lunedì 11 marzo 2013

Magic words



titoli

mes tubes printemps
primavera

UN DOLCE SEGRETO DI PRIMAVERA (M. Peetz, Garzanti ed., 320 pp, 16.40 euro, 2013).
Questo titolo è una ventata di sensazioni belle e positive!!!
Sarà il desiderio urgente della dolce primavera a far sì che questo titolo susciti stati d'animo di gioia e serenità...?  ^_^






fenetres,windows
fenetre
LA VERANDA DELLE MAGICHE ATTESE (J. Fay, Sonzogno ed., 2013).
Magia, speranza di qualcosa di meraviglioso che da un momento all'altro sta per accadere....







jardin
IL GIARDINO DELLE NEBBIE NOTTURNE (T. tan Eng, Elliot Ed., 320 pp, 17,50 euro, 2013).
Questo titolo mi ha colpito per la sensazione di mistero che mi suscita...!










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dream
NEMMENO IL TEMPO DI SOGNARE (P. Porazzi, Marsilio ed., 256 pp, 17.50 euro, 2013).
Terminiamo con l'ultimo titolo, che mi mette un pizzichino di malinconia e rimpianto....

 E A VOI PIACCIONO I TITOLI DI OGGI??

domenica 10 marzo 2013

Libri e quadri


il libro nell'arte

Ecco un quadro davvero bello....


Charles James Lewis
Hastings reading by the window


E poi questo...

File:Berthe Morisot Reading.jpg
Berthe Morisot
Français : L'ombrelle verte, 1867?
English: Reading (portrait of Edma Morisot)


Romantic moment




Vorrei dirle che l’amo, 
ma non posso pronunciare una parola così forte; 
le dirò che l’adoro, 
che la vita è cominciata per me solo il giorno in cui l’ho vista.

Stendhal
p



Ti amo non per chi sei tu, ma per chi sono io quando sto con te.

Gabriel García Márquez 



da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-20892?f=a:334>

In lettura: "Parlami di battaglie, di re e di elefanti" di Enard



Libro in lettura in questo mese di marzo...

PARLAMI DI BATTAGLIE, DI RE E DI ELEFANTI
di Mathias Enard


Parlami di battaglie, di re e di elefanti
Ed. Rizzoli
La Scala
Trad. Y. Melaouah
188 pp
12 euro
Febr. 2013
Trama

13 maggio 1506: Michelangelo sbarca a Costantinopoli, da cinquant’anni capitale dell’impero turco. Ha lasciato Roma, irritato con papa Giulio II che gli preferisce altri artisti, per accettare l’invito del sultano Bayazid il Giusto, che gli offre un compito e una sfida: disegnare un ponte che unisca le rive del Bosforo. Lo stesso progetto era stato affidato vent’anni prima a Leonardo da Vinci, e Michelangelo trova irresistibile la prospettiva di riuscire là dove il rivale ha fallito. 
Il fascino della città d’oro e di spezie lo avvolge e lo ammalia fin da subito: e tra paggi, schiavi, soldati, elefanti, scimmie, taverne oscure e freschi cortili si fanno avanti due figure ambigue e incantevoli che avvincono l’artista con il potere della danza, del canto, della poesia. Sempre in bilico tra invenzione e ricostruzione storica, questo romanzo è il racconto di un sogno: quello dell’incontro – possibile e mancato – fra il genio del Rinascimento e la magia dell’Oriente.
cover

Come inizia....

"La notte non comunica con il giorno. Ci brucia dentro. All'alba la portiamo al rogo.Insieme con le sue creature, i bevitori, i poeti, gli amanti. Siamo un popolo di confinati, di condannati a morte.Non ti conosco. Conosco il tuo amico turco; è uno dei nostri. Sparisce pian piano dal mondo, inghiottito dall'ombra e dai suoi miraggi: siamo fratelli.Non so quale dolore o quale piacere l'abbia spinto verso di noi, verso la polvere di stelle, forse l'oppio, forse il vino, forse l'amore; forse qualche oscura ferita dell'anima celata fra le pieghe della memoria.Vorresti unirti a noi.La paura e lo sgomento ti gettano fra le nostre braccia, e lì tenti di rannicchiarti, ma il tuo corpo duro resta aggrappato alle sue certezze, respinge il desiderio, rifiuta di abbandonarsi."

L'autore.
MATHIAS ÉNARD è nato nel 1972. Prima di trasferirsi a Barcellona ha vissuto a Beirut, Damasco, Tunisi, Venezia e Roma. Ha studiato il persiano e l’arabo e parla correntemente l’italiano. Il suo ultimo romanzo, Parleleur de batailles, de rois, d ’élephants, uscito lo scorso anno in Francia e di prossima pubblicazione in Italia sempre per Rizzoli, è stato finalista al premio Goncourt 2010.

ANTEPRIMA: LA PICCOLA DEA DELLA FERTILITA'



LA PICCOLA DEA DELLA FERTILITA'
di Paul Mesa


Ed. Sperling&Kupfer
Pandora
256 pp
15.90 euro
USCITA 12 MARZO 2013
Bica ha ventisei anni ed è piccola come un caffè molto, molto ristretto.
Questa è la sua storia. 
La storia più dolce che vi capiterà di leggere, calda e intensa come un buon caffè, nostalgica e romantica come un fado portoghese.

Trama

La felicità è una scelta. La più importante che tu possa compiere.
Bianca ha ventisei anni, fa la cameriera in un albergo in Germania ed è così piccolina - è alta solo un metro e quarantanove - che la madre l'ha soprannominata Bica, che in portoghese vuol dire «caffè molto, molto ristretto». 
Come quello che preparava la sua mamma, Maria: lei veniva dal Portogallo e non solo custodiva la ricetta segreta della miscela più buona del mondo, ma sapeva anche scavare nell'animo degli uomini semplicemente osservando il modo in cui bevevano il loro caffè. 
Maria è morta da tredici giorni, eppure a Bica sembra ancora di sentire la sua voce. E in effetti lei, non esattamente entusiasta di essere defunta, è proprio lì, seduta sul suo divano rosso, intenta come sempre a dispensare alla sua bambina preziosi consigli sulla felicità. 
Bica ne ha proprio bisogno, perché è alla ricerca del Grande Amore (anche se il suo cuore continua imperterrito a battere solo per Galão, rozzo, prepotente e sposatissimo), ma soprattutto vuole un figlio a ogni costo, altrimenti la sua mamma non riuscirà ad andarsene. 
Così narra una leggenda portoghese: se i tuoi genitori muoiono senza che tu abbia dato loro un nipotino, non arriveranno mai in Paradiso. 
cover
È per questo che Bica, quando riordina le stanze, buca tutti i preservativi che trova nei cassetti dei comodini: non si sa mai... Ma, pur contenta del «misterioso» ritorno della mamma, Bica è anche preoccupata: c'è infatti un segreto che Maria non deve scoprire, un segreto legato proprio alla sua morte...
"La piccola dea della fertilità" è una storia immaginifica e originalissima, giocata su registri nostalgici con echi di realismo magico. Un romanzo unico sull'amore, sulla famiglia e sul senso della vita, con una protagonista saggia, svagata e dolcissima, ancora in grado di guardare il mondo con occhi spalancati dallo stupore.

