martedì 9 luglio 2013

Viaggiare leggendo: Nantucket



travel_book

Per l'appuntamento di oggi visiteremo Nantucket, l'isola in cui l'Angelini ambienta la saga "The Awakening".

Nantucket è un'isola degli Stati Uniti d'America, 48 km a sud di capo Cod, nello stato del Massachusetts. Assieme alle piccole isole di Tuckernuck e Muskeget, costituisce la town e la contea di Nantucket. La zona di Surfside a Nantucket è l'insediamento più a sud del Massachusetts.

Grazie soprattutto alle città di Nantucket e Siasconset, l'isola è stata indicata come National Historic District. A Nantucket si trova una delle maggiori concentrazioni di strutture precedenti alla Guerra civile di tutti gli Stati Uniti.

Nantucket è il porto da cui salpa il Pequod, la nave del romanzo Moby Dick di Herman Melville. Sempre da Nantucket salpa il brigantino "Grampus", il veliero del romanzo Storia di Arthur Gordon Pym di Edgar Allan Poe. Di Nantucket era pure la baleniera Essex e parte dei suoi sopravvissuti.

Al largo dell'isola di Nantucket naufragò il 26 luglio 1956 il transatlantico italiano Andrea Doria.

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Chi vi si reca ed ha interessi storici trova una serie di attività correlate. Dal Whaling Museum sulla Broad Street che da una visione completa di questa industria di pesca che ha forgiato le sorti dell’isola. Il Nantucket Preservation Trust conduce a piedi lungo itinerari architettonici e la storia architettonica dell’isola. Chi ama le scienze trova soddisfazione sulla storia naturale dell’isola allo Hinchman House Science Museum sulla Vetsal Street ed all’Aquarium sulla Washington Street, entrambi gestiti dalla Maria Mitchell Association.Chi ama invece le arti può tranquillamente trascorrere la giornata “bighellonando” tra le numerose gallerie d’arte che costellano il centro di Nantucket. Un paio di visite degne di nota sono alla South Wharf Gallery sulla Old South Wharf, la Old Spouter Gallery sulla Orange Street, e la Artist Association of Nantucket Gallery sulla Washington Street, oltre alla 12 Orange Street Fine Arts. Tutte queste gallerie espongono lavori di artisti locali. Da non perdere una visita al Lightship Basket Museum sulla Union Street, che fornisce una storia completa sui famosi cestini di Nantucket, i Nantucket Baskets, un prodotto artigianale ormai molto di moda e che data ormai oltre 100 anni !

Thriller in arrivo: VIPERA e CORPI NELLA NEBBIA



Ancora un paio di thrillerini made in Europe...!

Ecco a voi...

VIPERA. Un nuovo omicidio
sull'isola di Gotland
di Hakan Ostlundh


Ed. Fazi
Trad. A. Bassini
414 pp
14.90 euro
USCITA 11 LUGLIO
2013
Trama

L’affascinante isola di Gotland nasconde un nuovo e insospettabile assassino. 
Un nuovo caso per il detective svedese Fredrik Borman. 

Un elicottero vola sopra il mar Baltico trasportando il detective Fredrik Borman, ferito gravemente alla testa e con scarse possibilità di sopravvivere. 
Tre settimane prima due cadaveri sono stati rinvenuti in una fattoria vicino Levide: una donna, uccisa con un colpo alla testa, e un uomo fatto a pezzi, il cui corpo non è più riconoscibile. Al momento del ritrovamento sul pavimento in parquet del soggiorno, i due erano già morti da giorni.
Il proprietario della casa, Arvid Traneus, era appena rientrato dal Giappone dopo anni di lavoro laggiù come consulente di una grande impresa. Sulle prime la polizia pensa che sia lui l’uomo assassinato, dato che la donna viene riconosciuta come la moglie. 
Ma le indagini condurranno a identificare il corpo dell’uomo come quello del cognato di Arvid e il caso cambierà direzione, mentre chi è sospettato sembra essere svanito nel nulla. 

L'autore.
Håkan Östlundh è nato nel 1962 a Uppsala e vive a Stoccolma. Giornalista per il quotidiano «Dagens Nyheter», da metà anni Novanta ha intrapreso la carriera di sceneggiatore per la tv. Della serie di Fredrik Borman, Fazi editore ha pubblicato nel 2012 Gotland, l’isola di Dio.

E ancora un altro thriller, dallo scozzese Rankin...

