lunedì 18 marzo 2013

Recensione "Quando cala il buio" di Massimo Bellezza



Altra recensione, di prima mattina...!


QUANDO CALA IL BUIO
di Massima Bellezza


Ed. Butterfly
106 pp
Trama


Salem, Oregon settentrionale. Alle inquietanti sparizioni di bambini e adolescenti segue la scoperta di una vera e propria casa degli orrori, all’interno della quale si trovano i corpi delle piccole vittime.Altrove, un uomo si sta preparando a lasciare il suo appartamento. Si fa chiamare Ray Smith. Le sue mani sono sporche di sangue e una donna dai lunghi capelli neri è riversa sul pavimento. Allo specchio, il volto dell’assassino è deturpato: sulla sua pelle, l’uomo reca i segni di qualcosa che accadde quando era soltanto un bambino, e che l’ha cambiato per sempre.Una settimana dopo, cinque ragazzi sono immobili dinanzi al cancello di una scuola abbandonata. Sono cinque, giovani e forti. Ne rimarrà solo uno.A metà strada tra Stephen King e Donato Carrisi, la prosa di Massimiliano Bellezza è un coltello pronto a fendere il sonno dei lettori e a trascinarli con sé in un vortice di puro terrore. Perché Ray Smith non è il nome di un personaggio. Ray Smith è il nome del vostro prossimo incubo.

il mio pensiero

"Quando cala il buio" è un thriller che sin dalla sue prime pagine promette di rapire l'attenzione dei lettori.
Il romanzo inizia davvero bene e cattura immediatamente il mio interesse, perché comincia la narrazione dei fatti partendo da un articolo di cronaca, che riporta l’omicidio di alcuni bambini da parte di quello che si capisce subito essere un serial killer.

L’autore non tarda a metterci davanti infatti il maniaco, il pazzo, colui che vive con lo scopo di scegliere delle vittime non solo da ammazzare a sangue freddo, ma, come ogni buon assassinio seriale, da torturare pian piano, da lasciar morire agonizzanti, tra lamenti, lacrime e sangue che sgorgano da un corpo che presto sarà senza vita.

Ad accompagnare questo omicida folle, il suo eterno ghigno malefico, sadico, e la sua faccia deturpata, sfregiata, che attira (in senso negativo) la curiosità di chi, guardandolo, è combattuto appunto dall'istinto irrefrenabile che spesso si ha nel non riuscire a distogliere gli occhi da una vista repellente, e la voglia di allontanare da noi questa stessa sgradevole visione.

Tra un omicidio efferato e l’altro, si collocano nella vicenda cinque personaggi, cinque amici adolescenti: quattro maschi ed una ragazza,
Steve, Jason, Gary, Ricky e Maria; qualcuno proveniente da buone famiglie, qualcun altro da famiglie “scapestrate”, da cui ci aspetta sempre una “marachella”, una bravata.
I ragazzi hanno solo 16 anni; l’età giusta per fare i gradassi, per farsi vedere dagli altri invincibili, senza paura…, poi se c’è una ragazza che frigna e piagnucola, ancora meglio no?

E quale modo migliore per dimostrare tutto il proprio coraggio, il sangue freddo, che entrare di nascosto in una scuola abbandonata, su cui girano strane voci di morti e maledizioni?

I cinque amici si intrufolano nella scuola ed iniziano il loro giro di perlustrazione dell’edificio, ormai in decadenza; girano tra le aule, si punzecchiano tra di loro, qualcuno si allontana dal gruppo… per non farvi più ritorno...!

Ciò che i ragazzi non sanno è che quell’edificio abbandonato ed oggetto di superstizione e dicerie, è anche il temporaneo rifugio scelto dal pazzo maniaco, che si fa chiamare Ray, per sfogarsi e darsi al proprio truculento hobby..

Ma ahiloro lo scopriranno presto e sarà troppo tardi….!

Pian piano, tra un respiro trattenuto, una porta cigolante, una voce sinistra dal nulla (ma non c’eravamo solo noi?), messaggi inquietanti destinati proprio a loro, per spaventarli, i ragazzi si vedranno costretti a tirar fuori tutta la loro forza fisica e le loro risorse emotive e psicologiche per cercare di fuggire alle sadiche e folli voglie del maniaco dal volto sfregiato, dal ghigno beffardo e crudele, dalla voce sarcastica, che mostra un controllo di sé quasi innaturale…; scappando al buio nei meandri della vecchia scuola, ne visiteranno ogni angolo, e vigilando su ogni minimo rumore, cercheranno in tutti i modi di fuggire, di salvarsi, a volte mantenendo un minimo di lucidità, altre volte voltandosi indietro per controllare che il pazzo non sia dietro di loro, pronto ad afferrarli e a trucidarli…

E del resto, quante volte ci siamo immedesimati nei protagonisti di quei film thriller ad alta tensione in cui la paura, invece di far correre a più non posso per salvarsi, porta, per qualche assurdo motivo, a voltarsi indietro, a metà strada tra il timore di udire i passi minacciosi del nostro "incubo umanato" e la speranza di verificare che egli non ci stia alle calcagna?

L’Autore ha saputo raccontare la disavventura di questi cinque amici con la giusta dose di suspense, di tensione, facendoci respirare l’atmosfera carica di terrore che pervade la scuola, così come essa viene vissuta dai ragazzi che vi sono dentro e che vivranno il pomeriggio più brutto della loro vita.

Si dà infatti abbastanza spazio ai sentimenti provati dai ragazzi, alle loro paure, a quel briciolo di solidarietà ed altruismo di cui l’uomo è comunque capace, quando sa che, anche se per se stesso c’è poco da fare, almeno l’altro, se c’è anche solo un piccolo spiraglio di salvezza, è bene che ne approfitti.

Ed è grazie a questo gesto di amicizia che il mondo al di fuori della scuola - il luogo dell’assassinio di giovani vite – scoprirà cosa è accaduto, congiungendo gli eventi macabri descritti all’inizio del romanzo, con quest’ultimo terribile episodio.

E devo ammettere che proprio quest’ultima parte, in cui la polizia viene a sapere di ciò che è accaduto a scuola, è quella che mi ha convinto un po’ meno.

Mi è piaciuta molto la parte narrativa in cui ho vissuto con i ragazzi l’ansia della presenza del serial killer, dal quale fuggire; ma se dovessi trovare un "neo" nel romanzo, lo troverei alla fine, nel senso che ho trovato "le ultime battute" ... “frettolose”, nei dialoghi e nella “risoluzione” del fatto.

Il finale però mi è piaciuto perché, pur essendoci quella piccola nota positiva dovuta alla presenza del  sopravvissuto alla follia omicida dello sfregiato, esso getta il lettore in un incubo non ancora concluso, un po’ come vediamo nei film di questo genere, in cui, proprio quando la giustizia sembra lavorare a più non posso per rintracciare l’assassino, e il protagonista sta cercando di superare il trauma della brutta esperienza subita andando avanti, ecco che nelle scene finali qualcosa ci fa capire che i guai non sono affatto finiti….

Ad ogni modo, nel suo complesso il romanzo mi è piaciuto, ho apprezzato lo stile dell’Autore, il suo linguaggio nudo, crudo, senza troppi fronzoli e inutilità, benchè accurato e chiaro; ripeto, mi ha coinvolto meno l’ultimissima parte, come se ci si fosse precipitati sul finale, lasciando nella scuola la cura dei particolari, delle emozioni, delle parole.

Lo consiglio, è una lettura bella e coinvolgente.

domenica 17 marzo 2013

RECENSIONE “HYBRID – QUEL CHE RESTA DI ME” di Kat Zhang



Seraaaaaaa!!
Ho una recensione tutta per voi di un libro che mi è piaciuto moltissimo!!!