L'autore.
Paul Mesa è nato nel 1967 a Saarbrücken, in Germania.
Ha lavorato come copy, inventandosi la campagna pubblicitaria del frigorifero più caro del mondo, prima di dedicarsi completamente alla scrittura. Vive tra la Foresta Nera e l'Alsazia.
La piccola dea della fertilità è il suo primo romanzo, molto apprezzato in Germania.

sabato 9 marzo 2013

I CLASSICI IN LETTURA NEL 2013



Ecco la lista dei classici che leggerò in questo anno 2013, per la sfida "Un classico al mese".
Così, mese per mese, facciamo il punto della situazione!


sfida
UN CLASSICO AL MESE

Gennaio: ehm..... - _'-

Febbraio: "Tess dei D'Urberville" di T. Hardy
"Pamela o la virtù premiata" di S. Richardson

Marzo: "Via col vento" di M. Mitchell

Aprile: LADY SUSAN di Jane Austen

Maggio: IL GRANDE GATSBY di Fitzgerald

Giugno: 1984 di George Orwell


Agosto: PICCOLO MONDO ANTICO di Fogazzaro

Settembre: L'ABBAZIA DI NORTHANGER di Austen

Ottobre: TONIO KROGER di T. Mann

Novembre:  ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS di U. Foscolo

Dicembre: CANTO DI NATALE diDickens
LA FIGLIA DEL CAPITANO di Puskin

Che ne dite di questi classici? 
Li avete letti?

Aggiornato al 15/12/2013: terminata la sfida
"UN CLASSICO AL MESE"

Il libro nelle canzoni.....


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il libro nelle canzoni

Canzone di Vasco Rossi famosissima...!


Respiri piano per non far rumore 
ti addormenti di sera 
ti risvegli con il sole 
sei chiara come un'alba 
sei fresca come l'aria. 
Diventi rossa se qualcuno ti guarda 
e sei fantastica quando sei assorta 
nei tuoi problemi 
nei tuoi pensieri. 
Ti vesti svogliatamente 
non metti mai niente 
che possa attirare attenzione 
un particolare 
solo per farti guardare. 
E con la faccia pulita 
cammini per strada mangiando una 
mela coi libri di scuola 
ti piace studiare 
non te ne devi vergognare 

E quando guardi con quegli occhi grandi 
forse un po' troppo sinceri, sinceri 
si vede quello che pensi, 
quello che sogni.... 

Qualche volta fai pensieri strani 
con una mano, una mano, ti sfiori, 
tu sola dentro la stanza 
e tutto il mondo fuori

«Lo Cunto de li cunti» («Il Pentamerone»), 1634



Cianne e Lise sono due fratelli, uno è ricco, l'altro è povero: Lise, perché è povero e non è aiutato per niente dal fratello ricco, se ne parte e fa tanta fortuna che diventa straricco; l'altro, per invidia, cerca la stessa via, ma gli va tutto così male che non può salvarsi da una gran disgrazia senza l'aiuto dell'altro fratello.


C'erano una volta due giovani fratelli che erano diversi fra loro com'è diverso il giorno dalla notte. 
Les jumeaux
brothers
Il maggiore, Cianne, avaro ed egoista, era riuscito ad arricchire a dismisura, mentre il minore, Lise, generoso ed altruista, si era ridotto in tale povertà da non sapere, al mattino, che cosa avrebbe mangiato alla sera. Tuttavia Lise era sempre allegro e pronto ad aiutare il prossimo, mentre Cianne, sospettoso di tutti e diffidente, soffriva di un malumore perpetuo.

Un giorno Lise pensò 'Qui in paese non farò mai fortuna, e non posso nemmeno chiedere a mio fratello di aiutarmi perché gli darei un dispiacere troppo grosso. E' meglio che mene vada. Sono giovane e ho voglia di lavorare: il Cielo mi aiuterà'. Detto fatto, e senza prendere seco nemmeno un fagottino perché non possedeva niente, infilò la prima strada che vide, e via, seguendo il naso. Attraversò diverse contrade, ma invano: la fortuna volesse volgere le spalle al giovane, che però non aveva perso il suo solito buon umore.
Mignon
ombrello

Una sera Lise fu colto da un furioso temporale, e in un batter d'occhio fu fradicio fino al midollo. Per fortuna vide in lontananza un lumicino di campagna dove era certamente acceso il fuoco; infatti lo vide brillare attraverso i vetri. 'Almeno potrò asciugarmi gli abiti ' pensò rallegrandosi; spinse la porta ed entrò. 
L'osteria era occupata da dodici viaggiatori che sedevano in cerchio attorno al focolare, e non c'era posto per lui. "Buona sera, signori" disse rispettosamente; e sedette in distanza per non disturbare. I dodici personaggi si volsero tutti insieme a guardarlo, e notarono che sgocciolava acqua da tutte le parti, i strinsero un po'. 
"C'è posto anche per te" disse gentilmente uno di loro. "Vieni avanti e siedi qui con noi.
Lise non se lo fece ripetere; trascinò la sedia vicino alla fiamma e protese le mani al piacevole calore. 
Mentre si scaldava, guardava il viaggiatore seduto vicino a lui, e si accorse che era un uomo piuttosto giovane, ma con un aspetto corrucciato, proprio come se qualcuno lo avesse contrariato. "Ti ha colto il temporale eh?" disse lo sconosciuto che gli sedeva accanto. "Che cosa ne dici, di questo tempaccio?" "Che cosa volete che dica?" replicò Lise, "siamo nel mese di marzo, ed è giusto che piova. Noi ci lamentiamo sempre, dell'estate perché fa caldo, dell'inverno perché fa freddo, e della mezza stagione perché è mutevole. Ma il Signore ha fatto le cose per benino, e la colpa è nostra se siamo incontentabili.
"Ma del mese di marzo" insisté lo sconosciuto, "che cosa ne pensi? A un giorno di sole segue un giorno di neve; soffia un po' di venticello tiepido, e subito dopo ecco una gelida tramontana. Hanno ragione quelli che lo definiscono pazzo e lo detestano.
"Oh, no!" esclamò Lise vivacemente, "c'è il vento, si, ma serve a mandar via le nuvole e a spazzar bene il cielo. Nevica, si, ma nessuno se ne spaventa perché la neve marzolina viene alla sera e va via alla mattina. E infine è il mese che annuncia la primavera: basta un giorno di sole per ricoprire di fiori e i prati."
cassetta

