sabato 2 febbraio 2013

Un'amica tra le righe: Serena



bookfriend

Una delle "amiche letterarie" individuate nelle letture più recenti, è Serena, la migliore amica di  Thea nel romanzo Y.A. "Il bacio della morte".
Mi piace come bookfriend perché è praticamente l'esatto opposto di Thea; Serena è posata, dolce, gentile, paziente, positiva... e ben si addice ad un caratterino peperino come quello dell'amica perchè si possono completare lì dove l'una manca o è più fragile.
E' un po' come in amore: gli opposti si attraggono e, con un po' di impegno, spesso le diversità arricchiscono e completano!

Anche voi avete incontrato, nelle vostre letture, un personaggi che, per le sue caratteristiche, vi piacerebbe avere come amico?

Sole e Luna: amanti ... separati!



Buon sabato pomeriggio amici lettori! :)

Eccomi qui a condividere con voi una leggenda che probabilmente già conoscete in molti, ma mi piaceva e così.... eccola...|

IL SOLE E LA LUNA: UN AMORE SENZA FINE
lune
love

Quando il Sole e la Luna si incontrarono per la prima volta, si appassionarono perdutamente e iniziarono a vivere un grande amore...
Si racconta che il mondo ancora non esisteva e un giorno Dio lo creò, dandogli il tocco finale:
la luce...
Decise così che il Sole avrebbe illuminato il giorno e la Luna avrebbe illuminato la notte e, pur essendo insieme, sarebbero stati obbligati a vivere separati.
Si abbattè su di loro una grande tristezza nell'apprendere che mai e poi mai si sarebbero potuti incontrare.
La Luna era ogni notte sempre più malinconica, nonostante la luminosità che Dio le avesse dato, e avvertiva la solitudine cui era costretta. Anche il Sole, nonostante si fosse guadagnato il titolo di "Re degli astri" per la luce che era in grado di emanare, era infelice.

Dio allora li chiamò e spiegò loro:"Non dovete sentirvi tristi, ognuno di voi possiede già una luce propria. Tu Luna, illuminerai sia le notti calde sia quelle fredde, incanterai gli innamorati e sarai spesso ispirazione di poesia. Quanto a te Sole, onorerai il tuo titolo perchè sarai il più importante di tutti gli astri, illuminerai la terra durante il giorno e darai calore agli esseri umani e la tua semplice presenza renderà tutti più felici.".
gif lune
stelle

Ma questo non bastò a consolare la Luna che spesso piangeva. Il Sole era consapevole che l'unica cosa che fosse in grado di fare era darle forza e aiutarla ad accettare ciò che Dio aveva deciso ma vedendola soffrire così tanto si preoccupò sempre più e decise di avanzare una richiesta a Dio: "Signore, aiuta la Luna per favore, lei è più fragile di me e mai sopporterà la solitudine!". E Dio nella sua immensa bontà creò le stelle per farle compagnia.
La Luna continuava ad essere molto triste nonostante le stelle facessero di tutto per consolarla.

Oggi, loro vivono insieme ma... separati … Il Sole finge di essere felice e la Luna non riesce mai a nascondere la propria insoddisfazione.
Il Sole continua a splendere perchè arde di passione per la Luna e lei continua a vivere nella oscurità della solitudine.
mm

Si dice che nel progetto di Dio la Luna avrebbe dovuto essere sempre piena e luminosa ma così non fu quasi mai, perchè lei è donna e la donna si comporta così. Quando è felice è piena ma quando è infelice è calante e di conseguenza non è possibile vederne la luce.
Il Sole e la Luna seguono il loro destino: lui solitario e più forte, lei in compagnia delle stelle e più fragile. 
Gli umani tentano in ogni istante di conquistare la Luna come se questo fosse possibile. Ogni volta che qualcuno va da Lei torna indietro da solo, giammai nessuno riesce a portarla sulla terra, nessuno può realmente conquistarla anche se fanno di tutto.

Si racconta che Dio decise che nessun amore sulla terra sarebbe stato del tutto impossibile, nemmeno quello tra la Luna e il Sole e fu così che creò l'eclisse.
Oggi, Sole e Luna vivono nella speranza di questo momento, nell'attesa di questi rare situazioni che sono loro consentite e che quasi mai accadono.
Quando guardiamo il cielo e vediamo il Sole coprire la Luna significa che lui è sdraiato su di lei e cominciano ad amarsi. A questo atto d'amore Dio diede il nome di eclisse.
E la luce della loro estasi è così forte che si sconsiglia di guardare il cielo in quel momento perchè i nostri occhi potrebbero essere accecati dalla vista di tanto amore…
moon


Il Sole volle far innamorare la Luna e ne seguì la scia per l’infinito cielo.
“Vieni splendida dama e ammira il mio valore, non fuggire da me e non disattender la mia voce.
Io sono il re del giorno”, disse il Sole “ luce e calore i miei migliori doni sono”
“La Luna, regina della notte son io, che oscurità e silenzio offro all’amore”
“Amami allora desiderata luna, dolce sciroppo del mio soffrir amaro”
“Ebbene ti amerò, meraviglioso sole! Giusta consolazione del mio eterno vagar...”

fonte

Romantic Readings: "Venti di passione"



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letture per occhi ... a cuoricino!

Ok, prima di spegnere il pc, come mi eri ripromessa, anche oggi eccovi un romanzo "lovvoso", aspettando il 14 febbraio... ma non solo, romantiche sempre! ^_^

VENTI DI PASSIONE
di Joy Chambers

Venti di passione
Ed. Sonzogno
Trad. di R. Zuppet
628 pp
18 euro
2005
Trama

In un mondo spazzato dalla guerra, tre destini si incontrano e si scontrano in un grandioso romanzo epico d'amore, eroismo e sacrificio

"Il contatto delle sue labbra sulla pelle… JB non aveva mai provato nulla di più bello. Samantha lo accarezzò e pensò che non avrebbe mai scordato quel momento… Sbalordito, Cash assisteva alla scena senza riuscire a muoversi. Vedeva e sentiva ogni cosa. Rabbrividì osservando Samantha baciare l'uomo che considerava suo fratello."

1914. Lille, Francia settentrionale. La guerra insanguina l'Europa.
 Chi può fugge lontano. Un uomo e un cavallo, sotto la pioggia battente, fendono controcorrente una folla di disperati che cercano di mettersi in salvo dall'avanzata del nemico. 
Benjamin Chard non è un soldato, non è un profugo. Ha una missione da compiere perché vuole a tutti i costi ottemperare al giuramento fatto sul letto di morte a John Baron, cugino e amico: sottrarre alla furia tedesca Antoinette, la donna francese che ha amato, e il figlio che hanno concepito insieme e che ormai non potrà più cono¬scere. 
Tra mille peripezie solo Benjamin, ferito, e il piccolo orfano riusciranno a raggiungere le coste sicure dell'Inghilterra.