HYBRID - Quel che resta di me
di Kat Zhang

Ed. Y Giunti -
 416 pp -
 14.50 euro
Marzo 2013
Trama

In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime.
Con il passare del tempo, in modo naturale, l'anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia. 
Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un'aberrazione da correggere. 
Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima ancora attiva.
 E' proprio Eva la voce narrante che ci fa vivere le emozioni dal suo punto di vista. 
Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l'altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l'una dell'altra.
 Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l'esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto e le due vengono rinchiuse in un agghiacciante centro per ibridi non resettati. L'unico modo per sopravvivere entrambe è una fuga impossibile.


L’autrice:
Kat Shang è poco più che ventenne, è nata in Texas, studia medicina ed è sino-americana. Questo è il suo esordio che si svilupperà in una trilogia.
Ecco il blog dell'autrice.

Mentre questo è il link alla pagina Facebook:

il mio pensiero

Hyrid – Quel che resta di me” è un fantasy distopico dell’autrice esordiente Kat Zhang.
E’ ambientato in un tempo indefinito, ma certamente futuro, in cui le persone, alla nascita, presentano una particolarità; in esse convivono due anime, due personalità distinte e separate, ognuna col proprio carattere, alle quali i genitori danno (ad entrambe!) un nome, pur sapendo che una di esse, arrivate ai 10 anni, dovrà sparire, annullarsi.
Infatti queste due anime hanno una un carattere dominante, l’altra recessivo; chiaramente, quella recessiva, che non riesce ad imporsi e a prendere il controllo del corpo e delle sue azioni, dovrà sparire e far posto alla dominante… altrimenti sono "guai".

Protagonista di questo romanzo è una ragazzina, che pur trovandosi negli anni dell’adolescenza, presenta ancora questa doppia natura: infatti in lei coesistono due anime, la dominante è Addie, la recessiva è Eva.

Il problema è che sin da piccole è emerso, con gran dispiacere dei genitori, che Eva non aveva alcuna intenzione di eclissarsi…, così, nonostante i tanti ricoveri, visite mediche specializzate, radiografie ecc… Eva continuava a non sparire….Col passare degli anni, Addie ed Eva hanno ormai imparato a fingere di essere normali, ed Eva – pur essendo cosciente, pur parlando e condividendo pensieri ed emozioni con l’altra parte di se stessa, cioè Addie, - se ne sta rintanata in un cantuccio dell’anima, cercando di dare meno fastidio possibile all’altra…., che vive combattuta tra l’affetto per Eva e il desiderio di … “stabilizzarsi”, di essere normale, una ragazza semplice…
E non un’ibrida; una “non stabilizzata”. 

Questa è la situazione iniziale davanti alla quale il lettore si trova immerso sin da subito.

In questa particolare società, che pure è collocata in una parte della nostra terra, che non è però né Europa, né Oceania, né Africa, né Asia… (dunque America), la stessa che ha conosciuto le guerre ed altre tragedie mondiali a noi note, non c’è posto per queste persone non stabilizzate, considerate malate; e questo è strano e anormale, se pensiamo che la condizione della “doppia anima” è descritta come una realtà di fatto: cioè, tutti nascono con due anime, ma devono necessariamente sbarazzarsene di una…., pena l’isolamento, la stigmatizzazione da parte di tutti….

La narrazione segue il punto di vista della “recessiva Eva”, che dialoga interiormente con Addie, cercando insieme di non far scoprire la loro condizione reale: i genitori pensano che sono guarite, che Eva ormai è sparita:, quale delusione avrebbero se scoprissero che Eva, testarda, è ancora lì?
Ma soprattutto… quale e quanta paura che altre persone scoprano il loro segreto!!

Eh sì, perché le istituzioni vietano che nella comunità ci debbano essere gli ibridi; se questi vengono scoperti, beh il loro destino è tutt’altro che piacevole.
Sapendo questo, Addie ed Eva vivono continuamente sul filo del timore di essere scoperte; basta sbagliare una particella pronominale, o fermarsi a litigare tra loro sotto gli occhi di qualcuno per essere scoperti…. e portate via di casa!!

Che fine fanno gli ibridi acciuffati?

Si sa solo che vengono portati via in cliniche che dovrebbero prendersene cura e guarirli!!

Non si può essere se stessi, questo è un aspetto che spesso si trova nei distopici, in quei libri in cui si narra della vita in società diverse dalla nostra, ambientate nel futuro; società regolate da norme rigide, da “autorità” che pretendono di ficcare il naso non solo nelle famiglia singole, ma anche nella mente, nei cuori, nelle anime delle persone.

Dove arriva il desiderio.., anzi il delirio di onnipotenza dell’uomo, che si arroga il diritto di sindacare sulle personalità dei singoli individui?

Ma Addie ed Eva non sono le sole a condividere questa situazione, conosceranno altri ragazzi  ibridi e insieme cercheranno di non arrendersi, di lasciarsi sempre quel filo di speranza, al quale aggrapparsi per non soccombere davanti alla furia cieca di chi vuole normalizzare e spersonalizzare gli altri, per paura di ciò che sembra diverso, anormale, pericoloso.

Devo dire che ho vissuto ogni momento della vicenda narrata con molto coinvolgimento; l’Autrice è stata molto brava nel presentare una trama a mio avviso originale dando modo al lettore di seguire il corso dei pensieri della protagonista – l’anima Eva -, senza però dimenticarci che siamo nel corpo e nell’anima anche di Addie, che similmente soffre per questa singolare situazione.

Passare dalla mente dell’una a quella dell’altra ha resto la lettura vivace ed interessante; la paura delle due di essere scoperte era quasi palpabile, come pure il loro disagio, il loro stupore nell’apprendere di non essere le sole… e che addirittura c’era gente che la loro condizione non la viveva come un dramma.

C’è nel romanzo la giusta dose di parti riflessive, che toccano più le emozioni, come anche di parti narrative vere e proprie, caratterizzate da un bel ritmo e da una bella dinamicità nel raccontare i momenti più avventurosi, quando Eva-Addie dovranno lottare per sopravvivere in un contesto ostile.

In particolar dalla seconda parte del romanzo, la tensione narrativa sale e mi ha davvero tenuta incollata nella lettura, col desiderio di seguire le vicende delle due protagoniste, sentendo con loro e come loro la fretta di veder affermato il diritto di essere, amare e vivere per quello che si è, liberi da ogni forma di controllo invasivo da parte di persone che, nella foga esagerata di sostenere ed affermare una presunta normalità a tutti i costi, finiscono per essere loro stessi, e per primi, i veri anormali, i soli inumani.

Davvero un bel romanzo; la traduzione credo che renda merito all’Autrice; il romanzo si legge con una grande scorrevolezza, i personaggi sono ben costruiti psicologicamente, in modo da permettere a chi legge di sentirsi immerso nella narrazione a 360°; una giusta alternanza di dialoghi efficaci, azione, riflessioni e dialoghi interiori.

Impariamo non solo a conoscere l'insicura e confusa Addie e la dolce ma determinata Eva, ma anche gli altri personaggi, e tutti loro ci passano davanti agli occhi in modo delicato e sensibile.
L’autrice solleva il velo su diversi tipi di sentimenti: l'amore genuino dei genitori verso i figli, ma anche le loro debolezze; l'affetto, quello tra fratelli e sorelle, tra amici, tra persone che, pur non conoscendosi personalmente, si aiutano perchè hanno una cosa importante in comune e non possono abbandonarsi nel momento del bisogno; e c’è anche un principio di sentimento d’amore tra maschio e femmina, quale desiderio/bisogno naturale e legittimo di ogni persona, quindi anche dei giovanissimi... e anche lì dove le situazioni esterne sono complesse e non favorevoli; insomma, la Zhang  si rivela sensibile nell’indagare nei meandri della mente del cuore dei suoi personaggi e ci fa entrare in empatia con loro, tramite le parole, tramite uno sguardo, una parola lasciata in sospeso, un gesto, un momento di sofferto silenzio… 

Il risultato è un libro che nel suo genere è da leggere e vi dico che al cinema ce lo vedrei più che bene.
Considerato che questo dovrebbe essere il primo libro di una trilogia, non posso che aspettare il seguito con entusiasmo!!