I dodici viaggiatori avevano ascoltato sorridendo, e più di tutti sorrideva il giovane sconosciuto che sedeva accanto a Lise. "Sei proprio saggio, amico mio!" disse frugando nella sua bisaccia e ne trasse una cassettina di legno intarsiato. "Accettala come mio ricordo. Quando avrai bisogno di qualche cosa, aprila e sarai esaudito. Noi ora dobbiamo partire." 
E infatti i dodici viaggiatori si alzarono e uscirono dall'osteria, mentre Lise, meravigliato e incredulo, si profondeva in ringraziamenti. 
Anch'egli uscì e si rimise in cammino, ma si sentiva sfinito dalla stanchezza. ' Che cosa ci sarà qui dentro? ' si chiese aprendo la cassettina. ' Avrei bisogno di trovarmi una bella carrozza foderata di velluto, tirata da due cavalli '. 
Aveva appena detto questo, che dalla cassetta balzò una minuscola carrozzina foderata di velluto rosso, che subito s'ingrandì e diventò una carrozza vera tirata da due focosi cavalli. 
Lise vi entrò tutto beato e riprese il suo viaggio. Così galoppando e trottando la carrozza di Lise percorse un buon tratto di strada. 
A un certo punto sentì un gran appetito; aprì la cassettina e disse: "Vorrei un buon pranzo." E subito una tavola sontuosamente imbandita e coperta di cibi prelibati apparve davanti a lui. 
"E ora vorrei dormire" concluse, ancora trasecolato. E subito la carrozza si fermò davanti a una sontuosa tenda di damasco rosso deve era preparato un morbido letto.
Il giovane dormì saporitamente e al mattino si svegliò fresco e riposato. "Ho già trovato la fortuna" concluse. "Non mi resta che tornare a casa per riabbracciare mio fratello. Ma voglio abiti degni di un re." E subito apparve un sontuoso vestito tutto di panno nero foderato di lana gialla, ricamato d'oro e argento.

Così Lise tornò a casa, e si presentò al fratello il quale lo guardò a bocca aperta. "Come hai fatto a diventare tanto ricco?" chiese subito, "insegnalo anche a me." 
Lise non si fece pregare: raccontò della sera passata nella taverna, dell'incontro con i dodici viaggiatori e del dono che gli avevano fatto. "Debbo uscire per un affare urgente" disse Cianne a questo punto. "Aspettami qui.
Sellò in tutta fretta il suo cavallo e partì al gran galoppo verso l'osteria di campagna. 
Vi giunse verso sera, ma per via fu colto da un violento temporale che lo infradiciò fino alle ossa. Brontolando pieno di malumore, entrò nell'osteria e vide i dodici viaggiatori seduti accanto al fuoco. "Stringetevi un po', perché ho diritto di asciugarmi anch'io " disse sgarbatamente. "Accidenti a questo dannato mese di marzo." I viaggiatori gli fecero posto accanto al fuoco, e il giovane che gli sedeva vicino domandò: "Che cosa pensi, del mese di marzo?" "Che è pazzo!" gridò Cianne inviperito. "Oggi c'è il sole e domani la neve; oggi c'è caldo da scoppiare e domani un freddo da gelare. Sarei ben felice se fosse possibile cancellarlo dal calendario."
Garcon en colère
capricci

I dodici viaggiatori erano appunto i dodici mesi, e colui che parlava era proprio il mese di marzo. Egli frugò nella sua bisaccia e ne trasse un lungo bastone. "Accettalo per mio ricordo" disse gentilmente. "Quando comanderai: ' Bastone, dammene cento ' sarai subito accontentato."
' Cento scudi! ' pensò Cianne fra sé, ' Evviva! '
I viaggiatori partirono, e anche Cianne uscì subito dopo; balzo a cavallo e galoppo verso casa. 
Non appena giunse in una località solitaria, fermò il cavallo e comandò al bastone: "Bastone, dammene cento!
Subito il bastone incominciò a scaricargli una grandine di legnate, e inutilmente Cianne si diede a una fuga precipitosa. Il bastone lo inseguiva, e nemmeno un colpo andava a vuoto. 
Finalmente, dolorante e pieno di bernoccoli, giunse alla porta di casa. "Aiutami, fratello mio!" supplicò. Subito Lise aperse la cassettina e comandò al bastone di fermarsi. 
Les deux ours de Laurie
^_^
Finalmente il bastone si fermò, e Cianne poté gettarsi sopra il letto e riaversi dalla paura e dalla fatica. "Ohimè, ohimè!" piagnucolava, "ecco il bel regalo che mi hanno fatto i tuoi amici!" "Era questo, dunque, il tuo affare urgente?" chiese Lise, "perché non mi hai detto la verità? Io ti avrei insegnato come comportarti. E che bisogno hai, infine, di ricchezze? Possediamo già una cassettina: non basta per due?" 

Sentite queste parole Cianne gli chiese perdono per il disamore passato e, fatto un accordo come quello che fanno i mercanti per tenere alti i prezzi, si godettero insieme la buona sorte e da allora in poi Cianne disse bene di ogni cosa, per trista che fosse, perché il cane scottato dall'acqua calda ha paura anche dell'acqua fredda.

Fonte
banner_angelo

Un'amica tra le righe: Melania



friend book

Lo so, sono banale, ma devo pur scrivere ciò che penso, nonostante il rischio della banalità!
Per la rubrica di oggi sul personaggio che eleggerei come amico, tra gli ultimi libri letti, c'è lei... Melania Hamilton Wilkes.
Il nome dice tutto, eh? Ma sì, è la cognata di Rossella O'Hara!!!
Melly è un personaggio che io ho trovato adorabile!
Ok, forse non ha una personalità trascinante come quella di Rossella, che è forte, caparbia, decisa, piena di iniziativa, coraggio, che alza sfrontatamente il mento dinanzi a critiche e dicerie, pur di portare avanti le proprie convinzioni...!
Ma Melania mostra comunque una personalità a modo suo caratterizzata da una forza non di quelle visibili "a occhio nudo", anche perchè già fisicamente è fragile e minuta!

Ma ha un animo leale, pronto al sacrificio, incapace di vedere il male nelle persone che ama (sbagliando anche, in questo...), ma che tira fuori lingua e unghie per difenderle da chiunque osi metterle in cattiva luce.
!
E tutto questo lo è a prescindere dalle circostanze... Ed è questa costanza che mi piace in lei, perchè è rassicurante!!
Melly riesce a conservare la sua lucidità, la sua calma, la fiducia, la forza interiore nonostante le difficoltà, non perchè queste non la spaventino, ma trovando sempre un modo per affrontarle, sebbene la paura ci sia e sia tanta!
E poi la sua lealtà indiscussa per un soggetto come Rossella... è solo da ammirare e di certo sfiora la santità! :)))

Ecco, una persona così vorrei davvero averla accanto!!

E voi? Avete incontrato un "amico" nelle vostre recenti letture??

In arrivo THE SELECTION di Kiera Cass



THE SELECTION
di Kiera Cass


Ed. Sperling&Kupfer
Pandora
312 pp
17.90  euro
USCITA 12 MARZO 2013
"The Selection" è un romanzo straordinariamente romantico e avvincente che trascina le lettrici nel vortice di una storia d'amore impossibile.