1930. Australia John Baron Chard, detto JB, è ormai un ragazzo. 
Dei tragici eventi che hanno segnato i suoi primi anni di vita non ricorda assolutamente nulla e chiama famiglia coloro che lo hanno cresciuto come figlio, tacendogli la verità. 
Lì, in quelle terre lontane che non hanno mai conosciuto la guerra, il tempo scorre lento. 
Tutto sembra andare bene per lui: ha una madre e un padre che lo colmano di affetto, tanti amici, tante ragazze che lo adorano. Eppure il cuore di JB palpita solo per colei che non potrà mai avere: Samantha, l'incantevole sorella che a sua volta si sente attratta irresistibilmente da lui. 
La passione fra i due è fatta di sguardi furtivi, di silenzi carichi di angoscia, di lacrime. 
cover
JB è devastato perché non può dare voce a quel sentimento così profondo, eppure perverso; ed è consapevole di dover fuggire lontano per non rendere l'esistenza sua e di Samantha un'agonia senza fine... Nel frattempo arrivano dall'Europa voci di un altro, imminente conflitto. JB decide allora di arruolarsi nella RAF: l'unica via di salvezza da Samantha, l'unico modo per trovare - forse - un po' di pace. Chi conosce la verità e potrebbe fermarlo, l'arrogante Cash, si guarda bene dal farlo: vuole Samantha per sé. E riuscirà ad averla, anche se per poco, perché lei, cercando di dimenticare il suo vero amore, si darà anima e corpo alla carriera di fotoreporter di guerra. 
Nel 1939, mentre l'ombra nazista si allunga implacabile sul mondo intero e i venti di guerra cominciano a soffiare impetuosi, i destini di JB, Samantha e Cash tornano a incrociarsi sotto i cieli cupi d'Europa... 

Romanzo dal respiro epico inserito in una grandiosa cornice storica, Venti dì passione è come un immenso arazzo che si stende da una parte all'altra del pianeta, in cui i protagonisti - magistralmente delineati dall'autrice - intrecciano le loro passioni dirompenti con i drammatici avvenimenti della prima e seconda guerra mondiale in una sapiente combinazione tra Storia e sentimento.

L'autrice.
Joy Chambers, australiana, è nata a Ipswich, nel Queensland. Fin da giovanissima si è dedicata con successo alla carriera di attrice, cui sta affiancando sempre più quella di scrittrice, che considera un secondo modo per esprimere la propria creatività. Ha già pubblicato tre romanzi, tutti caratterizzati da trame di fantasia inserite in accurate ricostruzioni storiche. È anche una donna d'affari e dirige svariate società che ha in comproprietà con il marito
.

Due prime due uscite di 3.0, nuovo contenitore editoriale Newton Compton



Proseguiamo con le uscite di febbraio, restando in "Casa Newton Compton", che inaugura una nuova collana: 3.0, che accoglie autori italiani e stranieri, esordienti e nomi già affermati che ci regaleranno storie vere e intense in cui rispecchiarsi.
Romanzi per tutti, racconti familiari, contemporanei, per lettori appassionati e sempre in cerca di stimoli ed emozioni nuove.

Dopo "Le ragazze di Kabul", Roberta Gately ("scrittrice di grande talento, strenua ambasciatrice degli emarginati."Mark Fritz, Premio Pulitzer) torna con una storia d'amore commovente...

Una giovane donna assassinata. Un’infermiera impegnata in una terra sconvolta dalla guerra. Un romanzo che vi colpirà al cuore.

LA PAKISTANA
di Roberta Gately 


978-88-541-4688-4
Ed. Newton Compton
Collana 3.0
Trad di A. Di Giovanni
320 pp
9.90 euro
e-book 4.99 euro
USCITA 7 FEBBRAIO 2013
Trama

È una domenica mattina e le strade sono deserte
Una donna precipita da un palazzo: è questa la terribile scena a cui assiste Abby Monroe, un’infermiera dell’UNICEF in partenza per il Pakistan.
Quella povera donna ha al polso un bracciale prezioso e particolare, che si imprime nella mente di Abby. Quando la polizia arriverà sul posto, ogni traccia del corpo sarà però scomparsa. 
Come se non fosse mai esistita. Ma il ricordo di quel giorno, della donna e di quel bracciale accompagneranno Abby nei giorni a seguire tormentando i suoi sogni con incubi e paure anche una volta arrivata in Pakistan. 
a conoscenza con Nick Sinclair, un reporter del «New York Times», sulle tracce di un uomo potente e spietato implicato nella tratta degli esseri umani, coinvolgerà Abby in strani intrighi e sporchi interessi in quella terra povera, attraversata dalla sofferenza, dove la vita umana si vende al mercato. Finché la ricomparsa di un bracciale mai dimenticato la condurrà vicino a una verità così scomoda da mettere in pericolo la sua stessa vita.
cover


Un romanzo intenso che getta un cono di luce sulla tratta di giovani donne destinate al mercato del sesso a pagamento, ma anche una commovente storia d'amore, che illumina di speranza anche la vicenda più buia.
LEGGI IL BOOKTRAILER

L'autrice.
Roberta Gately, infermiera, operatrice umanitaria e scrittrice, ha preso parte a diversi progetti nel Terzo Mondo, dall’Africa all’Afghanistan. Ha scritto per il «Journal of Emergency Nursing» e per «BBC World News Online». È impegnata attivamente nella promozione di iniziative a favore dei profughi e degli emarginati
.

Altro libro, ricco di elementi autobiografici e scritto con un'ironia pungente e spietata:  l'ultima testimonianza che Stefano Baldi ci ha lasciato prima di andarsene.

ANTEPRIMA "A CENA DAI SUOI" (Newton Compton)



Diamo un'occhiata ad alcune anteprime, che ne dite?
Questo primo libro ha sempre a che fare col mangiare, giusto per ricordarci he è ora di pranzo ^_?

Vanno davvero tanto i romanzi ruotanti attorno a dolcetti e tutto ciò che alletta i palati; sarà un modo per prendere i lettori davvero per la gola...; ma più spesso, leggendo la vita degli autori si nota come la cucina sia una grande passione di molti di loro!

A CENA DAI SUOI
di Dana Bate


978-88-541-4598-6
Ed. Newton Compton
Anagramma
Trad. di E. Romano
448 pp
9.90 euro
e-book 4.99 euro
USCITA 7 FEBBRAIO 2013
Trama

La felicità va assaggiata lentamente...
I sogni rendono la vita più gustosa -
New York Times Bestseller
Julie & Julia incontra Sophie Kinsella. Dana Bate vi conquisterà con i suoi personaggi freschi e imperfetti.
Un'affascinante e spassosa commedia romantica sul potere dei sogni e sull'importanza di essere sempre se stessi


Hannah Sugarman vive in uno splendido appartamento con il fidanzato Adam, un uomo attraente e di successo, ed è pronta per una brillante carriera accademica. Ma la sua vera, grande passione è un’altra: cucinare. Nel tempo libero ama fare incetta di prelibatezze nei mercati rionali, e il suo sogno è quello di aprire un giorno una ditta di catering.
Ma sa che nessuno approverebbe, a cominciare dai suoi genitori, due stimati professori universitari che si aspettano che la figlia segua le loro orme. 
cover
Quando il suo rapporto con Adam all’improvviso implode, Hannah capisce che è arrivato il momento di prendere in mano la propria vita. Con l’aiuto della sua amica Rachel decide di dare sfogo alla sua passione culinaria e realizzare ciò che ha sempre sognato. 
Nasce così il Dupont Circle Supper Club: gustose cenette per palati raffinati. Le cose sembrano andare per il meglio, ma qualcosa durante una serata particolarmente importante rischia di mandare tutto all’aria…

GUARDA IL BOOKTRAILER

LEGGI UN ESTRATTO IN ANTEPRIMA!!

