lunedì 20 maggio 2013

Recensione. "Laila Volpe e Evindi Mott. I trafficanti dell'ombra" di Man Ekang



Buongiorno e buon inizio settimana a chi passa a "raccogliere" i miei chicchi ^_^

Iniziamo la giornata con due recensioni di due libri diversi tra loro, per genere anzitutto.

Ecco il primo, di cui vi ho già parlato.


LAILA VOLPE E EVINDI MOTT. I TRAFFICANTI DELL’OMBRA
di Man Ekang


lulu.com
261 pp
17.60 euro
Trama

La giovane torinese Laila Volpe incontra Evindi Mott, alla lezione di antropologia culturale del professore Debrossac.
L’incontro in apparenza casuale era in realtà voluto dal ragazzo africano nel quadro di una sua prova di iniziazione, nella società dei suonatori di Mvett.
Ma dopo averlo sorpreso in flagrante, il professore Debrossac lo convincerà ad aiutarlo per ritrovare sua figlia scomparsa misteriosamente in Torino.
Evindi Mott accantonerà successivamente i suoi primi progetti per Laila e, insieme al professore, aiuterà la ragazza a dare un taglio ai suoi incubi ricorrenti.
In questo contesto, Laila conoscerà l’esistenza delle “monete del fato” e imparerà che la sfortuna non è nient’altro che il risultato di un’attenta manipolazione di certe entità, da parte di coloro che hanno la conoscenza di alcune leggi della natura.
L'acquisizione di questa conoscenza da parte di Laila scatenerà l’ira di coloro che tenevano un cospicuo traffico delle sue capacità intellettuali e delle sue chance.

GUARDA IL VIDEO

L'autore.
Man Ekang si definisce un individuo dalla personalità complessa, amante del fantastico sin da giovanissimo; ha una laurea in scienze politiche ma il suo primo amore è l'antropologia, con il suo carico di leggende e aspetti mistici di cui tutti i popoli della terra sono dotati.
"Laila Volpe e Evindi Mott - I trafficanti dell'ombra" nasce dal desiderio di condividere con altri questa sua passione.



il mio pensiero
Laila Volpe e Evindi Mott. I trafficanti dell'ombra  è un romanzo appartenente al fantasy con affascinanti risvolti nell'antropologia, nell'arte, che danno alla storia un tocco di originalità.
I due protagonisti, i ventenni Laila e Mott, dovranno “combattere” contro una serie di personaggi legati al mondo della magia, quella avente un vago sapore “ancestrale”, primitivo, anzi possiamo dire “tribale” ,visto che ha a che fare con la cultura africana - in particolare camerunese - e la tribù dei Fang-Beti,  ricca al suo interno di credenze e superstizioni misteriose.
Laila e Mott si incontrano all’università, seguendo le lezioni di antropologia del prof. Debrossac.
Mentre di Laila possiamo dire che è una normalissima ragazza (almeno in apparenza) di 20 anni  che vive a Torino col padre e la seconda moglie di lui, di Mott capiamo subito che è un soggetto particolare, legato al mondo della magia; il suo incontro con la giovane non è per nulla casuale, ma motivato dall'obiettivo di superare una prova di iniziazione per entrare a far parte della società dei suonatori di Mvett.
E proprio attraverso questo strumento musicale (il Mvett), il ragazzo riesce a mettersi in contatto con lo zio (camerunese anche lui), in modo magico ovviamente, e da lui il giovane riceve istruzioni e consigli per la sua missione.