E' il primo volume di una serie:

1. The Selection
- The prince ( a novel)
2. The Elite

Trama

Uno spettacolo sfavillante come un diamante. Una competizione feroce come la vita. Un gioco pericoloso come l'amore.
Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare.
Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. 
Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli eabiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo.
A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. 
Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare? 

"The Selection" è un romanzo straordinariamente romantico e avvincente che trascina le lettrici nel vortice di una storia d'amore impossibile. In corso di traduzione in tredici Paesi, ai vertici delle classifiche negli USA e in Francia, un caso editoriale internazionale che diventerà presto una serie televisiva per Warner Bros.

L'autrice.
Kiera Cass si è laureata alla Radford University e vive a Blacksburg, Virginia, con la famiglia. In tutta la sua vita ha baciato più o meno quattordici ragazzi: sfortunatamente, nessuno di loro era un principe.

Prossimi arrivi Newton Compton



In arrivo per la Newton Compton!!

PROTOCOLLO CREMLINO
di Marek Halter


978-88-541-4753-9
Ed. Newton Compton
Nuova Narrativa Newton
Trad. F. Cataldi Villari
384 pp
9.90 euro
USCITA 14 MARZO 2013
Intrighi politici, spie e amori inconfessabili
Quale segreto nasconde l'amante di Stalin?


Trama

Giugno 1950, la commissione McCarthy, che in piena caccia alle streghe sta falciando carriere e vite innocenti con il pretesto di sgominare “attività antiamericane”, porta in tribunale una donna di nome Maria Apron, accusata di essere entrata negli Stati Uniti con un passaporto falso e di aver assassinato un agente segreto americano in missione in Unione Sovietica. 
Per difendersi, Maria non ha altro che i propri ricordi, e li userà, nei cinque giorni del suo interrogatorio, per imporre la sua verità e salvarsi la vita. Marina Andreieva Gusseiev, questo è il suo vero nome, inizia la confessione con una rivelazione sconvolgente: sì, ha conosciuto Stalin, è stata anche la sua amante… e quella storia ha distrutto tutti i suoi sogni. 
cover
Perché proprio per sfuggire al dittatore, nel 1932, la donna, all’epoca una giovane promessa del teatro moscovita, era stata costretta ad abbandonare per sempre la sua carriera e la sua città. E si era ritrovata nel Birobidjan, la regione autonoma ebraica creata in Siberia da Stalin, dove aveva scoperto la grande vitalità della cultura yiddish e trovato l’amore. Era un dottore americano, si chiamava Michael Apron. 
Ma la fine della seconda guerra mondiale modifica gli equilibri: gli americani, vecchi alleati, diventano nuovi nemici. Accusato di spionaggio, Michael viene rinchiuso in uno dei gulag più terribili e, per salvarlo, Marina decide di sfidare l’inferno…


L'autore.
Marek Halter, nato in Polonia nel 1936, a cinque anni lascia con la famiglia il ghetto di Varsavia per andare a vivere in Russia. Nel 1950 arriva in Francia. Artista poliedrico, oltre ad aver firmato una ventina di libri di successo dedicati all’epopea del popolo ebraico, è anche pittore e regista cinematografico. È tra i fondatori del movimento SOS Racisme, che si batte per promuovere la pace in Medioriente. Intellettuale di fama internazionale, Halter collabora regolarmente con alcune delle più prestigiose testate giornalistiche del mondo, incluse le più importanti in Italia. Tra i suoi libri ricordiamo: Perché sono ebreo, Intrigo a Gerusalemme e La regina di Saba e, pubblicati dalla Newton Compton, Il cabalista di Praga e Protocollo Cremlino.

Prossime uscite Leone: "Il labirinto di Atlantide" - "Precipitazione isolate"



IL LABIRINTO DI ATLANTIDE
di Alvaro Bermejo


Il labirinto di Atlantide
Ed. Leone
Collana Mistèria
576 pp
16 euro
USCITA: 13 MARZO 2013
Trama

Cosa cercavano le armate del Terzo Reich a Creta? Perché l'oricalco degli atlantidei è scomparso dalla faccia della Terra? È realmente esistito il Raggio di Poseidone, catalizzatore di devastanti quantità di energia che fu causa della fine di Atlantide? Víctor Barrantes arriva all'isola del labirinto in piena guerra mondiale. Lo aspetta una donna, per perderlo con i suoi baci in un labirinto ancor più frastornante: gli antichi personaggi del mito come il re Minosse e il leggendario Minotauro, l'enigmatico principe dei Gigli, Fedra e Arianna, rivivono incarnandosi nella gente di Creta senza che la popolazione ne abbia coscienza. Il mito si perpetua ripetendosi una volta e un'altra ancora, fino alla fine dei tempi.






PRECIPITAZIONI ISOLATE
di  Sebastian Martinez Daniell


Precipitazioni isolate
Ed. Leone
Collana Sàtura
200 pp
12 euro
USCITA: 13 MARZO 2013
Trama

Napoleone Toole, protagonista e narratore di Precipitazioni isolate, vive in un arcipelago dalla geografia incerta chiamato Carasia. In questo scenario sviluppa il suo universo simbolico in cui si alternano, in modo disordinato, discussioni sulle guerre dell’Europa del XIX secolo, su un giardino coltivato da formiche, puntigliose analisi della meteorologia del Marocco e valutazioni critiche del destino degli stoici.
Al centro del suo racconto si staglia Vera, figura onnicomprensiva e multiforme che lo seguirà in un folle viaggio.
Come in Semana, suo primo romanzo, Sebastiàn Martìnez Daniell gioca con la fertilità della parola e la propria abilità nel manipolare fonti e suggestioni. Il risultato, vivace e fantastico, è come una serie di raggi convergenti nei quali l’allucinazione, la memoria e le azioni si intravedono attraverso il filtro di una poetica della frammentarietà.

S- Martinez Daniell

L'autore.
Sebastián Martínez Daniell è nato a Buenos Aires nel 1971. Scrittore, giornalista e professore, Daniell con Semana ha ottenuto un grande successo in Argentina e in tutto il Sud America
.

venerdì 8 marzo 2013

Poesie al femminile



'

Lascio a te queste impronte sulla terra 
tenere dolci, che si possa dire: 
qui è passata una gemma o una tempesta, 
una donna che avida di dire 
disse cose notturne e delicate, 
una donna che non fu mai amata. 
Qui passò forse una furiosa bestia 
avida sete che dette tempesta 
alla terra, a ogni clima, al firmamento, 
ma qui passò soltanto il mio tormento.

Alda Merini

Che non lo sai??? LE DONNE HANNO SEMPRE RAGIONE!



Segnalazione di un libro che non è un romanzo ma dal "colore" decisamente femminile e ideale per oggi!!