CORPI NELLA NEBBIA
di Ian Rankin


Ed. Longanesi
La Gaja Scienza
Trad. A.Pezzotta
392 pp
19.60 euro
USCITA 11 LUGLIO
2013
Trama

Sono passati dieci anni da quando la figlia è sparita nel nulla, ma Nina Hazlitt non si rassegna. 
Vuole che la polizia riapra il caso, perché di un fatto è assolutamente certa: la sua Sally, che al momento della scomparsa aveva diciotto anni, non si è allontanata dalla famiglia per seguire un amore o per cambiare vita. 
Quando Nina si rivolge per l’ennesima volta alla sezione speciale per i crimini irrisolti, a riceverla c’è un ispettore in pensione che si è da poco aggiunto all’unità, un uomo amante delle sigarette e del bancone dei pub: il suo nome è John Rebus.
E se c’è una cosa che John Rebus non ha mai saputo fare nella sua lunga carriera è tirarsi indietro. 
Nemmeno di fronte ai casi più disperati, suscitando per questo – oggi come in passato – il disappunto di colleghi e superiori. 
A Rebus basta rispolverare vecchi faldoni e documenti dimenticati per trovare una conferma ai sospetti di Nina: altre donne, a distanza di anni, sono scomparse dalla stessa via in cui è stata vista per l’ultima volta Sally. 
Perché nessuno ha seguito quella pista?
 Forse c’è un serial killer che, nelle plumbee lande scozzesi, ha agito per anni impunito. O forse quelle giovani donne scomparse sono ancora vive, ma le loro grida di aiuto si disperdono nella nebbia che ovatta ogni cosa...

L'autore.
Nato a Cardenden in Scozia nel 1960, Ian Rankin dopo essersi laureato all’Università di Edimburgo ha lavorato come vendemmiatore, porcaro, ispettore del fisco, ricercatore sull’alcolismo, giornalista musicale e musicista punk. Il suo primo romanzo che vede come protagonista l’ispettore John Rebus, Cerchi e croci, è stato pubblicato nel 1987, e i diversi episodi della serie sono stati tradotti in ventidue lingue. Jan e sua moglie hanno abitato per sei anni in Francia durante gli anni Ottanta, e vi tornano tuttora regolarmente. Insignito dell’OBE (Ordine dell’Impero britannico) nel 2002, Rankin è stato scelto come Hawthornden Fellow e ha vinto in passato il prestigioso Chandler-Fulbright Award, oltre a due Dagger in the Library Award della Crime Writers’ Association, per due suoi racconti. Nel 1997 ha ricevuto dalla stessa associazione il Macallan Gold Dagger of Fiction per Morte grezza, selezionato anche per il premio «Edgar» della Mystery Writers of America, destinato al miglior romanzo. Nel settembre del 2005 è stato nominato «scrittore dell’anno» dalla rivista GQ. Abita a Edimburgo con la moglie e i due figli.

On my wishlist: Precious e Il figlio


PRECIOUS
di Sapphire



Precious
Ed. Fandango
Trad. M. Bocchiola
173 pp
10 euro
2013
Trama

Con il suo linguaggio illetterato e sconnesso, Claireece Precious Jones racconta la sua storia. 
Ha 16 anni ma ne dimostra almeno 30, è nera, povera e grassa. 
A scuola, dove si reca testardamente ogni giorno, è preda degli scherzi cattivi dei compagni per la sua mole e perché è rimasta indietro nelle classi. 
Tutti la credono ritardata e si disinteressano di lei finché non si accorgono che è incinta e la puniscono con l'espulsione. 
Precious è incinta, per la seconda volta, di suo padre: a 12 anni ha messo al mondo una bambina down, frutto dell'incesto. 
Sua madre non è da meno: gelosa, la schiavizza abusando a sua volta sessualmente di lei. 
Ma Precious, pur semianalfabeta, è intelligente, curiosa, percettiva: la sua ostinazione a continuare gli studi è in qualche modo dettata dalla coscienza che l'istruzione è la chiave per sfuggire alla violenza e all'emarginazione, è ciò che la renderà visibile al mondo, non più "una macchia di unto nero da lavare via". 
La sua insegnante, Miss Rain, le insegnerà a leggere e a scrivere incitandola a tenere un diario. 
È l'inizio di un inferno, ma anche di una redenzione: le prime, incerte parole che Precious faticosamente mette insieme compongono un quadro di indicibile violenza e povertà, ma nello stesso tempo materializzano sogni, sentimenti e desideri. 