Mott ha diversi poteri particolari e ben presto Laila, tra fascino e meraviglia, ne verrà messa a parte, volente o nolente; ne è coinvolto anche lo strano Debrossac, alla ricerca della propria figlia rapita.
Tra amici, che poi tanto amici non sono, e monete antiche – che si rivelano essere malefiche, vòlte e "rubare" i talenti e le capacità altrui – Laila e Mott si ritroveranno spesso in pericolo per via di gente "malintenzionata", tutte esperienze che alla fine avranno il loro risvolto positivo, visto che farà sì che i due stiano sempre insieme, dando il via allo sbocciare di un sentimento.
Molti personaggi entreranno nella storia, ognuno con i propri obiettivi malefici, volti a contrastare Mott, ma soprattutto verso la fine scopriremo che tra queste creature con poteri sovrannaturali si celano anche degli insospettabili "stregoni".
Tra un'avventura e l'altra, Laila vive rapporti poco sereni in famiglia: i suoi genitori, pur essendo separati, su una cosa sola concordano, cioè sulla loro antipatia per Mott; inoltre, si sente poco amata e apprezzata da loro, il che la fa star male.
Ci sono diversi colpi di scena, c’è molta azione, la prospettiva della narrazione passa da Laila, a Mott ad altri personaggi non proprio secondari.
Interessante e affascinante l'ambientazione; personalmente apprezzo molto le storie che prevedono un contesto "normale", come può essere la città di Torino, rivestendola poi di un manto di mistero, magia e cose da scoprire tra strade e monumenti noti.
Pur essendo un romanzo di fantasia, vi troviamo spunti di riflessione non trascurabili, quali i rapporti familiari (soprattutto in seno alle cosiddette "famiglie allargate"), la paura dell'altro (del resto, l'alterità è un concetto "caro" proprio all'antropologia, di cui l'Autore è appassionato), i pregiudizi ma anche la curiosità di approfondire argomenti lontani dalla nostra realtà su cui non abbiamo molte nozioni (a tal proposito, il lettore avrà modo di conoscere vari aspetti della cultura dei Fang-Beti, che sono davvero molto interessanti; chissà che non venga voglia anche a voi, come a me, di approfondirli!!).
E’ una lettura piacevole, scorrevole, anche se a volte i dialoghi, ed il linguaggio in generale, li ho trovati non accurati al 100%; la trama è anche ben articolata, originale, affascina per i suoi contenuti “antropologici”, la dinamicità delle scene, l'aura di mistero che avvolge tanto i personaggi (i principali sono ben delineati) quanto la bella Torino.
Anche il finale mi è piaciuto perchè ci sono intrecci e scelte per nulla scontati; la copertina è gradevole e "azzeccata", per i colori e per lo sfondo della Mole antonelliana e dell'uomo con uno strumento sconosciuto in mano.
Ne consiglio la lettura: è un fantasy davvero diverso dal solito, anche perchè (e questo è un elemento che lo rende doppiamente positivo ai miei occhi - è un mio personalissimo pensiero -) ambientato in Italia, avvicinando realtà e fantasia, un mix che trovo davvero avvincente e accattivante.

(visitate il sito dell'Autore - che ringrazio caldamente per avermi fatto leggere il suo romanzo! - per scoprire tante informazioni e curiosità sulla storia!)

domenica 19 maggio 2013

Anteprime. Maggio con Delos books



OMICIDIO A SHAKESPEARE
di Charlaine Harris


Ed. Delos Book
Odissea Novels
200 pp
14.90 euro
USCITA  MAGGIO
2013
Trama

Charlaine Harris, autrice delle celebri serie di Sookie Stackhouse di Aurora Teagarden e di Harper Connelly, introduce ora Lily Bard, residente a Shakespeare, un piccolo paese dell’Arkansas.
Una donna decisa a difendere la propria privacy, ad avere successo con un’impresa di pulizie costituita da lei soltanto e a eccellere nel karate. Quando l’impopolare quanto ficcanaso proprietario del condominio adiacente al suo viene assassinato e scaricato nel parco locale, Lily denuncia alla polizia la presenza del cadavere nel parco… ma lo fa in modo anonimo. 
-
Il capo della polizia locale però non è uno stupido e scopre molto presto il passato di Lily che fa di lei una possibile sospettata. 
Considerata la situazione e le opportunità offerte dal fare le pulizie per molte famiglie del circondario, Lily decide che il solo modo per chiarire la propria posizione è quello di trovare il vero assassino.