LE DONNE HANNO SEMPRE RAGIONE
di Clare Conville, Liz Hoggard, Sarah-Jane Lovett


Le donne hanno sempre ragione
Ed. Piemme
Saggistica
336 pp
16.50 euro
FEBBRAIO 2013
Sinossi

La vita è troppo breve per perdere tempo dietro domande tipo: come si abbina il maculato, saranno troppe queste candele per l’incontro di stasera, e perché dopo il primo appuntamento lui non chiama più?
Meglio avere qualcuno che si è già dato le risposte e può trasmettercele.
Come capire se lui è l’uomo giusto, come conquistare l’autostima, come accettare i complimenti, come essere sempre alla grande e ottenere il meglio da ogni cosa, dal cibo al sesso: non c’è dubbio che qui non venga sciolto con eleganza, savoir-faire e tanta spregiudicatezza. 
La sfrontatezza delle amiche del cuore, la saggezza delle sorelle maggiori, l’esperienza di centinaia di donne riunite in un must have per tutte le stagioni.A proposito: il maculato meglio sempre con il nero, e solo un pezzo alla volta se volete evitare l’effetto Rod Stewart; le candele sono roba da donne, quindi sì, probabilmente sono troppe.
 E se non vi chiama, è perché non gli interessate.



Autrici.
CLARE CONVILLE. È un’importante agente letterario che ama gettare la sua polvere magica su nuovi libri, nuovi progetti e nuovi autori.

SARAH-JANE LOVETT. È cronista per «The Times». Le donne hanno sempre ragione è il loro primo libro.

LIZ HOGGARD. È una giornalista, scrive tra gli altri per «The Independent» e «Evening Standard».

Narrando l'Oriente: Xiao Bai



est

INTRIGO A SHANGAI
di Xiao Bai


Intrigo a Shanghai
Ed. Sellerio
La memoria
Trad. P. Magagnin
656 pp
16 euro
Febbraio 2013
Shanghai negli anni Trenta vive la sua età dell’oro. È l’epoca della politica, della guerra civile tra nazionalisti e comunisti, del commercio e del contrabbando, dei traffici clandestini e delle spie. Donne fatali, avventurieri, giovani rivoluzionari, un’atmosfera elettrica e decadente, in un romanzo storico e noir che racconta una città cardine della modernità come in un affresco di Balzac.

Trama

«Fin dai tempi in cui Shanghai era diventata un porto franco, negli anni Quaranta dell’Ottocento, esisteva in città uno stile di vita nell’oscurità, completamente differente da quello delle vite quotidiane dei normali cittadini. Come un cuore palpitante, leggendario. Negli anni Trenta, avventurieri di ogni tipo vi andavano a vivere, per il rischio in se stesso, e ogni altro profitto era supplementare. Questa era l’origine vera della sua vitalità. Oggi tutto questo non esiste più».
Con queste parole, Xiao Bai, ha dichiarato le intenzioni con cui ha scritto il suo romanzo. Dipingere, con il pennello del noir e della storia di spionaggio, un grandioso affresco storico per fermare nella memoria la metropoli immensa che era nota, nel mondo galoppante degli anni Trenta del Novecento, come «il paradiso degli avventurieri».
Una nave attracca nel terzo porto del mondo. A bordo, Xiao Xue, un fotoreporter di padre francese e madre cinese, e la sua bellissima amante, Therese Irxmayer. Poco più in là, o poco dopo, in un attentato cade Cao Zhenwu, un uomo potente ai vertici del Partito Nazionalista. Gli era accanto la moglie Leng Xiaoman, un’ex rivoluzionaria. Xiao Xue incomincia a indagare, per un suo doppio o triplo interesse dal quale non è estranea la russa di Shanghai, Therese dagli affari, anche amorosi, sospetti. L’indagine lo impelaga sempre più in traffici di danaro e di guerre, in morti e segreti di ogni tipo, a iniziare un gioco rischioso con le autorità corrotte del controspionaggio e della polizia cinesi e occidentali, soprattutto a sfiorare Gu Fuguang, massimo leader dei rivoluzionari. Ma tutti sono spie, doppio e triplo giochisti. È in ballo il controllo della città in vista del tramonto del colonialismo. E la partita è giocata in modo sporco da tutti i contendenti: i nazionalisti, i comunisti, le triadi criminali, i colonialisti, i gruppi affaristici della borghesia compradora. Una folla di personaggi ciascuno con la sua dose di verità, di colpa e crudeltà, che si battono con l’eccitazione e il desiderio erotici che sa accendere il potere: la Shanghai di Xiao Bai commuove e repelle come la Los Angeles di James Ellroy.
La scrittura è caratteristica: brevi capitoli in cui l’ossessiva ricchezza dei dettagli e l’accuratezza storica è accentuata dal punto di osservazione centrato sul personaggio principale delle varie situazioni. In questo, unito a una specie di effetto di luci che sembrano riflettersi dagli scenari stessi, siano essi il porto o gli angoli bui delle strade, il ricordo corre al cinema di Orson Welles.

L'autore.
Xiao Bai è lo pseudonimo, assunto per motivi non politici, di un quarantenne di Shanghai che dopo aver scritto su blog e riviste ha pubblicato saggi e il romanzo Game point.

DONNA,non sei soltanto...






Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poetai ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Upload imagesIl mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.

Rabindranath Tagore

Non mi accusate, donne, d’aver amato



Non mi accusate, donne, d’aver amato
di Louise Labé 

Non mi accusate, donne, d’aver amato,
non condannatemi, donne cortesi
per l’ardore con cui tutta bruciai, anima e corpo,
né per le mille pene ch’ebbi a soffrire
né per aver perduto in lacrime
così gran tempo. Imploro voi
di non rimproverarmi, solo questo chiedo.
Peccai, è vero, ma quale patimento!
Perciò non accrescete il mio tormento,
voi, che confidando nell’Amore sperate
d’amar ed esser riamate
con gran passione
e più protette di me,
di me che vi auguro felicità e consolazione.

Louise Labé nacque a Lione intorno al 1524 e vi morì nel 1566.
Fu soprannominata la “Belle Cordière”, perché sia il padre che il marito erano cordai.
Visse una vita libera e spregiudicata in un ambiente, come quello lionese, raffinato, colto e culturalmente molto aperto.
Un aspetto originale e moderno della poesia di Louise, come si può leggere nel testo proposto, è il suo frequente rivolgersi alle dame lionesi nella ricerca di una forma di solidarietà femminile.
In prosa compose Disputa di follia e di amore, la cui originalità consiste nel taglio gioioso che Louise dà alla trattazione: per l’autrice, infatti, l’amore è gioia e riso, e la persona capace di amare è allegra e felice.


Recensione VIA COL VENTO di Margareth Mitchell




Buongiorno!!

