sabato 10 ottobre 2026

LE MIE LETTURE DI SETTEMBRE 2026



Nel mese di settembre ho avuto modo di iniziare e terminare molte letture interessanti, e a questo scopo mi ha "aiutato" l'ascolto degli audiolibri, che mi permettono di dedicarmi alla mia passione per la lettura impiegando le orecchie quando ho mani ed occhi impegnati in altre attività (domestiche, per lo più).

SERIE TV 

Sul fronte serie tv, ho terminato DOWNTON ABBEY  - che ho amato moltissimo!! - e il distacco è stato triste perché ormai ero di famiglia; mi consola l'idea di dover ancora vedere i tre film, che seguono i personaggi nelle loro vicende successive alla fine della serie.

Ho anche guardato la prima stagione di THE MADISON, un family drama (con atmosfere western) che vede nel cast la sempre bella e affascinante (oltre che brava) Michelle Pfeiffer (Stacy) e Kurt Russell (Preston Clyburn); pure qui al centro vi è una famiglia e anch'essa benestante.

I Clyburn vivono una vita agiata a New York (Preston è un importante uomo d'affari) con le loro figlie bionde, chic e snob (Paige, lagnosa e capricciosa, e la più "tosta" Abigail, madre di due ragazzine e separata) ma una tragedia stravolge le loro vite.

Preston - pur conducendo una vita invidiabile nella Grande Mela - ama rifugiarsi costantemente nel selvaggio Montana, ed infatti ha acquistato un grande ranch nella Madison River Valley, un luogo pacifico e meraviglioso dal punto di vista naturalistico che gli permette di allontanarsi dalla vita frenetica della metropoli.

Purtroppo, mentre è lì per trascorrere un periodo in compagnia del fratello Paul (vedovo senza figli), i due hanno un grave incidente (si schiantano con un biplano mentre sono su un piccolo aereo privato) in cui perdono la vita e ovviamente moglie e figlie (con nipoti e genero al seguito) si recano nel Montana per gestire tutto il dramma (riconoscimento cadaveri, funerali, gestione del ranch ecc...).

Andare in quei posti tanto amati da Preston ma sconosciuti, e quasi ostili, alle tre donne dà il via ad una serie di dinamiche personali e famigliari, che porteranno anzitutto la vedova (sinceramente inconsolabile, i coniugi si amavano moltissimo) a chiedersi perché il marito amasse tanto rifugiarsi in quel ranch e in quelle valli e cosa può significare questo per lei, come può incidere sulla sua esistenza e se non sia arrivato il caso di darle una svolta drastica.

Stacy è una donna molto raffinata ma dotata di grande senso pratico, è ricca ma non è né una snob superficiale né una ossessionata dal lusso, per quanto lo apprezzi e finora ne abbia goduto le comodità; adesso che si ritrova immersa in quel posto caro a Preston, si interroga e capisce pian piano che c'era una parte della vita di suo marito che forse ha conosciuto poco e che sarebbe stato bello condividere insieme.

E quella parte è lì, in quelle valli, in quel ranch spartano e praticamente privo di bagno e altre comodità, in quegli spazi sconfinati e maestosi, nei lunghi silenzi davanti a un tramonto o nelle sere placide trascorse in veranda sorseggiando un whiskey e godendo del fresco della sera.

Decide allora di restare, di mandare al diavolo New York e di provare a vivere la vita che amava Preston, di fare ciò che lui avrebbe fatto se fosse lì con lei (e che le partecipava e le chiedeva di conoscere personalmente, quando le telefonava dal Montana): provare a vivere al ranch, condurre un'esistenza opposta a quella  newyorchese, sì comoda, ma altresì schiavizzante sotto mille aspetti.

Gli ostacoli a questa decisione saranno molteplici, a cominciare dall'atteggiamento oppositivo delle figlie.

La serie verte, in questa prima stagione (6 episodi), sul complicato passaggio da una vita (e relativa mentalità, costumi...) nella grande metropoli a quella semplice e rurale del West americano, soffermandosi molto sull'elaborazione del lutto da parte di tutti i Clyburn e sulle scelte che ogni singolo famigliare deve fare per riprendere in mano la propria vita dopo la morte dell'amato capo famiglia, che risolveva un po' i problemi di tutte loro.

Mi è piaciuta questa stagione per le tematiche affrontate e per i paesaggi a dir poco meravigliosi, dal ranch, alla placidezza del fiume Madison, alla realtà delle piccole comunità rurali, ai vasti campi arricchiti da fauna e flora locali, a quel silenzio e a quella vastità che fanno sentire piccoli, quasi smarriti ma, allo stesso tempo, in pace.