GIOCO DI INGANNI


Ed. Delos Books
Odissea Novels
250 pp
14.90 euro
USCITA 31 MAGGIO
2013
Trama

Solitamente arguta e senza peli sulla lingua, Aurora Teagarden si ritrova senza parole per la sorpresa quando un cadavere precipita da un aereo e cade nel suo giardino, mancando di stretta misura la sua guardia del corpo. 
Il cadavere è quello di un agente di polizia locale, che non era certo un grande amico, e il suo apparire è seguito da strani eventi: appaiono alcuni agenti governativi, qualcuno colpisce alla testa il marito di Angel, e una collega che lavora alla biblioteca viene assassinata dopo aver avuto una lite con Aurora.
Nel suo modo indomito e inimitabile, Aurora si mette a indagare per autodifesa.

L'autrice.
Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere presso il Rhodes College di Memphis da oltre vent’anni scrive opere di genere urban fantasy e mystery e i suoi libri sono frequentemente in testa alla classifica dei bestsellet del New York Times.




L'altra uscita è un medical thriller!

LA SECONDA OPINIONE
di Michael S. Palmer


Ed. Delos nooks
Medical thriller
330 pp
16.90 euro
USCITA 31 MAGGIO
2013
Trama

La seconda opinione è una full immersion nell’universo dei camici bianchi, dove l’autore, essendo un medico, gioca in casa e sfodera tutte le sue conoscenze professionali.

Michael Palmer con questo libro ha costruito il gioco del gatto con il topo, nel quale una donna deve fronteggiare un complotto fra medici per smascherare una pratica terribile che tocca da vicino chiunque abbia mai affrontato un controllo medico. Grazie a personaggi accattivanti, colpi di scena e tradimenti che giungono dove meno uno se li aspetta, La seconda opinione vi porterà a mettere in discussione… tutto.

«Un medical thriller da batticuore… gratificante, sapientemente percorso dalla suspense necessaria a tenere i lettori incollati alle pagine» Boston Globe



L'autore.
Michael S. Palmer, nato nel 1942 a Springfield, Massachusetts, è autore di sedici romanzi di genere medico ospedaliero. Tutte le sue opere sono state in testa alla classifiche dei libri più venduti del New York Times, di Publisher Weekly, del Wall Street Journal e di Usa Today. Un successo che è stato poi confermato dal fatto che i suoi libri sono stati tradotti in trentacinque lingue.
Oltre a scrivere, Palmer svolge attività di medico specializzato in medicina interna negli ospedali Boston City e Massachusetts General.
Ha lavorato a tempo pieno come medico nei reparti pronto soccorso, e ora è direttore associato del programma medico della Massachusetts Medical Society.

Anteprime Mondadori (21 maggio). Saghe famigliari, tra passioni e nostalgie



Ieri abbiamo visto tre libri in uscita per la Mondadori (21 maggio) in cui a far da protagonisti erano dei ragazzini, con il loro sguardo fresco ma disincantato sul mondo.
Oggi vedremo altre tre uscite, stavolta riguardanti vicende famigliari e generazionali.

IL RISO DI ZIA PALMA
di Francisco Azevedo


Il riso di zia Palma
Ed. Mondadori
Omnibus
Trad. P. Di Malta
312 pp
14.90 euro
USCITA 21 MAGGIO
2013
Trama

Sono le quattro del mattino e Antonio, ottantotto anni, è già in cucina per preparare un pranzo speciale che vedrà finalmente riuniti dopo molto tempo i suoi numerosi parenti.
Mentre le pietanze prendono forma a poco a poco, la sua mente vaga fra i ricordi di tutta una vita.
Sono trascorsi cento anni da quando la famiglia di Antonio si è trasferita in Brasile senza però mai dimenticare Viana do Castelo, il villaggio portoghese dal quale i suoi genitori erano partiti subito dopo il loro matrimonio, nel lontano 1908, insieme a Palma, la sorella del padre.
Era stata proprio zia Palma, una donna generosa e anticonformista, a raccogliere dal sagrato della chiesa il riso lanciato sui due giovani sposi dopo la cerimonia e a farne un regalo di nozze modesto, ma simbolo di fecondità e amore eterno. Questo dono seguirà la famiglia per tre generazioni, portando fertilità e fortuna.
Antonio ripensa alla sua vita e a quella dei suoi fratelli - ai matrimoni, ai figli e ai nipoti, ai litigi e alle rappacificazioni, ai lunghi viaggi e ai ritorni a casa -, sempre sotto il segno di quel riso raccolto dalla zia che fa da collante tra chi non c'è più e chi deve ancora nascere.
Arroz de Palma
Azzoz de Palma