Buona festa delle Donne a chi festeggia e anche a chi non festeggia in un modo particolare, come me!!
Ma a prescindere da cosa si faccia o no oggi di diverso dagli altri giorni per ricordare noi donne, ciò che conta è che questo sia un giorno in cui più di ieri e meno di domani si dia valore ed importanza a quello che, pur essendo definito il "sesso debole", ha in realtà una tale forza, su tutti i livelli e tutti i fronti, dentro di sè, da farci sorridere di compiacimento e meraviglia, al pensiero di cosa e quanto ogni donna sia capace di sopportare e affrontare a testa alta, forse tra le lacrime, a volte col broncio o tra urla isteriche..., ma sempre con una energia e un amore incrollabili!
Via col vento
Margareth Mitchell
Edizioni Mondadori
Collana Omnibus
1102 pp
22 euro
Anno pubblicazione 2008

Bene, per l'occasione, avendo terminato proprio ieri la lettura del mio adoratissimo VIA COL VENTO, eccomi qui a parlarne con voi..
E quale personaggio femminile potrebbe essere più azzeccato oggi se non lei.... ROSSELLA O'HARA?

Qui avevo parlato del libro e del film!!

Ora è il momento della mia recensione, anche se ammetto che per me è difficile trovare le parole per recensire i libri che amo (è la stessa cosa per Cime tempestose; letto tante volte ma mai recensito! E ma quest'anno lo farò!!).
Proverò a scrivere ciò che mi ha suscitato la lettura di quello che è di certo un classico (moderno, certamente) intramontabile!



il mio pensiero

"Via col vento" è un romanzo epico, un ritratto dettagliato e vivido di un'epoca passata, che noi italiani non abbiamo vissuto e che di conseguenza non possiamo comprendere fino in fondo.
E' il ritratto di una società - quella americana della seconda metà dell'Ottocento - che viveva beata nel proprio piccolo e felice mondo fatto di sogni, balli, chiacchiere frivole, civetterie, corteggiamenti, boccate di fumo, passeggiate a cavallo, fruscii di gonne ampie e profumo di colonia e fiori...
Un mondo nostalgico e pacifico che finisce bruscamente ed irrimediabilmente con la Guerra di Secessione, con i suoi morti, le sue distruzioni, il suo dolore, la fame, la povertà... e la vittoria del Nord, che a sua volta si trascinerà dietro altre conseguenze insopportabili per i sudisti (quali la continua ed ossessionante presenza degli yankees in città).
La Mitchell quindi ci porta a conoscere l'universo ovattato e romantico in cui all'inizio del romanzo troviamo la nostra Rossella, che impariamo a conoscere immediatamente come una 17enne viziata, carina, vivace, capricciosa, desiderosa di essere sempre al centro dell'attenzione di tutti, in primis dei maschi.

Rossella è la figlia maggiore di un'improbabile coppia "mista", Gerald O'Hara, un irlandese basso ma tutta energia e caparbietà, che riuscirà a farsi un nome ed una proprietà nella Georgia; ed Elena Robillard, ricca donna proveniente da Savannah, dolce ma forte nell'animo, raffinata, una vera e propria signora, che sarà negli anni il modello di riferimento per la frizzante Rossella che, pur desiderando di imitare la signorilità, l'educazione e l'eleganza materne, puntualmente si ritroverà ad esserne l'esatto opposto.

-
La Rossella dagli occhi verdissimi e acuti, dalla lingua tagliente, dalle sopracciglia sempre pronte ad inarcarsi alla minima contrarietà, è la protagonista indiscussa di un romanzo in cui pure compaiono molti personaggi non meno importanti; ma la personalità di questa donna, in positivo ed in negativo, spicca, e ci accompagna nel corso delle tante vicende che la coinvolgeranno.
Il bel mondo incantato delle feste e dei corteggiamenti, della vita felice a Tara e dai vicini Wilkes, alle Dodici Querce, come dicevamo, viene spazzato via dalla guerra tra Nord e Sud, che irromperà nella vita di tutti, cambiandola irreversibilmente.
La bella Rossella ha dalla sua parte un carattere forte, determinato, poco incline ai sentimentalismi e alla pateticità; sa quel che vuole e sa come ottenerlo.
Eppure, l'unico uomo che per tutto il libro sarà al centro del suo cuore, sarà in effetti l'unico che mai avrà, perchè Ashley Wilkes rappresenta tutto ciò che lei non è e che mai potrebbe renderla davvero felice, nonostante lei si ostini a credere il contrario.
Il buon Ashley, con i suoi capelli biondi e gli occhi grigi, è un sognatore, un uomo poco volitivo e pratico, amante di libri e arte, per natura abbastanza remissivo e passivo....
Che ci trova Rossella in lui?
Personalmente non l'ho capito... Forse è solo la mania di un capriccio adolescenziale e del resto lei stessa, solo quando sarà troppo tardi e quando il destino le servirà su un piatto d'argento la possibilità di coronare il proprio sogno d'amore con lo stesso Ashley, comprenderà che ciò che l'ha sempre resa innamorata di quest'uomo tranquillo e dignitoso ma lontano anni luce da lei, era un sentimento infantile, nato nella mente di una ragazzina poco più che adolescente, che vedeva nel biondino una sorta di principe azzurro sul cavallo bianco.
Ma era amore?
Quanto spazio ha dato Rossella all'amore nella propria vita?
Tanto e poco allo stesso tempo!
Lo spettro di un Ashley che la rifiuta da subito - pur essendo troppo ... confuso? codardo? per dirle chiaro e tondo che non l'ama ma che le vuol bene solo come una sorella, dandole quindi sempre quella flebile speranza alla quale Miss O'Hara si appenderà disperata - la condurrà solo a fare scelte sentimentali inconcepibili e non in sintonia con i suoi bisogni e desideri.
E non mi riferisco solo all'inutilità dei due matrimoni precedenti l'unico "vero" (con Rhett), cioè con Carlo (il fratello di Melania) e Franco Kennedy (fidanzato eterno di Susele, a cui Rossella lo soffierà con l'inganno e per interesse, per salvare Tara dalle mani dei nordisti), alla nascita di due figli - Wade ed Ella - da lei ignorati, poco amati (cosa che nessun bimbo merita di ricevere dalla propria mamma), ma parlo anche e soprattutto dei suoi rapporti con l'unica sua difesa e roccia, Melania, nonché della sua stessa felicità...!

Ed ecco che arriviamo dritti dritti all'unico uomo che abbia mai potuto stare accanto a Rossella e "tenerle testa", perchè per natura identico a lei: furfante, sarcastico, simpatico, forte, deciso, pratico, contrabbandiere, animo da pirata, bugiardo all'occorrenza eppure bramoso di avere accanto una donna da cui mai avrebbe sopportato la menzogna; ma nonostante tutto, l'unico in grado di capire la volubile Rossella, di leggere nella sua testolina come se essa fosse un libro aperto: Rhett Butler, un uomo intelligente e complesso, non certo semplice da capire e gestire.