Aspettando la seconda stagione, ho incominciato YELLOWSTONE e siamo sullo stesso
genere; dramma famigliare, western, anche se qui ci sono la criminalità locale e i cowboy, il che rende tutto ancora più affascinante, per quanto mi riguarda.

Si resta nel selvaggio Montana, con la famiglia Dutton, proprietaria di un mega ranch, minacciato da costruttori a caccia di terreni, in continuo conflitto con l'adiacente parco nazionale di Yellowstone e con la locale riserva indigena.

La famiglia Dutton è composta dal capofamiglia, John (Kevin Costner), vedovo, e dai suoi figli, tutti caratterialmente diversi e tutti fonte di troppi problemi: Lee (che il padre già considera come l'erede), Jamie (avvocato, cagnolino ubbidiente e oggetto di scarsa stima in famiglia), Bethany (donna d'affari cinica, spietata, sboccata e senza regole né freni, anche se cela numerose fragilità e sofferenza emotiva) e Kayce, l'unico sposato (con Monica, nativa americana; hanno un figlio, Tate).

Cari lettori, nessuna famiglia è perfetta e i Dutton sono pieni di problemi, dentro e fuori i confini del gigantesco ranch.

Avvincente, con un cast straordinario, ho divorato la prima stagione e ho iniziato la seconda.
Mi sta piacendo moooooltissimo!





Ok, ora passiamo ai libri letti.


  1. LA FATTORIA DEGLI ANIMALI di G. Orwell: classico contemporaneo che, sotto forma di favola con protagonisti animali, denuncia totalitarismi e propagande politiche manipolatorie (4,5/5). DA LEGGERE.
  2. LA CANNIBALE di R. Green: true crime - la terribile storia vera di Katherine Knight, assassina con la mania dei coltelli (4/5). PER AMANTI DELLE STORIE VERE E TRUCI.
  3. L'ISOLA DOVE VOLANO LE FEMMINE di M. Lamalfa: narrativa italiana - ispirato a un fatto realmente accaduto nei primi anni del Novecento ad Alicudi, racconta di una terra intrisa di superstizioni e fatica (4/5). AFFASCINANTE.
  4. L'ULTIMA CRIPTA di F. Gamboa: romanzo storico-avventuroso ruotante attorno al leggendario tesoro dei Templari (4/5). DINAMICO, PIACEVOLE.
  5. FINCHÈ MORTE NON CI SEPARI di F. McFadden: breve racconto appartenente alla serie thriller Una di famiglia (3,5/5). PER CHI STA LEGGENDO I ROMANZI DELLA SERIE.
  6. HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE di J. K. Rowling: primo volume della serie su Harry Potter, il maghetto che scopre di esserlo a undici anni ed è pronto ad entrare nella scuola di magia ad Hogwarts (4/5). VIVACE, DIVERTENTE.
  7. HARRY POTER E LA CAMERA DEI SEGRETI di J.K. Rowling: secondo libro della serie sul Harry Potter, il maghetto impegnato sempre a sconfiggere nemici (4/5). AVVENTURA E MAGIA.
  8. RE BIANCO di J. Gómez-Jurado: thriller spagnolo, terzo ed ultimo libro della trilogia Regina Rossa. Si scoprono le mani che muovono i pezzi di una complicata scacchiera fatta di macchinazioni, tradimenti e omicidi (4,5/5). EPILOGO DIGNITOSO DI UNA UNA BELLA SERIE.
  9. UNA TRANQUILLA CITTÀ DI PROVINCIA di M. Mos:  giallo poliziesco a tinte noir ruotante attorno ad una ben costruita indagine e a un ispettore capace e intuitivo (3.5/5). PER GLI AMANTI DEL GENERE.
  10. PICCOLI FANTASMI di G. Dunnett: thriller psicologico paranormal: la giovanissima vittima di un terribile omicidio compare al fratellino per cercare insieme l'assassino (4/5). TENERO.
  11. DEMELZA di W. Graham: secondo libro della saga famigliare su Poldark; la bella e indomita Demelza cerca di farsi accettare dai nobili e suo marito di non far naufragare la baracca (4/5). PER CHI AMA LE SAGHE STORICHE.


READING CHALLENGE

Gli obiettivi di settembre erano:

  • NOIR FAMIGLIARE ✔
  • LIBRO SUL FEMMINICIDIO χ
  • "QUI NON SUCCEDE MAI NIENTE" di O. Adam χ


Io ho scelto il primo con 

12. QUATTRO PRESUNTI FAMILIARI di D. Mencarelli: l'elemento giallo/poliziesco apre la strada al racconto profondo di complesse dinamiche umane e sociali (4,5/5). AZIONE E INTROSPEZIONE.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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