Addio "Un libro per l'inverno"; ora aspetto "Primavera"



Lo so che fa ancora freddo in questi giorni, un po' in tutta Italia, e che da qualche parte è prevista pure la neve, ma siamo a metà marzo e la primavera, ufficialmente, è alle porte, quindi chiudo la rubrica senza appuntamento "Un libro per l'inverno", con questo libro che ho scoperto e che mi ha attratta, per prima cosa, per il titolo...

PRIMAVERA
di Lisa  Monaco


Ed Galaad
Golden Lights
110 pp
10 euro
Trama

Sara ama il mare, la primavera, la vita. Il suo cuore palpita al ritmo impetuoso delle onde che si rincorrono e si abbracciano all’infinito. Dall’incontro con Luca, un giovane che abbandona una vita sregolata per stare insieme a lei, nasce un amore profondo e da questo amore una nuova vita: Sara aspetta un figlio. Una gioia infinita avvolge l’esistenza dei due giovani ma una notizia sconvolgente turba la quiete famigliare, costringendo Sara a una scelta che spezzerà per sempre ogni equilibrio e lascerà un segno indelebile nella vita di tutti. In questo romanzo Lina Monaco racconta una storia struggente che affronta temi universali: l’amore, la maternità, la malattia, la morte. Sullo sfondo, l’avvicendarsi delle stagioni e il risveglio della natura accompagnano e sostengono il travaglio e la rinascita interiore dei protagonisti. Anche attraverso un sacrificio la primavera porta rigenerazione e nuova vita.


L'autrice.
LINA MONACO, vive a Mosciano (Te) fino all’età di diciannove anni. Dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. Risiede a Notaresco (Te) e ha due figli. Recentemente ha ripreso gli studi in Scienze della Comunicazione. Ha esordito nel 2008 con I giorni della crisalide. Questo è il suo secondo romanzo.

La casa in cui nacquero le sorelle Bronte diverrà un bistrot...?


Maker Street, Thornton

Letto sul Daily Mail....!!

Si teme che la casa dove sono nate le sorelle Bronte possa essere trasformato in un bistrot dopo che la Bradford Council non è riuscita a comprarla in tempo.
I membri del Bronte Birthplace Trust hanno provato a convincere le autorità ad acquistare le quattro camere da letto in Market Street, Thornton (West Yorkshire) per farne un museo con annessi caffetteria e libreria... ma hanno scoperto che il tutto è già stato venduto ad un privato, un uomo d'affari.
In questa casa in Market St. sono nati tutti i figli del pastore Patrick Bronte, e c'è una targa fuori che ne indica le date di nascita.
Sembra che il Bradford Council non abbia potuto comprare la casa a causa dei tagli del governo (i problemi sono gli stessi ovunque...), cosa che mette in pericolo molti dei beni culturali e storici del territorio...
Remembered: A plaque can be found on the outside wall of the house where the Brontes were born
targa

sabato 16 marzo 2013

Anteprima Nutrimenti. "Bert e il mago"


anteprima

Due scrittori immortali di fronte all'orrore del nazismo.
Finalista al Premio Calvino 2012, menzione speciale della giuria.

BERT E IL MAGO
di Fabrizio Pasanisi


Fabrizio Pasanisi
Ed. Nutrimenti
Greenwich
528 pp
22 euro
USCITA 20 MARZO 2013
Trama

È il 1933 quando l'incendio del Reichstag a Berlino segna il destino della Germania, vittima dell'ascesa inarrestabile di Hitler: i nazisti accusano del rogo i comunisti e avviano una spietata caccia all'uomo. 
Il giorno successivo all'incendio, 28 febbraio, Bertolt Brecht, che è nell'elenco degli artisti non graditi per le sue simpatie comuniste, lascia in tutta fretta il paese. Appena qualche settimana prima, l'11 febbraio, a varcare la frontiera era stato Thomas Mann, dopo che una conferenza su Wagner a Monaco di Baviera gli aveva attirato le ire dei nazionalisti hitleriani. Di fronte ai due si apre il lungo, doloroso cammino dell'esilio.
Con stile incalzante e cura rigorosa nella ricostruzione degli eventi e nel ritratto dei personaggi e delle loro relazioni, Bert e il Mago mette in forma di romanzo le vite parallele di due dei maggiori esponenti della cultura europea novecentesca: la formazione della loro poetica, la genesi delle opere, la notorietà e i riconoscimenti, i risvolti meno noti della sfera privata, il fatale scontro con l'aberrazione nazista. 
Due scrittori rivali, distanti per età, credo politico e concezione di letteratura, ma legati da una sorte comune: quella dell'intellettuale posto di fronte alla sopraffazione e alla violenza della storia; quella dell'uomo costretto alla fuga, e al ripensamento dei propri valori, davanti alla follia del mondo.
Fabrizio Pasanisi

L'autore
Fabrizio Pasanisi è giornalista, autore televisivo, studioso di letteratura e traduttore. Con Bert e il Mago, suo libro d’esordio, è stato finalista al Premio Italo Calvino 2012, dove ha ricevuto la menzione speciale della giuria.

Classifica libri più venduti



Da Panorama ho letto la classifica dei libri più venduti della settimana!!
Li scopriamo insieme?

Se vi interessa sapere le trame, cliccate sulle copertine!

La rivoluzione della luna
Sellerio ed.
276 pp
14.90 euro
new entry


Educazione siberiana
Einaudi
343 pp
12.50 euro
stabile
Il veleno dell'oleandro
Feltrinelli
217 pp
17 euro
stabile
Letto di ossa
Mondadori
390 pp
20 euro
sale dal 5° al 4°
Fai bei sogni
Longanesi
209 pp
14.90 euro
dalla 7°
alla 5°

Illuminati. Viaggio nel cuore nero della cospirazione mondiale
Piemme
276 pp
17.50 euro
new entry
Riflessi di te. The crossfire trilogy. 2.
Mondadori
310 pp
14.90 euro
dalla prima.....!



Sua Santità. Le carte segrete di Benedetto XVI
Chiarelettere
326 pp
16 euro
dalla 6° alla 8°

Il Grillo canta sempre al tramonto. Dialogo sull'Italia e il Movimento 5 stelle
Chiarelletere
200 pp
13.90 euro
dalla 4°



Vendetta di sangue
Longanesi
510 pp
19.90 euro
dalla 8°

Novità in libreria: "Tutto ciò che si vuole"



TUTTO CIO' CHE SI VUOLE
di Simonetta Lein


Ed. Sperling&Kupfer
192 pp
16.90 euro
USCITA Marzo 2013
«Non hai bisogno di cercare la felicità... perché se la vuoi è lì, sempre a portata di mano. È in un gesto che compi per aiutare un amico. È tornare a casa la sera e dare un bacio alla persona che ami. È volere tutto ciò che fai.»

Un estratto:

Quando un cuore si spezza, non è facile rimetterne insieme i frammenti. A volte bastano la spalla di un amico o le parole consolatorie di chi ci vuole bene. A volte, invece, bisogna partire. Così Sofia, stanca delle delusioni personali, sceglie l’India degli ashram per ritrovare quella serenità che tanto cerca e da cui si sente così lontana. Proprio quando le ferite emotive bruciano ancora, incontrerà un maestro capace di ascoltare le sue emozioni e di parlare alla sua anima. Affidando i propri sogni all’«albero dei desideri», Sofia scoprirà che la formula per trovare la felicità esiste: basta saperla ricercare e vedere.