L'autrice.
Dana Bate, giornalista, scrive articoli di costume su diverse riviste, tra le quali «McSweeney’s Internet Tendency», «Culinate» e «Smithsonian.com». Appassionata di cucina, attualmente vive a Philadelphia. A cena dai suoi è il suo primo romanzo.

venerdì 1 febbraio 2013

Romantic Readings: "Sette anni senza di te"



Glitter Photos
letture per
le romantiche.... <3

Ok, mi son riproposta di fare almeno un posti-ino su libri d'amore da consigliare a me e a voi lettori in occasione della "Festa degli Innamorati" (non per forza fidanzati/sposati o comunque accoppiati ^_^)....!

Questo è il nostro secondo consiglio!

SETTE ANNI SENZA DI TE
di Guillaume Musso


Ed. Sperling&Kupfer
Pandora
352 pp
19.90 euro
USCITA 29 GENNAIO 2013
Trama

Artista bohémienne, esuberante e focosa, la bella Nikki piomba come un fulmine a ciel sereno nella vita del ricco e posato Sebastian.
Non hanno niente in comune eppure s'innamorano, travolti da un sentimento intenso e irrazionale. Si sposano, e hanno subito due gemelli, Camille e Jeremy. Tutto accade molto in fretta, troppo.
E presto l'idillio svanisce.
A poco a poco, l'amore cede il posto al rancore e arriva la fine: le liti, un amarissimo divorzio, e i gemelli divisi tra i genitori, Camille a lui, Jeremy a Nikki. Oggi sono passati molti anni. Sette, per l'esattezza. Nikki e Sebastian si sono rifatti una vita, lontani l'una dall'altro.
Finché un giorno il figlio, ormai quindicenne, sparisce misteriosamente. Fuga? Rapimento?
Per scoprirlo Nikki non ha altra scelta che rivolgersi all'ex marito, per lanciarsi, di nuovo insieme, in una indiavolata e rischiosa corsa contro il tempo. E, forse, anche dentro il proprio cuore.
Dalle strade di Parigi ai grattacieli di New York, fino a una pericolosa Rio de Janeiro,Sette anni senza di te è il nuovo, imperdibile thriller romantico firmato Guillaume Musso: bestseller assoluto in Francia, è stato per mesi al primo posto della classifica dei libri più venduti.

L'autore.
Guillaume Musso è nato nel 1974 ad Antibes, nelle Alpi Marittime. Figlio di una bibliotecaria, che gli ha trasmesso l'amore per i libri, già a dieci anni sognava di diventare scrittore. A diciannove anni ha fatto un viaggio a New York, si è innamorato della città e ci ha abitato per diversi mesi, lavorando come gelataio per mantenersi. Tornato in Francia, si è laureato in Scienze economiche all'Università di Nizza, poi si è dedicato all'insegnamento e nel frattempo ha iniziato a scrivere. Poco dopo, il suo sogno di ragazzino è diventato realtà. Il suo romanzo d'esordio, L'uomo che credeva di non avere più tempo (Sonzogno, 2005), è un bestseller internazionale da cui è stato tratto anche un film, e altrettanto successo hanno avuto i suoi libri successivi: La donna che non poteva essere qui (Sonzogno, 2006), Chi ama torna sempre indietro (Sonzogno, 2007), Quando si ama non scende mai la notte (Rizzoli, 2008) e Ti vengo a cercare (Rizzoli, 2008).

Narrando l'Oriente: Wataya Risa



narratori dell'Est

L'autore di oggi, proveniente dal Giappone, è ...

Wataya Risa,  l'esordio che ha destato piú clamore e che ha avuto piú lettori in Giappone. Nata nel 1984, è la piú giovane vincitrice dei maggiori premi letterari nazionali, il Bungei (2001) e l'Akutagawa (2004). Dopo Install ha pubblicato il romanzo Solo con gli occhi.

INSTALL

Install
Ed. Einaudi
Stile libero
Trad. di A. Pastore
128 pp
8.50 euro
2006
A soli 17 anni ha conquistato la critica e i lettori giapponesi raccontando l'anima segreta dell'adolescenza.

Trama

Asako è una studentessa di diciassette anni silenziosa e un po' sfrontata. Un giorno decide di cambiare vita: abbandona la scuola e si nasconde in casa senza che la madre se ne accorga. 
Liberata la sua stanza da tutti gli oggetti, Asako si accinge a sparire, quando incontra un bambino di dieci anni che cambierà la sua esistenza.
 Con un candore non privo di malizia, Install sa cogliere la malinconia e l'eros dell'adolescenza, sospesa tra ricerca dell'identità e desiderio di annullamento.

Grazie al computer che Asako aveva abbandonato, poi recuperato e nascosto in un armadio, i due si immergono nel mondo astratto e impersonale delle chat-line, e avviano una rete di incontri erotici che è al tempo stesso un vero e proprio lavoro e un teatro delle ombre, in cui annullare la propria identità e scoprirsi diversi, fingendo di essere adulti, disponibili, pronti a tutto. 
Questo libro ha dato voce alle inquietudini e al senso di solitudine delle nuove generazioni, meritando all'autrice oltre al grande successo di pubblico, e l'attenzione di uno scrittore come Murakami Ryu, che ne ha consacrato il talento e «la capacità rara di andare dritta al cuore delle cose».

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SOLO CON GLI OCCHI

Solo con gli occhi
Ed. Einaudi
Stile libero
Trad. di A. Pastore
126 pp
9 euro
2007
Il mondo della scuola, i miti assoluti dell'adolescenza, la solitudine e la scoperta dell'eros e dell'amore. Il sorprendente romanzo della scrittrice che a soli diciannove anni ha vinto il piú prestigioso premio letterario giapponese.

Trama

È il primo anno di liceo. In classe si formano nuove amicizie, le prime complicità e le prime brucianti esclusioni. Hatsu, seduttiva e ribelle, osserva il suo compagno Ninagawa, il quale, non visto, sfoglia compulsivamente una rivista con le foto di una modella di cui è segretamente, ossessivamente innamorato. Gli sguardi alimentano il desiderio e i due ragazzi si scoprono presi in una storia che nasce come un'allegra schermaglia amorosa e si trasforma in un sentimento assoluto che finisce per escludere tutti gli altri.
Con una scrittura ariosa e precisa, e un tocco di insolente ironia, la Wataya costruisce in modo magistrale un'educazione sentimentale tra due adolescenti persi nella loro ricerca di felicità.

Keritai Senaka by Wataya Risa
Title: 蹴りたい背中
English Title: “The Back I’d Like To Kick”
Author: 綿矢りさ (Wataya Risa)
Publication Year: 2003 (Japan)
Pages: 140

Citazioni e .. riflessioni che vanno via col vento ^_^



Stamattina, prima di far colazione, ho leggiucchiato un po' il mio classico "Via col vento" e mi sono imbattuta in questa frase, che esprime un pensiero della vivace e capricciosetta protagonista, Rossella...
Mi ha fatto sorridere perché mi son ritrovata anche io, non solo da adolescente ma a volta pure adesso....!, a pensare qualcosa del genere, molto egoisticamente!!


