giovedì 26 aprile 2012

Una citazione .... una canzone: Emily Dickinson




Oggi ho letto questa poesia di Emily Dickinson - NON CONOSCIAMO MAI LA NOSTRA ALTEZZA - 
e dopo averla letta, saranno state alcune parole come "altezza", "alzarci", "cielo"..., 
ho pensato immediatamente a questa canzone....

Eccola per voi....
BUONA SERATA




Non conosciamo mai la nostra altezza
finché non siamo chiamati ad alzarci.
E se siamo fedeli al nostro compito
arriva al cielo la nostra statura.
L’eroismo che allora recitiamo
sarebbe quotidiano, se noi stessi
non c’incurvassimo di cubiti
per la paura di essere dei re.

Emiliy Dickinson

martedì 24 aprile 2012

Torey L. Hayden: quando l'amore fa miracoli

Questa sera vorrei soffermarmi su una scrittrice i cui libri hanno come protagonista assoluti i bambini.
Torey and Sheena

Sto parlando di Torey L. Hayden, la cui esperienza da insegnante nelle scuole per bambini emotivamente labili e negli istituti psichiatrici l'ha resa un punto di riferimento per la ricerca sulla psicologia infantile.

Come dicevo, i suoi libri - che sono per la maggior parte, storie vere - ruotano attorno al rapporto della scrittrice con alcuni bambini con cui ha avuto a che fare nella propria esperienza lavorativa; casi che lei ha voluto fermare nel tempo attraverso la scrittura.

Una bambina, Figli di nessuno, Una di loro, Una bambina e gli spettri, La figlia della tigre sono delle trascrizioni di storie vere; la Torey ha trasposto le proprie esperienze con questi bambini speciali anche sotto forma di romanzi.

IL GATTO MECCANICO

Edizioni Corbaccio
Pagg 448
Prezzo 15,49
Uscita 1999
Trama
Conor ha nove anni ed è autistico. O per lo meno così pensa sua madre, Laura Deighton, una famosa scrittrice che lo affida alle cure del dr. Innes, uno psicologo newyorkese appena trasferitosi nel Dakota. Al medico basta poco per capire che la situazione è molto complessa e coinvolge tutta la famiglia del bambino. Il rapporto che riuscirà ad instaurare con ognuno di loro, ma soprattutto con la madre di Connor, gli consentirà di scoprire la verità. Che è molto più complessa di quanto appare e con un risvolto oscuro davvero sorprendente.

UNA BAMBINA BELLISSIMA

Edizioni Corbaccio
Pagg. 360 
€ 14.46 
Uscita 2001

Trama
Venus ha sei anni ed è una degli otto bambini di una famiglia famosa per le sue difficoltà e per gli episodi di violenza. A occuparsi di lei con molta dedizione è la sorella maggiore Wanda che è ritardata. Con il tempo e molto coraggio Torey Hayden scoprirà che in realtà Wanda è la madre di Dorothy e riuscirà a stabilire un rapporto con la bambina.

LA COSA VERAMENTE PEGGIORE

Edizioni Corbaccio
Pagg. 180 
€ 9.50 
Uscita 2003

Trama
David è un ragazzino difficile: abbandonato dalla madre da piccolo, parla con difficoltà, è violento e apparentemente ritardato. Le famiglie alle quali è stato affidato insieme alla sorella hanno finito per rispedirlo agli assistenti sociali. Il suo modo di fare ordine in una vita spezzata è quello di trovare «la cosa veramente peggiore»: andare dal dentista, essere picchiato dai compagni, non avere nessuno che si preoccupa per lui. Fino a quando, insperabilmente, i brandelli della sua esistenza cominciano a trovare un significato: la «nuova famiglia» è una donna sola che potrebbe essere sua nonna, ma che lo tratta con rispetto e affetto, e i suoi nuovi amici sono una bambina più piccola e geniale – e per questo emarginata proprio come lui – e un piccolo gufo orfano.

MILLE NOTTI D'AMORE di Julia Gregson

E' uscito il 19 aprile l'ultimo romanzo della scrittrice Julia Gregson

MILLE NOTTI D'AMORE


Edizioni Newton Compton
Pagg 432
Prezzo 9.90
Data uscita: 19 aprile 2012

Un affascinante viaggio: dal Galles alla Turchia, fino alle esotiche atmosfere africane.

TRAMA

Saba ha ventitré anni e sogna di diventare una cantante famosa, ma durante la seconda guerra mondiale la sua vita è destinata a cambiare improvvisamente.
 Quando le viene proposto di esibirsi per le truppe inglesi stanziate in Nord Africa, Saba accetta con entusiasmo e abbandona la sua famiglia che vive in Galles. 
Entra così a far parte di una compagnia e insieme a una ballerina, un’attrice e un comico inizia un lungo viaggio tra le lande assolate del continente africano. 
La voce di Saba incanta soldati, infermiere, alti ufficiali e ricchi uomini d’affari. Ma il suo cuore è già promesso a Dom, un affascinante pilota ferito, per il quale ha cantato solo pochi istanti in ospedale, e che le ha rubato l’anima. 
Quando arriva in Egitto, Saba diventa famosa e i servizi segreti britannici decidono di arruolarla come spia. La giovane accetta l’incarico, inconsapevole dei rischi ai quali va incontro. 
Nel frattempo, nemmeno Dom l’ha dimenticata e la sta cercando. 
I due si ritrovano al Cairo e si abbandonano a quella passione che a lungo avevano sognato. 
A lui, a poco a poco, Saba apre il proprio cuore, raccontandogli le sue origini, svelandogli fragilità e paure. 
Lui le parla di coraggio, delle emozioni in volo, del silenzio del cielo. 
Lei gli offre la magia del canto, del suo corpo che vibra sotto immense volte stellate. 
Ma un ostacolo li attende: Saba dovrà imbarcarsi per una missione in Turchia, al seguito di un potente impresario turco. 
In una calda giornata d’estate i due amanti sono costretti a separarsi, con la consapevolezza che, forse, quel distacco sarà per sempre.

QUI POTETE LEGGERE UN ESTRATTO

LA LEGGENDA DEL CORVO MASCHERATO



Una leggenda indiana racconta la storia di un gruppo di colombi che vivevano felici in un grande parco verde; essi avevano le piume di un bel colore grigio-azzurro e si nutrivano di chicchi di grano che i visitatori gettavano nel parco.
Ma un brutto giorno giunse un corvo minaccioso, dalle piume nere; insospettiti, i colombi lo respinsero perchè non avevano alcuna intenzione di dividere il loro territorio con altri uccelli.
Ma il corvo, testardo, dopo aver ben studiato le abitudini dei colombi, tornò il giorno dopo all’ora del pasto, sperando di mangiare i chicchi anche lui.
Ma i colombi, viste le sue piume nere e convinti che non fosse uno di loro, con l’aiuto dei visitatori del parco, lo mandarono via di nuovo.
Allora il corvo, che era un tipo “tenace”, ideò uno stratagemma: si rotolò in un mucchio di spazzatura e ben presto il suo piumaggio assunse un colore grigiastro...!
Ora sì che sembrava un colombo!
All’ora di pranzo, si presentò dai pacifici colombi, che lo lasciarono beccare il grano; questo andò avanti per giorni, con somma soddisfazione del corvo, che si sentiva furbo per aver preso in giro i colombi: era pur sempre un corvo, ma camuffandosi un pò si era fatto accettare!
Ma tra i colombi ce n’era uno particolarmente sagace, che si accorse che il nuovo arrivato aveva un’andatura strana: forse le piume somigliavano a quelle dei colombi, ma il modo di saltellare proprio no! Allora decisero di unirsi per cacciare nuovamente il corvo mascherato.
Quest’ultimo non aveva alcuna intenzione di arrendersi, così decise di imparare a camminare come i colombi – una zampetta dopo l’altra – e quando ritenne di aver imparato, si rotolò ancora nella spazzatura per colorare le piume e ritornò nel parco, a mangiare grano coi colombi, che lo lasciarono stare.
Ma un giorno, un visitatore – non informato sulla dieta dei colombi – invece di grano gettò un pezzo di carne che fu ignorato dai colombi ma non certo dal corvo, che gracchiò felice per il cibo succulento, vi si avventò e lo divorò in un baleno: l’inganno fu scoperto un’altra volta!