Con una scrittura lirica e intimista, un inconfondibile tocco di realismo magico e gustose suggestioni gastronomiche, Francisco Azevedo ricostruisce l'appassionante saga di una famiglia di emigrati portoghesi giunti in Brasile con la saudade nel cuore per il paese d'origine che non rivedranno più, seguendo lungo tutto l'arco del Novecento i cambiamenti sociali e culturali di una nazione in continuo sviluppo.

L'autore.
Francisco José Alonso Vellonzo Azevedo, drammaturgo, sceneggiatore cinematografico, poeta ed ex diplomatico, è nato a Rio de Janeiro nel 1951. Oltre a libri e a testi teatrali rappresentati in Brasile e all'estero, ha scritto più di duecentocinquanta opere, tra cui le sceneggiature di lungometraggi, cortometraggi, documentari.
Il riso di zia Palma segna il suo debutto come romanziere
.

La prossima storia ha anch'essa al centro una famiglia, questa volta però le vicende sono al femminile e si parla di ben cinque generazioni di donne, tutte presenti nella stessa casa, ognuna però con le proprie diversità, la propria vita... e i propri segreti!!!

sabato 18 maggio 2013

Alla ricerca di emozioni da leggere: LA MIA HOLLYWOOD - LA SCOMMESSA



Alla ricerca di letture emozionanti, che vi fanno palpitare el corazòn?
Hum, vediamo se queste prossime uscite possono fare al caso vostro (e mio)! ^_^

LA MIA HOLLYWOOD
di Mona Simpson

Ed. Nutrimenti
Greenwich
Trad. D. Di Marco
496 pp
22 euro
USCITA 22 MAGGIO
2013
Trama
Claire, compositrice e neomamma di Will, accetta di trasferirsi a Los Angeles per consentire al marito Paul di scrivere per la televisione.
In breve i cambiamenti stravolgono l'equilibrio della coppia: lui è sempre al lavoro e lei è sola con il figlio appena nato, che adora ma non sa come accudire. 
Un giorno Claire incontra Lola, venuta a lavorare in America per pagare gli studi dei figli nelle Filippine, e la assume come tata di Will. 
La donna riporta la stabilità in famiglia e instaura con Claire un profondo legame affettivo. Ma l'idillio è breve: Paul decide infatti di licenziare Lola, convinto che il figlio abbia bisogno di una persona che parli bene l'inglese. 
Il rapporto tra le due donne cessa bruscamente, ma la loro unione, silenziosa e sotterranea, continuerà attraverso l'amore per Will, più forte delle imposizioni e della cecità maschile.
.

"Mona Simpson conferma il suo talento raccontando la libertà dell'amore, che non ha padroni né leggi".

The New York Times

"Un acuto ritratto delle differenze di classe e di genere che sopravvivono in una società in apparenza egualitaria".
The Washington Post

L'autore.
Mona Simpson (1957) vive a Santa Monica e insegna alla University of California di Los Angeles. È autrice di cinque romanzi, per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti, come il Whiting Writers' Award e il premio dell'American Academy of Arts and Letters. È nota anche per essere la sorella di Steve Jobs: separati alla nascita, i due si sono incontrati per la prima volta nel 1984. Nell'elogio funebre per il fratello ha scritto: "Per Steve il valore supremo non era la novità, ma la bellezza"
.


