giovedì 2 maggio 2013

Recensione ALIS GRAVE NIL di Barbara Schaer



Rieccomi con l'altra recensione, questa volta dal classico siamo passati all'urban fantasy!

ALIS GRAVE NIL
di Barbara Schaer


e-book
0.89 euro
su Amazon
Trama

Sara è pronta per un altro giorno della sua solita vita.

La scuola, i dispetti della sorella Reb, le malignità delle vecchie amiche e la certezza di non contare granchè.
E' sicura che l'amore non faccia per lei e che le favole siano solo invenzioni per sognatrici.
Ma proprio quel giorno, in un incontro tutt'altro che casuale, conosce Eric.
Bellissimo e misterioso, protettivo e minaccioso, Sara intuisce che Eric è decisamente più che un ragazzo normale, ma quello che proprio non può immaginare è che la loro storia sia cominciata molto prima di incontrarsi e che le parole latine tatuate sul suo braccio nascondano un inquietante segreto... Senza curarsi di quanto il principe si confonda pericolosamente con il cacciatore, Sara dovrà lottare con tutta se stessa per opporsi alle forze oscure che minacciano di separarli per sempre e far vivere l'amore da fiaba che ha sempre desiderato.



il mio pensiero

"Alis Grave nil" è un romanzo urban fantasy ambientato ai giorni nostri e con protagonista una comunissima adolescente di 16 anni che, dal vivere un'esistenza piuttosto triste e sola, si ritroverà a fare esperienze fuori da ogni logica umana e sicuramente straordinarie.
Di quelle che, diciamoci la verità, da ragazzine abbiamo sognato anche noi e che la lettura di certi generi letterari ancora ci fa sognare...., nonostante non siamo più tanto adolescenti.
Dicevo, la protagonista è la sedicenne Sara, orfana di entrambi i genitori da soli sei mesi, da quando cioè ci fu un terribile incidente in cui mamma e papà persero la vita; lei era con loro ma, sebbene lo schianto sia stato davvero tremendo, ne è uscita inspiegabilmente (...?) incolume, senza riportare neppure in graffio.
Sara vive con la sorella maggiore, Rebecca, chiamata Reb dal gruppo di amiche snob di cui ama circondarsi; Reb è la spina al fianco della povera Sara, che soffre perché consapevole di essere un'insipida ragazza se messa a confronto con la bellissima e carismatica Reb, cui nessun ragazzo sa resistere.
Ma non è solo il confronto imbarazzante - nel quale Sara sa di essere perdente in partenza - a farla soffrire, quanto l'atteggiamento ostile, indisponente e a tratti crudele della sorella verso di lei.
Reb sembra davvero detestare la sorellina, la schernisce come e quando può, facendo leva sui sensi di colpa circa la morte di genitori, sottolineando il suo scarso fascino, insomma, demoralizzandola in ogni modo.
Una sorta di sorellastra cattiva di Cenerentola, avete presente?
A dar supporto alle cattiverie di una sempre più acida e snob Reb, ci pensano le sue amiche, tutte chiamate con nomignoli: Lilli, Fede, Cri, Pi (Paola)...

Anche loro non è che siano un modello di gentilezza per la povera Sara, che si sente emarginata tanto a casa che a scuola; infatti, anche con le compagne non riesce a socializzare ma, insicura com'è, vive le relazioni con gli altri con molto timore e sfiducia.
Finchè... un giorno, apparentemente per caso, viene avvicinata da un ragazzo, Eric.
Eric è praticamente perfetto: bello, con un sorriso affascinante, un fisico possente che non può passare inosservato, due occhi misteriosamente buii e profondi...; due piccoli pozzi senza fondo in cui è celato un segreto che la riguarda.
Sin dal suo primo incontro con Eric, Sara capirà che davanti a sè non ha un ragazzo come gli altri, e non solo perchè sia bello e impossibile ed abbia abbordato proprio lei, ma per certi atteggiamenti e modo di fare che nascondono di certo qualcosa, agli occhi di una ragazza che, sarà pure timida ed imbranata, ma non è certo una stupida, anzi manifesterà "una logica schiacciante" nel valutare gli episodi di cui sarà protagonista, suo malgrado.
Non vorrei dire molto sulla trama però qualche indizio devo darlo per forza ^_^
Eric non è chiaramente un ragazzo comune, bensì è una creatura sovrannaturale, un angelo, e si ritroverà ad essere l'angelo custode di Sara benchè non sia quello il compito primigenio cui era stato chiamato da coloro che sono a capo di una oscura (angelica) setta cui egli appartiene, denominata appunto Alis Grave nil (nulla è pesante per chi ha le ali)....!
Attraverso una serie di peripezie, che se da una parte metteranno in pericolo la vita della ragazza, dall'altra le saranno utili per chiarire molte cose di sè e della sua vita, Sara conoscerà Eric e il suo mondo, la sua natura, sempre meglio, imparando ad amarlo.
.
I suoi sentimenti, che sono qualcosa di nuovo per lei - se si esclude l'illusione nutrita per Fabio, uno sciocco e superficiale ragazzo, amico della perfida Reb, e che l'ha solo presa in giro -, verranno ricambiati da Eric, o siamo di fronte ad un amore impossibile tra un'umana ed un angelo?

Ok, smetto sennò rivelo troppo.
Farò solo alcune considerazioni generali.

Personaggi.
Trovo che siano ben tratteggiati, tanto i principali - Sara e Eric - quanto i secondari, da Rebecca alle sue amiche, agli altri "compari", (ohps, fratelli!) di Eric.
Sara mi fa molta tenerezza, perchè timida e non ancora capace di imporre la propria personalità (in formazione, tra l'altro, considerata l'età), vittima di piccole cattiverie che, se da adulti sembrano cose da niente, per una ragazzina che si sente sola e senza il supporto dei propri genitori, sono difficili da gestire.
Emerge dai dialoghi e dalle sue riflessioni personali tutta la sua personalità curiosa e desiderosa di sapere, la voglia di essere apprezzata da chi la circonda e l'incredulità nel rendersi conto che un ragazzo splendido e perfetto possa interessarsi sinceramente a lei.
Anche Eric è ben disegnato, con i suoi dubbi e le sue elucubrazioni mentali, l'essere combattuto tra il suo dovere di angelo e i sentimenti che comincia a sentire, ben presto, per la giovane e curiosa Sara.
Si possono quasi palpare anche le cattiverie e i dispetti di Reb e delle sue amiche, che  - fatta eccezione per Paola, che è l'unica a mostrare simpatia per Sara - più di una volta mi hanno fatto desiderare che Sara si svegliasse e desse loro un cazzotto in faccia...!

Intreccio.
Essendo un genere che sta andando davvero molto, abbondano sempre più i romanzi in cui son presenti determinate figure sovrannaturali; qui non ci sono vampiri ma angeli, anch'essi comunque abbastanza "utilizzati" in questo tipo di libri; è facile, quindi, che molti elementi li si possa trovare anche altrove, ad esempio il fatto che ci sia un angelo che debba ammazzare un'umana ma poi si innamora e non ci riesce; il riferimento ad un certo momento in cui, in un passato lontano e indefinibile, l'angelo ha fatto quello che non doveva fare ed è "caduto".
Però, a parte questi aspetti comuni, trovo che la trama sia originale e con moltissimi elementi scaturiti direttamente dall'inventiva e dalla fantasia dell'Autrice, il che è sicuramente da apprezzare.
Inoltre, essendo io molto romantica ed amando gli intrecci sentimentali, non posso non apprezzare gli idilli amorosi e i sogni ad occhi aperti (eh, l'adorato principe azzurro....!!!), che aleggiano delicatamente all'interno del libro....