Questa leggenda vuole insegnare che a volte gli esseri umani, molto ipocritamente, si “camuffano” e si sforzano di essere ciò che non sono... ma prima o poi vengono scoperti!!!

lunedì 23 aprile 2012

Crea la poesia dai titoli dei libri!!

Crea una poesia da titoli di libri!

Torniamo con la rubrica CREA LA TUA POESIA!!!

Questa volta utilizzerò titoli di libri diversi con la quale comporre una poesiola


GLI ANGELI PIANGONO
PAULA, 
LA STREGA DI PORTOBELLO

Autori:
Wilbur Smith
Isabelle Allende
Paulo Coelho

Provate anche voi!!
Unica condizione: libri in possesso nella vostra libreria... 

Einaudi. Anteprima libri fine aprile

Anteprima Libri!

Per la fine di aprile sono in uscita questi libri, editi dalla Einaudi

IL PONTE INVISIBILE
di Julie Orringer

Il ponte invisibile


Edizioni Einaudi
Pagg 760
Prezzo 22 euro
Data uscita: fine aprile


Sinossi

La storia di un amore incontrastabile. Piú forte delle privazioni, dell'orrore, della separazione. 
In un'Europa polverizzata dalla Seconda guerra mondiale, un ragazzo e una donna che si inseguono e si attendono contro ogni ragionevolezza. 
Sostenuti dalla forza e la dedizione all'unica cosa che per loro conti. 
Trovare un posto al mondo in cui poter finalmente vivere insieme.

András Lévi è uno studente ebreo ungherese arrivato a Parigi con una borsa di studio per l'École spéciale di architettura. 
Tutto quel che ha con sé è una misera valigia e una lettera che, a Budapest, gli hanno chiesto di recapitare a una certa Klára Morgenstern.
 È l'inizio, tra András e Klára, di una storia d'amore che li sosterrà entrambi, fatta di totale dedizione reciproca e della speranza cieca di un futuro insieme, contro ogni evidenza e avversità. 
Ben presto infatti, anche a Parigi, si comincia a sentire l'eco minacciosa della guerra e alla fine della sua seconda estate in Francia, ad András viene revocata la borsa di studio. 
Il ragazzo è costretto a tornare in Ungheria e a separarsi da Klára. Non è certo un festoso ritorno a casa, ma l'inizio di una lunga odissea.

L'autrice

Julie Orringer è nata nel 1973. Il suo primo libro di racconti, Quando ho imparato a respirare sott'acqua, vincitore di numerosissimi premi, era stato pubblicato in Italia da Frassinelli. Nel 2012 Einaudi ha pubblicato Il ponte invisibile. Vive a Brooklyn dove sta lavorando a un nuovo romanzo.

IL MOMENTO E' DELICATO
di Niccolò Ammaniti

«Il romanzo è una storia d'amore, il racconto è la passione di una notte».
Niccolò Ammaniti

LE REGOLE DELLA NEBULOSA

Libri scoperti... Strada facendo!

Strada facendo... ho trovato questo romanzo recentissimo 

LE REGOLE DELLA NEBULOSA
di Ambra Somaschini
Le regole della nebulosa

Edizioni Feltrinelli
Collana I Narratori
Prezzo 17.00 e
Data pubblicazione: 8.2.12
Pagg 352

Sinossi
A Londra, due coppie si conoscono. Si frequentano. E, inevitabilmente, i loro destini si intrecciano. 
Augusta e James iniziano una relazione clandestina. 
Il loro amore si consuma in un appartamento a Notting Hill e si nutre di sesso e di libri. 
L'odore di lei: vaniglia e una nota speziata di sandalo. 
La voce calda di lui che legge brani di Kant, Yeats, Platone. 
Due incontri a settimana. Due mondi distinti, fuori e dentro quella piccola bolla protetta. Intanto, all'esterno, la vita continua. Ci sono le sfide quotidiane, il lavoro, i sogni, le delusioni. 
Ci sono le famiglie, vecchie e nuove. Ci sono sorprese inaspettate dal Canada, una vacanza in Provenza e una grande casa a Dakar. 
Ci sono fidanzati e amici che entrano ed escono, cucinano, lavano i piatti e si fermano a dormire. Psicanalisti, professori universitari, diplomatici, attori e registi. 
Ognuno con la propria storia, che si intreccia a quella portante di Augusta e James. I rapporti in questa tribù non sono definiti: tutti si attraggono e si respingono. 
Si lasciano e poi si cercano di nuovo. Vogliono essere indipendenti, ma non riescono a vivere senza gli altri. E allora imparano a coesistere in un microcosmo di affetti precario ma armonioso. 
Come all'interno di una nebulosa, dove tutto è instabile ma magnificamente in equilibrio.

L'autrice
Ambra Somaschini è nata nel 1956, vive a Roma e ha due figli. Si è laureata nel 1979 in Scienze Politiche con una tesi sulla parità femminile nel lavoro in Europa. Dal 1982 fa la giornalista a "la Repubblica", dove si occupa di cultura e di viaggi, e ha collaborato con "l'Espresso". Le sue passioni sono la letteratura inglese, il nuoto, i tubini neri e le storie d'amore. Le regole della nebulosa è il suo primo romanzo.

domenica 22 aprile 2012

RECENSIONE: IN DIFESA DI JACOB di William Landay



Ieri pomeriggio ho terminato la lettura di un romanzo che mi ha preso dalla prima all'ultima pagina, scritto in modo magistrale e capace di creare suspense e tener desto l'interesse.

IN DIFESA DI JACOB 
di William Landay


Ed. Fanucci
Edizioni TimeCrime
Collana Narrativa
Prezzo 7.70
Pagg 544

Andy Barber, da più di vent’anni braccio destro del procuratore distrettuale, è un uomo rispettato, un marito e un padre devoto, e ha davanti a sé una carriera sicura. 
Sa bene cosa può nascondere la vita di una persona, quali colpe possono essere taciute, ma la sua è un’esistenza serena e l’amore per la moglie e il figlio non ha limiti. 
Tutto sembra andare per il verso giusto per lui e la sua famiglia. 
Ma certe convinzioni a volte sono esposte ai capricci del destino o alle conseguenze di piccoli gesti. Così, un giorno, quasi per caso, piomba su di loro un’accusa inaudita: il figlio di Andy, Jacob, poco più che un bambino, viene indagato per omicidio. 
Un suo compagno di classe è stato accoltellato nel parco poco prima dell’inizio delle lezioni.
 Il ragazzo proclama la propria innocenza e Andy gli crede. 
Ma c’è qualcosa che non torna, l’impianto accusatorio è dannatamente convincente: e se qualcosa fosse sfuggito all’attenzione di Andy?
 E se i quattordici anni di vita del figlio non fossero sufficienti per capire chi è realmente? 
E se Jacob, suo figlio, fosse alla fine un assassino? 
In difesa di Jacob è un thriller che tiene col fiato sospeso, ed è anche una straordinaria radiografia dei rapporti familiari; uno specchio feroce in cui realtà e giustizia si mostrano inesorabilmente implacabili, fino alla rivelazione di una sorprendente e inaspettata verità che si svela solo all’ultima pagina.