LA SCOMMESSA
di Raffaello Mastrolonardo


Ed. Tea
Narrativa Tea
320 pp
13 euro
USCITA 23 MAGGIO
2013
Trama

Gian Lorenzo Manfredi, per gli amici Maestrale, è un uomo arrivato, orgoglioso e sicuro di sé.
È un architetto di successo e sa godersi appieno le cose belle che la vita gli offre, comprese le molte distrazioni da una routine coniugale ormai troppo stretta. 
Si è fatto un nome nelle ristrutturazioni di prestigio, e grazie a ciò conosce i coniugi Vettori, ma soprattutto conosce lei: Miriam. 
L'incarico è restaurare una vecchia masseria, la Ginestra, e trasformarla in un luogo da sogno. Inaspettatamente le antiche mura di quella casa diventano la cornice di un amore che prima sboccia e poi divampa, nel quale Gian Lorenzo non crede e contro il quale è pronto a scommettere. 
Sullo sfondo di una Puglia autentica e assolata, presi per mano dai versi d'un grande poeta dimenticato, i due amanti metteranno in gioco se stessi e il loro mondo: tutto.
L'autore.
Mastrolonardo lavora da diversi anni come manager in banca. Nel 2005 ha pubblicato la raccolta di poesie Emozioni. Lettera a Léontine è il suo primo romanzo
.

Anteprime Mondadori (21 maggio). Il mondo visto con gli occhi dei bambini



Il 21 maggio per la Mondadori usciranno dei romanzi molto molto carini.
Vediamoli insieme!!
Dividerò queste anteprime in due post.
In questi momenti vedremo tre romanzi che hanno come protagonisti dei bambini che, per diverse ragioni, si troveranno a dover fronteggiare piccoli e grandi problemi che la vita mette loro davanti e che "costringerà" queste piccole anime a crescere in fretta...

UN CIELO PIENO DI LUCCIOLE
di Christie Watson


Un cielo pieno di lucciole
Ed. Mondadori
Omnibus
384 pp
14.90 euro
USCITA 21 MAGGIO
2013
Trama

La protagonista di questo romanzo dal titolo così poetico è la piccola Blessing; vive in Nigeria, a Lagos, in una casa bella e confortevole; è davvero una bimba fortunata: ha due genitori che l'amano ed un fratello maggiore, Ezikiel, intelligente e studioso; entrambi frequentano una scuola prestigiosa in città. 
Tutto va a meraviglia, insomma..., finché un giorno la sua esistenza agiata e serena viene completamente sconvolta: il padre decide di abbandonare la famiglia per andare a vivere con la sua amante. 
La situazione precipita in fretta: la madre di Blessing viene licenziata, non può più pagare l'affitto ed è costretta a trasferirsi con i figli dai suoi genitori, che vivono in un piccolo villaggio poverissimo, senza acqua potabile né elettricità, nel Delta del Niger. 
Cosa ne sarà di loro? Saranno in grado di adattarsi a una vita così diversa da quella a cui sono abituati e di superare le difficoltà che si presenteranno sul loro cammino?
Il cambiamento in effetti è profondamente traumatico per Blessing che, non potendo più andare a scuola, a soli dodici anni impara dalla nonna materna il mestiere di levatrice. 
La realtà durissima con cui entra in contatto non le farà comunque mai perdere la speranza in un futuro migliore.
Nella sua opera d'esordio ambientata in un paese, la Nigeria, profondamente scosso da tensioni sociali, povertà e corruzione, Christie Watson affida la narrazione a una ragazzina che vede il mondo con il candore e la freschezza tipici della sua età.

Un cielo pieno di lucciole è un romanzo di formazione intenso e sincero, che affronta realisticamente temi drammatici con tono agrodolce e poetico.

L'autrice.Christie Watson ha vinto il prestigioso Costa First Book Award 2011 e il Red's Hot Woman Creative Award. Attualmente sta scrivendo il suo secondo romanzo. È sposata con un nigeriano e vive a Londra, dove esercita tuttora la professione di infermiera pediatrica.


La prossima storia è più "cruda" e i bambini protagonisti avranno a che fare con un modno non di miseria materiale, ma morale....

Storia della bambina che volle fermare il tempo



Quanti libri si scoprono web-vagando!!