"Come poteva papà continuare a parlare di Forte Sumter e degli yankees sapendo che il suo cuore era spezzato?
Come succede nei giovanissimi, ella si stupiva che gli altri potessero essere così egoisti da non pensare a lei e che il mondo continuasse a girare malgrado il suo crepacuore."

Che ne pensate?
Vi è mai capitato di formulare un pensiero del genere?
Vi dirò, benché mi renda conto che sia sciocco, assurdo ed infantile pensare che se noi siamo tristi, tutto il mondo sia costretto ad unirsi al nostro cordoglio o quanto meno smettere di girare per mezzora (viceversa, se siamo super felici, non è possibile che attorno a noi la gente continui ad essere ... arrabbiata, malinconica, indolente ecc....!!), qualche volta.. lo ammetto, m'è venuto questo pensiero, ma non perché davvero pensassi che si dovessero tutti fermare con me ed accorgersi delle mie emozioni, ma forse per la ragione che, quando siamo in uno stato emotivo forte e che perdura per un po', ci concentriamo tanto su noi stessi e un po' diventiamo egocentrici...!
No?

Vabbè, ho capito, oggi sono in vena di fare la filosofa!!
Pigliatemi così, abbiate pazienza!! ^_^

IF I WAS A BOOK...



Buondì!!
Oggi si inizia con le rubriche, poi man mano ci addentreremo in novità ed anteprime tutte allettantissime!!! ^_^

Allora.... per la rubrica del venerdì

se fossi un libro!!
... ho scelto il seguente libro per darvi una parte di me:

LA COLLEZIONISTA DI COSE PERDUTE


Autrice: Alexis Smith
192 pp
18.50 euro
Frassinelli
29.01.2013

Perchè?
Mi sono fatta guidare dal titolo e da qualche particolare della trama...
"...nelle botteghe traboccanti di vecchi oggetti, lasciati indietro da altri, cerca e raccoglie le tracce di storie passate e di posti da sogno. Lì, Isabel colleziona piccole cose che qualcuno ha abbandonato, testimoni muti di magnifiche esistenze intorno alle quali la ragazza ricama con fantasia e tenerezza. Per esempio, chi avrà indossato lo splendido vestito esposto nel suo negozio vintage preferito? Forse una donna innamorata, come è lei ora?"
Ecco, pensavo al fatto che mi sento un po' come la protagonista, Isabel alla ricerca di oggetti "vecchi", perduti, lasciati dagli altri, forse perché ritenuti inutili, passati... ma che conservano ancora, in se stessi, un valore, un ricordo, un sentimento...
Anche io sono attratta da oggetti "vecchi", appartenuti a qualcun altro e poi messi via, infatti mi incanto letteralmente davanti alle bancarelle dei mercatini, in cui sono esposti e si vendono oggetti di vario genere, di "seconda mano" (ma forse anche più di "seconda"!), alcuni in condizioni discrete, altre un po' meno "funzionali", ma tutte ugualmente col loro fascino, la loro attrattiva...!
Mi è capitato di fare acquisti di questo tipo, soprattutto libri (e certooooooo), e mi piace ogni volta guardare  il libro, trovarvi qualche "segno" del proprietario: una dedica, un segnalibro o una sottolineatura, un commento... * e questo mi basta a farmi volare con la fantasia, a immaginarmi la persona alla quale è appartenuto, quando e quanto l'ha tenuto con sè, perché se n'è liberata ecc....
Hum, troppe paranoie vero..?? ^_^
Eh lo so, son così...!
Ahimè, non posso collezionare tutte "le cose perdute" che mi attirano - già fatico a liberarmi delle mie cose "passate" - anche perché lo spazio in casa non consente l'avvio di un tale hobby, però dai, ho l'anima di una collezionista di cose perdute...!



* mai che trovassi una banconota (VERA!!!!!!) da 100 euro!!! ma com'è?????

giovedì 31 gennaio 2013

Fantasy nella mia libreria ^_^



Oggi mi è giunto il romanzo LA FIGLIA DEI RICORDI di Sarah McCoy, vinto con il contest delle ricette ^_^

Oltre a questo, la mia libreria virtuale si è arricchita di altri due fantasy che mi allettano moltissimo e che spero di iniziare quanto prima!


TOUCHED
di Elisa S. Amore

Youcanprint edizioni
pagine: 456
prezzo eBook: 4.66 euro
prezzo cartaceo: 16.90 euro
( 1° libro Serie "Touched" )

Cosa sei disposta a sacrificare quando l’unica persona che può salvarti è la stessa che deve ucciderti?


Trama

Gemma è una ragazzina curiosa e sognatrice, la sua vita sembra trascorrere tranquilla, tra compiti, interrogazioni e Peter che non ha occhi che per lei. Ma Gemma non sa che presto l’incontro con Evan, un ragazzo misterioso ed enigmatico le cambierà l’esistenza, costringendola a vivere un’avventura surreale e devastante.
Touched è un romanzo fantastico e coinvolgente da leggere tutto d’un fiato.

L'autrice
Elisa S. Amore è nata nel 1984 e vive in un paesino nel cuore della Sicilia insieme al marito, al figlio e a un carlino che dorme tutto il giorno e da cui non si separa mai. In famiglia si è guadagnata il titolo di “divoratrice di libri”. Ama scrivere di notte, quando il resto del mondo dorme e sa che là fuori, le stelle le fanno compagnia. Le piace nuotare, passeggiare tra i boschi e sognare a occhi aperti. Ama le moto da corsa, colleziona libri, cartoni Walt Disney in dvd e miniature in scala dei personaggi Disney, il tutto gelosamente custodito sottochiave. Touched è il suo romanzo d’esordio e fa parte di una pentalogia composta da quattro libri più uno, scritto in codice. Il secondo capitolo della Saga, “Unfaithful” sarà disponibile da Gennaio 2013.

Palindra. La stirpe di Inanna – I libro 
di Elena Ticozzi Valerio 
Ed. Youcanprin
322 pp
Novembre 2012


Trama

Palindra è una giovane archeologa, studiosa formidabile e appassionata, che vive e lavora nella vivace Edimburgo.
Un giorno, per fortunata casualità, ritrova in un antico libro di storia un manoscritto che riporta il racconto delle ultime ore dell’atamano Ermak Timofeevič: il leggendario conquistatore della Siberia.
L’inattesa scoperta condurrà Palindra, insieme al fedele amico Stuart, fino alle sponde del fiume Irtysh, alla ricerca delle testimonianze del terribile agguato che nel 1584 costò la vita al valoroso condottiero.
La spedizione sarà proficua e con i numerosi reperti verrà allestita una mostra straordinaria: l’occasione per Palindra di conoscere Viktor, un cosacco del Don, e Lord Sinclair, un ricco filantropo dalla pepata ironia.
Palindra, nella speranza di decifrare gli arcani simboli incisi su un medaglione rinvenuto durante gli scavi, scoprirà che Viktor cela un passato misterioso e delle amicizie quanto mai originali.
Che cosa si nasconde dietro queste insolite scoperte? Come mai Viktor conosce una lingua di cui nessun esperto ha mai avuto notizia? Chi è in realtà l’affascinante Lord?