Le mie Recensioni


“In difesa di Jacob” è un legal-thriller che ha la fondamentale caratteristica di non limitarsi a raccontare un omicidio col relativo processo, ricerca delle prove per inchiodare l’assassino ecc.., ma fa qualcosa di più: ci dà uno spaccato della vita e delle relazioni all'interno di una famiglia “normale” collocata in un contesto sociale anch’esso “normale”.
La famiglia Barber è una comune famiglia formata da tre membri: il padre – Andy, braccio destro del procuratore distrettuale -, la madre Laurie e il figlio 14enne Jacob; vivono in una tranquilla cittadina, Newton, dove raramente accadono eventi tragici e strani.
Ma si sa, arriva il momento in cui qualcosa cambia e infatti, il giorno 12 aprile 2007, nel noto e frequentato parco di Cold Springs Park, viene ritrovato il cadavere di un adolescente, coetaneo di Jacob, assassinato con tre ferite profonde sul torace, provocate da un coltello.
Chi è stato?
Le indagini iniziano immediatamente, tra lo sgomento generale e la preoccupazione dei genitori, che temono per l’incolumità dei propri figli.
A guidare il caso è proprio il nostro protagonista, Andy Barber, ma per poco; infatti, dopo aver incominciato ad indagare e a interrogare gli amici di scuola della vittima – Ben Rifkin – accade qualcosa di inaspettato e drammatico per la famiglia Barber, che da quel momento inizierà a vivere un vero e proprio incubo.

Un thriller che si rispetti non può non avere dei colpi di scena, che svelano pian piano al lettore pezzi di verità spiacevoli: nessun genitore dovrebbe mai trovarsi nella triste condizione di pensare che suo figlio possa commettere delle mostruosità, ma chi ci può assicurare che non possa accadere, senza che questo sia necessariamente da ricondurre (o forse sì...?) a delle colpe genitoriali?

E se sussiste il minimo dubbio che queste mostruosità siano state commesse dal proprio figlio, fin dove è giusto spingersi per difenderlo?

Seguendo lo sviluppo e degli eventi e dei tormenti interiori di Andy e sua moglie, arriveremo alla fine della storia... ma non pensate che tutti i dubbi e le domande su come i fatti si siano realmente svolti, troveranno necessariamente risposta.
Non per tutto c’è sempre una spiegazione unica, razionale, certa; quando ad essere coinvolti in casi drammatici ed inquietanti siamo noi o i nostri cari, ogni pretesa obiettività svanisce come neve al sole perchè qualcosa dentro di noi difficilmente accetta di scontrarsi con realtà dure, troppo difficili da affrontare e davanti alle quali ci si sente troppo deboli e fragili...

Uh thriller scritto bene, con un'alternanza tra il presente e il passato che mantiene l'attenzione di chi legge.

LA FAVOLOSA STORIA DI HENRY N. BROWN orsetto centenario



E' in uscita il 24 aprile un libro che ha una trama molto tenera e credo piena di emozioni:

LA FAVOLOSA STORIA DI HENRY N. BROWN ORSETTO CENTENARIO
di Bubenzer Anne H.

La favolosa vita di Henry N. Brown orsetto centenario
Editore Sperling&Kupfer
Collana Pandora
Prezzo 17.90
Pagg 320
Data uscita 24/04/2012

Sinossi

Questa è la storia di un orsetto di pezza che nacque nel lontano 1921 a Bath, per mano della giovane Alice, una ragazza innamorata che gli cucì dentro un segreto.
Un segreto di metallo che lei chiamava "amore". Da allora, l'orsetto Henry Brown di amore ne ha dato e ricevuto, durante un'esistenza ricca, curiosa e piena di avventure. 
Ha sperimentato la guerra, ha viaggiato attraverso l'Europa, ha dovuto dire molti addii, ma ha avuto tanti, tanti amici. 
Oggi, al sicuro con la sua nuova proprietaria, una scrittrice che ogni tanto gli fa qualche domanda difficile, Henry ci racconta la sua storia. 
Che è soprattutto una storia d'amore: quello che gli è stato cucito dentro il primo giorno, attorno a cui ruota la sua lunga vita di orsetto.

L'autrice.
Anne Bubentzer è una giovane scrittrice (1992) che ha fatto molta gavetta lavorando presso librerie di  Friburgo. 

venerdì 20 aprile 2012

Dal 24 aprile, I BAMBINI DELLA GINESTRA

Anteprima Libri!

Il 24 aprile nelle librerie italiane potremo acquistare

I BAMBINI DELLA GINESTRA
di Maria Rosa Cutrufelli

Editore: Sperling & Kupfer
Collana :Narrativa
Data uscita:: 24/04/2012
Pagine: 296
Prezzo: 18.50 euro

Sinossi

1° maggio 1947, Piana degli Albanesi. 
Si celebra la festa dei lavoratori, ma la gioia viene presto soffocata nel sangue: dalle alture attorno partono raffiche di mitra e a terra rimangono quasi cinquanta persone. 
Undici i morti, compresi donne e bambini. 
Tra i testimoni, due ragazzini: a lui hanno ammazzato il padre, lei ha visto in faccia gli assassini ma deve tacere.   Nonostante tra loro sbocci un sentimento fortissimo, quel silenzio li divide. 
Fino al 1972, alla vigilia della sentenza che - almeno in parte - renderà loro giustizia. 
Per venticinque anni amarsi per loro è stato impossibile, ma la verità li rende finalmente liberi.

L'autrice:
M. Rosa Cutrufelli

 Scrittrice e giornalista, Maria Rosa Cutrufelli vive a Roma.
Dopo gli studi di lettere, collabora da critico a numerosi riviste letterarie
e scrive diversi saggi.
È direttrice di Tuttestorie, rivista di narrativa a firma femminile.
Ha scritto vari saggi sulla condizione della donna nella società,
tra cui Il cliente - Inchiesta sulla domanda di prostituzione (1981);
del 1989 è Mama Africa, libro di memorie autobiografiche.
Ha inoltre scritto saggi, libri per ragazzi e dei romanzi:
La Briganta (1990),   Complice il dubbio   (1992),
Canto al deserto: storia di Tina, soldato di mafia (1994),
Il paese dei figli perduti (1999)
La donna che visse per un sogno (2004),
D'amore e d'odio (2008).

giovedì 19 aprile 2012

Cover ... belle e brutte!!!

Cover ... brutte e belle!

Con questa rubrica voglio condividere le cover dei libri pubblicati in quest'ultimo periodo (marzo - aprile): quelle che mi son piaciute di più e quelle che invece ho trovato orrende!!!

Iniziamo da queste ultime: le più bruttarelle...

Il primo posto spetta sicuramente a
IL VAMPIRO DELLA PORTA ACCANTO e la motivazione è semplice: non mi piace proprio la faccia del tipo con le mani sporche di sangue.... Non mi suggerisce nulla di bello, dal punto di vista estetico...


Seguono... 
IL POTERE DEI SEI e SUPER CHICA
Non trovo queste cover attraenti proprio per niente ...
 

Di BLOODSHOT e IL FASCINO DEL MALE
è il soggetto femminile che non mi convince.. >_<



Ma passiamo alle cover più belle!!!

Fiaba irlandese: Sean e la mucca





Favole


Sean e la mucca 

In un piccolo paesino dell’Irlanda vivevano una volta un figlio e una madre molto poveri.
Sean, che era ancora un ragazzetto, non solo doveva lavorare tutto il giorno ma per arrotondare faceva anche delle scope che poi vendeva al mercato. Ogni giorno portava a pascolare l’unica mucca che possedevano  e questa dava ogni giorno latte fresco.
Una bella mattina, Sean decise di raccogliere erica per intrecciare e fabbricare nuove scope, e così seguito dalla mucca si spinse oltre il bosco. Ad un certo punto sentendosi stanco decise di riposarsi in una piccola valletta. Si sdraiò e d’improvviso vide che tutto il prato era pieno di folletti che cantavano e che giocavano allegramente.
-Beati voi, come siete contenti. Io invece devo lavorare tutto il giorno e non ho mai tempo per giocare
-Vieni, vieni a giocare e ci divertiremo.
-Oh grazie, rispose Sean, e a che cosa giochiamo?
-A calcio -  rispose uno dei folletti - tu stai in porta.