IL FIGLIO
di Sapphire


Ed. Fandango
Trad. M. Bocchiola
444 pp
19.50 euro
2013
Trama

Questa storia affonda le radici nella carne e nell'anima, in un mondo in cui odio e amore spesso si confondono. 
Accade così che per resistere alla perdita più grave, quella di sua madre, la fragile Precious Jones, il piccolo Abdul, ormai orfano, sia tentato di tenerla in vita con tutte le parole dolci che può, perché da quella voce gli arrivi almeno la forza di cui ha bisogno. 
La verità è che questa storia, che va alla velocità del pensiero, parla di abissi e crudeltà, di cicatrici che diventeranno altre ferite, della solitudine profonda di un figlio schiacciato tra ricordo e dimenticanza, perché a nove anni vorresti solo chiudere gli occhi e tornare lì dove non sei più, in una casa che profuma di lasagne, di vino e della gente che balla. 
"Hai mai perdonato qualcuno, Abdul?" 
Perché accade anche che in questo romanzo, un viaggio a stazioni tra crescita e perdizione, tra il desolato Mississippi e il cuore nero di Harlem, il bambino smarrito si trovi alle prese con gli angoli bui della sua personalità nello sforzo estremo di trovare una strada luminosa, qualcosa che lo renda libero e salvo.
 E la verità, quella impenetrabile, è che questa è prima di tutto una storia d'amore tra un figlio e sua madre. 
Sequel di "Precious", "Il figlio" è un ritratto pieno di misericordia, un inno alla sopravvivenza.

l'AUTRICE.
Sapphire (Zaffiro) è lo pseudonimo di Ramona Lofton, nata in una base militare della California dove il padre prestava servizio come ufficiale.
Trasferitasi a New York in piena era hippie e new age, lavora dapprima come ballerina topless e nel frattempo comincia la sua carriera di artista versatile; pubblica le sue prime poesie su riviste femministe, scrive per il teatro, si diploma in danza moderna al City College. Dopo un master al Brooklyn College, per dieci anni, insegna a leggere e a scrivere nelle scuole di Harlem e del Bronx.
Da questa esperienza scaturisce la materia del suo primo romanzo Push, la vita di Precious Jones (in Italia pubblicato da Rizzoli nel 1997 e riedito da Fandango con il titolo Precious nel 2010), che segue la raccolta di poesie American Dreams, accolta dalla critica come “uno dei migliori debutti degli anni Novanta”.


lunedì 8 luglio 2013

Recensione di 42 d.C. CUORE NEMICO di Adele Vieri Castellani)



Un altro romance si va aggiungere alle mie letture di quest'anno...!!!
Dopo aver apprezzato "Roma 41 d.C. Destino d'amore" (QUI per la recensione), non potevo non tuffarmi nuovamente nella Roma del I secolo per seguire questa volta le vicende del batavo romanizzato Quinto Decio Aquilato, fedele amico di Marco Quinto Rufo.

42 d.C. CUORE NEMICO
di Adele Vieri Castellano

Leggereditore
Gennaio 2013
Trama

Il legato Marco Quinto Rufo, uomo di estrema forza e coraggio, è di stanza a Mogontiacum, ultimo avamposto dell’Impero Romano in terra germanica; a lui il compito di asservire la tribù dei chatti.
Dopo una drammatica battaglia, il suo amico e compagno fraterno, Quinto Decio Aquilato, riesce a fare prigionieri i due principi, Ishold e suo fratello Raganhar.
Ora che i nemici sembrano essere domati, un pericolo ancora più insidioso incombe su Aquilato, qualcosa che lui non avrebbe mai pensato di affrontare…
Inizia così un amore impossibile tra un guerriero valoroso e una donna forte e caparbia divisi dai confini degli uomini ma non da quelli del cuore.