Linguaggio.
Il modo in cui è narrata la storia è sicuramente adeguato alla protagonista e alle avventure da lei vissute; i dialoghi sono senza dubbio molto semplici, con un lessico e un registro colloquiale, ma non lo dico in senso negativo, anzi; sia nelle brevi descrizioni (dettagliate ma mai pesanti) che nei momenti squisitamente narrativo-dialogici, la narrazione risulta molto dinamica e scorrevole, e non presenta la ricerca ossessiva di paroloni ed espressioni complesse (come spesso ho personalmente riscontrato nei romanzi di autori esordienti ).

Anche il titolo mi piace, perchè ha una sua rilevanza all'interno del libro (su cui non mi sono volutamente soffermata, per timore di dire troppe cose) e poi lo trovo originale.

Il giudizio complessivo è assolutamente positivo: Alis grave nil si legge velocemente e con interesse, è scritto bene e la vicenda e i personaggi sono interessanti, riescono ad accattivare l'attenzione del lettore.
Non mi resta che fare i miei in bocca al lupo alla'autrice per eventuali successivi scritti e ne consiglio la lettura...!

Cover mon amour ^_^


Ecco le cover che vi presento oggi.
Mi piacciono per i colori e questa particolarità che, 
unendo le cover dei libri della seria,
formano un unico viso!

A VOI PIACCIONO???

Trisha Leigh
Whispers in Autumn –
 The Last Year, Book One
Trisha Leigh
Winter Omens –
 The Last Year, Book Two


Trisha Leigh
Betrayals in spring –
 The Last Year, Book Three
Trisha Leigh
Betrayals in spring –
 The Last Year, Book Four

Recensione: IL GRANDE GATSBY di F. Scott Fitzgerald



Ed eccomi col momento delle recensioni!!!

Tocca a
IL GRANDE GATSBY
di Francis Scott Fitzgerald

Il grande Gatsby
Ed. Mondadori
trad. F. Pivano
272 pp
10 euro
2001
Sinossi

L’essenzialità, la finezza descrittiva, i personaggi indimenticabili hanno fatto di questo romanzo un “classico moderno”. Il misterioso, affascinante e inquieto Gatsby, con le sue feste stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, non mira in verità che a ritrovare l’amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? Nello scenario dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald e la moglie Zelda furono protagonisti, il desiderio di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, che la realtà frantuma e disperde.







il mio pensiero

Il grande Gatsby è un classico moderno ambientato nei primi decenni del Novecento, che ha come voce narrante e protagonista Nick Carraway, un giovanotto tranquillo, conformista, proveniente da una famiglia agiata.
E' proprio lui a presentarci l'uomo che dà il titolo al libro e ce ne parla, sin dalle primissime pagine, in questi termini:

"...Gatsby, che rappresentava tutto ciò per cui io provavo un disprezzo totale. Se la personalità è un ininterrotto susseguirsi di successi, allora c'è qualcosa di magnifico in lui, una sorta di elevata sensibilità alle promesse della vita, come se fosse collegato a uno di quei complicati strumenti che registrano i terremoti a migliaia di distanza...".

Ma proprio questo personaggio tanto lontano da lui diverrà un suo amico, nonchè il centro dei suoi rapporti sociali, che vedranno coinvolti non solo Jay Gatsby, ma anche una coppia, Tom e Daisy (quest'ultima è cugina di Nick), più altri personaggi  meno importanti ai fini della storia.
Nick e Gatsby sono vicini di casa ma non si conoscono; Nick ascolta tutte le sere la musica e le voci provenienti dall'abitazione del vicino, finché un giorno viene invitato ad un ricevimento in casa dell'altro, conoscendo dunque e finalmente questo particolare giovane - su cui si spettegola a iosa...

"Si dice che abbia ammazzato un uomo" 

e instaurando con lui anche un rapporto d'amicizia.

Nonostante l'apparente sicurezza di sè, la ricchezza ostentata, lo stile di vita e gli affari di lavoro non proprio rispettabili, Gatsby nasconde, molto romanticamente, nel proprio cuore un unico grande desiderio: riconquistare la donna amata da ormai cinque anni, che corrisponde proprio a Daisy.
Con la giovane donna - moglie di un giocatore di polo alquanto zotico, oltre che fedifrago, e mamma di una bimba di tre anni - Gatsby ha intrattenuto una relazione sentimentale; a separarli, a quel tempo, la  differenza di ceto socio-economico.
Eppure, a distanza di anni, l'uomo non s'è tolto dalla testa il pensiero di Daisy né la ferma convinzione che anche lei sia innamorata di lui; convinzione che porterà a una serie di eventi spiacevoli e, alla fine, tragici.

A Daisy non sembra vero che Gatsby possa essere per lei una sorta di vendetta vero il marito Tom, il quale ha un'amante, neanche tanto nascosta - la giovane Myrtile, anch'ella sposata col signor Wilson, al quale l'Autore affida il ruolo di "giustiziere".

Gatsby ben rappresenta tutta la disillusione e la solitudine di fronte ad un'esistenza frivola,  ricca, dissoluta e in realtà grandemente infelice; in questo ritratto di un'epoca particolare - i "ruggenti anni venti" -  emergono le angosce di un uomo che non riesce a far rivivere il passato e ad ottenere ciò che vuole, nè con la passione nè con la propria posizione sociale.
Spiccano sentimenti e modelli negativi, incarnati tanto da Tom, un individuo gretto, egoista, sleale, infantile, ma soprattutto da Daisy, il cui unico interesse è mantenere il proprio status, per il quale è disposta a rinunciare al sentimento vero pur di non creare scandali, anche se questo la costringe a trascorrere la propria vita con un uomo che non ama.

Solo in Nick Gatsby trova un amico comprensivo e disinteressato; il buon Nick, che dirige la propria condotta tenendo presente l'aforisma paterno:

"Tutte le volte che viene da criticare qualcuno... ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuti i vantaggi che hai avuto tu".


Nick che, pur dicendo di non approvare e condividere lo stile di vita di Gatsby, gli resterà accanto sino alla fine, stridendo nettamente con il menefreghismo di tanta gente che ha "usato" Jay solo per partecipare a feste e festicciole, per poi non farsi vedere quando ce ne sarebbe stato bisogno...

Definita l'autobiografia spirituale di Fitzgerald, in questo libro egli "riflette meglio che in tutti i suoi scritti autobiografici il cuore dei problemi che lui e la sua generazione dovettero affrontare... In Gatsby, pervaso com'è da un senso del peccato e della caduta, Fitzgerald assume su di sé tutta la debolezza e la depravazione della natura umana" (cit,.).

E' un romanzo scritto con uno stile asciutto, equilibrato, mai eccessivo, con un linguaggio preciso e chiaro, senza dilungamenti inutili, con un intreccio narrativo di per sè non molto articolato o complesso, ma con personaggi ben caratterizzati e tratteggiati, che ci passano avanti come nella pellicola di un film e con un finale che forse non avremmo voluto ma che ci lascia addosso quel senso di nostalgia e rimpianto che, in fondo, non è poi così fastidioso.

"Ci è sfuggito allora, ma non importa 
- domani correremo più forte, 
allungheremo ancora di più le braccia ... 
E una bella mattina...
Così remiamo, barche controcorrente, 
risospinti senza sosta nel passato".

Lo consiglio.
con questo classico
partecipo alla sfida



In libreria: DUE SETTIMANE D'ATTESA - ADORATA MIA NEMICA - NON VOLARE VIA



Ultimi arrivi interessanti for me ^_^

Il primo, "Una settimana d'attesa" mi piace perchè affronta una tematica che in questa fase della mia vita mi è molto a cuore.
"Adorata mia nemica" è anch'esso molto al femminile; Della Rattaro mi sono ripromessa di leggere "Un uso qualunque di te" e anche questo mi attira molto!!