E così cominciarono a giocare. Tutto andò per il meglio finché quando arrivò una pallonata giusto in faccia al ragazzo e per cinque minuti non poté vedere niente.
Tutti gli elfi ridevano a crepapelle e se ne andarono correndo per il prato.
Quando Sean recuperò la vista, non trovò più la sua mucca e subito pensò che si era persa nel bosco.
Tornò a casa e raccontò quanto era successo alla madre.
Il giorno dopo madre e figlio andarono subito alla ricerca della mucca e solo dopo lunghe ore di ricerca la trovarono morta in un dirupo. La madre si disperò molto e si sentiva perduta senza quella mucca che almeno le dava il latte.
Passò del tempo…
Una bella mattina Sean stava intrecciando dell’erica per le scope quand’ecco che scorse due elfi che pascolavano una mucca.
La guardò e la riguardò e ben presto si accorse che quella era la sua mucca. Si avvicinò, le saltò in groppa e la mucca indispettita cominciò a dimenarsi e a correre giù per il prato con i due elfi attaccati alla coda.
E la mucca correva e correva e arrivò nei pressi del lago, e sempre più vicino alla riva, e sempre più vicino all’acqua … finché non si immersero nell’acqua! Il ragazzo stava dicendo le sue ultime preghiere quando scorse nel fondo del mare un palazzo di cristallo.

Entrarono e scorsero moltissime dame e cavalieri che erano nella sala principale.
Subito gli venne incontro il re .
-Lei si è impossessato della mia mucca - disse il ragazzo.
-No, caro ragazzo, questa è la mia mucca, l’ho comprata da due elfi.
Il ragazzo allora raccontò tutta la storia; il re, che era un uomo buono, propose al ragazzo un borsa piene di monete d’oro in cambio della sua mucca che faceva un ottimo latte.
-Niente affatto, io sono per le cose giuste, quindi rendetemi la mucca di mia madre e io toglierò il disturbo.
Il re sbalordito per questo rifiuto disse:
-Come puoi rifiutare un’offerta del genere, la mucca è indispensabile qui a corte. Con il suo latte macchiamo sempre il te delle sei.
-E a me sicuramente servirà di più, perché noi lassù siamo molto poveri.
Il re commosso da tanta onestà gli concedette la mucca e gli regalò un sacchetto pieno di monete d’oro.
Ma il ragazzo rifiutò: -Penseranno tutti che li ho rubati. Teneteli pure !
-Mi sento in torto nei tue confronti, ragazzo, per cui ti faccio una proposta: ogni giorno verso le cinque porterai in riva al lago un secchio pieno di latte di mucca e noi lo pagheremo per quanto per noi vale.
Contento e soddisfatto Sean ritornò a casa e raccontò quello che era successo alla madre, la quale credeva che suo figlio fosse diventato pazzo.
Così il ragazzo la dovette portare in riva al lago e quando vide due folletti uscire dal lago con due pacchettini pieni di monete d’oro restò molto meravigliata.
Così finisce questa storia: Sean si guadagnò sempre onestamente da vivere e visse ancora per molti anni con la sua mamma .

Dal titolo di un libro...

Crea una poesia da titoli di libri!

Proviamo ad inventarci una mini filastrocca a partire dal titolo del libro che stiamo leggendo in questo periodo??
Io propongo questo..., con il thriller che è sul mio comodino:


IN DIFESA DI JACOB

Ida
Non 
Doveva 
Ingenuamente
Fidarsi!
Ernesto,
Sfrontato
Abbindolatore,
Dichiarandosi
Innamorato (di)
Jenny,
(l') Abbandonò
Con
Odiosa
Boriosità!!

Alla scoperta di autori vecchi e nuovi: Tony Lee Early

Libri scoperti... Strada facendo!

Girovagando sul sito della Fanucci, ho scoperto questo autore, i cui libri sono stati pubblicati pochi anni addietro!!

IL GIOVANE JIM
di Tony Lee Earley
Il giovane Jim

Edizioni Fanucci
Collana collezione vintage
Genere Narrativa
Anno: 2009
Pagg 224
Prezzo 16 euro
SINOSSI




Èil 1934. Come tutta la Carolina del Nord, anche la rurale cittadina di Aliceville è stretta nella morsa della crisi economica. Jim Glass è nato dieci anni prima, pochi giorni dopo la morte del padre, stroncato giovanissimo da un attacco di cuore. Il ragazzo è stato cresciuto dalla madre e dai tre zii, Zeno, Al e Coran McBride. Nonostante la grande Depressione, questa famiglia piena d’amore è incapace di rassegnarsi alla sofferenza e tira avanti cercando di affrontare i problemi senza perdere serenità e senso di giustizia. Nel racconto di un anno esatto della vita di Jim, una serie di avventure e aneddoti piccoli e grandi si susseguono: l’apertura di una nuova scuola, l’arrivo dell’energia elettrica, i racconti su suo padre, un regalo inaspettato da parte dello spasimante respinto della madre, l’amicizia con un coetaneo, le disavventure nella grande città. Gli occhi del giovane Jim ci permettono di scrutare nelle profondità dell’animo umano, sia infantile che adulto, sorretti da un talento narrativo e una freschezza di stile unica e coinvolgente.

In una prosa lirica e struggente, Tony Earley conduce il suo protagonista nel difficile cammino che è la crescita personale: uno di quei rari romanzi capaci di incantare lettori di tutte le età.
 

collana TimeCrime: novità aprile

TimeCrime, il nuovo marchio editoriale nato all'interno della casa editrice Fanucci Editore, propone ogni mese interessanti uscite di romanzi thriller di ottima qualità e a prezzi assolutamente fattibili per tutti (7.70 euro)!!!

Per questo mese, segnalo:

L'ULTIMO VANGELO
di BARBARA GOLDSTEIN


COLLANA NARRATIVA
PAGINE 592
PREZZO € 7,70
Pubblicazione: Aprile 2012


SINOSSI

Vuole sapere chi è. E quello che ha fatto. Non si può fidare di nessuno, tantomeno di sé stessa.
La sua ricerca della verità è un viaggio nel passato. Un viaggio nel mistero.

Italia, inverno 1453.  All’interno di un’abbazia abbandonata, un rudere fortificato in mezzo alle nevi del Gran Sasso, Alessandra d’Ascoli, una mercante di reliquie e confidente di papa Niccolò V, si sveglia: è ferita ma non ricorda nulla, salvo l’immagine di una sanguinosa battaglia. 
Uno sconosciuto, che affermadi essere suo marito, le rivela che il suo nome è Alessia. 
C’è tuttavia qualcosa in quell’uomo che le fa paura, qualcosa che le sfugge ma la terrorizza... 
Nonostante sia così debole, Alessandra si costringe dunque ad alzarsi e si inoltra lungo un sentiero che circonda l’abbazia, fino a una tomba sulla cui lapide è inciso il suo stesso nome. 
Comincia così un viaggio verso le ombre che assediano il suo passato, un viaggio che ben presto si rivelerà infernale: qual è la sua reale identità? Cos’ha fatto prima di perdere la memoria? 
Nel frattempo, qualcuno si aggira nel cuore dell’abbazia. 
Cosa sta cercando? E a chi appartiene quella salma esposta all’interno della cripta? 

Un avvincente thriller storico che svela il segreto del mandylion, la raffigurazione del volto di Cristo la cui origine si perde nel buio dei secoli e del mito...

L'AUTRICE
Barbara Goldstein è nata nel 1966. Dopo aver lavorato come responsabile delle risorse umane per una grande banca tedesca, ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Studiosa di filosofia e scienze comportamentali, quando non viaggia per effettuare le sue ricerche risiede a Monaco di Baviera. È autrice di altri sette thriller storici, le cui protagoniste sono sempre donne forti e indomite, che hanno avuto ottimi riscontri di critica e di pubblico.

mercoledì 18 aprile 2012

L'angolo della poesia - INCONTRO DI DUE MANI







Incontro di due mani
in cerca di stelle,
nella notte.
Con che pressione immensa
si sentono le purezze immortali.
Dolci, quelle due dimenticano
la loro ricerca senza sosta,
e incontrano, un istante,
nel loro circolo chiuso,
quel che cercavano da sole.
Rassegnazione d'amore,
tanto infinita come l'impossibile.