Dalle selvagge foreste germaniche ai fasti, ai palazzi, ai templi della Roma antica, una storia di passione, ribellione e tradimento che vi trascinerà in un turbine di emozioni e colpi di scena con indimenticabili protagonisti.



il mio pensiero

Nel precedente romanzo ambientato nella Caput Mundi ai tempi di Caligola (40 d.C. DESTINO D'AMORE), abbiamo seguito le vicende "d'amore e di guerra" dell'aitante legato romano Rufo, impegnato a conquistare il cuore della bella e aristocratica Livia.
In questo secondo appuntamento, ritroviamo ancora Rufo ad aprire la narrazione, ma sarà un personaggio secondario e che lascerà ampio spazio al fedelissimo amico e abile soldato Aquilato, batavo ma ormai cittadino romano a tutti gli effetti.
Mentre sono accampati a Mogontiacum, in terra germanica, pronti a sottomettere i selvaggi germanici, nella fattispecie la tribù dei chatti, Aquilato farà la conoscenza dei principi chatti, Raganhar e Ishold.
Ad essere imprigionato per primo sarà il principe; sua sorella Ishold, rossa selvaggia e coraggiosa, verrà salvata da uno stupro di gruppo (mondo era e mondo è...) proprio dal bel batavo dall'aspetto di un Apollo sceso tra i mortali.
Ma l'atteggiamento della non proprio bellissima (almeno apparentemente, ma sarà lo sporco che camuffa la sua beltà genuina e forte, inizialmente, agli occhi del guerriero, abituato alla raffinatezza delle donne romane) principessa germanica sarà da subito alquanto ostile e non si rivelerà affatto riconoscente verso colui che le ha salvato la vita.

In attesa di giungere a Roma quali prigionieri dell'Impero Romano per essere presentati al Divino Cesare (che adesso è il balbuziente Claudio) i due inizieranno a conoscersi, tra qualche insulto e qualche breve resa, tra parole taglienti e sguardi che tradiscono i reali sentimenti e desideri che, vuoi o non vuoi, ben presto faranno capolino nella mente e nel cuore tanto di Aquilato quanto di Ishold.

belle image
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La fanciulla è davvero "tosta", per dirla in termini gergali attuali; se nel primo libro abbiamo sorriso davanti alla testardaggine della bella Livia, adesso ci troviamo di fronte a qualcosa di più di una resistenza capricciosa.
Ishold è la principessa di una tribù nemica e assoggettata con la forza dagli arroganti e prepotenti romani; il suo disprezzo per questo popolo invasore è palpabile, sgorga da ogni poro della sua pelle, in ogni parola "sputata" con velenosità e che si manifesta nel rifiuto di tutto ciò che riguarda la civiltà romana.

Questo disprezzo è raddoppiato nei confronti di Aquilato, considerato da lei un traditore, un barbaro che si è asservito alla causa di Roma per convenienza, decidendo di servire il nemico e ammazzare popoli innocenti.
Dal canto suo, il bel soldato non sente alcuna attrazione, all'inizio, per Ishold; come dicevano, non la reputa sufficientemente bella e non manca di dirglielo ripetute volte; ma soprattutto, sa che lei lo odia con tutta se stessa e che il suo compito è solo quella di portarla sana e salva a Roma insieme al suo selvaggio ma coraggioso fratello.
I due principi barbari sono proprio così, coraggiosi, aggressivi, con un alto senso della dignità del proprio popolo e un profondo odio per gli oppressori.
Entrambi odiano i romani, ma il loro destino è Roma.
Accetteranno di sottomettersi anch'essi alla civiltà e ai costumi della Città Eterna?
Sono due ossa dure e non sarà facile educarli, ma sono anche due persone intelligenti e questo non sfugge ad Aquilato che, immancabilmente, sente di ammirarli.
Ma soprattutto, nelle sue battaglie verbali con la bella Ishold (una volta lavata e profumata grazie al sapiente tocco delle schiave romane, la principessa si rivela tutt'altro che insignificante...) dai capelli rossi e lo sguardo da lince, l'uomo si sentirà sempre più irretito e ammaliato da quella personalità volitiva, decisa, forte.
Riuscirà a conquistarla?
I sentimenti e la passione fisica che ambedue sentono crescere quando sono vicini potrà trovare il giusto appagamento?
Non sempre le cose vanno come si desidera e una volta a Roma, le sorti dei due si complicheranno per l'intromissione di uomini avidi di potere, ottusi e bruti, e per le trame di persone assetate di vendetta, che metteranno in pericolo la felicità dei nostri due cuori nemici...

In una Roma dominata dalla lascivia, dalla lussuria, dagli intrighi, ritroveremo le vecchie conoscenze del primo libro ma ne faremo anche delle altre, tra cui il senatore Gaio Valerio Messalla e suo figlio Massimo, uomo provato dal dolore e che sfoga la propria infelicità conducendo una vita priva di freni e immorale; eppure, anche nelle polverose strade romane, tra quartieri e strade infestate da ubriachi e "lupe", c'è ancora spazio per l'amore, l'amicizia, il rispetto di certi valori di lealtà, frutto di animi che, nonostante la brutalità dell'esperienze vissute, ancora riescono a mantenere un barlume di tenerezza e umanità.