QUALE DI QUESTI VI PIACE DI PIU' E VORRESTE LEGGERE? ^_^

DUE SETTIMANE D'ATTESA
di Sarah Rayner


Ed. Guanda
Narratori della Fenice
Trad. V. Bastia
432 pp
17 euro
Data: 2 maggio 2013
Trama

Due settimane: è questo, si dice, il tempo che una donna deve aspettare per essere certa di essere incinta dopo aver affrontato una fecondazione artificiale. 
Due settimane di incertezza e speranza, progetti e illusioni, che diventano ancora più decisive se si tratta dell’ultima chance a disposizione per coronare il sogno di fondare una famiglia. 
Lou vive a Brighton ed è ancora relativamente giovane, ma dopo un piccolo problema di salute ha capito di non poter permettersi di aspettare che la sua compagna, Sofia, si convinca a compiere il grande passo, così decide di lottare da sola per inseguire la propria voglia di «mettere al mondo una persona felice». 

Al capo opposto dell’Inghilterra, nello Yorkshire, Cath ormai ha superato i quaranta e i suoi trascorsi clinici non le lasciano altra scelta che ricorrere all’inseminazione artificiale, anche per non deludere le aspettative di Rich, suo marito, che sogna da sempre, almeno quanto lei, di avere figli.
Due donne diversissime ma unite dallo stesso, profondo desiderio di diventare madre che legherà indissolubilmente i loro destini; due storie parallele attraverso cui Sarah Rayner racconta una nuova, incredibile battaglia della vita reale, dalla coraggiosa scelta di diventare genitori alle regole non scritte che formano una famiglia.
cover
Sarah Rayner
S.Rayner

L'autrice.
Sarah Rayner è nata a Londra e vive a Brighton. È autrice di romanzi e copywriter freelance; di lei Guanda ha già pubblicato "Un attimo, un mattino"
.








ADORATA MIA NEMICA
di Marcela Serrano


Adorata nemica mia
Ed Feltrinelli
I Narratori
208 pp
16 euro
Aprile 2013
Trama

Ci sono fili capaci di unire i mondi interiori delle donne: a volte saranno la forza delle risate, il valore dell'amicizia, l'amore o il sesso; altre, le paure di fronte a un matrimonio inaridito, l'ipocrisia, la solitudine o il timore dell'abbandono. 
Laura è contro il femminismo, Manuela cuce e sogna, Magdalena si sente sempre più chiusa, Anabella e Marilyn aspettano la felicità, Maria Bonita ha perso il nemico di una vita, Eloìsa cerca di dimenticare, Irma si sfila finalmente l'anello, Dulcinea racconta la sua versione della storia. Dai Balcani fino a Santiago del Cile, passando per la Mancia del Don Chisciotte, piccoli incidenti rivelatori che cambiano la vita, donne che smettono di uscire di casa, donne che si lasciano ingannare dalle apparenze, altre che si riappropriano della loro esistenza, e altre ancora che si ritrovano ad affrontare drammi inattesi.

L'autrice.
Nata a Santiago del Cile nel 1951, Marcela Serrano è una delle voci più importanti della narrativa sudamericana.

NON VOLARE VIA
di Sara Rattaro


Ed. Garzanti
Narratori moderni
224 pp
14.90 euro
DATA 2 maggio 2013
Conosco le regole.
Il silenzio è mio amico.
E quando ho paura, la mia voce sei tu.

Trama

Per essere straordinari non è necessario nascere perfetti.
Matteo ama la pioggia, adora avvertire quel tocco leggero sulla pelle. 
È l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri, in cui smette di sentirsi diverso.
Perché Matteo è nato sordo.
Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. 
Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c'è un mondo fatto soltanto di silenzio. All'improvviso la voce, gutturale, dice: «Pecché vola via?».
Un uccellino è volato via e Matteo l'ha capito prima di tutti. 
Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. 
È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità.
All'inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. 
Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: restare uniti grazie all'amore. Ma è stato proprio l'amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolgono la vita quando meno te l'aspetti. 
Lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. 
E poi ti trascina nell'impeto di inseguire i tuoi sogni.
Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. 
Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare: «Papà, non volare via».

Questa è una storia che parla di tutti noi, che parla di un amore grande e imperfetto.
Questo è il romanzo di un bambino coraggioso, di un padre spaventato e di una ragazza con i piedi per terra. Ma anche quello di una madre che non ha dimenticato di essere una donna.
Questo è il momento indecifrabile della vita in cui amore, colpa e perdono si fondono in un unico istante. 



L'autrice.
Sara Rattaro nasce e cresce a Genova, dove si laurea con lode in Biologia e Scienze della comunicazione. Nel 2010 esce per un piccolo editore il suo primo romanzo Sulla sedia sbagliata. Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo Un uso qualunque di te, che ben presto scala le classifiche e diventa un fenomeno del passaparola. Non volare via è il suo primo romanzo pubblicato con Garzanti. La scrittura di Sara e la sua voce unica hanno già conquistato i più importanti editori di tutta Europa, che hanno deciso di scommettere su di lei e di pubblicarla.

In uscita il 9 maggio IL TEMPO IMPERFETTO DEGLI ADDII - INNAMORARSI A NOTTING HILL



Sbirciamo qualche anteprima, che ne dite?

Il 9 maggio, oltre a "Tra la notte e il cuore" di Julie Kibler (Garzanti) - cui è associato un contest fotografico - troveremo in libreria altri romanzi che personalmente mi incuriosiscono tantissimo.

"Il tempo imperfetto degli addii" mi interessa perchè ha come protagoniste quattro donne, diverse ma accomunate dal desiderio e dal bisogno di dare una svolta alla propria vita; le storie al femminile mi piacciono sempre molto, è più automatico ritrovarvisi....!

"Innamorarsi a Notting Hill" tocca il mio lato più romantico e... diabetico :=)

IL TEMPO IMPERFETTO DEGLI ADDII
di Bezos McKenzie


Ed. Nord
Narrativa Nord
304 pp
14.90 euro
USCITA 9 MAGGIO 2013
Trama

Dana ha sempre tutto sotto controllo. Gestisce la sua vita come il suo lavoro di guardia del corpo: programmando ogni evento con freddezza e precisione. 
Eppure, di fronte a quel test di gravidanza positivo, Dana si sente invadere dal terrore: non sa come affrontare quella situazione imprevista. 
E allora parte, senza dire nulla a nessuno.
Jessica ha perso ogni cosa. Un tempo era una stella di Hollywood, ricca di talento e di grazia. Negli ultimi quattro anni, però, non è mai uscita di casa: per colpa dei paparazzi in agguato, si sente prigioniera in una gabbia dorata. 
Ma adesso è giunto il momento di evadere.
Vivian ha diciassette anni e l’impressione di non avere più un futuro. Intrappolata in un brutto appartamento di periferia, e alla mercé di un uomo che non la ama, ha fatto una scelta. 
È ora di andarsene.
Lynn ha cercato per anni di dimenticare. E, per farlo, si è allontanata dal mondo. Tuttavia non riuscirà a lasciarsi il passato alle spalle finché non chiederà scusa a tutte le persone che ha ferito. Per questo non ha mai traslocato: aspetta l’occasione giusta per rimediare ai propri errori.