Juan Ramòn Jimenez

Frammenti di libri...



Per questo siamo in grado di metabolizzare incredibili dosi di infelicità 
scambiandole per il doveroso corso delle cose: 
non ci sfiora il sospetto che nascondano ferite da curare, 
e fratture da ricomporre. 
Allo stesso modo ignoriamo cosa sia lo scandalo, 
perché ogni eventuale devianza tradita da chi ci sta attorno la accettiamo d'istinto 
come un'integrazione solo inattesa al protocollo della normalità.

(tratto da EMMAUS di Alessandro Baricco)

martedì 17 aprile 2012

A JENNIFER CON AMORE - James Patterson

Libri scoperti... Strada facendo!

Con questa rubrica vorrei segnalare ogni volta almeno un libro che di cui non ero a conoscenza,
ma che poi... per caso!, ho scovato qua e là...!!!


A Jennifer con amore 
di James Patterson
A Jennifer con amore

Titolo: A JENNIFER CON AMORE
Edizioni Corbaccio
Pagg. 240 
€ 14.00
Narrativa
Collana: Romance 
In libreria dal: 9 Settembre 2004 

TRAMA

Quando apprende che la nonna Samantha è stata ricoverata in ospedale, Jennifer si trasferisce nella vecchia casa d'infanzia, una magnifica villa sul lago, per assisterla e per starle vicina il più possibile. 
Lì, nel luogo dove ha trascorso gli anni più spensierati e gioiosi, trova ad attenderla qualcosa che le cambierà la vita: Sam le ha scritto una serie di lettere, attraverso le quali racconta alla nipote la storia della sua vita, una vita ben diversa da quella che tutti hanno conosciuto fino a quel momento. 
È una storia di intrighi e desideri proibiti, di un segreto di famiglia nascosto per decenni e soprattutto è la storia dell'amore più grande e intenso che Jennifer abbia mai sentito. 
E Jennifer imparerà a credere in una seconda opportunità.

L'autore:
James Patterson è uno dei più grandi fenomeni editoriali dei giorni nostri. È il creatore di personaggi famosissimi come il profiler Alex Cross, le Donne del Club Omicidi» e i ragazzi della serie di Maximum Ride (pubblicata da Nord). È l’autore più venduto al mondo, con 160 milioni di copie (più di 2 milioni in Italia): negli Stati Uniti, ogni 15 libri venduti, uno è firmato James Patterson, per un totale di 16 milioni di copie all’anno. 

CASA EDITRICE NORD: LIBRI A MAGGIO






Anteprima Libri!
Stasera vedremo due libri che attendono di uscire nel mese di maggio; entrambi sono editi dalla Casa Editrice Nord!!
Il primo è 
IL DONO DELLE FURIE
di Elizabeth Miles

Titolo: IL DONO DELLE FURIE
Autore: Elizabeth Miles
Urban Fantasy
Pagine: 378
Prezzo: € 16.50
Edizioni Casa Ed. Nord

SINOSSI
Tre ragazze bellissime, tre ragazze dal sorriso indecifrabile e dallo sguardo ipnotico cui è impossibile resistere: in un piccolo paese come Ascension, non sorprende che la notizia del loro arrivo sia sulla bocca di tutti. Soprattutto per il mistero che le circonda: nessuno le ha mai viste prima, nessuno sa dove vivano.
 E nessuno immagina che quelle tre splendide fanciulle, invece, conoscono i segreti di ogni abitante della città. Come il vero volto di Chase Singer, l’astro nascente della squadra di football: dietro la maschera da bravo ragazzo, infatti, si nasconde una persona che, per raggiungere il successo, non ha esitato a calpestare i sentimenti della ragazza che amava, distruggendole l’esistenza.
 Come la relazione che, da qualche tempo, Emily ha col fidanzato della sua migliore amica, una relazione che nessuno avrebbe mai dovuto scoprire. Ecco perché Chase riceve in regalo un’orchidea rossa ed Emily ne trova una identica sul sedile dell’auto.
 È un avvertimento. 
È il dono che segna il destino di chi deve pagare per le proprie colpe.
 È il dono delle Furie…

L'AutriceElizabeth Miles è cresciuta a Chappaqua, una cittadina nello Stato di New York. Si è laureata nel 2004 alla Boston University e ora lavora come giornalista per il settimanale Portland Phoenix. Oltre alla scrittura, la sua grande passione è il teatro: per anni ha fatto parte del consiglio di amministrazione del Portland Players, il teatro della sua città, che per lei è come una seconda casa.

lunedì 16 aprile 2012

UNA CITAZIONE... UNA CANZONE!

Una citazione... una canzone...!

Inauguriamo il primo appuntamento anche per quest'altra rubrica!!!
Oggi trascriverò una frase tratta da ALBERTINE SCOMPARSA, 
un libro di Marcel Proust.

"Quanto al lei..., esisteva in me soltanto sotto la forma del suo nome, il quale, tranne qualche rara pausa, al risveglio, si era appena inserito nel mio cervello e non smetteva.
Se avessi pensato ad alta voce, lo avrei ripetuto ininterrottamente e il mio ritornello sarebbe stato monotono, limitato come se fossi stato mutato in uccello".

La canzone associata a questo pensiero...??

eccola : 

Il principe che sposò una rana - di Italo Calvino

Favole 
Inauguriamo la rubrica FAVOLE con una proveniente dalla mano di Italo Calvino!!

IL PRINCIPE CHE SPOSO' UNA RANA

C'era una volta un Re che aveva tre figli in età da prender moglie. Perché non sorgessero rivalità sulla scelta delle tre spose, disse:
- Tirate con la fionda più lontano che potete: dove cadrà la pietra là prenderete moglie.
I tre figli presero le fionde e tirarono. Il più grande tirò e la pietra arrivo sul tetto di un Forno ed egli ebbe la fornaia.
Il secondo tirò e la pietra arrivò alla casa di una tessitrice. Al più piccino la pietra cascò in un fosso.
Appena tirato ognuno correva a portare l'anello alla fidanzata.
Il più grande trovò una giovinotta bella soffice come una focaccia, il mezzano una pallidina, fina come un filo, e il più piccino, guarda guarda in quel fosso, non ci trovò che una rana.
Tornarono dal Re a dire delle loro fidanzate.
- Ora - disse il Re - chi ha la sposa migliore erediterà il regno. Facciamo le prove - e diede a ognuno della canapa perché gliela riportassero di lì a tre giorni filata dalle fidanzate, per vedere chi filava meglio.
I figli andarono delle fidanzate e si raccomandarono che filassero a puntino; e il più piccolo tutto mortificato, con quella canapa in mano, se ne andò sul ciglio del fosso e si mise a chiamare:
- Rana, rana!
- Chi mi chiama?
- L'amor tuo che poco t'ama.
- Se non m'ama , m'amerà quando bella mi vedrà.
E la rana salto fuori dall'acqua su una foglia.
Il figlio del Re le diede la canapa e disse che sarebbe ripassato a prenderla filata dopo tre giorni.
Dopo tre giorni i fratelli maggiori corsero tutti ansiosi dalla fornaia e dalla tessitrice a ritirare la canapa.
La fornaia aveva fatto un bel lavoro, ma la tessitrice - era il suo mestiere - l'aveva filata che pareva seta.
E il più piccino? Andò al fosso:
- Rana, rana!
- Chi mi chiama?
- L'amor tuo che poco t'ama.
- Se non m'ama , m'amerà quando bella mi vedrà.
Saltò su una foglia e aveva in bocca una noce.
Lui si vergognava un po' di andare dal padre con una noce mentre i fratelli avevano portato la canapa filata; ma si fecero coraggio e andò.

Ordine nel blog: rubriche... da rispettare!!