Non per una persona pratica e sbrigativa come Rossella, cui non piace proprio scervellarsi per capire le anime e i cuori delle persone; ella è troppo indaffarata a far soldi, a "fregare" chi commercia con lei, a tenere i conti delle proprie aziende per perdersi in inutili sforzi per capire gli altri.
A capire un'anima nera come quella del capitano Butler è solo Melania.
Proprio la dolce miss Melly, che Rossella giudicherà sempre come una donnetta debole, dal cuore tremolante e dal cervello di gallina!
Ma Melania non è Ashley, pur essendo affine al marito molto più di Rossella; Melania ha un germe di forza e determinazione in sè che si rivela puntuale quando è necessario; è vero, è fragile, fisicamente in particolare, ma l'onestà, la lealtà, la coerenza, l'attaccamento ai valori, la correttezza e la fedeltà verso chi le è accanto, la bontà innata che le impedisce soltanto di concepire il male in chi ama.... saranno la garanzia di un punto di riferimento assoluto e costante per la nostra eroina.
E lo saranno nonostante il suo infantile disprezzo per questa donnina minuta che le resterà accanto anche quando l'orgoglio e il rispetto per se stessa avrebbero dovuto avere la meglio ed aprirle gli occhi sulla vera natura della cognata.
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E Melly è l'unica che comprenderà il cuore di Rhett, che saprà parlargli con sincerità lì dove altre donne non avrebbero saputo arrivare.
Perché Rhett non aspetta altro che qualcuno che lo capisca e si illude..., spera!, che il tempo metta un po' di sale nella testolina della moglie, e che questa impari ad amarlo, rendendo felice la loro unione.
Lui che, pur essendo un "delinquente" nell'animo, un "rinnegato" dalla società, ama profondamente la sua Rossella e che è pronto a far qualsiasi cosa per farla felice, convinto che siano fatti per stare assieme, vista la affinità dei loro caratteri; lui che si commuove e impazzisce di felicità davanti alla figlioletta, diventando un padre affettuoso e tenero, come mai Rossella potrebbe essere verso i propri figli.

"Via col vento", pur non regalandoci un finale decisamente romantico (scordatevi l'happy ending) è forse uno dei rari casi in cui son d'accordo con l'autrice per questa scelta.

Rossella si illude di dirigere la propria vita nel miglior modo possibile; disprezza gli uomini senza midollo e le donnine sciocchine della propria cerchia (la Vecchia Guardia) di amicizie di Atlanta che son rimasti legati al mondo incantato di prima della Guerra; diventa un'imprenditrice senza scrupoli, corrotta e cinica che spazzerà via ogni principio di senso di colpa e rimorso con una buona scrollata di spalle e il suo motto "Ora non voglio pensarci... Ci penserò domani!".
E' vero, non possiamo negare che il suo forte senso pratico e il suo coraggio la sosterranno nelle umiliazioni che le hanno fatto curvare la schiena sulla terra rossa di Tara per farla diventare la piantagione di un tempo...; le permetteranno di rialzare il capo e di vincere il freddo, la povertà, le privazioni, le perdite..., facendo sì che lei e i suoi cari sopravvivano a tutto questo!
Ma cosa le resterà, alla fine?
Nel corso di 11 anni Rossella avrà vissuto di tutto e da ogni disgrazia ne uscirà indenne, con il mento all'insù e i suoi occhi verdi fiammeggianti e fieri, come lo può essere una donna nelle cui vene scorre il fiero e sangue irlandese.
Ma se le sue mani ruvide che hanno lavorato la terra diverranno di nuovo lisce, da signora; se anche il suo corpo si rivestirà di abiti sontuosi e la sua casa sarà la più bella di Atlanta...., a cosa servirà tutto questo se il suo cuore resterà arido e asciutto?
C'è sempre posto per il ravvedimento, ci mancherebbe; e Rossella non è stupida, né tanto meno cattiva; ma il suo egoismo e la sua testardaggine la porteranno a rallentare il processo di "presa di coscienza" di cosa e chi son davvero importanti per la sua vita.
Un noto modo di dire asserisce che ci accorgiamo delle cose veramente  importanti solo dopo che le abbiamo perdute.
Ahilei, è il caso di Rossella O'Hara.
Ma niente paura!
Il pensiero del tanto desiderato rifugio che l'amata terra rossa di Tara rappresenta per lei, la speranza di riconquistare il suo amore perduto, le rialzeranno il capo per guardare con fiducia all'avvenire, perchè in fondo DOMANI è UN ALTRO GIORNO!

Lo stile della Mitchell è assolutamente scorrevole e godibile; pur essendo un romanzo abbastanza lungo - e nonostante la presenza di alcune parti meno interessanti, come quelle sul contesto storico-sociale, relativamente al governo, ai rapporti tra sudisti e nordisti - trovo che sia una lettura molto piacevole; certo, deve piacere il genere, immagino non possa entusiasmare qualunque lettore, ma io ne sono rimasta sicuramente affascinata.
L'autrice ha un modo di raccontare la Storia, quella più grande, che coinvolge la collettività, e le singole storie individuali con garbo, profondità, quel pizzico di humor e simpatia che non guastano, scendendo nell'animo dei personaggi e mettendoceli a nudo, senza fare sconti a nessuno - nemmeno alla protagonista! -.



partecipo alla sfida

Consigli per leggere di più e con maggiore profitto



Che la lettura faccia bene al corpo, alla mente e al cuore... credo che sia un'affermazione che metta d'accordo tutti.
Ma cosa fare quando si vorrebbe tanto essere lettori costanti che desiderano trarre dalla lettura il massimo del beneficio per la propria mente, ma non ci si riesce?
Ecco alcuni consigli che generosamente il Daily Herald offre per potenziare le proprie capacità di lettura e lasciare che questa sanissima abitudine stimoli al meglio le nostre potenzialità cognitive!

read
1-Tieni un libro a portata di mano. Non si può sapere infatti quando si avrà un momento libero, così è utile avere sempre un libro con sé: quando si attende dal medico ad esempio, si fa un viaggio in treno, o anche solo quando ci si concede il piacere di un bagno, si può prendere il libro e iniziare a leggere. 

2-Non pensare che sia un dovere. Molte persone leggono solamente poiché lo ritengono un obbligo. Ma fare qualsiasi attività solo per non sentirsi in colpa nel caso in cui non la si compia non è mai una giusta motivazione, e solitamente non incentiva buone abitudini.

3-Ricorda che non è una perdita di tempo. Dall’altro lato, gli amanti della lettura talvolta la considerano un lusso eccessivo che non possono permettersi. Ritengono che leggere sia egoistico, mentre bisogna considerare che chiunque legge migliora la società poiché diventa un cittadino più erudito.

4-Cambia il libro. Se una lettura è particolarmente difficile o noiosa, non c’è nessun motivo per ostinarsi a proseguire, si può tranquillamente cambiare libro o genere.

5-Vai oltre i libri. Si può diventare lettori forti anche senza leggere esclusivamente libri, non c’è motivo di limitarsi ai libri.

6-Prova gli audiolibri. Se pensi di non avere tempo per leggere, considera la possibilità di leggere libri attraverso cd o telefoni cellulari; ascolta un libro mentre guidi verso il lavoro, pulisci la casa, prepari il pranzo o sbrighi le faccende.