Con una scrittura scorrevole e avvincente l’autrice intreccia il reale al sorprendente e all’inaspettato, e coinvolge il lettore in un turbinio di avventure fantastiche e appassionanti, trasportandolo dalla moderna Edimburgo alle lande ghiacciate delle isole Svalbard, dalla inesplorata Kamchatka alla magica Islanda, per tornare all’antica Uruk, ai tempi in cui nasceva la storia dell’umanità che, forse, non è stata esattamente come noi la conosciamo…
L'autrice.
Elena Ticozzi Valerio è nata a Como, vive ora a Milano, che ama profondamente, con il marito, la suocera e tre gatti.
Ha viaggiato fin da piccola con i genitori, appassionati di storia, alla ricerca delle testimonianze del nostro passato.
Adora in particolare i paesi del grande nord che visita non appena le è possibile.
Dotata di una fantasia esuberante è cresciuta nella “terra di mezzo”, che ha attraversato innumerevoli volte a bordo del Millennium Falcon.
Ama la musica in tutti i suoi generi e il buon cibo.
Si diletta nello studio delle lingue e delle arti marziali.

Frammenti di libri (36)



frammento


«E secondo me, invece, un individuo come te la possiede un’anima… un individuo che si preoccupa, che si prende cura degli altri, che soffre per aver fatto del male a qualcuno, che prova emozioni… 
secondo me, un individuo così, un’anima la possiede… 
Un ragazzo che è morto per salvare una bambina non può aver perso l’anima perché, in punto di morte, qualcun altro ha deciso di trasformarlo e farlo vivere per sempre. Tu non sei un dannato, ma un vampiro che vivrà per sempre con un’anima… ecco cosa sei!»
Mi guardò dritto negli occhi e, senza che me ne rendessi conto, 
in un baleno mi fu davanti.
«Io… Daphne… grazie…»
Gli sorrisi.
E poi accadde una cosa che non avevo assolutamente programmato, ma che in realtà avevo varie volte sognato.
Si chinò lentamente, mi scostò dei riccioli ribelli che mi ricadevano sul volto e appoggiò con infinita delicatezza le labbra sulle mie.

tratto da L'INTOCCABILE di Federica Leone

(221x250, 877Kb)
kiss


Segnalazione romance: "Una calda estate in Texas" di Lisa Kleypas



In attesa di San Valentino, che dite, ci diamo alla ricerca di romance super romantici...??
Ok, io inizio con una fresca uscita...

UNA CALDA ESTATE IN TEXAS
di Lisa Kleypas

Una calda estate in Texas
Ed. Mondadori
Romanzi d'amore
322 pp
10.50 euro
USCITA 29 gennaio 2013
Trama

Nonostante l'infanzia passata in una famiglia difficile, Ella Varner è riuscita a crearsi una vita serena, accanto all'affettuoso Dane e con un lavoro che ama: tiene una seguitissima rubrica di consigli su un giornale.
Quando qualcuno ha un problema, scrive a Ella, e lei ha sicuramente una risposta. 
Ma quando è Ella ad avere un problema? Per esempio, quando la disastrata sorella Tara spunta fuori dal nulla per affidarle Luke, il figlioletto appena nato, e poi scompare? 
Con il suo spirito pratico, Ella si presenta da colui che tutti indicano come il padre di Luke, il miliardario Jack Travis. 
Un playboy impenitente, un uomo che guida sempre troppo veloce, vive troppo pericolosamente, e ama troppe donne. L'incontro tra i due sarà a dir poco esplosivo...

«Un romanzo emotivamente intenso e piacevolissimo. Ritroverete tutta la passione, la suspense, il divertimento che vi aspettate da questa autrice.» Romance Review Today

L'autrice.

Lisa Kleypas, laureata in scienze politiche, ha pubblicato il suo primo romanzo a soli ventuno anni. Eletta Miss Massachusetts, si è dedicata alla carriera letteraria: i suoi romanzi d'amore sono pubblicati in quattordici lingue e le sono valsi numerosi premi
.

Oggi in libreria... cosa troviamo?



Oggi non sono pochi i libri in uscita..!
Ne vediamo alcuni??

VORREI CHE FINALMENTE SUCCEDESSE QUALCOSA DI BELLO
di Trixi Von Bulow

Ed. Corbaccio
collana Romance
Trad. di L. Basiglini
294 pp
14.90 euro
USCITA 31 GENNAIO 2013

"Ci sono persone che arretrano spaventate alla prima, minima difficoltà. E ci sono persone che non vedono neanche un muro alto ventidue metri nel bel mezzo della loro strada. Devono sbatterci contro per capire che non possono procedere. E ciononostante, cercano un varco, un mattone mancante, che magari gli permetta di infilarsi dall’altra parte. Ci sono persone che non accettano un «no». Io sono una di quella. Winston Churchill sarebbe stato orgoglioso di me."

Trama

Fritzzi Berger è una donna che è diventata forte per necessità, anzi, per legittima difesa; da 365 giorni è senza un marito e con almeno altrettanti dubbi su se stessa, e ha una bambina che di notte emigra nel letto della mamma con il suo coniglietto di peluche.
Mi auguro che alla fine qualcosa di bello accade
cover
Lavora, pagata male, presso una casa editrice, e ha quindici anni di matrimonio alle spalle e il quarantesimo compleanno alle porte, quando si lascia convincere da un'amica ad andare un paio di giorni al mare.
E fra quotidiane delusioni, la sensazione costante che tutto stia andando a rotoli, equivoci talora tristi e talora spassosi, Fritzzi continua tenacemente a sperare di tornare a essere nuovamente felice, finché qualcosa accade per davvero..

L'autrice.
Trixi von Bülow è autrice e editor presso una piccola casa editrice tedesca. I suoi libri di saggistica, come 101 Dinge, die man tun kann, um eine Frau, glūcklich zu machen (101 cose da fare per rendere felice una donna), hanno avuto molto successo in Germania e sono stati tradotti in numerosi paesi. Trixi von Bülow vive a Monaco con il marito e due figli
.


IL COLORE DEL LATTE
di Nell Leyshon

Ed. Corbaccio
Narratori Corbaccio
180 pp
14 euro
USCITA 31 GENNAIO 2013
Trama

È la primavera del 1831 quando Mary incomincia a scrivere la sua storia. Scrive lentamente, ci vorranno quattro stagioni perché racconti tutto. Ma non importa: scrivere è diventato un bisogno primario per lei, come mangiare e dormire. Viene da una famiglia di contadini, ha quindici anni, una gamba più corta dell'altra e i capelli chiari come il latte. Conosce solo la fatica del lavoro nei campi, proprio come sua madre, suo padre e le sue sorelle. Conosce solo il linguaggio della violenza, che il padre le infligge se non lavora abbastanza. Ma ha un cervello lucido e una lingua tagliente. Un giorno il padre la allontana di casa perché il vicario vuole una ragazza che accudisca la moglie malata. Mary non vuole abbandonare l'unica vita che conosce, ma non ha scelta. 
E nella nuova casa imparerà a scrivere, e scrivere rende liberi anche se la libertà ha un prezzo.