Ultimamente, con i miei due blog mi sto davvero ingrippando!!
Eh sì, perchè passo da giorni in cui cerco di imparare qualcosa di grafica, in modo da renderli più gradevoli, sfiziosi... a giorni in cui cerco di capire in cosa potrei fare per dare soprattutto a questo blogghino qui.. un "che di regolare, sistematico".
L'unica soluzione affinché i miei post nano postati "ad cacchium" è darmi un ordine, delle rubriche da rispettare a scadenza settimanale...
O almeno ci proviamo.

Bene, allora tanto per iniziare, da oggi cercherò di essere regolare e ordinata, orientandomi tra queste rubriche qua...(ovviamente, molte di esse non sono una mia creazione originale, ma ho visto che sono le rubrichette che vanno per la maggiore nei blog di libri!!).

Anteprima Libri!  
ANTEPRIMA LIBRI: condividere con voi le prossime uscite letterarie!

Libri scoperti... Strada facendo!  
LIBRI SCOPERTI... STRADA FACENDO!: sarà una rubrica in cui mi occuperò di "scovare" e apprezzare libri e/o autori che mi "sono sfuggiti" ma che meritano attenzione!

Una citazione... una canzone...!  
 UNA CITAZIONE... UNA CANZONE! : in questa rubrica faremo un giochino: accostare una canzone ad una frase tratta da un libro...!!

SCOMPARSA di C. Stevens - recensione




Eccomi a recensire un libro - il primo - vinto con un giveaway!
L'ho divorato, davvero!
E' tosto, lo ammetto, ma a me le storie molto realistiche e drammatiche, che fanno leva su emozioni e pathos, mi son sempre molto piaciute, perchè adoro farmi coinvolgere emotivamente.
Ho iniziato a leggere questo libro carica di "speranze" e non mi ha affatto delusa!!

SCOMPARSA

di Chevy Stevens

Scomparsa
Ed. Fazi
364 pp
18.60 euro
2011
È una mattina d'estate qualunque per la giovane agente immobiliare Annie O'Sullivan. Quel giorno, le sue uniche preoccupazioni sono l'ennesima lite con la madre, l'open house da organizzare in una casa in vendita nel pomeriggio e la cena con Luke, il suo fidanzato. L'open house va per le lunghe, ma quando si presenta un potenziale acquirente dal sorriso gentile, Annie pensa che possa essere il suo giorno fortunato. Non è così. L'uomo le punta una pistola addosso e, dopo averla drogata, la chiude in un furgone. Al risveglio, Annie scopre di essere stata portata in una casa sperduta tra le montagne. Dove si trova? E chi è quell'uomo? Intrecciato con la storia dell'anno di prigionia che viene svelata durante gli incontri con la psichiatra - un secondo filo narrativo racconta l'incubo del ritorno dopo la liberazione: la lotta di Annie per ricomporre un'esistenza ormai spezzata, le ricerche della polizia per identificare il rapitore e il turbamento per la consapevolezza che questa esperienza, sebbene conclusa, è molto lontana dall'essere superata. 
Un thriller mozzafiato, una storia di paura e dolore, ma anche di sopravvivenza, della forza di raccontare e di esplorare i recessi più oscuri della psiche umana, dove la verità non sempre rende liberi.


RECENSIONE


Il racconto è affidato alla voce e ai ricordi della protagonista, la quale sta ripercorrendo la tragedia accadutale con la psichiatra, dalla quale sta andando per cercare di recuperare e se stessa e non lasciare che la propria vita vada davvero definitivamente a rotoli...
Ma andiamo per gradi.
La protagonista è Annie O'Sullivan, una giovane donna che sta cercando di far carriera come agente immobiliare.
La sua vita è apparentemente serena e felice: ha un fidanzato, Luke, un'amica carissima - Christina -, il lavoro, i colleghi ... insomma, pare non le manchi nulla!
Ma nel passato di Annie c'è un dolore forte: la morte, per un incidente, della sorella maggiore Daysi e del papà...
Il rapporto con la madre, che è un tipo molto particolare, con il viziaccio dell'alcolismo, non è mai stato facile e le due non hanno mai avuto slanci d'affetto particolarmente sinceri e spontanei.
Ma la vita va avanti e un pomeriggio, Annie organizza un open house, finito il quale si appresta per tornarsene a casa..., ma ecco sopraggiungere un uomo, dall'aspetto gentile e affabile, che dice di voler vedere una casa.
Annie accetta di mostrargliela e da quel momenti inizia un incubo, lungo più di un anno, che vedrà la donna soffrire come mai avrebbe pensato di poter soffrire.
L'uomo - che si fa chiamare David, ma che Annie chiamerà, dentro di sè e nel corso dei propri racconti alla psichiatra, il PAZZO, è un uomo squilibrato, che rapisce la povera donna, caricandola bendata in un furgone e conducendola in uno sperduto chalet di montagna.
Quello sarà il teatro dei soprusi, delle vessazioni, delle violenze psicologiche e fisiche che Annie sarà costretta a subire per troppo tempo, per mano del Pazzo...!

Nonostante tutto, Annie resta lucida, si impone di essere "fredda", di concentrarsi sui particolari più assurdi e irrilevanti per tentare di non soffermarsi sul dolore, sull'umiliazione e mantenere il più possibile il controllo di sè: cerca di stare attenta a tutti i dettagli, prova addirittura ad instaurare un rapporto con lui, a volte sente pietà per quell'uomo traumatizzato dal proprio passato, rendendosi però che è la circostanza anomala che sta vivendo a portarla a questi sentimenti ambivalenti; ma la sua mente sa che deve trovare il modo di fuggire, così lo fa parlare, per carpire segreti, particolari che l'aiutino a capire cosa c'è dietro al suo rapimento (PERCHE' PROPRIO LEI?)...

Saranno mesi angoscianti, pieni di dolore, che segneranno la povera Annie nel profondo.
Ma la donna non resterà nello chalet per sempre...
Il sequestro finisce ed Annie, che si troverà sbattuta su giornali, tv..., tutti che parlano di lei e pensano di sapere chi sia, cosa ha subìto... ma in realtà Annie sente tutto così lontano, freddo e solo lei sa quanto terrore viva ancora ogni notte, tanto da dormire nell'armadio, perchè a letto si sente "troppo scoperta", troppo vulnerabile...
I colpi di scena non sono finiti però...:grazie all'aiuto di un poliziotto che ha votato la propria carriera alla ricerca delle persone scomparse, riuscirà a far luce su molte cose... e a scoprire una verità fin troppo amara, che di nuovo le metterà sotto al naso la meschinità della natura umana e chiamerà all'appello tutta la sua forza di volontà per "andare oltre" e riprendersi la propria vita.
Nonostante tutto, un soffio di speranza resta anche nel cuore di una donna che, per volere di altre persone, ha perso un po' di se stessa, arrivando a toccare suo malgrado un abisso nero e doloroso.

Davvero un thriller mozzafiato, coinvolgente..., a me pareva di stare nello chalet con Annie e del resto, quando un autore riesce a farti immedesimare tanto nei personaggi, quasi da sentire la loro "mancanza" a fine libro... , beh vuol dire che è stato bravo...!

Recensione di un classico: IL MULINO SULLA FLOSS




Il mulino sulla Floss

Il mulino sulla Floss è un romanzo pubblicato nel 1860 e scritto da George Eliot (pseudonimo della scrittrice di Mary Ann Evans) e che rientra a pieno titolo nella schiera dei “grandi romanzi dell’800”.
La Eliot focalizza tutta la propria attenzione sulla protagonista, Maggie, attorno alla quale ruotano gli altri personaggi, più o meno importanti: ci sono gli inetti genitori, l’amato fratello Tom, cui Maggie è legatissima e obbedisce devotamente, c’è Philip, l’amico dolente, Stephen, l’amante rapinoso, l’amorevole cugina Lucy.
C’è molto amore nel romanzo, ma quello supremo è l’amore di Maggie per Tom, che vince sopra ogni altro.
Maggie è una bambina intelligente, vivace, sensibile, ma anche disordinata, e lo rimarrà sempre; anzi, diciamo pure che sarà proprio la sua intelligenza e vivacità a renderla “diversa” rispetto ai canoni di allora. Anche quando vorrebbe, non riesce ad obbedire; come ad esempio., quando si innamora di chi non dovrebbe – ovvero del figlio dell’acerrimo nemico del padre.