7-Divertiti. Dopo che hai raggiunto i tuoi obiettivi di lettura, premiati con un acquisto nuovo o una cena fuori. Tieni un elenco dei libri letti, e scrivi le tue recensioni. Prova i quiz e i giochi relativi alla lettura, tutte queste piccole cose contribuiranno a motivarti e ti porteranno a leggere sempre di più. Chi ha detto che solo i bambini possono divertirsi?

Che ne dite? 
Siete d'accordo con questi suggerimenti?
Ne avreste degli altri per stimolare alla lettura chi è abituato a leggere poco?

giovedì 7 marzo 2013

Storie d'amore intense con Newton Compton


Anteprime romantiche e sfiziose....!

IL GIARDINO DELLE SPEZIE SEGRETE
di Charlotte Betts


978-88-541-4767-6
Ed. Newton Compton
Anagramma
Trad E. Cantoni
448 pp
9.90 euro
USCITA 14 MARZO 2013
Una storia emozionante in una Londra assediata dalla peste
Una donna ostinata
Un’arte magica
Un’indimenticabile storia piena di mistero

Vincitore del premio Romantic Novelists' Association's (RoNA) - Historical category
Una storia d'amore può sopravvivere a un terribile segreto?

Trama

È il 1665 e nonostante Londra sia sconvolta dall’epidemia di peste, Susannah cresce serena dietro il bancone della farmacia del padre. Circondata da erbe e spezie, la ragazza si dedica all’antica arte di curare con le piante, cercando di inventare sempre nuove pozioni e misture. Cornelius, suo padre, oltre ad averle insegnato tutti i segreti delle piante medicinali, le ha trasmesso il piacere per le buone letture e la passione per la conoscenza.
Il rapporto tra padre e figlia, per anni armonioso e intenso nonostante l’assenza della madre morta dando alla luce il fratellino di Susannah, finisce il giorno in cui Cornelius decide di risposarsi con la giovane e capricciosa Arabella. Susannah è disperata perché d’un tratto deve dividere le attenzioni e l’affetto del padre con la matrigna che per di
più è prepotente e presuntuosa, come i suoi tre figli.
L’arrivo in città dell’affascinante Henry Savage, un ricco mercante, sembra essere l’occasione per Susannah di emanciparsi da questa situazione e, dopo alcune titubanze, accetta la sua proposta di matrimonio. Ma Henry si rivela un uomo complesso e sfuggente, tormentato da un oscuro passato, i cui segreti a poco a poco iniziano ad affiorare. In una Londra in cui la peste continua a mietere vittime, riuscirà Susannah a curare il proprio cuore e mettere in pratica la conoscenza delle erbe per salvare la sua gente da una terribile calamità?




cover

«Una gioia dei sensi. Con la stessa lingua sensuale del Profumo di Patrick Süskind, Charlotte Betts dà vita a un romanzo che coinvolge e appassiona tutti gli amanti del genere, ambientato in uno dei periodi più conturbanti della storia di Londra.»  Magazine Holiday

«Una grande storia d’amore in un’epoca di guerre, sofferenze e pregiudizi.»   Katherine Webb, autrice di L’eredità segreta

«Romantico e coinvolgente. È uno di quei romanzi che vi farà viaggiare nel tempo.»   Katie Fforde, scrittrice bestseller Sunday Times


L'autrice.
Charlotte Betts si è occupata di moda, arredamento e gestione immobiliare. Il giardino delle spezie segrete, suo romanzo d’esordio, ha vinto diversi premi ed è stato finalista al Choc Lit’s Best Historical Read. Il suo sito internet è: www.charlottebetts.com

SARA' PERCHE' TI AMO
di Niamh Greene


978-88-541-4687-7
Ed. Newton Compton
Anagramma
Trad L. Feoli - L. Olivieri
384 pp
9.90 euro
USCITA 14 MARZO 2013
Trama

Due donne, un telefono, un incrocio di storie.

E se un evento banale come la perdita di un telefono potesse cambiare una vita?
 Frankie Rowley è una donna in carriera, un’agente letteraria completamente dedita al suo lavoro.
 Ha una relazione segreta con un collega ma il suo rapporto più stabile – come tutta la famiglia le rimprovera – è quello con il suo cellulare. Proprio per questo, quando durante un viaggio in aereo per San Francisco smarrisce il prezioso oggetto, si sente persa.
Un telefono preso a noleggio non è certo la stessa cosa: soprattutto quando sul display cominciano ad apparire strani messaggi, indirizzati a una ragazza di nome Aimee. Quando gli SMS diventano davvero insistenti e il loro contenuto così intimo, Frankie, piuttosto seccata, sarà costretta a incontrare John, il fratello di Aimee. E senza volerlo si troverà coinvolta in una questione familiare molto complicata da gestire. 
Chi è Aimee e che cosa vogliono tutti da Frankie? Forse il destino, in cui lei non ha mai creduto, ha in serbo qualche sorpresa…
Picture
cover

«Un’altra deliziosa storia dall’acclamata autrice del bestseller Ti amo ti odio mi manchi.»  Irish Times

«Se siete fan della Kinsella, non perdetevi questo romanzo vivace e coinvolgente. Un antidoto perfetto contro la tristezza e il malumore! Lo sferzante senso dell’umorismo della Greene è un vero toccasana.»  Irish Independent

«La Greene disegna i suoi personaggi con elegante ironia.»  Sunday Independent

«Una storia esilarante ma ancorata alla realtà; vi ritroverete a ridere per tutto il tempo.»   Woman

«Impossibile non amare questa storia di cambiamento, amore e riscoperta.»   Daily Record




L'autrice.
Niamh Greene, irlandese, è autrice di numerosi bestseller. La Newton Compton ha pubblicato i suoi romanzi Diario segreto di una casalinga disperata, Uomini: l’importante è farli soffrire e Ti amo ti odio mi manchi

Frammenti delle mie letture



pezzettini ^_^

Ecco il mio "pezzettino" di libro per voi....
Era uno di quei rari giorni d’aprile in cui la natura ci dà un assaggio della dolce primavera che sta per arrivare. C’era un tepore così inaspettato che mi attardai nel cortile sul retro, respirando i teneri odori della terra che si andava pian piano riscaldando. Quella mattina il cielo era meraviglioso. Un ammasso di soffici pennacchi di nubi si spiegava nel cielo, dall’orizzonte fino alla volta, come se un tosatore avesse disteso nell’aria un mantello tosato di fresco. Mentre osservavo, i raggi del sole nascente illuminarono l’orlo di ogni nuvola, colorandola di argento, finché d’improvviso il vello divenne un intreccio di metallo lucente. Poi la luce mutò ancora e il grigio-argento divenne un intenso rosso-rosato.

tratto da ANNUS MIRABILIS, di Geraldine Brooks

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Citazioni marquez-iane



"Era ancora troppo giovane per sapere 
che la memoria del cuore elimina i brutti ricordi 
e magnifica quelli belli, 
e che grazie a tale artificio 
riusciamo a tollerare il passato."

(L'amore al tempi del colera, Marquez)

belle image
love



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