Grazie a una scrittura limpida e raffinata, in questo romanzo MacKenzie Bezos intreccia le storie di quattro donne diverse, ma accomunate dallo stesso bisogno di ricominciare
Traps
cover
Quattro donne alla ricerca di se stesse. 
Quattro donne che, grazie a un incontro voluto dal destino, ritroveranno la felicità…

«Mackenzie Bezos intreccia i destini di quattro donne dando vita a una commovente storia di redenzione.»Booklist

«L’autrice possiede la straordinaria capacità di creare un mondo toccante e malinconico, eppure pieno di speranza.»Publishers Weekly

L'autrice.
MacKenzie Bezos, oltre ad essere la moglie del fondatore di Amazon, è scrittrice; il suo primo romanzo è "The testing of Luther Albright"; ha una laurea a Princeton, è stata compagna di scuola di Tim Morrison.

INNAMORARSI A NOTTING HILL
di Ali McNamara


Ed. Newton Compton
Anagramma.
Trad A. Ricci
384 pp
9.90 euro
USCITA 9 MAGGIO
2013
Dopo Colazione da Darcy, un'altra storia romantica e divertente!

Trama

Scarlett O’Brien sogna una vita da film. Nel vero senso della parola: perché il cinema, e in particolare le sue amate commedie romantiche, sono molto più eccitanti della banale realtà di tutti i giorni accanto a David, il suo noioso fidanzato. 
Ossessionata da Hugh Grant, Brad Pitt e Johnny Depp, Scarlett trascorre le giornate con la testa tra le nuvole, e tante serate davanti allo schermo per vedere i suoi romantici film, con un pacchetto di fazzoletti per asciugarsi le lacrime e la mano immersa in un sacchetto di popcorn. 
Così, quando le si presenta l’occasione di trascorrere un mese in una villa di Notting Hill, scenario di uno dei suoi film preferiti, non ci pensa due volte: potrà capire così cosa desidera davvero e vivere le sue fantasie almeno una volta. 
Ma quando, a Londra, Scarlett conosce il suo nuovo vicino, l’affascinante Sean, si rende conto che il copione del suo personalissimo film sta per sfuggirle di mano… 
Forse il destino sta tramando come in Serendipity? O magari sta andando in scena il suo personale remake di Se scappi ti sposo? Ma qual è, in fin dei conti, il lieto fine che Scarlett desidera per se stessa? 
L’importante è deciderlo in fretta, perché il giorno delle nozze con David si avvicina…



cover
L'autrice.
Ali McNamara ha  iniziato a scrivere per gioco postando alcuni pensieri sul sito di Ronan Keating, ex membro della band Boyzone, finché le sue considerazioni non si sono trasformate in una storia vera e propria, che ha attirato migliaia di contatti giornalieri sulla pagina del cantante. Quando si è accorta di questo straordinario successo, Ali ha messo la sua scrittura a disposizione dell’associazione benefica di Keating, vendendo le sue storie all’asta per poi devolvere il ricavato alla lotta contro il cancro. Dopo questo strano inizio, ha deciso di scrivere il suo romanzo d’esordio Innamorarsi a Notting Hill, che è stato un grande bestseller in Gran Bretagna. Di quest’autrice la Newton Compton ha pubblicato Colazione da Darcy, un grande successo di pubblico e vendite.

Imagining a book (#1)



image
immaginando un libro
Questo nuovo appuntamento mi è stato ispirato da un'amica con cui condivido l'esperienza in un club di lettura su Facebook.
L'ho intitolato "Imagining a book" e consiste nell'associare un'immagine - da me postata - ad un libro.

Cominciamo e, se volete, partecipate!! ^_^
Ditemi a quale libro vi fa pensare questa immagine...

.

Tra i tanti libri che mi fa venire in mente...: VIA COL VENTO di M. Mitchell.

E VOI, CHE LIBRO ASSOCERESTE A QUESTA IMMAGINE?




Concorso letterario giunti Shift




In attesa che a maggio escano quattro splendidi classici targati Y Giunti, vi segnalo un bel concorso dedicato a coloro che desiderano diventare scrittori e che magari hanno già il loro "libro nel cassetto"!

Foto: Vuoi diventare un autore con la A maiuscola?
Iscriviti al concorso Giunti Shift!

I link da seguire:

http://www.concorsogiuntishift.it/

Per leggere il regolamento clicca qui: http://www.concorsogiuntishift.it/regolamento/

Segui il concorso anche su Facebook e Twitter!
Questi sono i due link diretti:
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per andare alla pagina del concorso!!

Shift è la freccia bianca rivolta verso l'alto della nostra tastiera, quella della lettera maiuscola.
E la prima riga di ogni storia comincia sempre con una lettera maiuscola.
Hai tra i 16 e i 25 anni e scrivi per divertimento, per passione, perché ami raccontare storie?
Giunti Editore ti dà la possibilità di vedere pubblicato il tuo libro.

Una volta registrato al sito potrai:

• inviare la tua storia, scegliendo tra la categoria Fiction e Non-fiction, dopo aver letto con cura il regolamento.
• votare le storie altrui in concorso quando la votazione sarà aperta (dal 2 luglio 2013).
• esercitarti a scrivere un racconto in 100 parole, fuori concorso, per vederlo pubblicato nella homepage o sulla pagina Facebook.

Iscrizione: fino al 01/07/2013. Votazione pubblica: dal 02/07/2013 al 01/09/2013.
Pubblicazione risultati votazione: 02/09/2013. Proclamazione vincitori scelti dalla redazione: 01/11/2013.

Frammenti di letture



frammenti
Buongiorno cari lettori!!
Dopo una giornata - quella di ieri - in completo relax, in cui ho potuto leggere un bel po', eccomi qui a condividere qualcosa con voi.

In questi momenti vi lascerò qualche passaggio del libro che sto terminando, IL GRANDE GATSBY, di Scott Fitzgerald; mi mancano pochissime pagine, del resto è una lettura veloce.

Se vi va, scrivetemi anche voi una citazione che vi ha colpito durante la lettura, di recente.

"Era andato oltre lei, oltre tutto.
Si era gettato in quella storia con una passione creativa,
accrescendola continuamente,
ornandola con tutte le piume più colorate
trovate sulla sua strada.
Non c'è fuoco o gelo che possa sfidare ciò che un uomo
può immagazzinare nella sua anima".

tubes couples
.

mercoledì 1 maggio 2013

Una citazione una canzone: KISS ME



La frase di oggi la prendo da un romanzo in realtà terminato e recensito, ma me l'ero segnata e desideravo comunque scriverla ^_^

cita-canzone 
“Non ho mai baciato una ragazza” sussurrò.
Ci sono creature nel fondo del mare che vivono senza luce, 
si sono evolute per sopravvivere là dove altri animali sarebbero morti, e l’oscurità dotava anche noi di alcune speciali capacità. 
Ciò che era possibile al buio non avrebbe mai funzionato nella luce. 
Rimasi in silenzio e aspettai che succedesse qualcosa.
Sentii il suo respiro sulla mia guancia e rimasi immobile. 
Trascorsero alcuni secondi, e poi le sue labbra si impressero sul mio mento – nel buio aveva preso male le misure”.

da L'ETA DEI MIRACOLI, di K. Thompson Walker

di Avril Lavigne

baciami, sotto il latteo crepuscolo 
portami fuori sul pavimento illuminato dalla luna 
alza la tua mano aperta 
attacca con la banda e fa danzare le lucciole 
la luna argentea scintilla, quindi baciami

Parole d'autore prima che la storia abbia inizio



ex-epigrafe
La citazione di oggi è presa da DIMMI CHE TI DISPIACE, di Dawn French,.

Scribentem morbus cepit, dolor, amor.

Sono confuso come un bimbo appena nato,
sono turbato dalla marea:
Devo fermarmi tra i distruttori?
Devo giacere con la morte mia sposa?
Ascoltami cantare:
‘Nuota verso di me, nuota verso di me.’ 
Lasciati dire:
‘Sono qui, sono qui, aspettando di poterti abbracciare.’