Lei, in verità, si innamora di Philip semplicemente perché Philip è infelice, deforme e gobbo. L’amore che lei prova per Philip è la prova di quanto lei abbia bisogno d’amore.
Tom ha 16 anni e Maggie13 quando il  padre finisce in fallimento e si ammala; per la colpa paterna entrambi decadono dalla iniziale felicità e precipitano nella valle dell’umiliazione.
Ma mentre Tom ha in mano lo strumento della riscossa – lavorerà, rifarà il denaro che serve, risorgerà - , Maggie non può pretendere nulla, a volte le pare addirittura di non aver diritto alla gioia, alla felicità, all’amore, a un uomo.
Ma nonostante questi timori, si lascia andare con Stephen Guest: bello, ricco, buono, l’unico uomo per il quale lei sia una donna, l’unico che lei potrebbe amare come un uomo.
Stephen è l’amante e vorrebbe diventare lo sposo e perciò la rapisce: non solo, la desidera, ma la rispetta, la ama devotamente e Maggie per una notte gli cede, poi lo respinge.
Ma non è questa, probabilmente, la tragedia peggiore..., quella arriverà dopo e sarà la Naturastessa – attraverso la forza irruente dell’acqua – a insorgere e a decidere del destino di due fragili creature...

E’ un romanzo che mi ha coinvolto molto dal punto di vista emotivo; ha uno stile delicato, poetico e suggestivo, tipico della sensibilità della Eliot, con il suo modo profondo di descriverci le varie personalità dei personaggi, facendoci entrare a piccoli passi nel loro mondo, nei loro sentimenti, tanto da renderceli, a fine romanzo, familiari...

Recensione: LA PAPESSA di Donna Woolfolk Cross




Ecco un romanzo che ho davvero molto apprezzato e per lo stile narrativo e per i personaggi e per lo sfondo storico, molto ben delineato!!

LA PAPESSA
di Donna Woolfolk Cross


Ed. Newton Compton
Collana Newton Pocket
Trad di S. Bini
468 pp
4.90 euro
2010
Trama

Giovanna nasce nell’anno del Signore 814, in un’epoca in cui le donne sono considerate empie, inferiori e indegne di essere istruite.
Lei ha invece un forte desiderio di sapere, che cerca di soddisfare di nascosto con l’aiuto del maestro Esculapio. Divisa tra l’amore impossibile per un uomo e quello altrettanto impossibile per i libri, Giovanna sceglie questa seconda passione. 
Assume l’identità di suo fratello Giovanni, morto durante un’incursione vichinga, e si nasconde per dodici anni in un monastero benedettino, finalmente libera di leggere, studiare e carpire i segreti delle arti e delle scienze. 
Grazie a questo inganno e alla sua devozione Giovanna avanza a lunghi, incredibili passi nella gerarchia religiosa: giunge a Roma, dove nessuno sospetta della sua falsa identità, e viene eletta papa, rinunciando in quel momento e per sempre al suo amore ritrovato, Gerardo. 
Durante la solenne processione di Pasqua, però, la papessa viene pubblicamente e tragicamente smascherata... I
 suoi successori faranno di tutto per cancellarla dai registri pontifici e la Storia la dimenticherà. In bilico tra verità e leggenda, Giovanna è uno tra i personaggi più controversi e affascinanti di tutti i tempi.

Giudizi:

«La papessa ha tutto ciò che ci si aspetta da un romanzo storico: amore, sesso, violenza, ambiguità e antichi segreti. Un libro imperdibile.»
Los Angeles Times

«Irresistibile.»
Glamour 
L'autrice.
Donna Woolfolk Cross è laureata in Letteratura inglese e insegna tecniche di scrittura in un college di New York. Ha vissuto con la famiglia tra gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Prima di scrivere La papessa ha raccolto e studiato fonti storiche, documenti e materiale di ogni genere per ben sette anni. Al momento sta lavorando a un nuovo romanzo, ambientato nella Francia del XVII secolo.

RECENSIONE 

 La Papessa è un romanzo storico appassionante.
Ogni pagina mi ha attratta, incuriosita affinché proseguissi nella lettura e imparassi a conoscere sempre meglio Giovanna da Ingelheim, nata nell’anno 814 e morta nell’855.

Leggenda o storia?

L’appendice alla fine del romanzo intende lasciare col dubbio, nonostante l’impegno dell’autrice ad indagare, ricercare materiali e documenti del passato – e quale passato...! tra i più bui della Storia! – e a sfoderare argomentazioni e deduzioni logiche a sostegno della propria tesi: Giovanna – o meglio, Johanna – è un personaggio realmente esistito, ha davvero varcato il soglio pontificio, seppur per breve tempo, anche se la storiografia ufficiale circa i papi ha voluto insabbiare e tramandare il tutto come una leggenda.

Giovanna nasce e vive in un “brutto periodo” – il IX sec. -, avvolto nelle tenebre dell’ignoranza e della superstizione, in cui la vita è sì difficile per tutti, ma lo è ancor di più per la donna, considerata un essere inferiore, con capacità intellettivamente limitate rispetto all’uomo, incapace di capire ed imparare tutto ciò che ha a che fare con le scienze, il sapere, la cultura...: la fonte di ogni tentazione e concupiscenza per il maschio...
Ma Giovanna vuole un destino diverso per sè: sin da piccola mostra una natura indipendente ed una personalità intelligente, arguta, curiosa, affamata di conoscenza; e da subito troverà ostacoli sul proprio cammino, a cominciare da casa propria, da suo padre.


Giovanna è figlia di una donna sassone (“pagana”), sposata ad un canonico inglese, rude, violento, bigotto fino all’estremo, privo di alcuno slancio di affetto sia come marito che come padre.
Sua madre e suo fratello maggiore Matteo l’amano teneramente; Gudrun, la mamma, condivide con lei i segreti, le storie e i canti della propria cultura pagana – odiata a morte dal marito – e Matteo le insegnerà a leggere e scrivere.
Sui maschi il canonico riversa tutta la propria speranza di vederli un giorno diventare uomini di chiesa dotti, ma Matteo – che prometteva bene – muore che è ancora giovane – e Giovanni è pigro e con capacità limitate.
La ragazzina, sotto la stimolante guida del maestro greco Esculapio, imparerà a studiare non solo i testi sacri e classici, ma svilupperà capacità critiche e pensiero logico, qualità considerate estranee e proibite all’universo femminile, riuscendo anche ad entrare nella schola di Dorstadt, insieme al fratello di Giovanni.
Lì conoscerà l’unico uomo che amerà in tutta la propria vita e che a  sua volta l’amerà teneramente: Gerardo, un uomo più grande di lei, colto, gentile, con dei valori sani..., ma sposato.
Grazie ad una serie di (dis)avventure, Giovanna riuscirà a prendere l’identità di Giovanni (morto durante un’invasione normanna) ed entrerà nel monastero di Fulda; vi resterà per anni, vivendo come un monaco e imparerà la sapienza e i segreti delle arti e delle scienze, uscirà di là e andrà a Roma,  dove riuscirà ad essere medico personale di due papi.
Rivede Gerardo e capisce che l’amore tra loro è ancora più forte di prima, ma Giovanna continua a scegliere la propria strada di prete affianco al papa, finché non viene eletta lei stessa Vescovo di Roma.
Ma il destino ha in serbo per lei brutte sorprese....