Questo capitolo di Roma Caput Mundi mi è piaciuto, anche se devo dire di avervi trovato una presenza più (troppo) incisiva di scene hot forti, bilanciate però dalla passione e dalla tenerezza del protagonista maschile che, al pari di Marco nel precedente romanzo, sa essere tanto forte e possente come uomo di guerra, quanto passionale e tenero amante tra le braccia del proprio amore.
Si nota anche qui la particolarità del personaggio maschile che giunge alla consapevolezza dei propri sentimenti prima della donna, o quantomeno è più disposto ad ammetterlo; anche Ishold, come Livia, resta per più tempo chiusa nella fortezza dell'orgoglio e della paura: le donne dell'Autrice sono il vero "terreno" da conquistare per gli uomini valorosi dei suoi romanzi.

Ritroviamo anche qui la stessa dinamicità delle scene, l'accuratezza nel descrivere il contesto e nell'uso dei termini riguardanti usi e costumi del tempo, personaggi principali chiari nella loro personalità, linguaggio senza dubbio scorrevole con abbondanti scene di sesso.

Giudizio complessivo: positivo.

Dal libro al Cinema: IL POSTINO DI NERUDA



Il libro portato al cinema che ricorderemo oggi è...

IL POSTINO DI NERUDA
di Antonio Skàrmeta


Il postino di Neruda
Ardente paciencia
Ed. Einaudi
Super ET
118 pp
9.50 euro
2007
Trama

Mario Jiménez, giovane pescatore cileno, perdutamente innamorato della bellissima e sensuale Beatriz González, un bel giorno decide di abbandonare il proprio lavoro e di diventare il postino di Isla Negra, dove però, l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è nientedimeno che il Vate in persona, il poeta e futuro Premio Nobel per la Letteratura Pablo Neruda. 
E tra loro nasce, giorno dopo giorno, un fortissimo legame d'amicizia umana e di complicità poetica, sullo sfondo di un Paese che si sta avvicinando al suo tragico e drammatico destino.

L'autore.
Antonio Skármeta (Antofagasta, Cile, 1940) ha iniziato a scrivere fin da giovanissimo. Ha lasciato il Cile in seguito al colpo di stato contro Salvador Allende. Trasferitosi in Germania, ha insegnato sceneggiatura all'accademia di cinema e televisione e nel 2000 vi è stato nominato ambasciatore del proprio paese. Ora vive nuovamente in Cile. Oltre al Premio Planeta 2003 per Il ballo della Vittoria, ha ricevuto numerosissimi premi in tutto il mondo, tra cui il Prix Médicis in Francia, il Goethe in Germania, e in Italia il Grinzane Cavour, il Premio Elsa Morante e il Boccaccio International. Ha partecipato a Il mio nome è nessuno. Global Novel (2005).
Di Antonio Skármeta Einaudi ha pubblicato Il postino di Neruda, Il ballo della Vittoria, Borges e altre storie d'amore, Le nozze del poeta, Match Ball, Un padre da film e I giorni dell'arcobaleno.

Da questo romanzo l'indimenticabile omonimo film di Michael Radford, interpretato da Massimo Troisi, Philippe Noiret e Maria Grazia Cucinotta: Il postino (1994).
locandina

Ultima interpretazione di Massimo Troisi, scomparso solo 12 ore dopo la fine delle riprese, il film è ispirato a Il postino di Neruda; l'opera fu pubblicata solo dopo l'uscita nel 1983 (prima che il romanzo fosse terminato) del film.


Il film, ambientato nel 1952 tratta il periodo dall'esilio di Neruda alla sua partenza, e si svolge interamente in un piccolo isolotto dell'Italia, abitato da comuni pescatori analfabeti intenti nel loro mestiere. 
In questo contesto, lo scrittore mette in risalto la figura immaginaria di Mario Ruoppolo, il postino di Neruda, che con quest'ultimo riesce ad ottenere un legame di amicizia molto forte e unito.
Inoltre, Troisi riesce a dare voce e anima al postino Mario, timido e impacciato, ma che poco a poco diventa capace di creare metafore, parola di cui prima ignorava il significato e anzi lo spaventava al solo suono, e in grado di dare consigli a Neruda come quando definisce "tristi" le reti dei pescatori.
Dopo aver letto il romanzo di Antonio Skàrmeta, Troisi decide di trasportare nel mondo della celluloide questa originale e poetica favola moderna, aggiungendoci un tocco della sua tipica malinconia. Non per nulla Troisi è chiamato il comico dei sentimenti; e qui, in questo film mantiene fede al suo soprannome.
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DIFFERENZE FILM-LIBRO

