoli. 
I bambini crescono nell’ospedale, si appassionano alla medicina e anche alla stessa donna; Marion, sconfitto, lascerà l’Etiopia scossa da fermenti rivoluzionari per un poverissimo ospedale nel Bronx. Niente al modo sembra poter ricucire la ferita senza perdono che si è aperta tra i fratelli. 
Niente, se non l’incontro improvviso con un padre mai conosciuto.



NELLA STANZA DELL'IMPERATORE di Sonia Aggio (Ed. Fazi, 300 pp, 18 euro, Gennaio 2024).

Un romanzo storico dal sapore di un classico che, con una trama ricca di intrecci, intrighi, amori e terribili inganni, e uno stile coinvolgente e ricercato, ci conduce tra le scintillanti stanze dei palazzi imperiali e i loro splendidi giardini, mostrandoci il volto segreto delle città d’Oriente.

Giovanni Zimisce, cresciuto con gli zii materni, i Foca, è diventato con il tempo un valoroso condottiero e combatte con coraggio per l’Impero bizantino accanto a Niceforo, il generale più brillante della sua epoca, e a Leone Foca. 
La guerra è tutto ciò che gli rimane: sua moglie è morta di parto e i parenti del padre, i Curcuas, lo considerano un traditore. 
Quando ormai sembra che Giovanni non abbia più altro scopo se non combattere al fianco dei Foca, tre streghe gli profetizzano che diventerà imperatore. 
Ma come è possibile, visto che sul trono ora siede Niceforo, il suo mentore, l’uomo che l’ha cresciuto e per cui darebbe la vita? 
Quando proprio Niceforo gli volterà le spalle e l’affascinante Teofano busserà alla sua porta, Zimisce dovrà decidere che cosa fare in futuro: restare fedele all’imperatore, assecondando i principi con cui è cresciuto, o prenderne il posto, accettando definitivamente il suo destino? 
Guerre, omicidi, congiure e tradimenti in un romanzo avvincente e denso di colpi di scena, che ripercorre le vicende di un uomo straordinario che, partendo da semplice soldato, riuscì a cambiare le sorti del suo Impero conquistando inaspettatamente la corona.


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