Tim Buckley,  Song to the Siren

Dimmi che ti dispiace
clicca e leggi
le prime pagine del libro!!



Il significato del termina epigrafe al quale mi rifaccio è quello dato dalla  Treccani.it "Iscrizione in fronte a un libro o scritto qualsiasi, per dedica o ricordo; più particolarm., citazione di un passo d’autore o di opera illustre che si pone in testa a uno scritto per confermare con parole autorevoli quanto si sta per dire".

In uscita: I COLPEVOLI di von Schirach




Per chi ama i thriller, ecco la prossima uscita Longanesi:

I COLPEVOLI
di Ferdinand von Schirach


Ed. Longanesi
La Gaja Scienza
Trad. I.A. Piccinini
182 pp
14.90 euro
USCITA 2 MAGGIO
2013
Trama

Qual è la giusta pena per chi elimina accidentalmente un serial killer?
E l’imputazione corretta per una moglie che uccide un marito spietato e violento? 
Dove sono i limiti del diritto alla difesa se la linea del silenzio può lasciare impuniti gli autori di uno stupro di gruppo?
Sono questi alcuni degli interrogativi intorno ai quali ruotano i nuovi racconti di Ferdinand von Schirach, avvocato penalista che da anni si trova al centro di clamorosi casi giudiziari o di strabilianti vicende custodite finora dal segreto professionale. 
Forte di una scrittura asciutta e laconica, ma non per questo priva di una forte empatia verso molti dei protagonisti delle sue storie, Von Schirach ci conduce in un labirinto di violenze e inganni dove la verità mostra sempre più di una faccia, se non un volto dai tratti ambigui e sfuggenti. Crimini efferati che per un bizzarro gioco della sorte trovano compensazione al di fuori dei tribunali e del dibattito pubblico. Innocenti perseguitati da una giustizia assurda, che solo al termine del proprio cammino riesce a emendare errori dagli effetti devastanti. E talvolta, no - nostante i molti sforzi compiuti, l’inevitabile resa di fronte all’imperfezione dell’esperimento umano che sfugge alle briglie della razionalità.
l'Autore

L'autore.
Ferdinand von Schirach, nato a Monaco nel 1964, è avvocato penalista. Nel corso della sua carriera si è occupato di alcuni dei crimini che hanno coinvolto maggiormente l’opinione pubblica tedesca. Ha esordito nel romanzo con Il caso Collini, grande best-seller in Europa.

In lettura. ALIS GRAVE NIL di Barbara Schaer




Ringrazio l'autrice di questo libro epr avermene passato una copia in pdf.
Sto leggendo questa urban fantasy davvero con molto entusiasmo e prestissimo lo recensirà qui sul blog!!

ALIS GRAVE NIL
di Barbara Schaer


e-book
0.89 euro
Trama

Sara è pronta per un altro giorno della sua solita vita.
La scuola, i dispetti della sorella Reb, le malignità delle vecchie amiche e la certezza di non contare granchè. 
E' sicura che l'amore non faccia per lei e che le favole siano solo invenzioni per sognatrici. 
Ma proprio quel giorno, in un incontro tutt'altro che casuale, conosce Eric. 
Bellissimo e misterioso, protettivo e minaccioso, Sara intuisce che Eric è decisamente più che un ragazzo normale, ma quello che proprio non può immaginare è che la loro storia sia cominciata molto prima di incontrarsi e che le parole latine tatuate sul suo braccio nascondano un inquietante segreto... Senza curarsi di quanto il principe si confonda pericolosamente con il cacciatore, Sara dovrà lottare con tutta se stessa per opporsi alle forze oscure che minacciano di separarli per sempre e far vivere l'amore da fiaba che ha sempre desiderato.

Citazioni condivise (#2)




Glitter Photos
citazione
Rieccomi con la rubrica CITAZIONI CONDIVISE, in cui posto una o al massimo due frasi riguardanti l'argomento LEGGERE-SCRIVERE, e se vi va ditemi cosa ne pensate, se anche voi, come me, siete d'accordo o meno con la citazione del giorno, se vi piace e se vi fa pensare ad un libro in particolare ^_^


La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. 
Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. 
Arthur Schopenhauer

.


Frase senza dubbio famosissima e che so che piace molto ai lettori, perchè riflette anche ciò che pensiamo, vero?

Vivere e sognare sono in fondo due facce della stessa medaglia, entrambi parte integranti di noi e della nostra quotidianità, con la differenza che la vita si deve necessariamente caratterizzare (anche se non è così per tutti, immagino...) per la razionalità, l'ordine, mentre quando sogniamo (che sia ad occhi aperti o chiusi) viviamo esperienze inimmaginabili, irrazionali, senza senso, alla ricerca di qualcosa di vago e indefinito, un po' come quando sfogliamo un libro a caso.

Che ne pensate?
vi piace questo aforisma di Arthur? :=)

In lettura. VETRO di Giuseppe Furno




Libro in lettura da oggi e da recensire al più presto ^_^

VETRO
di Giuseppe Furno


Ed. Longanesi
La Gaja Scienza
784 pp
18.60 euro
2013
Trama

Venezia, 1569. Mentre la Serenissima Repubblica si sta preparando a un sanguinoso conflitto con l’Impero Ottomano e l’Inquisizione brucia migliaia di libri, l’esplosione dell’Arsenale illumina la notte, ed è violentissima. Intere contrade vengono rase al suolo, lasciando morti e feriti. 
Tra i soccorritori c’è Andrea Loredan, secondogenito del Doge e avvocato de’ Prigioni, che si destreggia in uno scenario di devastazione e sofferenza destinato a cambiargli la vita.
Nel frattempo, un vecchio nuota fra le fiamme che ardono sulla superficie della laguna: ha una missione da compiere in nome di chi ha amato. 
Riesce a salvarsi, solo per essere subito arrestato dalle milizie veneziane. 

martedì 30 aprile 2013

Wishlist: LA DONNA DALLE MANI DI PIOGGIA - IL GRANDE MARE DEI SARGASSI




Libri in wishlist

LA DONNA DALLE MANI DI PIOGGIA
di Wolfram Fleischhauer


Ed. Longanesi
La gaja Scienza
Trad. R. Cravero
400 pp
17.60 euro
2008
"Il disgelo non portò niente di buono.
Quando, nella primavera del 1867, il ghiaccio iniziò a creparsi e sulla Senna si staccarono le prime lastre, qua e là ci si trovò dentro un pezzo di essere umano. Erano i cadaveri degli affogati dell’inverno, quelli che avevano sfondato la superficie gelata. Si erano incastrati da qualche parte sotto il ghiaccio, che li aveva inglobati. Con l’incrinarsi delle lastre, la corrente aveva messo in movimento il manto di ghiaccio, spaccando anche i corpi congelati. I raccapriccianti ritrovamenti si protrassero per settimane.
Su quanto fosse stato davvero freddo quell’inverno c’erano opinioni diverse. Avevano registrato una media di nove gradi sotto lo zero. Tutti i giorni una considerevole folla si era riunita intorno al termometro dell’ingegner Chevalier, sul Pont-Neuf. Di quanti gradi il fiato dei molti curiosi avesse adulterato le misurazioni, ciascuno può valutarlo da sè. Ai più non importava. Loro misuravano il freddo secondo il vecchio metro del numero di congelati, e aspettavano che finisse, una buona volta."