- Nel film, Mario muore dopo la partenza di Neruda, precisamente qualche anno dopo. Nel libro, invece, il postino assiste l'amico Neruda, in punto di morte, il 23 settembre 1973.
- Il cognome di Mario, nel film, è stato adattato a Ruoppolo, mentre nell'originale è il cognome spagnolo Jimenez.
- Il film è ambientato nel 1952, mentre il libro nel 1969.
- Nel film, Neruda vince il premio Nobel e Mario organizza una festa. Questa vicenda non è raccontata nel libro visto che Neruda vinse il premio solo nel 1971.
- Nel film Pablito nasce dopo la morte del padre.

Libri non ancora pubblicati in Italia: THE MIST ON BRONTE MOOR



La mia passione per le sorelle Bronte (Emily in particolare...) si è incrociata casualmente (su Goodreads) con questo libro, non ancora uscito in Italia...:


THE MIST ON BRONTE MOOR
di Aviva Orr


The Mist on Bronte Moor
by WiDo Publishing
256 pp
2012
Sinossi

Quando a Heather Jane Bell viene diagnosticata l'alopecia e i suoi capelli cominciano a cadere a ciocche, il suo unico desiderio è sparire dalla faccia della terra, o per lo meno da Londra!!
Desiderio che in qualche modo verrà realizzato grazie all'intervento della famiglia, che la manda a trascorrere del tempo da una prozia nel West Yorkshire.
Qualche tempo dopo il suo arrivo,  si perde nella brughiera e si ritrova catapultata nel 1883, dove incontra la 15enne Emily Bronte e viene ospitata nella Canonica Bronte.
Ignara di essere tra futuri geni della letteratura, Heather proverà a fronteggiare il proprio problema tra estranei, trovando man mano conforto nella propria amicizia con Emily e ricevendo affetto da tutta la famiglia.
I suoi sentimenti subiranno una bella scossa quando si ritroverà innamorata del fratello di Emily, il geniale ma tormentato Branwell...
Cosa farà Heather: deciderà di tornare nel XXI sec o di restare nel 1883?

Domani in libreria (Bompiani): La traduttrice - Amo la vita



Prossimissime uscite Bompianii!!

LA TRADUTTRICE
di Rabih Alameddine


La traduttrice
Ed. Bompiani
Trad. L. Vighi
340 pp
18 euro
USCITA 10 LUGLIO
2013
Trama

Aaliya Sobhi ha 72 anni, la sua città è Beirut. 
Ripudiata molti anni prima dal marito impotente, vive sola in un grande appartamento.
Deve decidere ancora cosa iniziare a tradurre. E ha tempo per ricordare.
Aaliya è stata una libraia e traduttrice in arabo dei capolavori della letteratura mondiale; una passione, quella di tradurre, coltivata nel silenzio, per il suo esclusivo piacere: nessuna di quelle traduzioni è mai stata pubblicata. 
Ma lei, Aaliya, ha continuato a farne, e sempre a partire dal primo di gennaio, all’inizio di ogni nuovo anno.
Ma un giorno una luce diversa da quella che emanano i libri aveva illuminato la vita di Aaliya: Ahmed, un giovane profugo palestinese, aveva iniziato a lavorare nella sua libreria.
L’amore per i libri avrebbe potuto intrecciarsi, come i tralci di una vite, alla passione tra i due ragazzi, ma l’odio e la guerra, in agguato, e i loro bagliori, come quelli dell’amore, ancora non si spengono.

Dopo Il cantore di storie, Rabih Alameddine ci offre una favola contemporanea, una storia d’amore densa di lirismo, passioni, verità.
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Ma La traduttrice è anche un attestato d’amore per le pagine dei grandi libri, dei classici che, coltivati nel silenzio, alimentano la Storia.