STORIA DELLA BAMBINA CHE VOLLE FERMARE IL TEMPO
di Jenny Erpenbeck


copertina STORIA DELLA BAMBINA CHE VOLLE FERMARE IL TEMPO
Ed. Zandonai
Trad. A. vigliani
8 euro
Febbraio 2013
Trama

La polizia l’ha trovata di notte, in una strada piena di negozi, con un secchio in mano. Lei dice di avere quattordici anni, ma non ricorda come si chiama, dove vive o chi siano i suoi genitori.
Nell’istituto a cui viene affidata, i compagni dapprima la ignorano, poi ne fanno oggetto di spietate attenzioni, spinti dalla sua muta acquiescenza ed estrema remissività, ma soprattutto del suo eccezionale aspetto fisico. 
La bambina, infatti, è enorme. 
E sembra che siano proprio queste forme sproporzionate rispetto all’età a custodire la memoria del suo enigmatico passato. 

Con questa magistrale variazione sul tema classico della sospensione del tempo, Jenny Erpenbeck ci consegna una fiaba dalle atmosfere screziate di perturbante che solo gradualmente rivela la sua natura allegorica, tenendo in ostaggio il lettore fino allo straordinario epilogo.

,
L'autrice.
Jenny Erpenbeck (1967), nata a Berlino Est ed erede di una dinastia di scrittori della DDR, ha una formazione accademica musicale e teatrale. È stata allieva, tra gli altri, di Ruth Berghaus e Heiner Müller. Storia della bambina che volle fermare il tempo, suo libro d’esordio, ne ha rivelato il precoce e originale talento, mentre il più recente Di Passaggio, tradotto in una dozzina di lingue e straordinario successo di critica e pubblico, l’ha consacrata come uno degli astri nascenti della letteratura tedesca
.

venerdì 17 maggio 2013

Storie di cani ^_^ In arrivo: Belka



autori dell'est

BELKA
di Furukawa Hideo


Belka
Ed. Sellerio
Il contesto
448 pp
16 euro
USCITA 30 MAGGIO
2013
Trama

Guerra del Pacifico, 1942: le truppe giapponesi occupano due isole dell’arcipelago delle Aleutine, in Alaska. 
L’anno successivo gli americani riconquistano le isole, massacrando migliaia di giapponesi, e scoprono abbandonati nella ritirata quattro cani appartenenti alle unità cinofile. 
Tre pastori tedeschi e un pastore di razza Hokkaido saranno protagonisti di straordinarie vicende e spettatori di eventi memorabili. 
Presi in consegna dagli americani, due di loro verranno impiegati nelle battaglie decisive della guerra del Pacifico; uno diventerà il cane da slitta più famoso d’America, mentre l’ultimo, fedele ai giapponesi, attirerà un drappello di nemici verso un campo minato. 
Saranno i loro numerosi discendenti sparsi per il mondo, decennio dopo decennio, a essere impiegati negli scenari più sorprendenti, nella guerra di Corea, in Vietnam, in Afghanistan, oppure al servizio della squadra antinarcotici della polizia messicana negli anni Settanta, o ancora del KGB, della mafia russa e di quella cecena.
 E non mancheranno splendide cagnette pronte a strabiliare le platee di mezzo mondo in occasione di concorsi canini, cuccioli alle prese con viaggi transoceanici ed esperienze mistiche, e tra loro brillerà per sempre Laika, celebre e tragica, dal destino commovente, lanciata alla conquista dello spazio verso il buio e il silenzio.

SE FOSSI UN LIBRO



Buongiorno!!
Uff sono abbastanza scocciata dal constatare che sulla mia fronte campeggiano, costanti e testardi, più di un paio di brufoli belli maturi come fragoline di bosco....!
Uno fa tanti sacrifici per trattenersi dal mangiare cioccolata, gira al largo dai salumi... per ricavarne cosa?!?!?!!? >_<

IF I WAS A BOOK
Insomma, per farla breve: se fossi un libro oggi?