Trama

Parigi, 1867: a qualche giorno dall’inaugurazione dell’Esposizione Universale viene ritrovato nella Senna il cadavere di un bambino di pochi mesi. 
La madre, Marie Lazès, arrestata per l’omicidio, si proclama innocente e sostiene di aver affidato il piccolo Camille, gravemente malato, a un’infermiera. 
All’ospedale, però, nessuno ricorda né lei né il bambino. 
Il difensore d’ufficio che le viene assegnato è dapprima convinto della colpevolezza di Marie, ma dalle indagini emergono sconcertanti contraddizioni e, a un certo punto, persino la polizia segreta si interessa al caso...
Parigi, 1992: quale motivo induce la giovane Gaëtane a studiare i documenti di una biblioteca relativi al presunto infanticidio di centoventicinque anni prima? 
A chiederselo è Bruno, uno studioso tedesco di storia dell’architettura giunto nella capitale francese per fare ricerche sull’edificio dell’Esposizione Universale. Dal momento in cui vede per caso in biblioteca l’enigmatica ragazza desidera conoscerla, a ogni costo. 
Lei alterna nei suoi confronti un timido interesse a un gelido distacco. Ma quanto più, a poco a poco, il loro rapporto si approfondisce, è la storia che lei sta studiando – e da cui sembra dipendere la sua stessa vita – ad affascinare sempre più Bruno…

"Un romanzo meraviglioso. Il racconto di un amore renero e di un omicidio mostruoso. Un libro che incanta e cattura il lettore dalla prima all'ultima pagina."

Neue Westfalische 

"Un thriller storico emozionante, un'entusiasmante miscela di Storia e invenzione."
Focus 

"Fleischhauer costruisce intrecci, tra passato e presente, con formidabile maestria."
Der Spiegel
L'autore.
Wolfram Fleischhauer è nato nel 1961 a Karlsruhe. Ha studiato letteratura all'Università di Berlino e ha vissuto a lungo in Francia, Spagna e negli Stati Uniti.
Ha lavorato per alcuni anni a Bruxelles come interprete parlamentare. I suoi romanzi riescono a coniugare abilmente una grande capacità di raccontare trame avvincenti con un'alta tensione culturale
.

IL GRANDE MARE DEI SARGASSI
di Jean Rhys


Il grande mare dei sargassi
Ed. Adelphi
Trad. A. Motti
171 pp
12 euro
Aprile 2013
Sinossi

Siamo in Giamaica, intorno al 1830, in un mondo dove «tutto era fulgore e tenebra». 
Da una parte le pratiche del voodoo e le storie degli zombi conosciute attraverso la servitù di colore, dall'altra la calma ferocia dei bianchi, l'intrico delle loro vendette e inganni e tutto accolto in una natura che stordisce col suo splendore: così appaiono le cose alla piccola Antoinette, che già si sente avvolta in un destino avverso.

«C’è in Jane Eyre di Charlotte Brontë un personag­gio minore, ma discretamente inquietante. Il per­sonaggio di una folle reclusa che si dice sia una bella ereditiera creola. 
Jean Rhys ha avuto l’idea di rico­struire la vita di una simile ombra labile e confu­­sa prima dell’arrivo in Inghilterra. Una idea può es­sere buona o cattiva ... a se­conda dell’esecu­zione. Ora l’esecuzio­ne di Jean Rhys è straordi­naria, un ro­manzo avvele­nato di fa­scino, squili­brato di passioni, con­dan­nato e riscat­tato dalla magia ... Scacciata dal suo paradiso di Coulibri, Antoinette affronta un tra­gico e tu­mul­­tuoso destino d’amore e follia pro­prio perché di tale tragicità e tumultuosità è con­vinta lei per pri­ma. O, facciamo, per seconda. Per prima ne è con­vinta Jean Rhys che con mano im­placabile e de­li­cata, com­plice e spietata sospin­ge la sua ero­ina a bru­ciare e consumarsi nello straor­dinario ro­manzo che è Il grande mare dei sar­gassi sino a ridursi al­l’om­bra labile e confusa di un per­sonaggio mi­nore del­lo straordinario romanzo che è Jane Eyre di Charlotte Brontë». (Oreste Del Buono)

L'autrice.
Jean Rhys, pseudonimo di Ella Gwendolen Rees Williams (1890 – 1979), è stata una scrittrice britannica di origini caraibiche attiva nella metà del Novecento
.

Anteprime. Il maggio di Neri Pozza!!



Sbirciando sulla pagina Fb della Neri Pozza ho scoperto che a maggio ci sono tre uscite very interesting!!

Devo dire che in particolare il primo, "Dal ventre della balena", mi incuriosisce per via dell'uomo nudo e puzzolente che giace nel ventre di una balena, che ricorda un po' il biblico Giona e un po' Geppetto di Pinocchio; e il secondo, "Sangue e onore" è il genere che amo, storico e per di più ambientato in Italia; il terzo dev'essere una commedia simpatica.

Voi che ne pensate?

DAL VENTRE DELLA BALENA
di Michael Crummey


Foto: Prossimamente

Michael Crummey, Dal ventre della balena

La prima volta che Mary Tryphena incontra il «Grande Bianco» non può sapere che quell’uomo nudo, puzzolente e dalla pelle chiarissima, diventerà suo marito. Mary è solo una bambina e l’unica cosa che le interessa è l’enorme balena che si è appena spiaggiata sulle coste del suo villaggio. È aprile, il giorno della festa di San Marco, ma il ghiaccio non accenna a sciogliersi. Gli orti marciscono sotto la pioggia incessante e i pescherecci tornano vuoti. In una tale carestia, quell’animale morente non può che essere un dono di Dio.
Gli abitanti aspettano che la balena muoia per spartirla equamente, quando King-me Sellers si presenta in spiaggia dicendo che l’animale si è arenato sulla sua proprietà e perciò a lui spettano l’intero fegato e otto botti d’olio. Mentre per risolvere il contenzioso si attende l’arrivo della Vedova, matriarca temuta e rispettata, dotata di poteri soprannaturali, la balena muore e i pescatori si armano di coltelli, accette e seghe, scalano il dorso del leviatano e prendono a tagliarne le carni e a raccoglierne il grasso. Hanno appena iniziato quando sulla spiaggia risuonano le grida di un ragazzo: nel ventre della balena c’è un uomo nudo, dalla pelle chiarissima, che puzza di pesce marcio. 
Inizia così un racconto epico e ipnotico che schiude davanti ai nostri occhi il mondo del Newfoundland, in Canada, a cavallo tra Ottocento e Novecento. Un mondo magico e spietato in cui due villaggi confinanti, Deep e Gut, con le loro due famiglie – da una parte i Sellers, protestanti di origine inglese, dall’altra i Devine, pescatori irlandesi cattolici – si combattono da decenni, per un motivo che ormai pochi ricordano ancora.
Neppure il singolare ritrovamento del «Grande Bianco», un uomo che pare non invecchiare e che, novello Messia, porterà benessere e abbondanza in una terra dimenticata da Dio, eviterà che i vecchi rancori tra la Vedova e i Sellers tornino a galla e trascinino tutti in un vortice inarrestabile.
Narrato da uno dei più grandi scrittori canadesi contemporanei e già paragonato a Cent’anni di solitudine di Márquez e a L’urlo e il furore di Faulkner, Dal ventre della balena è un romanzo popolato da fantasmi e creature magiche che racconta l’eroismo e il fallimento di una comunità
di immigrati, e l’insondabile malvagità che si annida in ogni famiglia.

Michael Crummey, nato nel 1965 a Bunchas, sulle coste del Labrador, esordisce a metà degli anni Ottanta con raccolte di poesie e di racconti, accreditandosi fin da subito come una delle voci più originali e interessanti del panorama letterario canadese. Nel 2001 il suo primo romanzo, River Thieves, è stato un bestseller in Canada. Tradotto in francese e olandese, ha vinto il Thomas Head Raddal Award e l’Atlantic Independent Booksellers’ Choice Award ed è stato candidato al Giller Prize e al Commonwealth Writers’ Prize. The Wreckage, del 2005, è stato nominato per l’IMPAC Award. Dal ventre della balena è il suo terzo romanzo, vincitore del Commonwealth Writers’ Prize e finalista al Governor General’s Award.