Trama

C'è un albero, in un paese remoto dell'India, i cui rami sono ricoperti di pezzi di carta; la sua vera linfa è la speranza, le sue foglie racchiudono i sogni di migliaia di persone. 
È un albero dei desideri: secondo una tradizione secolare, chiunque può affidare alla pianta sacra i propri pensieri, scritti su un foglio e legati ai rami con un nastrino. 
Un atto individuale di fiducia che si trasforma in una forza collettiva in grado di far avverare le aspirazioni di ognuno: è il potere dei desideri.
Anche Sofia, la protagonista di questo racconto, se ne renderà conto. 
Arrivata in India per rimettere insieme i pezzi di un cuore infranto, la giovane donna cerca riparo in un ashram, un luogo di preghiera e meditazione, per ritrovare quella serenità tanto agognata e da cui si sente così lontana. 
Un dialogo inaspettato con il saggio guru del tempio segna il suo cammino: «Tra cinque giorni ti darò una lettera. Ma prima devi imparare a guardarti dentro, affinché la tua anima sia in grado di capirne il messaggio». 
Confusa, cerca conforto all'albero dei desideri: dove, fra coincidenze e incontri solo all'apparenza casuali, finalmente troverà le risposte per riprendere in mano la sua vita e compiere un cammino dentro di sé che la porterà a capire che cos'è la vera felicità.
Una storia sul potere della speranza e dei desideri, che tocca il cuore di tutti.

L'autrice.
Simonetta Lein è un’artista di respiro internazionale: attrice e scrittrice vive tra l’Italia e l’America. Cresciuta in un ambiente multiculturale e stimolante, si occupa di progetti sociali collegati all’arte e allo spettacolo. L’abbiamo vista al Teatro dell’Orologio di Roma tra i protagonisti di SS, pièce teatrale di grande richiamo culturale ambientata nei lager nazisti. Solare e affascinante, spirituale e al tempo stesso pop, Simonetta è spontanea e ironica, qualità che la rendono un personaggio nuovo e fresco, che faranno molto parlare di lei. La sua passione per progetti di spessore umano e culturale l’ha vista anche come interprete della La crisi e la vergogna,  mostra fotografica a cura di Barbara Lugarà e firmata anche da Gianluca Marziani. E’ fondatrice del «People Wish Tree», movimento virtuale e realtà concreta di raccolta di desideri. Lavora in televisione, cinema e teatro.

Anteprima "Gli anni belli": quando l'amore vince su tutto


in arrivo

GLI ANNI BELLI
di Marco Proietti Mancini


Edizioni della Sera
Emozioni di carta
415 pp
16 euro
USCITA 21 MARZO 2013
Nella Roma popolare del quartiere San Lorenzo la forza dell'amore vince su tutto.

Trama

In una Roma che occupa lo scenario, con i suoi sfondi che cambiano colore ad ogni ora del giorno, ad ogni cambiamento del tempo, si sviluppa la storia d’amore tra Benedetto ed Elena,
nel periodo storico 1933-1939. 
Il fascismo ha perso la sua carica rivoluzionaria, diventando regime di governo, occupando spazi e vite degli italiani, anche se a San Lorenzo, il quartiere dove vivono i due protagonisti, l’atmosfera continua a rimanere quella popolare dell'opposizione quotidiana, della vita che scorre in antitesi a ritmi e
usanze imposte dai gerarchi. Benedetto si trova a crescere, ad uscire dall’adolescenza, imparando l’arte del compromesso che non deve ledere la dignità; svolge il servizio militare a Brescia, allontanandosi da casa e da Elena, subendo e insieme maturando, crescendo come uomo. 
Fino al ritorno a Roma e anche al paese di origine della sua famiglia, dove trova tutto cambiato e deve nuovamente adattarsi. Anche al nuovo ruolo, alle responsabilità che le sue due famiglie gli attribuiscono. Una storia d’amore romana che implica nuovi confini della coppia ma che vive la serenità e la vivace essenza di quegli “anni belli” con l'eco anticipata della guerra che verrà.

L'autore.
Marco Proietti Mancini, romano del 1961. Si occupa di marketing in una multinazionale dell’informatica. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Da parte di Padre. Collabora con portali e riviste on line scrivendo racconti, poesie, articoli e recensioni letterarie. Nel 2012 è stato pubblicato il suo secondo libro Roma per sempre (Edizioni della Sera). Sempre nel 2012 il suo racconto Ogni venerdì è stato inserito nell’antologia Cronache dalla fine del mondo (Historica Edizioni) e ha scritto i testi per il volume fotografico Roma, caput mundi?.
A gennaio 2013 Roma per sempre è uscito in una nuova edizione ampliata per Edizioni della Sera e a marzo 2013 il suo racconto "Ciao mamma" è stato inserito nell'antologia Nessuna più pubblicata da Elliot Edizioni.

venerdì 15 marzo 2013

"L'amante di Roma" di Kate Quinn



Una storia d'amore ambientata nell'antica Roma

L'AMANTE DI ROMA
di Kate Quinn


Ed. Newton Compton
Nuova NArrativa Newton
Trad. di C. Criscuolo
480 pp
14.90 euro
USCITA 14 MARZO 2013
Una tormentata e intensa storia d’amore durante il regno crudele e sanguinario dell'imperatore Domiziano.
Può una schiava far cadere un impero?

Trama

Tea è una schiava ebrea costretta a servire Lepida Pollia, una padrona bizzosa e crudele che le contende l’amore di Ario, invincibile gladiatore divenuto l’idolo delle folle del Colosseo. Lepida fa di tutto per separarli, giungendo a venderla per allontanarla dalla Città Eterna. 
Ma nel corso degli anni Tea, grazie alla sua bravura come cantante, si guadagna una celebrità che la porta a contatto con le più importanti personalità dell’impero, crescendo il figlio avuto da Ario. 
Nel frattempo il suo amato gladiatore continua a dominare l’arena e a rimpiangere i pochi momenti di felicità trascorsi con lei. 
Il talento di Tea attira l’attenzione dell’imperatore: il folle, paranoico e sanguinario Domiziano, che ne fa la sua amante costringendola a una vita di orrori e sevizie, rendendo sempre più fosco il suo destino. 
Ma anche il destino di Domiziano è segnato dalla sua stessa pazzia...
cover


«Pagine che si girano da sole… una lettura obbligatoria.» Library Journal

«Che libro fantastico… Una delle cose migliori che abbia letto da mesi.»  Diana Gabaldon

«Stupefacente… un romanzo che è insieme letteratura e intrattenimento.»  Margaret George




L'Autrice.
Kate Quinn vive attualmente in Maryland con suo marito e un piccolo cane nero di nome Cesare. Fin dalla più tenera età ha coltivato una grande passione per la storia romana
.

Anteprima libri. "Non so niente di te" (Einaudi) - "Carola" (Frassinelli)


in arrivo


NON SO NIENTE DI TE
di Paola Mastrocola


Non so niente di te
Ed. Einaudi
I Coralli
344 pp
18.50 euro
USCITA 19 MARZO 2013
«Forse è proprio questo, papà. Dovreste essere curiosi, voi genitori, molto curiosi dei vostri figli. Morire dalla curiosità di vedere come diavolo andrà a finire. Invece siete sempre così scontenti, così incontentabili. Sembra che conosciate già tutto. Non vi lasciate sorprendere. Peccato. Vi private di una grande felicità».

Trama

Fil non è dove dovrebbe essere e non fa quel che dovrebbe fare. Nessuno lo trova, ma lui non s'è perso.
Un romanzo esuberante, un'irresistibile commedia degli equivoci in cui seguendo la storia e le sue giravolte, alla fine ci troviamo a seguire noi stessi.
Perché il tempo febbrile che ritma le nostre vite non è l'unico possibile: esiste anche il tempo di chi prova a inventarsi, nell'ombra, un'esistenza diversa.