L'autrice.
cover

Nell Leyshon è nata a Glatsboury, in Inghilterra e vive nel Dorset. È autrice pluripremiata di numerose sceneggiature, soprattutto teatrali. Passerà alla storia per il suo talent: è infatti la prima sceneggiatrice donna a cui il Shakespeare’s Globe Trust abbia mai commissionato (dalla sua fondazione nel 1599) uno spettacolo per il Globe, il teatro più famoso del mondo, il luogo in sui Shakespeare stesso lavorò ai suoi capolavori. Forse per l’influsso delle numerose sceneggiature prodotte, la scrittura di Nell Leyshon coinvolge e assorbe immediatamente, i suoi personaggi conquistano e convincono come fossero persone in carne e ossa. Il colore del latte ha stupito la stampa e il pubblico internazionali e ha conquistato tutti in casa editrice.




Cover a confronto



cover mon amour

Il tema delle cover di oggi è il confronto tra quelle italiane e le originali..!

Vediamo chi vince tra....

figlio
IL FIGLIO
DAL 13 FEBBRAIO!

the son
























cover originale
Le bambine che cercavano conchiglie
dal 7 febbraio


























Alla fine di un lungo inverno
dal 31 gennaio
cover


























Mi auguro che alla fine qualcosa di bello accade
cover
dal 31 gennaio





















Iniziamo dalla prima coppietta.
Tutte le cover Giunti Y del ciclo "The Giver" sono di gran lunga più gradevoli degli originali...|
Non siete d'accordo?

Per quanto riguarda il libro in uscita per la Garzanti, "Le bambine che cercavano conchiglie", preferisco un po' di più l'originale, più suggestiva, anche se nessuna delle due alla fine mi fa impazzire. ^_^

Per le altre due, mi piacciono di più le italiane, ance se per la terza c'è da dire che la cover originale ben si addice al titolo originale (An apple a day).

Per l'ultima, trovo carinissima la ragazza che si copre parte del vis con i guanti lasciando intravedere solo gli occhi!!!

VI VA DI DIRMI TRA QUESTE QUALE INCONTRA DI PIU' I VOSTRI GUSTI? ^^

Recensione: IL BACIO DELLA MORTE di Marta Palazzesi



Buondì!!
Eccomi con la recensione del tanto atteso

IL BACIO DELLA MORTE
di Marta Palazzesi

Ed. Giunti Y
Trama
Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni.
E questo Thea lo sa molto bene.
Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente.
Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto.
Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo.
Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro.
Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.

recensione


"Il bacio della morte", edito dalla Giunti Y e appartenente al genere Young Adult/paranormal, è il primo libro di una trilogia denominata "Casa dei Demoni", scritto dalla giovane Marta Palazzesi.

Lo avevo atteso molto e, quando l'ho avuto tra le mani, l'ho letto davvero con molto interesse.

A guidarci lungo il nostro viaggio nella conoscenza di demoni, mezzo-demoni e creature spietate chiamate Azura, ci pensa la 18enne protagonista, Thea Anderson, che vive in una "comunità" popolata appunto da demoni ed ibridi (cioè coloro che sono nati da un'unione tra un demone e un umano), dove tutto è scandito da regole precise e dove i ragazzi ritenuti idonei studiano e si allenano per diventare cacciatori di Azura, i quali sono sempre in giro (e talvolta si aprono un varco oltre i cancelli che proteggono la comunità di Thea, entrandovi e aggredendo brutalmente), pronti ad uccidere o a "sedurre" qualche demone forte perché li segua nel Mondo Sotterraneo e sia uno di loro.
Thea è una mezzo demone; suo padre è un demone potente ed in vista, col potere di creare i sogni, dono che anche la figlia ha; sua madre è un'umana particolare, con la capacità di "guardare oltre", nel futuro, scorgendo ciò che gli altri non vedono; purtroppo è da 10 anni in uno stato depressivo a causa di una sciagura, nella quale la sua amica Sabina (moglie del capo dei demoni, Grigor) è rimasta vittima.
Thea non ha un buon rapporto col padre, ma questo è dovuto al fatto che entrambi hanno un bel caratterino e si somigliano più di quanto non vogliano ammettere, cosa della quale il lettore si renderà conto leggendo, e che strapperà più di un sorriso.
La nostra giovane "quasi-cacciatrice" è alle prese con i duri allenamenti per diventarlo a tutti gli effetti e non vede l'ora di darsi da fare per pugnalare i feroci nemici; accanto a lei, come compagno di caccia, il bello ma misterioso Damian.
Thea ne è affascinata ma sente anche un certo timore in sua presenza;  questo ragazzo, quasi suo coetaneo, da subito appare come un tipo schivo, solitario, di poche parole..., e quelle poche che dice sono pure enigmatiche.
Ben presto Thea scoprirà che il suo nuovo compagno è un Succubo, un demone tra i più forti e con svariate capacità sovrannaturali, alcune delle quali non proprio innocue.
Ma a stupirla non poco sarà la sua storia personale passata; quando Thea verrà a sapere, praticamente da subito, chi è Damian ne resterà stupita e anche un po' scettica: sarà il caso di fidarsi di lui?

Ruotano, attorno a Thea, altri personaggi non meno importanti nell'economia della narrazione: c'è la migliore amica Serena, figlia del capo Grigor, dolce, bella, intelligente e fine, che ha una cotta per l'amico di sempre, Came; c'è il simpatico e gioviale Shane, Caterina l'arpia, i due principi russi - cugini di Serena -, il bell'Alex e l'antipatica sorellina di lui, Ania...

La vita di Thea - già di per sé abbastanza movimentata, un po' per la costante minaccia degli Azura, un po' per i numerosi richiami cui è soggetta a causa delle sue "marachelle" - verrà sconvolta proprio dalla presenza di Damian - per il quale sente una forte attrazione (fisica ma non solo), che lui cercherà di respingere per il bene della stessa Thea - e a causa di un evento inaspettato che metterà in pericolo la vita di più persone.

Thea
Essendo il primo libro di una saga, il lettore arriverà alla fine con il desiderio di leggere il seguito, visto che le avventure della nostra bella e ribelle cacciatrice sono appena iniziate!

Leggere "Il bacio della morte" è stato molto piacevole; lo stile è scorrevole, con un linguaggio fresco e giovanile, in cui il lettore si ritrova molto facilmente; le vicende che coinvolgono Thea e i suoi amici sono davvero simpatiche e vivaci, grazie al punto di vista della protagonista, cui l'Autrice dà un tono ironico, critico (in modo spiritoso), regalandoci molti momenti divertenti, che fanno sorridere e che sicuramente rendono la narrazione briosa e vicina a noi.


L'autrice è stata brava nel creare una trama appassionante, non solo o non tanto per le vicende in sè, quanto per i personaggi, costruiti in modo da risultare interessanti e dandoci modo di conoscerli ed immaginarli, tanto nell'aspetto esteriore, quanto nel carattere.

Thea secondo me è un personaggio che difficilmente può creare antipatia, anzi io personalmente l'ho adorata...: testarda, impetuosa, "dalla mano facile" (meglio andarci d'accordo...), ma anche intelligente, acuta, desiderosa di prendersi cura di chi ama, nonché bisognosa di dare e ricevere amore...., anche se l'orgoglio non sempre le permette di ammetterlo con facilità!