IL MIO BRUFOLO E IO
di Ilona Einwohlt


Ed. Sonda
Just for you
2009
Sinossi

Quando un giorno Sara scopre il suo primo brufolo, teme il peggio: a undici anni e mezzo è arrivata la pubertà e presto arriverà anche qualcosa di più disgustoso. 
I brufoli si moltiplicano, compare il primo bernoccolo di seno e ci sono le prime avvisaglie delle mestruazioni! 
P come Pubertà = P come Panico? Niente affatto. 
Con una buona dose di umorismo, Sara racconta la sua vita sconvolta dagli ormoni e le piccole e grandi catastrofi di questo periodo ad alta tensione. E raccoglie consigli e piccoli trucchi




Anche se ho passato abbondantemente la pubertà, non mi lascio prendere dal panico per il brufolaccio ^_^
Ecco, però l'umorismo resta!!

E VOI OGGI CHE LIBRO SIETE??

giovedì 16 maggio 2013

La testimonianza di tre vite rubate dalla setta "Bambini di Dio": ESSERE INNOCENTI (DA DOMANI IN LIBRERIA)




Domani è in uscita un libro-testimonianza che credo sia di quelli molto "tosti", perchè racconta la triste storie di tre sorelle e della loro militanza nella setta dei "Bambini di dio", che non ha davvero una buona fama, viste le denunce che sono fioccate in seno ad essa, in merito agli abusi sessuali sui minori (ed altre pratiche immorali, oltre che illecite).

ESSERE INNOCENTI
di Juliana Buhring.
Kristina e Celeste Jones

Ed.Menthalia
USCITA 17 MAGGIO
2013
La vera storia di tre sorelle e della loro infanzia rubata

Sinossi

Il devastante resoconto fatto in prima persona sulla coraggiosa lotta di tre sorelle per fuggire da una comunità perversa che le ha derubate dell’infanzia.
Kristina, Celeste e Juliana nacquero nel culto de “I bambini di Dio”.
Ma le loro esperienze erano un mondo lontano dalla concezione cristiana dell’amore e del perdono.
L’organizzazione era instaurata con la loro “cura” praticata attraverso tortura fisica e mentale, controllo del pensiero, pornografia, prostituzione, atti terrificanti ed abuso sessuale.
Le tre sorelle sono state separate tra di loro e dai loro genitori molto giovani vivendo in diverse comunità nel mondo sotto la “cura” dei loro “guardiani”.
Era loro negato l’accesso all’istruzione formale e alle cure mediche, forzate a vagare per le strade mendicando denaro, ed erano picchiate spietatamente per “crimini” imprevedibili come leggere un’enciclopedia.
Ecco, tutte e tre le sorelle, che soffrirono le peggiori forme di abuso e furono strappate l’una all’altra, si sono finalmente riunite. 
In “Essere Innocenti”, rivivono le loro esperienze di come siano sopravvissute – e quindi fuggite –ad un culto che ha preteso le vite e l’innocenza di migliaia dei suoi membri.
La loro è una storia terrificante di perversione e perdita ma, in definitiva, è un racconto su un immenso amore ed incommensurabile coraggio.

ESSERE INNOCENTI è il sito dedicato al libro, in cui potete leggere delle informazioni biografiche sulle tre autrici.

Letture tinte di giallo (seconda parte): L'ora del dio rosso - Cronaca di un suicidio



Altre due uscite di oggi: due gialli ambientati l'uno nell'affascinante continente nero, l'altro in Italia.

L'ORA DEL DIO ROSSO
di Richard Crompton


L'ora del Dio rosso
Ed. Giano
Blugiano
324 pp
14 euro
USCITA 16 MAGGIO 2013
Un  romanzo delizioso, un noir arguto e divertente, sullo sfondo fresco e vivace di un’Africa insolita, di sicuro fuori da tutti gli schemi convenzionali.