È un mattino di novembre. Nella sala di uno dei più prestigiosi college di Oxford, centinaia di persone aspettano l'inizio di una conferenza. Dopo qualche minuto entrano - nel silenzio generale - decine e decine di pecore. Bianche, lanose, ordinate, moderatamente belanti. Le guida Filippo Cantirami, giovane economista italiano, che come nulla fosse comincia il suo intervento sulla crisi dei mercati.
Inizia così il nuovo romanzo di Paola Mastrocola, che a poco a poco, alternando toni ironici, riflessivi e fiabeschi, dà forma a una storia che si legge in un soffio e lascia un'eco lunga. Quella incredibile invasione di pecore getterà nel caos i genitori Cantirami, convinti che il figlio modello sia a Stanford a finire un dottorato, e che si ritrovano all'improvviso spiazzati e in ansia. Cosa combina Fil, dov'è finito, chi è veramente? E chi è quel suo compagno Jeremy con il quale ha stretto un patto, che cosa si sono scambiati i due ragazzi, qual è il loro segreto?
Tutti a cercare una risposta, anche la sorella, anche la svagata e fascinosa zia Giuliana: ognuno seguendo una sua pista, facendo le sue indagini, viaggiando da un continente all'altro o dentro di sé, fino a scoprire che probabilmente, a dispetto dei sentimenti più profondi che legano le persone tra di loro, sappiamo ben poco gli uni degli altri. Fil sembra sparito nel nulla, perduto in un mistero. Imprendibile.
E intanto, sullo sfondo, la crisi dei nostri giorni. Ma raccontata da lontano, come guardando il presente dal futuro, tra una cinquantina d'anni.
Filippo Cantirami, il giovane rivoluzionario della Mastrocola, è un ragazzo privilegiato, un personaggio scomodo, di questi tempi: eppure è lui - in virtù dei suoi pensieri, dei suoi silenzi, dei suoi gesti e delle sue scelte - che pagina dopo pagina ci apre al sogno di una vita diversa. Un sogno che ci porta a riflettere sull'idea di tempo e sulla possibilità di metterla in discussione, di ripensarla. Un sogno che inizia con il ronzio di un calabrone e finisce con la ricerca di una libertà che ognuno di noi vorrebbe - anche al prezzo di una rinuncia - riconquistare.

L'autrice.
Paola Mastrocola ha esordito con il romanzo La gallina volante (Guanda 2000), vincitore del Premio Calvino. Finalista al Premio Strega nel 2001 con Palline di pane e vincitrice del Premio Campiello nel 2004 con Una barca nel bosco, ha poi pubblicato, tra gli altri, La scuola raccontata al mio cane (2004), Che animale sei? (2005), Più lontana della luna (2007), La felicità del galleggiante (2010), Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare (2011). Non so niente di te è il suo ultimo romanzo, il primo pubblicato per Einaudi (2013).



Le novità Nutrimenti in libreria



in libreria...

LA CADUTA
di  Giovanni Cocco


Giovanni Cocco
Ed. Nutrimenti
Collana Greenwich
228 pp
16 euro
Febbraio 2013
Trama

L'ira, la cecità, la catastrofe. La violenza dell'uomo e la collera della natura. Dal primo rintocco del terzo millennio fino al dolente epilogo delle colonne di profughi in marcia nella polvere, una tumultuosa trama di eventi – un disordine scientifico e incontrollabile – infrange l'illusione di pace dell'Occidente e ne annuncia la dissoluzione.
Parigi è stretta nel cerchio di fiamme e rabbia delle banlieue. Londra esplode per quattro volte in un giorno di luglio. New Orleans è un fantasma d'acqua dopo il grande uragano. I vulcani, in silenzio per decenni, resuscitano oscurando il cielo. Un presidente nero annuncia la morte dell'uomo che ha attentato alle torri. Il sangue scorre a Tunisi, al Cairo, a Bengasi. Il ragazzo dai capelli rossi uccide dentro un cinema. L'immensa nave si piega su un fianco per l'ultimo inchino. L'uomo vestito da poliziotto, sull'isola, spara senza pietà.
La Caduta racconta gli sconvolgimenti che hanno segnato il primo decennio del nuovo secolo attraverso un impianto narrativo poderoso, ispirato alla Torah e al libro dell'Apocalisse e modellato sui cicli pittorici rinascimentali. Un romanzo implacabile e trascinante, in cui il flusso della storia permea il destino degli individui, e ciascun personaggio condanna gli altri a pagare il prezzo delle proprie scelte, a espiare il castigo o a trovare la redenzione.

"Una scrittura potentissima al servizio di uno sguardo che non ammette confini. Cocco scardina l'ordine costituito del romanzo e regala al lettore qualcosa che ha finalmente il sapore del nuovo".  Raul Montanari

"La Caduta altro non è che un romanzo biblico: un romanzo nel quale soffia l'epos che possiamo trovare nella Genesi o nei Profeti. Non è certo un libro devozionale e anzi, proprio come la Bibbia, è pieno di violenza. Giovanni Cocco ha capito che cosa ha fatto grande nel Novecento il romanzo americano – la memoria biblica, appunto, sempre presente, da Faulkner a McCarthy o DeLillo – e ha tentato di dare finalmente all'Italia, il paese più cattolico del mondo, un'opera della stessa specie".  Giulio Mozzi


L'autore.
Giovanni Cocco è nato a Como nel 1976. Vive a Lenno, sulla sponda occidentale del Lario.
La Caduta è il suo primo romanzo.


Libri da rileggere "A sud del confine, a ovest del sole" di Murakami Haruki


est

L'autore orientale di oggi l'abbiamo già visto, ma lo ricitiamo perchè Einaudi tra qualche giorno ripubblica alcuni suoi bellissimi romanzi, tra cui questo, in una nuova veste grafica (edzione precedente, di Feltrinelli, 1992); stiamo parlando di Murakami Haruki.

A SUD DEL CONFINE, A OVEST DEL SOLE


A sud del confine, a ovest del sole
Ed. Einaudi
Supercoralli
Trad. M. De Petra -
A. Pastore
216 pp
20 euro
USCITA 19 MARZO 2013
Non sarai solo per sempre. Hajime ha dodici anni quando lo intuisce per la prima volta stringendo la mano di Shimamoto, una compagna di classe. È in quell'istante che scopre che la somma di due solitudini, a volte, dà l'inatteso risultato di un amore piú forte del tempo.
La grazia incantata di questa delicata storia d'amore ha fatto di A sud del confine, a ovest del sole uno dei romanzi piú celebrati di Murakami Haruki, un distillato purissimo della sua poesia.

Trama

Fino ad allora Hajime aveva vissuto in un universo abitato solo da lui: figlio unico quando, nel Giappone degli anni Cinquanta, era rarissimo non avere fratelli o sorelle, aveva fatto della propria eccezionalità una fortezza in cui nascondersi, un modo per zittire quella sensazione costante di non essere mai lí dove si vorrebbe veramente. Invece un giorno scopre che la solitudine è solo un'abitudine, non un destino: lo capisce quando, a dodici anni, stringe la mano di Shimamoto, una compagna di classe sola quanto lui, forse di piú: a distinguerla non c'è solo la condizione di figlia unica, ma anche il suo incedere zoppicante, come se in quel passo faticoso e incerto ci fosse tutta la sua difficoltà a essere una creatura di questo mondo.
Quando capisci che non sei destinato alla solitudine, che il tuo posto nel mondo è solo là dove è lei, capisci anche un'altra cosa: che sei innamorato. Ma Hajime se ne rende conto troppo tardi - è uno di quegli insegnamenti che si imparano solo con l'esperienza - quando ormai la vita l'ha separato da lei. 
Come il dolore di un arto fantasma, come una leggera zoppía esistenziale, Hajime diventerà uomo e accumulerà amori, esperienze, dolori, errori, ma sempre con la consapevolezza che la vita, la vita vera, non è quella che sta dissipando, ma quell'altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. 
Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà.

Torna in libreria, in una traduzione completamente rivista, uno dei romanzi piú amati di Murakami Haruki: un'opera malinconica e romantica, una storia di raffinata delicatezza, in cui l'esplorazione dei piú diafani movimenti dell'anima riesce a descrivere l'universale, umanissimo conflitto tra necessità e desiderio, destino e libertà.