«Fantasmi, gangster, sirene e un guaritore simile a Cristo che emerge dal ventre di una balena spiaggiata sono solo alcune delle attrazioni di questo romanzo epico».
Kirkus

«È stato a ragione paragonato a Cent’anni di solitudine di Garcia Márquez. Ma richiama alla mente anche... i racconti epici del William Faulkner di L’urlo e il furore».
Library Journal

«Sulla scia del realismo magico di Márquez, un ambizioso romanzo sulle vicende di una comunità di immigrati, sui conflitti e sulle alleanze tra le famiglie, sull’eroismo e sul fallimento».
Booklist
Ed. Neri Pozza
I narratori delle tavole
384 pp
18 euro
MAGGIO 2013

Trama

La prima volta che Mary Tryphena incontra il «Grande Bianco» non può sapere che quell’uomo nudo, puzzolente e dalla pelle chiarissima, diventerà suo marito. 
Mary è solo una bambina e l’unica cosa che le interessa è l’enorme balena che si è appena spiaggiata sulle coste del suo villaggio. 
È aprile, il giorno della festa di San Marco, ma il ghiaccio non accenna a sciogliersi. Gli orti marciscono sotto la pioggia incessante e i pescherecci tornano vuoti. 
In una tale carestia, quell’animale morente non può che essere un dono di Dio.
Gli abitanti aspettano che la balena muoia per spartirla equamente, quando King-me Sellers si presenta in spiaggia dicendo che l’animale si è arenato sulla sua proprietà e perciò a lui spettano l’intero fegato e otto botti d’olio. 
Mentre per risolvere il contenzioso si attende l’arrivo della Vedova, matriarca temuta e rispettata, dotata di poteri soprannaturali, la balena muore e i pescatori si armano di coltelli, accette e seghe, scalano il dorso del leviatano e prendono a tagliarne le carni e a raccoglierne il grasso. 
Hanno appena iniziato quando sulla spiaggia risuonano le grida di un ragazzo: nel ventre della balena c’è un uomo nudo, dalla pelle chiarissima, che puzza di pesce marcio.
Inizia così un racconto epico e ipnotico che schiude davanti ai nostri occhi il mondo del Newfoundland, in Canada, a cavallo tra Ottocento e Novecento. 
Un mondo magico e spietato in cui due villaggi confinanti, Deep e Gut, con le loro due famiglie – da una parte i Sellers, protestanti di origine inglese, dall’altra i Devine, pescatori irlandesi cattolici – si combattono da decenni, per un motivo che ormai pochi ricordano ancora.
Neppure il singolare ritrovamento del «Grande Bianco», un uomo che pare non invecchiare e che, novello Messia, porterà benessere e abbondanza in una terra dimenticata da Dio, eviterà che i vecchi rancori tra la Vedova e i Sellers tornino a galla e trascinino tutti in un vortice inarrestabile.

Narrato da uno dei più grandi scrittori canadesi contemporanei e già paragonato a Cent’anni di solitudine di Márquez e a L’urlo e il furore di Faulkner, Dal ventre della balena è un romanzo popolato da fantasmi e creature magiche che racconta l’eroismo e il fallimento di una comunità

di immigrati, e l’insondabile malvagità che si annida in ogni famiglia.
The Wreckage
cover

«Fantasmi, gangster, sirene e un guaritore simile a Cristo che emerge dal ventre di una balena spiaggiata sono solo alcune delle attrazioni di questo romanzo epico».  
Kirkus

«È stato a ragione paragonato a Cent’anni di solitudine di Garcia Márquez. Ma richiama alla mente anche... i racconti epici del William Faulkner di L’urlo e il furore».Library Journal

«Sulla scia del realismo magico di Márquez, un ambizioso romanzo sulle vicende di una comunità di immigrati, sui conflitti e sulle alleanze tra le famiglie, sull’eroismo e sul fallimento».Booklist

Crummey
L'autore.
Michael Crummey, nato nel 1965 a Bunchas, sulle coste del Labrador, esordisce a metà degli anni Ottanta con raccolte di poesie e di racconti, accreditandosi fin da subito come una delle voci più originali e interessanti del panorama letterario canadese. Nel 2001 il suo primo romanzo, River Thieves, è stato un bestseller in Canada. Tradotto in francese e olandese, ha vinto il Thomas Head Raddal Award e l’Atlantic Independent Booksellers’ Choice Award ed è stato candidato al Giller Prize e al Commonwealth Writers’ Prize. The Wreckage, del 2005, è stato nominato per l’IMPAC Award. Dal ventre della balena è il suo terzo romanzo, vincitore del Commonwealth Writers’ Prize e finalista al Governor General’s Award.

Anteprime Mondadori 7 maggio (seconda parte)



Continuiamo a sbirciare i libri Mondadori in uscita il 7 maggio.

"Perduti tra le pagine" dev'essere davvero carino perchè tratteggia il valore delle pagine scritte, dei nostri amati libri....:; "La danza del mondo" mi sembra un romanzo forte, in cui la protagonista farà davvero esperienze che la cambieranno e la scuoteranno da un'esistenza che fino a quel momento è stata grigia e sterile.

VI PIACCIONO QUESTE TRAME?

PERDUTI TRA LE PAGINE
di Margherita Oggero


Perduti tra le pagine
Ed. Mondadori
Libellule
160 pp
10 euro
USCITA 7 MAGGIO
2013
Trama

Una classe d'asilo in visita al Salone del libro di Torino.
Una baby-sitter romena appassionata di letteratura.
Due coppie di genitori più o meno affannate, più o meno in crisi, più o meno felici nella giungla quotidiana, tra la routine del lavoro e le distrazioni del cuore. 
E, soprattutto, due bambini: Leone, che si chiama così per davvero, e Orso, che avrebbe un nome meno "feroce" ma non vuole essere da meno del suo amico.
Leone e Orso non si conoscono fino a quando, proprio nella stessa mattina di caos e di carta, non si perdono entrambi tra gli stand della Fiera.
E mentre le maestre, la tata e i genitori si mettono a cercarli tra i corridoi del Lingotto in un crescendo di preoccupazione, ai due dispersi si aggiunge Giulia, la fidanzatina di Orso. 
Questo bel "terzetto di evasi", ignorando i richiami, come in una meravigliosa avventura esplora i padiglioni e va alla scoperta delle sorprese che si nascondono tra le pagine dei libri, anche quelli dei grandi, anche quelli "senza figure".
Perché i libri, a differenza degli adulti, non hanno mai fretta, non cambiano discorso nelle situazioni delicate, giocano con la fantasia e trovano le parole per ogni emozione.
Una favola delicata e divertente che ci racconta quanto fitta è la trama che unisce la vita alla letteratura, quanto la poesia di una pagina può cambiare il senso della nostra piccola grande storia.

L'autrice.
Margherita Oggero è nata a Torino, dove vive, e ha insegnato in quasi tutti i tipi di scuola. Ha pubblicato il suo primo romanzo, La collega tatuata, con Mondadori nel 2002.
Da quest'opera Luciana Littizzetto ha tratto il fortunato film Se devo essere sincera. Nel 2003, sempre con Mondadori, è uscito Una piccola bestia ferita che ha ispirato la serie televisivaProvaci ancora, prof! con Veronica Pivetti. I suoi ultimi libri sono L'amica americana (2005),Qualcosa da tenere per sé (2007), Il rosso attira lo sguardo (2008), Orgoglio di classe (2008), L'ora di pietra (2011), tutti pubblicati con Mondadori
.