L'autore.
Nato in Giordania da genitori libanesi, il pittore e scrittore Rabih Alameddine ha vissuto in Kuwait e in Libano e ha poi completato i suoi studi in Inghilterra e negli Stati Uniti, laureandosi in Ingegneria presso l'Università di San Francisco presso la quale ha anche seguito un master. Pittore, oltre che scrittore, ha tenuto delle esposizioni negli Stati Uniti, in Europa e in Medio Oriente. Nel 2008 Bompiani pubblica Hakawati. Il cantore di storie.Attualmente vive tra San Francisco e Beirut.



AMO LA VITA
di Lorrie Moore


Ed. Bompaini
Trad. C. Prosperi
216 pp
16 euro
USCITA 10 LUGLIO
2013
Trama

I personaggi di "Amo la vita" sono messi alla prova dalla loro vita quotidiana.
Sono uomini e donne instabili, spesso spaventati, che non capiscono del tutto come hanno fatto a finire nella situazione attuale. 
Harry ha passato anni a riadattare uno spettacolo teatrale nel suo appartamento vicino a Times Square a New York. Jane sta aspettando il suo momento in un negozio di formaggi in un centro commerciale del Midwest. Dennis, infelicemente divorziato, è sprofondato nella lettura di libri di auto-aiuto su cibo e relazioni sane. 
Un personaggio preferisce parlare al telefono piuttosto che vedere i suoi amici faccia a faccia, un altro lascia che sia la segreteria telefonica a parlare.
Like Life
,
 Ma che siano stati respinti, che abbiano paura di prendersi degli impegni, che siano annoiati, disillusi o semplicemente incompresi, anche quelli più ostinati non sono privi di una certa incrollabile fiducia nell'amore.


L'autrice.
Lorrie Moore, nata Marie Lorena Moore, è una scrittrice statunitense, nota soprattutto per i suoi racconti distinti da uno humor ironico ed intelligente.


Nei prossimi giorni .. uscite calienti



Negli scorsi mesi hanno scaldato le gelide giornate invernali..; in questa stagione, contribuiscono a portare la giusta dose hot in sintonia con le giù calde temperature..., fatto sta che non c'è stagione che trattenga il proliferarsi delle trilogie sensuali ed erotiche, che ormai abbondando sempre più...!
Ed ecco alcuni appuntamenti:

Anzitutto domani esce il secondo libro di The Vincent Boys Series:

THE VINCENT BROTHERS
di Abbi Glines


The Vincent Brothers
Ed. Mondadori
Crhysalide
Trad. M. Carozzi
276 pp
14.90 euro
USCITA 9 LUGLIO
2013
Trama

Sawyer ha il cuore a pezzi. 
La sua ragazza, Ashton, con cui è stato per tre anni, si è messa con il suo migliore amico Beau. 
In più è venuto alla luce un indicibile segreto familiare sconvolgendo gli equilibri. E a complicare le cose, arriva in città Lana, la cugina di Ashton. 
Lei avrebbe desiderato avere non solo gli ottimi voti della cugina, il suo corpo perfetto, la sua popolarità...ma anche il suo ragazzo. 
Da sempre innamorata di Sawyer, la ragazza acqua e sapone di un tempo è ora sempre più audace e provocante. 
E' bella da lasciare senza respiro. Sawyer cerca la sua compagnia per far ingelosire Ashton, ma grazie a questo gioco stuzzicante scopre in Lana un'esplosiva sensualità e un'inaspettata sintonia... 
Riuscirà lei a far dimenticare al ragazzo perfetto la sua prima fiamma? 
E Ashton e Beau potranno finalmente costruire una vita insieme?
 L'estate prima dell'inizio del college è destinata a diventare la più emozionante e calda stagione della loro vita.
The Vincent Brothers - Abbi Glines
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L'autrice.
Abbi Glines. Le piacerebbe passare i weekend su yacht di lusso, a sciare oppure a fare surf.
E invece li passa sotto le coperte, con un Mac, e usa la sua fervida immaginazione nei romanzi che scrive
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E non finisce qui...

UNA PARTICOLARE SPECIE DI ATTRAZIONE e I SEGRETI DI INFERNO: dal 23 luglio



Due uscite per la Sperling previste per il 23 luglio e molto diverse tra loro!!

La prima è un romanzo divertente e sexy, con le amiche del Club del Libro e le loro letture piccantine!!!
Dopo Una particolare specie di tentazione, Savanna torna con ...