Trama

C’è stato un tempo in cui Nairobi si fermava di domenica. 
A parte le chiese, gli unici esercizi aperti erano alcuni negozi musulmani nella zona di Eastleigh. 
Ora la domenica è praticamente un giorno come un altro, in particolare se si guarda il traffico su Mombasa Road.
E quando viene trovato il cadavere di una prostituta della zona, uccisa in modo brutale, può capitare che anche un agente della polizia come Mollel, ex guerriero Maasai, debba rinunciare al meritato riposo e cominciare immediatamente con le indagini. 
Si tratta di un’infibulazione finita male? O forse la giovane è stata massacrata dal suo protettore, o magari da un cliente? 
Mollel è deciso a scoprire la verità a tutti i costi, senza curarsi delle conseguenze, anche se si tratta di ignorare gli ordini dei propri superiori, preoccupati innanzitutto per le elezioni che stanno sconvolgendo l’intero paese. I
l suo istinto da guerriero lo porta a scoprire che, sotto quello che sembrava un semplice omicidio, si annida un caso dalla portata ben più vasta.
La città di Nairobi, con le sue idiosincrasie e particolarità, prende vita nelle pagine del romanzo, che pullula di personaggi vivaci, pieni di brio, innanzitutto Mollel, protagonista irresistibile e unico, guerriero Maasai dal cuore tenero. 
Spalleggiato dal collega Ngaira, un seduttore pasticcione con un irresistibile senso dell’umorismo ma amico sincero, Mollel è un eroe vero: impossibile non lasciarsi affascinare da un poliziotto che, sotto la scorza coriacea e la determinazione ferrea del guerriero, si mostra sensibile e vero. 
Gli elementi personali della sua esistenza, ben presenti nel corso della narrazione, non fanno che accrescerne l’umanità: gli sforzi per trascorrere più tempo con il figlio, le critiche della suocera, il dolore mai sopito per la morte della moglie, uccisa durante il bombardamento dell’ambasciata americana in città.
m
Insieme a lui, protagonista a è naturalmente Nairobi, città africana crudele e meravigliosa, decadente e splendida.

L'autore.
Richard Crompton, inglese, è stato produttore televisivo e giornalista per la BBC. Dal 2005 vive in Africa, dove lavora come inviato di diverse testate e per conto delle Nazioni Unite. Nel 2010 ha vinto il concorso indetto dal Daily Telegraph per il migliore racconto di fantasmi. Abita a Nairobi con la moglie, avvocato specializzato nella difesa dei diritti umani, e i tre figli. Crompton sta lavorando al secondo romanzo che vede come protagonista Mollel.


CRONACA DI UN SUICIDIO
di Gianni Biondillo


Ed. Guanda
Narratori della Fenice
196 pp
14.90 euro
USCITA 16 maggio
2013
Trama

Una semplice vacanza a Ostia, con la figlia Giulia. 
Doveva essere un momento di relax per l’ispettore Ferraro: qualche giorno di distensione per cercare di costruire un nuovo rapporto con quella ragazzina in piena adolescenza. Durante una nuotata al largo una barca alla deriva attira la loro attenzione. 
A bordo un biglietto lascia intendere che qualcuno ha deciso di porre fine alla sua vita. 
Perdono tutti e a tutti chiedo perdono, c’è scritto. E sotto, Non fate troppi pettegolezzi. 
Parole prese in prestito da Cesare Pavese, che Giulia, lettrice appassionata, riconosce subito.
Una volta chiamati i colleghi di Roma, la faccenda sembrerebbe finita lì per Ferraro, se non fosse che il suicida ha lasciato un’ex moglie a Milano, e all’ispettore tocca l’ingrato compito, tornato a casa, di informare la donna.
 E così, suo malgrado, in una calda estate milanese, Ferraro si trova coinvolto insieme alla figlia in un’indagine sul destino di un uomo qualunque, Giovanni Tolusso, che partito dal nulla era riuscito caparbiamente a costruirsi una vita dignitosa. 
Fino a quando, in un’assolata mattina romana, il recapito di una cartella esattoriale aveva segnato l’inizio della sua fine...

L'autore.
Gianni Biondillo è nato a Milano, dove vive, nel 1966. Architetto, ha pubblicato saggi su Figini e Pollini, Giovanni Michelucci, Pier Paolo Pasolini, Carlo Levi, Elio Vittorini. Fa parte della redazione di Nazione Indiana.
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