Damian
Damian... Oh beh, sono grandicella per sciogliermi davanti a un personaggio letterario maschile (vero?)...., ma quanto mi piace questo tipo....!
Lasciando da parte l'aspetto legato ai suoi poteri e guardando solo quello "umano", mi piace perché non è spavaldo, non ostenta la propria avvenenza (come qualcun altro nel romanzo...), non fa per forza il piacione, è misterioso e lascia rosicare un pochetto la nostra donzella (e diciamocelo, ci piacciono di più i ragazzi che ci lasciano un po' "in attesa" rispetto ai cascamorti), il che non è un male, anzi accresce l'interesse.

Ma lascio a voi il gusto di apprezzarlo, insieme a tutti gli altri personaggi.

Giudizio positivo, aspetto con ansia ed entusiasmo il seguito.....!

mercoledì 30 gennaio 2013

Bozza della cover di GODDESS di Josephine Angelini!!



La giunti Y non smette di stupirci stamane!

Dopo esserci segnate la data dell'uscita di "Il Figlio" di Lois Lowry, eccoci a sbirciare la cover - anche se non è quella definitiva - di...


GODDESS
di Josephine Angelini

copgoddessprov
uscita: 5 GIUGNO 2013


Trama tradotta da me ^_^

Dopo aver scatenato la liberazione degli dèi dalla loro prigionia sull'Olimpo, Helen deve trovare il modo per rinchiuderli prima che inizi una guerra devastante.
Ma gli dèi sono arrabbiati e assetati di vendetta, hanno già fatto molte vittime e a peggiorare le cose c'è l'oracolo che rivela come in mezzo a loro ci sia in agguato un diabolico Tiranno.
Mentre Hele deve fare ancora chiarezza sui proprio sentimenti circa Orion e Luca, la vita di quest'ultimo è in pericolo e la ragazza dovrà prendere una decisione terribile, perché la guerra si sta avvicinando.

Goddess è la straordinaria conclusione (dopo Starcrossed e Dreamless) di Josephine Angelini, dove una dea dovrà elevarsi al di sopra di tutto per cambiare un destino già scritto, in una vera e propria battaglia che non lascerà domande senza risposte ma neanche cuori intatti...


Questa è la cover originale; quale tra le due preferite?
Io proprio non saprei, sono incantevoli *_*



LEGGI IL PRIMO CAPITOLO!!!





Parole d'Autore prima che..... ^_^



ex-epigrafe

Ecco cosa riporta l'Autrice di "La bambina dai capelli di luce e vento", prima dell'inizio della storia....

Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli una fiaba;
se volete che sia molto intelligente, raccontategliene di più...
Albert Einstein

ANCHE IL LIBRO CHE AVETE IN LETTURA HA UNA CITAZIONE RIPORTATA DALL'AUTORE PRIMA DELL'INIZIO DELLA NARRAZIONE?



Il significato della parola EPIGRAFE al quale mi riferisco è questo: Iscrizione in fronte a un libro o scritto qualsiasi, per dedica o ricordo; più particolarm., citazione di un passo d’autore o di opera illustre che si pone in testa a uno scritto per confermare con parole autorevoli quanto si sta per dire. (Treccani)

Una citazione una canzone: When I look into your eyes



words&song


"E fu lì che accadde qualcosa di inaspettato.
Damian mi guardò. Intendo, mi guardò davvero,
come se mi notasse per la prima volta,
esattamente quello che era successo a me
quandomi ero ritrovata tra le sue braccia 
pochi istanti prima.
Come se all'improvviso
avesse una consapevolezza di me tutta nuova".

tratto da IL BACIO DELLA MORTE di M. Palazzesi

When I Look Into Your Eyes
- Firehouse - 

Recensione: "DUE DI DUE" di Andrea De Carlo



Mi accingo a dire la mia opinione su...

DUE DI DUE
di Andrea De Carlo



Ed. Bompiani
Tascabili Narrativa
400 pp
10.50 euro
2005
"Due di due" è un romanzo apparso per la prima volta nell'89.
Narra l'amicizia fra Mario, l'io narrante, e Guido, un suo compagno di scuola. Sono così diversi da essere speculari, Mario e Guido: il primo è un adolescente come tanti, impaurito e attratto dalla vita, indeciso nelle scelte e appena abbozzato nella personalità, succube dell'autorevolezza e del carisma altrui; il secondo ne ha da vendere di autorevolezza e carisma, ha entusiasmo per la vita, ed è diverso, diverso da tutti gli altri, abbastanza per attrarli, troppo per non spaventarli, per non restare, alla fin fine, sempre isolato.
Nonostante le differenze, l'amicizia di Mario e Guido prosegue lungo gli anni Settanta e Ottanta: a scuola e fuori scuola, fino all'età adulta.







Premetto che non avevo mai letto nulla di questo autore e che mi ha fatto piacere conoscerlo.
"Due di due" è un libro in cui ci sono davvero molti spunti di riflessione su tematiche diverse, di natura sociale di sicuro (è ambientato negli anni della contestazione giovanile in Italia e non solo) ma anche personale, primo fra tutti il tema dell'amicizia, il suo valore per la nostra vita.

Mario e Guido sono i protagonisti di questa storia di amicizia; il lettore segue il punto di vista del primo ma questo non gli impedisce di farsi un'idea completa anche di Guido e degli altri personaggi; una caratteristica che ho apprezzato dell'Autore è la capacità di rendere viva ogni pagina, ogni parola e situazione, dandoci modo di guardate tutto e tutti da più punti di vista.
Ma procediamo con ordine.

Mario e Guido sono due adolescenti, vanno al liceo, vivono nella caotica e fredda Milano e fanno amicizia quasi subito, sin dal loro primo incontro; un legame che si intensificherà man mano e che li accompagnerà per tanti anni.
I due non potrebbero essere più diversi tra loro: Mario è un tipo timido, insicuro, sempre alla ricerca di conferme, con scarsa propensione all'azione e a prendere decisioni; al contrario, Guido ci appare sempre spavaldo, sin da ragazzo, con le idee (di stampo anarchico) chiare sulla società attorno a lui e su quanto la disprezzi e la voglia fuggire; un po' meno sicuro del proprio futuro e di ciò che vuol costruirsi per realizzarsi, ma fatto sta che la sua personalità carismatica attrae a primo acchito chiunque lo conosca, donne in primis.

Ed infatti, da ragazzi, Mario un po' soffre il fatto che tutte le attenzioni da parte delle ragazze che conoscono, si riversino principalmente sull'amico, mentre su di lui solo o per ripiego o comunque in un secondo momento.

Appare da subito come Mario sia in realtà quasi succube di Guido, cerchi la sua compagnia e ne sia affascinato, per quello spirito di libertà che sempre contraddistinguerà l'amico.
Guido sarà sempre lo stesso, bene o male, nel corso degli anni; a cambiare sarà più che altro il nostro Mario, che dopo un inizio incerto e apatico (la sofferenza ed il malessere per non riuscire a combinare un granchè nei primi anni della sua gioventù gli porteranno una crisi depressiva...) troverà e la propria strada (a livello di "cosa farò da grande") e la compagna per la vita, nonché madre dei suoi futuri figli: Martina, una giovane che, al pari di Mario, detesta la squallida e arida vita di città, preferendo segregarsi in campagna, a stretto contatto con la natura e vivere di ciò che essa offre.