UNA PARTICOLARE SPECIE DI ATTRAZIONE
di Savanna Fox


Ed. Sperling&Kupfer
Pandora
392 pp
14.90 euro
USCITA 23 LUGLIO
2013
Trama

Attrazione, s.f. 
In fisica, la forza che si esercita fra due corpi quando uno dei due è spinto irrimediabilmente verso l'altro. 
Kim ha ventiquattro anni, gli occhi a mandorla e una bellezza orientale che fa voltare gli uomini per strada. Eppure finora la sua vita non è stata particolarmente glamour: anzi, ha sempre obbedito alle ferree regole della sua famiglia, che ha scelto per lei tutto, dal fidanzato noioso e perfettino con cui progettare una confortevole quanto anonima vita coniugale, al lavoro nell'azienda famigliare che l'aspetta a Hong Kong. 
Ma Kim, dentro di sé, ha ben altri progetti: come dimostrano il suo look trasgressivo - capelli ogni giorno di un colore diverso e abiti confezionati da lei stessa con fantasie ispirate alle ali delle farfalle -, e la passione per il disegno, che è decisa a perseguire. 
Le uniche che la incoraggiano sono le tre amiche del club del libro, che da qualche tempo hanno deciso di rendere più piccanti le loro serate scegliendo solo romanzi erotici. 
E proprio uno di questi libri - con protagonista un cowboy molto sexy - finirà per cambiare la vita della giovane Kim. 
Cover of Susan Lyons erotic romance caribou_crossing
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Ispirate dalla storia che stanno leggendo, le amiche decidono infatti di andare a vedere un rodeo. Dove Kim fa un incontro che non si sarebbe aspettata: Ty Ronan, ruvido cavaliere, misterioso e scontroso, bravissimo nel rodeo e probabilmente in molte altre cose... Ty appartiene a un mondo completamente diverso da quello di Kim, eppure, insieme alle differenze, la ragazza scoprirà che qualcosa di molto intenso li unisce.
 La forza più grande: quella dell'attrazione
Ma se è vero che gli opposti si attraggono, che succede quando l'attrazione si trasforma in amore?

L'autrice.
Savanna Fox, laureata in legge e psicologia, si divide tra diverse carriere, inclusa quella di eterna studentessa, consulente informatica, redattrice di testi legali ma la sua preferita in assoluto rimane quella di scrittrice. Che le permette di dimostrare il potere dell'amore, dell'amicizia e dello humour
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E il secondo libro ci rivela i segreti dell'Inferno di Dan Brown...

I SEGRETI DI INFERNO
di Dan Burstein,
Arne De Keijzer

Ed. Sperling&Kupfer
224 pp
16 euro
USCITA 23 LUGLIO
2013

TRAMA 

Dan Brown è unico nel creare enigmi e nascondere segreti nei suoi romanzi; Dan Burstein e la sua squadra, invece, sono unici nel decifrarli. 
E il nuovo, attesissimo libro del genio del thriller storico/esoterico non poteva che spronare il team dei «cacciatori di segreti» verso una nuova, avvincente sfida: trovare le verità nascoste nella prossima caccia al tesoro di Robert Langdon. 
Tornando indietro nel tempo, Burstein e il suo gruppo ci guideranno alla scoperta della Firenze di Dante e della cantica più tenebrosa e affascinante, aiutandoci a scoprire dov’è il limite tra reale e fantastico nel nuovo romanzo di Dan Brown.

Autori.
Dan Burstein è con Arne de Keijzer parte del team di cacciatori di segreti che si è dedicato con successo a scandagliare le opere di Dan Brown, riscuotendo un clamoroso successo fra i lettori. I loro libri sono stati tradotti in più di trenta lingue.


Titoli... da città!!



I titoli di oggi hanno in comune la parola città!

Qualcuno di essi vi piace? Quale? ^_^



La città che profuma di coriandolo e di cannella
 (S. Rafik e F. Marie, Ed. Garzanti, 200 pp, 9.90 euro).

profumi, dolcezza, allegria,
esoticità

LA CITTA' DELLE ROSE
 (D. Sofer, Piemme, 316 pp, 5.90 euro)

delicatezza, dolcezza
feminilità

La città della luce tranquilla
 (B. Caldwell, Neri Pozza, 316 pp, 16.50 euro)

silenzi, pace
calma

La città di pan di zenzero
(S. Jennifer, Piemme, 480 pp, 9.90 euro)

bontà, feste, famiglia
dolcezza

LA CITTA' DEL SOLE E DELLA LUNA
(P. Ball, Ed. Dedalo)

romantico, fantasia,
magia, sognare
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