«Il piú realista dei romanzi di Murakami e forse anche il piú emozionante».  Boston Globe

«Un libro bello e saggio pieno di verità nascoste».   The New York Times

L'autore.
Murakami Haruki è nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote, Salinger. Con La fine del mondo e il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Einaudi ha pubblicato Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground , Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood(Tokyo Blues), L'uccello che girava le Viti del Mondo, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L'elefante scomparso e altri racconti, L'arte di correre, Nel segno della pecora, I salici ciechi e la donna addormentata, 1Q84 (suddiviso in Libri 1 e 2, usciti insieme nel 2011, e Libro 3, uscito nel 2012) e A sud del confine, a ovest del sole. Nel marzo del 2013 Einaudi ha iniziato la pubblicazione dei primi sei titoli della uniform edition nei Super ET, con le copertine di Noma Bar: L'arte di correre, L'elefante scomparso, L'uccello che girava le Viti del Mondo, Norwegian Wood, Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik.

Fin dal suo primo romanzo, Ascolta la canzone del vento, del 1979, Murakami si è imposto sulla scena letteraria giapponese come uno scrittore di primo piano che non sembrava appartenere alla tradizione nipponica. I suoi scenari metropolitani e i riferimenti alla cultura popolare occidentale (da Michel Polnareff ai Beach Boys, dai film di Peckinpah a Jean Seberg), perfino la forma della scrittura, debitrice a Fitzgerald e a Capote, piú che a Kawabata o Tanizaki, proiettavano la letteratura giapponese in spazi nuovi e inattesi. L'influenza della cultura occidentale su uno scrittore giapponese nato nel 1949 non era certo cosí sorprendente di per sé, anzi rispecchiava una formazione comune a un'intera generazione di giovani; ma era la prima volta che queste atmosfere venivano rappresentate nell'ambito della letteratura «alta». Alla sua attività ricca e costante di narratore e saggista, Murakami ha affiancato il lavoro di traduzione letteraria facendo conoscere in Giappone l'opera completa di Raymond Carver, oltre a numerosi racconti e romanzi di Francis Scott Fitzgerald, Truman Capote, Tim O'Brien, John Irving.

Per Charis: Liebster Award



Eccomi con voi a condividere un lieto dono giuntomi dalla simpaticissima Simona Giorgino (autrice di "Quel ridicolo pensiero", la cui recensione potrete trovare qui nel blog).
La ringrazio e mi affretto a seguire le semplici regole del Liebster Award, che ruota attorno al numero 11!


premiuzzo

Ogni blogger premiato deve:

- rispondere alle 11 domande del blog da cui è stato premiato;
- scrivere 11 curiosità su di sé;
- premiare altri 11 blog (con meno di 200 followers e meritevoli);
- porgere 11 domande ai suddetti blog.

Ecco le domande con le mie risposte!

1. Una citazione che ti piace particolarmente e perché?

Non c'è nessun vascello che, come un libro possa portarci in paesi lontani, né corsiere che superi al galoppo le pagine di una poesia. È questo un viaggio anche per il più povero, che non paga nulla, tanto semplice è la carrozza che trasporta l'anima umana. (Emily Dickinson).

Mi piace perchè condivido il pensiero della poetessa: il libro ci permette di viaggiare, di andare lontano, ed è un viaggio che possono permettersi in tanti...|

2. Quale sarebbe la tua professione ideale?

La scrittrice xD

3. Se potessi diventare famoso, chi saresti: uno scrittore famoso, un politico, un medico famoso, uno scienziato..., chi?

Rischio la banalità dicendo una scrittrice? Oppure... un'archeologa!!!

4. In che stile di abbigliamento ti riconosci? Casual, elegante, sportivo, altro?
Assolutamente casual!!

5. Che cosa diresti per far capire che tipo di persona sei? Descriviti in poche parole.

Eh... Sono una persona abbastanza introversa, il che spesso viene interpretato come "puzza sotto il naso"...! Sono una persona tranquilla, mi bastano poche cose per essere felice, e cerco di vivere coerentemente con la mia fede e i miei valori....!


6. Leggi? Quanto, dove, come?
Certoooo|

Quanto basta per far sbuffare mio marito! hehehe
Ovunque....!!

Come?' In genere ad occhi aperti ^_^

7. Hai mai perso una persona perché non ti eri impegnato/impegnata abbastanza per far funzionare le cose?
Hum... si, a livello di amicizia...


8. Quanto tempo trascorri in internet e che tipo di siti visiti?
Ehm... non poco!! :D

Bah, soprattutto blog sulla lettura...

9. Che rapporto hai con gli e-book?
Li leggo molto, però alla carta e all'inchiostro non rinuncio assolutamente!!!
10. Quale sarebbe per te la giornata perfetta?

Una giornata di sole da trascorrere con gli amici più cari, a fare una passeggiata in qualche città bella da visitare e poi una capatina in libreria!!

11. Un libro che racconterebbe perfettamente la tua storia: che trama avrebbe?
Non saprei...., ma di certo una trama semplicissima, con protagonista una ragazza della porta accanto.

11 Curiosità su di me!! :)

Sono quasi ossessionata dalla cioccolata.

Ho un piede piiiiiiiccolo piiiiiccolooooo!
Non mi sono più affezionata ad una serie tv dopo Beverly Hills 90210.
Da piccolo ero pazza di Kirk Cameron, il Mike di Genitori in blue jeans!
Non voglio ascoltare storie di "paura" oltre le 10 di sera...!!!
Soffro di insonnia dall'età di 4 anni ^_^
Sono juventina!!!!!!!!!!
Adoro Baglioni!!!
Quando sono nata pesavo 1.600 gr. ma a guardarmi ora non ci credereste ahaha!
Quando sono molto imbarazzata mi gratto o il naso o la testa!!
Piango sempre quando vedo film particolarmente commoventi (tipo Titanic ^_^)


Blog premiati (non arrivo ad 11, ma solo perchè so che tanti blog che seguo hanno già ricevuto il premio! )


- Un rifugio per i lettori
- Bostonian Library
- Fairy tales of a crazy girl
- Gino Centofante
- Inchiostro e cioccolato
- La biblioteca segreta

Domanda da porre ai blogghers!

1. Se oggi fossi un libro o il personaggio di un  libro, chi saresti?
2. L'ultimo regalo che hai ricevuto.
3. Se potessi tornare indietro nel tempo ed essere un personaggio famoso del passato, chi vorresti essere?
4. C'è un tipo di musica che ascolti quando sei particolarmente triste?
5. La serie tv che avresti voluto interpretare da protagonista.
6. Il libro che meno ti è piaciuto in assoluto.
7. Da adolescente, in cameretta avevi il poster di ....
8. Un posto che vorresti visitare.
9. "La speranza è sempre l'ultima a morire" - "Chi di speranza vive, disperato muore". Quale di questi proverbi "credi" maggiormente che sia vero?
10. La prima canzone che ti viene in mente se ti dico la parola... amore.
11. Il tuo motto è.....