LA DANZA DEL MONDO
di Maria Pia Ammirati


La danza del mondo
Ed. Mondadori
Scrittori italiani e stranieri
204 pp
17 euro
USCITA 7 MAGGIO
2013
Trama

Linda ha trent'anni e la sua vita è bloccata
È divisa tra un marito sposato senza grandi slanci e il fuoco di un amore clandestino che troppo in fretta ha perso calore. 
È stretta in una quotidianità borghese, in una vita sterile, nella finzione di un'esistenza che obbliga ad anestetizzare le domande, i tormenti, gli "astratti furori". 
E, improvvisamente, dopo un aborto spontaneo e una furiosa lite con il marito, decide di lasciare tutto. 
Per abbandonarsi al richiamo di un Sud oscuro, mitico, ancestrale.
Non lascia nessuna notizia di sé, getta via telefonino, carte di credito, documenti, e parte verso la Calabria e la Sicilia. 
Ancora non sa cosa c'è dietro a questa "discesa", dietro al suo bisogno di perdersi, all'impulso di degradarsi, di toccare con mano la sporca e vitale sostanza del mondo. 
Ma da questa fuga, che presto diventa un viaggio profondo, una sfida con se stessa, nascono incontri sorprendenti - storie di dolore, di solitudine, di violenza, d'inaspettata dolcezza. 
Linda affronterà il freddo, la fame, la paura e conoscerà la solitudine. 
Ma, al tempo stesso, troverà solidarietà e ascolto dove non avrebbe mai pensato. 
Fino all'approdo nella Palermo caotica e incantatrice che fa da sfondo a questa storia di amori senz'amore, di maternità e paternità che si sfiorano.
Lontana dal conforto narcotizzante della modernità quotidiana, Linda scoprirà la sua anima segreta nel cuore di una terra dove sopravvive intatto, sia pure in agonia, un selvaggio melodramma senza lacrime e senza retorica. 
Nel Sud ritroverà l'impulso vitale primigenio che feconda, scuote, ferisce, umilia, ma che lascia sfiniti di verità in un mare di luce abbagliante.

Con piglio asciutto, nervoso, a tratti crudele, Maria Pia Ammirati ha scritto il romanzo di un'orgogliosa libertà, di una vertigine incontrollabile che trascina lì dove hanno origine tutti i grovigli. La fuga di Linda si trasforma in un'sperienza esemplare, che ci ricorda la più antica e indimenticabile delle lezioni: per ritrovarsi, prima, bisogna perdersi.


L'autrice.
Maria Pia Ammirati è dirigente televisiva, scrittrice e giornalista. Dopo gli esordi con due saggi di critica letteraria, Il vizio di scrivere(Rubbettino 1991) e Madamina: il catalogo è questo (Rubbettino 1995), ha pubblicato i romanziI cani portano via le donne sole (Empiria 2001, selezionato al premio Strega, premio Palmi per l'opera prima), Un caldo pomeriggio d'estate(Edizioni Cadmo 2005, premio Grinzane-Cavour Calabria), Se tu fossi qui (Cairo 2011, premio Selezione Campiello, premio Procida), Le voci intorno (Cairo 2012) e ha curato, con Ornella Palumbo, l'antologia Femminile plurale. Voci della poesia italiana dal 1968 al 2002 (Abramo 2003)
.


L'amore protagonista delle uscite Mondadori del 7 maggio (prima parte)



Prossimi arrivi Mondadori, tutti in uscita il 7 maggio; sono tutti molto carini: "La cucina degli amori impossibili", che dev'essere spassoso - una commedia all'italiana che ricorda la tragedia shakespeareana di Romeno e Giulietta, almeno per quanto  riguarda l'amore impossibile tra i due rampolli di famiglie rivali! -, Il mio dolce gemello per quest'amore mai dimenticato che irrompe e sconvolge, e "Quello che ti dice il fuoco" per la forza del destino e della passione, che mettono a soqquadro la vita con le sue già traballanti certezze....!

VI PIACCIONO QUESTE TRAME?
QUALE DI QUESTI ROMANZI VI ATTIRA DI PIU'?

LA CUCINA DEGLI AMORI IMPOSSIBILI
di Roberto Perrone


La cucina degli amori impossibili
Ed. Mondadori
Omnibus
300 pp
17 euro
USCITA 7 MAGGIO
2013
Trama

Siamo nella bella Riviera Ligure: due ristoranti, entrambi "stellati" si contendono la clientela di questo luogo esclusivo: sono i Cavasso e i Maggiorasca le famiglie titolari dei due ristoranti pluripremiati, da sempre vicinissime, da sempre irriducibilmente contrapposte.
Cesare Cavasso, uomo eccentrico e autoritario, cuoco di genio, ma abituato a tiranneggiare parenti e sottoposti, sostiene che Vittorio Maggiorasca, ex sous chef nel suo ristorante prima di mettersi in proprio, gli abbia rubato le ricette; Vittorio, al contrario, ritiene che sarebbe stato Cesare a ispirarsi alle sue idee. 
I conflitti sono sempre aperti, dunque, ma Vittorio ancora non riesce ad aggiungere la terza stella al proprio ristorante, finchè...l'improvvisa morte del patriarca Cavasso non cambia le cose.
Per i Maggiorasca è finalmente il momento di sorpassare i rivali, rimasti senza guida; e per farsi sostenere in questa impresa fanno rientrare la figlia Rossella, che nel frattempo è diventata socia di un ristorante a Boston.
Sullo stesso aereo che la riconduce in Italia c'è anche Augusto Cavasso, il figlio di Cesare, affascinante giocatore di basket, che è divenuto una star della NBA dopo essersi allontanato vent'anni prima dall'Italia per non dover seguire le orme del padre, e che adesso sta tornando a casa per i funerali e per raccoglierne, malvolentieri, l'eredità. 
Tra i due, che non si conoscono, scatta, immediata, un'attrazione fortissima, ma basta scendere dall'aereo perché tutto si complichi. 
Lo sgomento che, a vederli insieme, si dipinge sul volto di sua sorella, rende subito chiaro ad Augusto che quella passione repentina quanto bruciante ha davanti a sé una strada tutta in salita... 
E così la contesa tra i Cavasso e i Maggiorasca si arricchisce di nuove tonalità, quasi fossero dei moderni Montecchi e Capuleti. Che stavolta, però, si fronteggiano in cucina.

Scandito con la grazia leggera di una favola e l'implacabile geometria di certe felicissime commedie, Roberto Perrone ci regala un racconto gustosissimo a base di amore e risentimento, alta cucina e umane bassezze, percorso da una vibrante sensualità, condito di humour tipicamente ligure. E nel tardivo apprendistato, culinario e amoroso, di Augusto, nella sua ascesa contrastata verso il cuore di Rossella, ogni lettore non potrà non riconoscere una parte di se stesso.
Roberto Perrone
R. Perrone

L'autore.
Roberto Perrone è nato a Rapallo ma vive a Milano. Scrive di sport, gastronomia e viaggi per il "Corriere della Sera". Nell'ultimo ventennio ha seguito tutti gli avvenimenti sportivi più importanti, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio. È autore dei romanzi Zamora (Garzanti 2003), La lunga (Garzanti 2007, premio Forte Village), Averti trovato ora (Mondadori 2007, premio Coni per la narrativa) e della biografia di Gigi Buffon Numero 1(Rizzoli 2008), nonché della fortunata serie per ragazzi Banana Football Club, pubblicata da Fabbri.
In qualità di raffinato buongustaio recensisce ristoranti e ha scritto diversi libri di "ricette per tifosi", sempre usciti da Fabbri
.


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