A prescindere dalla storicità o meno di Johanna, questo romanzo è scritto con accuratezza e precisione storica (fatta eccezione per qualche data volutamente spostata per necessità narrative) e ci porta dentro la vita di questa donna straordinaria, nei posti in cui è stata (nell'ipotesi remotissima che la storia sia vera), nella mentalità crudele e gretta che ha incontrato, ma anche alla gente semplice e buona che l’ha aiutata o a quella assetata di potere e malvagia che le ha fatto del male...; ci conduce nei segreti del suo cuore di donna, di una donna che ha amato con devozione un solo uomo, ma ha sacrificato questo sentimento puro per seguire un ideale: essere una donna libera, libera di scegliere, di studiare, di ragionare, di indagare, forse anche di mettere in dubbio la propria fede; una donna che si è data da sola l’opportunità di coltivare i propri sogni e di lasciare una traccia di sè nella storia, nonostante qualcuno abbia cercato di cancellarne la memoria (?).

Alice all'inferno di Jane Elliott - recensione

Ed. Newton Compton
Collana Nuova Narrativa Newton
Trad. di C. De Caro
285 pp
14.90 euro
2009


Ecco uno di quei romanzi che leggi con la consapevolezza che si sta trattando di una storia reale, di qualcosa di squallido e doloroso che purtroppo viene vissuto da tanti minori, nel mondo, e che troppe volte non trova nessuno pronto a "salvare" queste piccole anime.

ALICE ALL'INFERNO
di Jane Elliott

Trama
Per la piccola Dani Sinclair la vita non è mai stata facile.
 La fredda notte d'inverno in cui è venuta al mondo, sua madre, un'adolescente dal passato doloroso, è scomparsa senza neppure curarsi di lasciare un nome alla bambina. 
Dodici anni dopo, la mancanza di amore ha trasformato Dani in una ragazzina timida e solitaria.
 A seguito delle violenze subite dalla madre adottiva, Dani viene portata in un istituto, dove continua a soffrire finché, spaventata e tormentata dagli altri bambini, decide di fuggire lasciandosi alle spalle tutto l'odio che la circonda. 
Davanti a lei, soltanto le strade di Londra. E la necessità di chiedere l'elemosina per sopravvivere. Quando tutto sembra perduto, all'improvviso, un estraneo le offre una via d'uscita. 
Dani accetta ma non ci vorrà molto perché l'uomo le mostri il suo volto brutale. 
Così una ragazzina di dodici anni sprofonda nel mondo sordido e maledetto della prostituzione minorile: un inferno di abusi e droga pronto a punire nel più crudele dei modi chiunque osi solo pensare di ribellarsi alle sue leggi mostruose. 
Una storia toccante e dolorosa scritta da un'autrice che, nella vita reale, ha subito le stesse violenze a cui è costretta Dani ma che, malgrado tutto, non ha mai avuto paura di fare i conti con il lato perverso della realtà. 

RECENSIONE

Avete mai letto ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE di Lewis Carroll?

Ebbene, questo libro narra di esperienze che di favolistico non hanno proprio nulla.

È un libro crudo, “tosto”, vero; fin troppo vero.

Si apre con una ragazzina, Hayley Clark, che vive con i propri genitori che non l’amano e non si curano di lei; è incinta di 5 mesi, dopo essere stata stuprata da due ragazzi sconosciuti che l’hanno fatta ubriacare proprio con l’obiettivo di stuprarla.

Hayley è terrorizzata ma trova la forza di andare in ospedale e partorire; ma lì è costretta, piccola com’è, a prendere la decisione dura e drammatica di lasciare sua figlia in ospedale e andar via, sperando la piccola sopravviva e abbia un futuro migliore.

Ma così non è: dodici anni dopo ritroviamo la figlioletta - Dani Sinclair -, che ha vinto la battaglia più dura con la vita, ma non ha avuto molta fortuna con la famiglia adottiva: la madre adottiva non l’ama, anzi supplica l’assistente sociale di liberarla dal peso di Dani...!

La chiave di Sarah (T. De Rosnay) - recensione




La lettura di certi libri ti lascia davvero con una sensazione di malinconia, non appena sono stati terminati.


LA CHIAVE DI SARAH
di Tatiana De Rosnay

Ed. mondadori
Collana Omnibus
319 pp
17.50 euro
2007
Trama

È una notte d'estate come tante altre, a Parigi. La piccola Sarah è a casa con la sua famiglia, quando viene svegliata dall'irruzione della polizia francese e prelevata insieme ai genitori. Ha solo dieci anni, non capisce cosa sta succedendo, ma è atterrita e, prima di essere portata via, nasconde il fratello più piccolo in un armadio a muro che chiude a chiave. È il 16 luglio del 1942. Sarah, insieme a migliaia di altri ebrei, viene rinchiusa nel Vélodrome d'Hiver, in attesa di essere deportata nei campi di concentramento in Germania. Ma il suo unico pensiero è tornare a liberare il fratellino. Sessant'anni dopo, Julia, una giornalista americana che vive a Parigi, deve fare un'inchiesta su quei drammatici fatti. Mette mano agli archivi, interroga i testimoni, va alla ricerca dei sopravvissuti, e le indagini la portano molto più lontano del previsto. Il destino di Julia si incrocia fatalmente con quello della piccola Sarah, la cui vita è legata alla sua più di quanto lei possa immaginare. Che fine ha fatto quella bambina? Cosa è davvero successo in quei giorni? Quello che Julia scopre cambierà per sempre la sua esistenza.

L'autrice.
Tatiana de Rosnay è nata il 28/09/61 nei sobborghi di Parigi. Ha discendenze inglesi, francesi e russe. Nei primi anni 80 ha ottenuto una laurea in letteratura inglese presso l’università di East Anglia, a Norwich.
Dal 1992, Tatiana ha pubblicato otto romanzi in Francia. La chiave di Sarah è il suo primo libro scritto nella sua lingua materna, l’inglese. È stato pubblicato in 22 paesi e ha venduto più di 400000 copie in tutto il mondo. Inoltre i diritti per il film sono stati già venduti. Attualmente Tatiana lavora come giornalista per il giornale francese ELLE ed è una critica letteraria per le psicologie per il giornale Journal du Dimanche. Vive a Parigi con il marito e i suoi due figli.


RECENSIONE

LA CHIAVE DI SARAH è un romanzo basato su un avvenimento reale: il rastrellamento di migliaia di ebrei, da parte della polizia francese per ordine dei Tedeschi, condotti nel Velodromo d’Inverno, il 16 luglio 1942.
La narrazione inizia proprio in questo triste giorno del 1942, in cui la polizia irrompe in casa della bambina, Sarah Starzinsky (Sirka), protagonista delle vicende del passato, per portar via tutta la sua famiglia .

Ma la piccola, che all’epoca aveva dieci anni, non sa che la polizia è venuta per prenderli e portarli via da casa per sempre... così, credendo di tornar presto a casa, cerca di proteggere il fratellino Michel (4 anni), facendolo nascondere in un armadio che è il loro nascondiglio segreto: lo chiude a chiave, promettendogli di tornare presto...

Seguiremo quindi Sarah nella sua esperienza drammatica al Vel d'Hiv e incroceremo altre storie di personaggi - in particolare la giornalista Julia Jarmond, che vive a Parigi "ai nostri tempi" - che si ritroveranno uniti da segreti e dolori comuni, che metteranno faccia a faccia il passato e il presente.

C'è da dire che nella seconda parte la narrazione perde un po' e rischia di sfociare nel "romance", quasi mettendo da parte la tragicità dell'episodio storico, per lasciar spazio a fatti più "normali", sentimentali (mi riferisco in particolar modo alle vicende personali di Julia)...

Ad ogni modo, nel suo complesso lo giudico un buon romanzo, capace di emozionare e di dare qualcosa, perchè comunque richiama alla mente del lettore episodi reali che hanno toccato in prima persone molto persone, vittime innocenti della barbarie dell'uomo verso i propri simili.

Personalmente non conoscevo la drammatica vicende del Vel D'Iv...:  un altro tassello che si va tristemente ad aggiungere alla tragedia e al dolore di milioni di persone alle quali fu tolto il diritto alla libertà, alla vita... in quel periodo nero che è la seconda guerra mondiale.

Zakhor. Al Tichkhac.
Ricorda. Non dimenticare mai.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...