In arrivo IL GIOCO SEGRETO DEL TEMPO



IL GIOCO SEGRETO DEL TEMPO
di Paloma Sanchez Garnica


Il gioco segreto del tempo
Ed Piemme
Narrativa
Trad. G. Calabrese
630 pp
20 euro
USCITA 19 MARZO 2013
Trama

«La guerra ci unì come sorelle. La pace spezzò il cuore a entrambe.»
Ernesto Santamaria, scrittore di belle speranze ma scarsa fortuna, è alla perenne ricerca della storia che potrebbe fare di lui un autore di successo. Un giorno, girovagando per il mercato delle pulci di Madrid, trova in una vecchia scatola di latta una foto in bianco e nero, accompagnata da un fascio di lettere.
 Nell’immagine, un ragazzo e una ragazza accennano un sorriso; sul retro, sono scritti a matita i loro nomi – Mercedes e Andrés – e una data: 19 luglio 1936.Incuriosito, Ernesto inizia a indagare sulle sorti di quella coppia, il cui amore e la cui vita semplice traspaiono timidamente dalle lettere. 
Nel suo viaggio a ritroso nel tempo, scoprirà che quello scatto immortala uno degli ultimi momenti trascorsi insieme dai due giovani, da poco sposati, prima che lo scoppio della Guerra civile li separasse.
cover
 Di frammento in frammento, lo scrittore ricomporrà l’odissea di Mercedes e Andrés e di chi incrociò il loro cammino nel turbine di quel conflitto: come Teresa, capace di un’amicizia superiore a qualsiasi differenza di classe e di un amore più forte di ogni ideologia; o la piccola Lela, in grado di leggere il futuro delle persone nei loro occhi.In quell’intreccio di passioni e destini, sofferenze e atti di eroismo caduti nell’oblio, Ernesto troverà l’ispirazione tanto a lungo cercata. 
E, nelle sue parole, ritroverà voce un’intera generazione, che ha dovuto rinunciare alla giovinezza ma ha 
lottato con coraggio per i propri sogni.

LEGGI UN'ANTEPRIMA

L'autrice.
PALOMA SÁNCHEZ-GARNICA, nata a Madrid, è laureata in giurisprudenza e storia. Grazie al suo terzo romanzo, La cattedrale ai confini del mondo, è diventata un’autrice bestseller in Spagna e anche in Italia, dove è stata ospite del Salone del Libro di Torino
.

Se fossi un libro....


se...

Se fossi un libro??
Ecco uno che mi ha attirato appena ho letto il titolo e visto la copertina....!!!

LO SCAFFALE INFINITO. 
Storie di uomini pazzi per i libri
di Andrea Kerbaker


Lo scaffale infinito. Storie di uomini pazzi per i libri
Eed. Ponte delle Grazie
Saggi
192 pp
16.80 euro
Marzo 2013
Sinossi

"Fondare biblioteche" diceva Marguerite Yourcenar "è ancora un po' come costruire granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito".
Da sempre, ogni biblioteca è un baluardo alla decadenza, un simbolo concreto con cui opporsi alla volgarità del presente

"Lo scaffale infinito" è un racconto che si snoda su un arco di oltre sei secoli, tra collezionisti, volumi e biblioteche di tutto il mondo. 
È un viaggio che annulla i confini di tempo e spazio: dall'umanesimo toscano al mondo globalizzato del terzo millennio, attraverso l'Europa rinascimentale e la Russia degli zar, gli Stati Uniti dell'esplosiva crescita economica di fine Ottocento e la sciagurata parentesi nazista. Incontriamo figure immense della storia letteraria, come Francesco Petrarca, con la sua straordinaria collezione di manoscritti e l'amore smisurato per Virgilio; personaggi più oscuri ma non meno importanti, come Hernando Colon, figlio illegittimo di Cristoforo Colombo, e Monaldo Leopardi, padre non amato di Giacomo; potenti cardinali come Federigo Borromeo e Mazarino, industriali dalle ricchezze favolose e attori squattrinati, come i primi stampatori di Shakespeare, inconsapevoli dell'eredità che avrebbero lasciato al mondo. 
A chiudere il cerchio, vero e proprio nume tutelare dell'amore per i libri, Umberto Eco, emblema di eclettismo ed esempio concreto dell'utopica "biblioteca universale" di cui favoleggiava Borges.

giovedì 14 marzo 2013

PAZZA DI TE di Jennifer Cruise - dal 21 marzo!



Un romanzo sexy, una commedia divertente da leggere e gustare...?
Eccola!!!!!!!!!!


PAZZA DI TE
di Jennifer Crusie


Uscite marzo-Jennifer Crusie
Ed. Leggereditore
Narrativa
Trad V. Pezzoni
352 pp
12 euro
USCITA 21 MARZO 2013
Trama

Cosa accade quando la tranquilla e anonima esistenza di una donna viene letteralmente travolta dalla passione?
Razionale e affidabile, Quinn McKenzie ha sempre vissuto quella che lei definisce una vita ‘incolore’, priva di emozioni forti, imprevisti o colpi di testa.
Insegna arte in un liceo, è circondata da amici e familiari che la amano ed è fidanzata con Bill, l’allenatore praticamente perfetto della scuola… insomma, una noia mortale da scuotere con qualche eccitante novità.
Ma gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, e tutto cambia quando Quinn adotta una cagnolina abbandonata e inizia a guardare sotto una nuova luce un vecchio e caro amico che non aveva mai considerato tanto sexy e affascinante. Si troverà allora fare i conti con segreti, sabotaggi e sottili seduzioni… e con due uomini totalmente pazzi di lei.

L'autrice.

Jennifer Crusie ha scritto quindici romanzi, tradotti in oltre venti Paesi. I suoi libri sono apparsi nelle classifiche di New York Times, USA Today, Publishers Weekly, Wall Street Journal,Bookscan e Barnes & Noble. Le sue storie esplorano in profondità l'universo femminile, restituendoci una visione poliedrica delle donne d?oggi e delle situazioni che si trovano ad affrontare. Con Una scommessa per amore esordisce finalmente anche in Italia.

Cover al femminile


Le cover di oggi hanno in comune la presenza di un soggetto femminile!
La prima (Voodoo kiss) mi ha colpito per l'oggetto "magico" e luminoso che la ragazza ha tra le mani.

In Water la ragazza ha un che di inquietante e per questo mi ha attratta!

Stessa cosa per lo sguardo da assassina della terza ^_^ (Snow White Sorrow).

E la quarta (Soul awakened) è così.. eterea!!!

A voi piacciono queste cover?
Quale preferite?

Voodoo Kiss (Ancient Legends, #3)
Published October 15th 2011 
by Aurora Press
Series: Ancient Legends (n.3)
Water: Book Three in the Elemental Series
CreateSpace Independent Publishing Platform
Publication date: 5/21/2012
Pages: 218
Snow White Sorrow (The Grimm Diaries, #1)
Series "The Grimm Diaries"
2013
Soul Awakened (Reincarnation #1)
Published February 14th 2013
by Euphoric Publishing & Design
Series "Reincarnation" (n.1)

Da oggi, non più e-book.... EASY di Tammara Webber


Da oggi in libreria questa lettura deliziosa...

EASY
di Tammara Webber


Ed. Leggereditore
Narrativa
Trad. M. Cozzi
304 pp
12 euro
USCITA 14 MARZO 2013
Trama

QQuando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto.
 Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi. 
Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti... eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore.
Easy
cover

LEGGI UN ESTRATTO


L'autrice.
Tammara Webber è stata consulente accademica, è sposata, ha tre figli e quattro gatti;  il successo è arrivato dopo aver pubblicato su Amazon a sue spese questo suo primo libro, in formato e-book, che ha trovato ampi consensi tra i lettori, ottenendo addirittura un doppio contratto con la Penguin per l’edizione cartacea.

Frammenti... romantici ^_^



un pezzo di libro
per voi ^_^

"A me i gesti grandiosi  e romantici non hanno mai convinto. 
L'amore sta nelle piccole cose, nelle premure di tutti i giorni.... 
e anche nel saper chiedere scusa."
Reba aveva sempre immaginato l'amore come qualcosa di selvaggio e d'indomito.
 Il vero amore era una fiamma di passione che ardeva finchè qualcuno non la spegneva. 
Non tremolava nè si affievoliva a causa delle piccolezze della vita quotidiana."


tratto da LA FIGLIA DEI RICORDI di Sarah McCoy

Image du Blog papillondavril.centerblog.net
love

In libreria.... "La cura dell'attesa" - "La memoria degli alberi"



In libreria troviamo....