Ed infatti, De Carlo ci presenta la "rustica coppia" Mario-Martina come due personalità "retrò", un po' Amish, oserei dire ironicamente, che desiderano star lontani dai progressi cittadini e vivere in un'atmosfera bucolica, fatta di lavoro  nei campi e di produzione di prodotti artigianali (attività, questa, che verrà col tempo, con le giuste collaborazioni e i giusti progetti).
Certo, la battuta con gli Amish va presa con le pinze: Martina e Mario non vivono fingendo di essere nell'Ottocento, si riforniscono di corrente e tutto il resto per star bene, soprattutto quando diventeranno genitori di due vispi gemelli, però certo in loro c'è la chiara convinzione di voler  evitare a tutti i costi di farsi fagocitare dalla massificazione e mercificazione in atto a livello sociale.

In questo contesto, ritroviamo il nostro irrequieto amico Guido, che negli anni - mentre Mario evolveva da studente indolente ad attivo contadino - piuttosto "peggiora", nel senso che andrà in lungo e in largo, viaggiando per il mondo, cambiando casa e donne, finché a un certo punto approderà a casa di Mario e Martina, dove forse troverà, almeno per un po', quel pizzico di serenità che in fondo cerca ma che "quelli come lui" (sempre ed eternamente insoddisfatti, che non sanno/non vogliono/non riescono ad adeguarsi al mondo attorno a sé, a "mettere radici") sono destinati a non trovare mai.
Su una cosa Guido cercherà di concentrare le proprie energie e la propria acuta intelligenza (nonché la propria insofferenza verso il sistema sociale): il progetto di scrivere un libro, che denunci in modo freddo e crudo le ipocrisie e i malesseri presenti nel suo tempo.
Ma anche l'attività della scrittura si rivelerà difficile per lui, che non riesce ad accettare di conciliare il rifiuto della società ipocrita e piena di regole, con il "bisogno" di dover pubblicare i propri libri attraverso case editrici che pensano solo ai propri interessi; e non solo: chi leggerà i suoi libri?
Gente che storce il naso davanti alla verità, davanti ad uno specchio spietato che mostra loro tutta la propria "anti-umanità" e falsità...; ma allora perché scrivere, da chi e da cosa trarre "ispirazione"?
Non ci sarà un solo momento in cui non avvertiremo le inquietudini di Guido, e non sarà certo l'incontro con Chiara (la sorella di Martina, che vive anche lei in campagna) e gli eventi ad esso conseguenti a cambiarlo, a rasserenare quest'anima eternamente in pena, che affogherà e addormenterà tutti i malesseri nell'alcol, oltre che continuando a vivere come un nomade...

Devo dire che Guido è un personaggio che non ho molto amato; io non riesco ad ammirare un individuo che, per quanto originale, attivo, profondo nei pensieri, non sia però capace di dare un senso vero e concreto alla propria esistenza; ok non farsi ingabbiare dagli schemi stabiliti dagli altri, ok non obbedire ciecamente alle formalità, ok il desiderio positivo di "cambiare il mondo", di non conformarsi ad un sistema sociale freddo, che tratta le persone come numeri, oggetti..., ma un'esistenza priva di radici per me non è un punto o un valore aggiunto, al contrario, è una perdita.
Perdita di sé, dei propri sogni ed obiettivi, perdita di affetti, di legami stabili nei quali dare e ricevere; perdita delle occasioni che la vita -  vissuta non da soli ma con/per gli altri - ci offre per crescere e migliorare.

Mario l'ho "odiato" all'inizio, poi mi è salito perchè ha recuperato punti dopo essersi dato degli obiettivi intelligenti nella vita; certo, io non farei mai quel tipo di scelta, non obbligherei i miei figli a vivere come selvaggi (l'Autore mette in bocca a Mario questo aggettivo, attribuito ai gemelli) sempre e solo in campagna, esclusi da ogni contatto sociale, senza mezzi di comunicazione ecc..., non ritengo sia uno stile di vita saggio (ma forse, è solo totalmente diverso da ciò a cui sono abituata, chissà...), ha certamente i suoi contro, ma comunque, almeno Mario ha dato una direzione alla propria vita.
Invece Guido resterà sempre l'adolescente anarchico ossessionato dal dover fuggire dalla grigia Milano, che arrogantemente (ma senza volerlo essere, in realtà) crede di aver individuato tutte le falle del sistema sociale e di essere tra i pochi a volerlo evitare e denunciare, per restare "genuino", vivo, vero.

Un aspetto della storia d'amicizia, che ho trovato esagerato, è la morbosità eccessiva di Mario e Martina verso Guido: sempre in attesa di una lettera o cartolina che dia sue notizie, frementi all'idea di leggere il libro di Guido, preoccupati delll'accoglienza dello stesso da parte del mondo editoriale..., insomma ho trovato che alla fine questi due vivessero quasi ruotando attorno a Guido...., il che mi pare un tantino esagerato, ecco.

Per il resto, e a conclusione, ho apprezzato  il modo di scrivere di De Carlo, come ho già detto, molto pratico e concreto; ci sono momenti in cui la narrazione si fa più dinamica ed interessante ed altri in cui il ritmo è forse meno incalzante.
Comunque, nel complesso è una buona lettura.

Aspettiamo insieme "Il Figlio" di Lois Lowry ^_^



Buongiornissimoooooooo!!
Oggi inizio con un'anteprima che sto attendendo con vivo entusiasmo...!
In passato avevamo parlato della serie "The Giver" di Lois Lowry, in particolare mi sono soffermata sul primo libro (QUI per la recensione).
Bene, a febbraio arriva il quarto appuntamento con


THE SON. Il figlio
di Lois Lowry


figlio
Ed. Giunti Y
USCITA 13 FEBBRAIO 2013
Trama

In questo 4° libro, i personaggi e i tre mondi che abbiamo imparato a conoscere e che ci hanno emozionato con The Giver, La Rivincita e Il messaggero finalmente trovano un comune epilogo.
Il libro si apre nella stessa comunità di The Giver, ordinata e perfettamente regolata nei ritmi e nei ruoli. 
Conosceremo Claire, destinata nella cerimonia dei Dodici a fare la Partoriente e seguendo il programma dà luce al primo figlio. 
Purtroppo però qualcosa va storto, il parto ha delle complicazioni e Claire deve essere ricollocata in quanto non adatta al ruolo. 
Si trova quindi a lavorare al Centro Ittico e a sentirsi diversa dagli altri – saranno forse le pillole che si sono scordati di darle? 
Sente una mancanza, continua a pensare al Prodotto che ha dato alla luce… a quanto pare è sopravvissuto ed è un maschietto. 
Trovare una scusa per andare al Centro di Puericultura a vederlo non è tanto difficile. Ma secondo le dure leggi della Comunità, questo Prodotto deve essere eliminato perché difettoso.
cover

La trama di "Il Figlio" ci riporterà con la mente alla storia di Jonas, il Donatore, e al bambino che i suoi genitori stavano crescendo e del quale avrebbero dovuto....

Vabbè basta mi fermo!!

Allora, che dite, lo attendiamo insieme???
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