LA CURA DELL'ATTESA
di Maria Pia Romano

La cura dell'attesa
Ed. Lupo
160 pp
12 euro
Gennaio 2013
Trama

«Non era nuda abbastanza se non scioglieva i capelli. Lui la obbligava a farlo, ogni volta». Davide è stato per Alba la rivelazione della pulsante voce della vita, la scoperta dell’amore che s’incide sulla pelle, per la prima volta. 
Nel trascorrere degli anni lei ha cercato di scacciare l’immagine inopportuna di un volto riemergente dal passato, è diventata una donna decisa e brillante: un ingegnere capace di spiegare ai suoi studenti il mondo dei motori disegnando alla lavagna curve perfette come il suo grembo, tenero portatore di nuova vita.
Nell’attesa, Alba sfoglia le pagine della sua esistenza: l’infanzia chiusa nel cerchio perfetto della sua casa, gli anni a Ruvo di Puglia, poi il trasferimento nel Salento, la dedizione allo studio, le oscillazioni dell’animo. 
E lo sguardo innamorato di Filippo, il suo presente.
Cos’è l’amore? Il calore della sicurezza che accarezza e non delude? Oppure la sottile incertezza che sa infiammarsi di passione, facendo invertire la rotta all’improvviso? Le grandi storie come questa possiedono la forza per navigare in un mare di parole.

L'autrice.
Nata a Benevento nel 1976, Maria Pia Romano è iscritta all’Albo dei Giornalisti dal 2000. Scrive per testate regionali e nazionali e si occupa di comunicazione pubblica, uffici stampa ed organizzazione di eventi. Attualmente è responsabile della Comunicazione di LecceArredo, Salone Nazionale dell’Arredamento, e del Distretto Tecnologico Pugliese, Ditech. Ha vinto una segnalazione in sezione Cultura al Premio “Michele Campione” Giornalista di Puglia, settima edizione 2010. Ha all’attivo quattro raccolte di poesie, Linfa (LiberArs, 1998), L’estraneo (Manni, 2005), Il funambolo sull’erba blu, (Besa, 2008) e La settima stella (Besa 2008) ed i romanzi Onde di Follia (Besa, 2006) e L’anello inutile (Besa, 2011), quest’ultimo lavoro ha ottenuto le “tre penne” di Billy il vizio di leggere, rubrica del TG1, è stato consigliato da Il Sole24ore ed è risultato finalista al “Premio Nabokov”. Il suo racconto Idrusa è inserito nel libro The end, (Il Grillo editore, 2012) Ha ricevuto riconoscimenti in campo nazionale e internazionale per le sue poesie. I suoi libri sono inseriti nel “Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra” a Cesa. È stata tradotta da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il Festival della Letteratura
Italiana in Brasile, estate 2011.

LA MEMORIA DEGLI ALBERI
di Bernardo Notargiacomo


La memoria degli alberi
Ed. Piemme
Narrativa
13,50 euro
182 pp
Marzo 2013
Trama

La carnagione pallidissima, gli occhi azzurri e una manciata di lentiggini a incorniciargli il naso. Joan Blanco ha tratti delicati che stonano con gli stracci che indossa. Sopravvissuto a una pestilenza che non ha risparmiato i suoi genitori, è costretto da un’anziana donna a chiedere l’elemosina. 
Ma il destino non si è scordato di lui e, dopo averlo salvato dalla strada, lo consegna nelle mani di una famiglia benestante che gli dà finalmente una casa e una vita normale. 
Eppure, anche tra tutti quegli agi, Joan fatica a trovare il suo posto. Silenzioso e diffidente, trascorre le giornate chiuso in se stesso.
Fino alla notte in cui, all’età di dieci anni, intuisce di possedere un dono inestimabile: la capacità di comprendere il linguaggio segreto delle piante. 
Sarà l’inizio di un’incredibile avventura, fatta di scoperte uniche, incontri straordinari, emozioni indimenticabili.Joan conoscerà un vero e proprio mondo parallelo, denso di mistero e bellezza. In un tempo in cui gli uomini subiscono il fascino delle esotiche orchidee, e per ottenerne alcuni esemplari sono disposti a spingersi verso l’ignoto, un tempo in cui scienza e filosofia coesistono senza che nessuna delle due abbia tutte le risposte, solo il candore di uno sguardo assoluto è capace di scorgere il volto nascosto della realtà.
Una favola spirituale, un apologo denso di avventura e poesia sull’importanza della sensibilità e della conoscenza.


L'autore.
Nato a Roma nel 1965, Notargiacomo ha iniziato a scrivere all’età di 15 anni. Ha lavorato a lungo come pubblicitario per network internazionali, e ha viaggiato abbastanza da amare mondi diversi e farli propri. La memoria degli alberi è stato scritto con amore, anche in momenti di grande tristezza. È stato portato in giro, quando era ancora un blocco pieno di cancellature, per città affollate dell’Asia e cascate naturali della Polinesia. È il suo primo romanzo.

IN ARRIVO: "L'ANGELO PERDUTO" (Longanesi)



Presto in arrivo un romanzo dalla trama misteriosa.... ^_^

L'ANGELO PERDUTO
di Javier Sierra



Ed. Longanesi
Traduzione di Silvia Sichel
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 464
Prezzo: € 19.90
USCITA 21 MARZO 2013
"Quel che vide lo fece sobbalzare. Seduto in una stanza dalle pareti sporche e scrostate c’era un uomo con le mani legate e un cappuccio in testa. Qualcuno gli aveva fatto indossare una tuta arancione come quelle usate nelle prigioni federali degli Stati Uniti. Ma gli uomini intorno a lui non sembravano neppure lontanamente americani. Allen vide due, forse tre tizi con indosso la gellaba e il volto coperto da passamontagna neri. Confine tra Turchia e Iran, dedusse in silenzio. Forse Iraq. Le riprese gli permisero di riconoscere diverse scritte in curdo, impressione confermata non appena li sentì parlare. La qualità del video era accettabile, benché fosse stato girato con una videocamera amatoriale, o forse con un cellulare. Un’altra frase gli bastò per capire da dove provenivano. 'Frontiera con l’Armenia', concluse. In più, due di loro imbracciavano un AK-47 e avevano alla cintola i grandi coltelli dalla lama ricurva tipici della zona."

Trama

È notte fonda, a Santiago de Compostela, e Julia Álvarez sta lavorando al restauro del Portico della gloria, nella cattedrale. 
Ancora non sa che le settantadue ore successive la vedranno impegnata in una drammatica corsa contro il tempo: suo marito, un famoso climatologo, è stato rapito vicino alla frontiera tra Turchia e Iran, dove si trovava per lavoro. 
Ma come mai la notizia le viene data addirittura da un colonnello della NSA, la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti? 
E chi è il personaggio enigmatico che si è intrufolato nella cattedrale, cercando disperatamente di comunicare con lei in una lingua stranissima che Julia non capisce?
Tutto sembra ruotare intorno a una coppia di piccole pietre scure ricevute in regalo da Julia e dal marito il giorno del loro matrimonio, due pietre così preziose da scatenare le brame di una setta pericolosa e governi potenti come quello degli Stati Uniti. 
Tra messaggi cifrati e simboli antichi, inseguimenti e fughe che ripercorrono la rotta di un’Arca leggendaria, Julia si renderà conto che da lei dipende non solo la salvezza dell’uomo che ama, ma quella dell’umanità intera...

cover
"Thriller allo stato puro."  Qué leer
"Lettura ad alta tensione." La Vanguardia
"Il finale è un messaggio di speranza. Un regalo dell'autore ai suoi fan."  ABC

L'autore.
Javier Sierra è nato a Teruel, in Spagna, nel 1971, e vive a Málaga. I suoi romanzi, fra cui il bestseller internazionale La cena segreta, sono tradotti in quaranta paesi. Nel 2008 La signora in blu ha vinto l’International Latino Book Awards come miglior romanzo storico dell’anno.
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