martedì 1 maggio 2012

Una citazione .... una canzone: "La sposa in bianco"

Una citazione... una canzone...!

Con questa rubrica assocerò ad una citazione una canzone....,
così in base alle sensazioni e ai pensieri che mi suscita... ^_^

Stasera, la citazione è presa da
LA SPOSA IN BIANCO
di Nora Roberts

(p. 16)

E la farfalla blu fluttuò attraverso il suo campo visivo per
posarsi sul bouquet di Emma in cima a un dente di leone
giallo come il burro. La sorpresa e la gioia colsero i tre visi di
quel triangolo sotto il roseto rendendoli una cosa sola.
Mac scattò la foto.
Sapeva, sapeva, che non sarebbe stata mossa e scura o sfocata e sbiadita. 
I pollici non avrebbero offuscato l’obiettivo.
Sapeva come sarebbe stata la foto, sapeva che la nonna dopotutto aveva avuto torto.
Forse ‘per sempre felici e contenti’ era una fesseria, 
ma sapeva che voleva scattare più foto di momenti davvero felici,
perché così lo sarebbero stati per sempre.


La canzone invece è
TI SCATTERO' UNA FOTO
di Tiziano Ferro

ANTEPRIMA MAGGIO: LO SCRIVANO DI BOMBAY - PRESENTE



Maggio, come lo è stato anche aprile, sarà un mese ricco di novità "libresche"!
Gli appassionati di lettura non avranno che da scegliere!

Ma vediamo insieme alcune di queste anteprime: a maggio vedremo pubblicati
LO SCRIVANO DI BOMBAY
di Anjali Joseph

 


Edizioni Bollati Boringhieri
Collana Varia
Data pubblicazione: maggio 2012
Pagine 270
Prezzo 17 euro

“La confusione dell’amore e del desiderio.
I colori e le voci della nuova India.” 

Trama

A Saraswati Park, un tranquillo quartiere di Bombay lontano dagli alberghi di lusso, da Bollywood e dalle zone degradate, abitano Lakshmi e Mohan, genitori di ragazzi emigrati all'estero, e zii di Ashish, irrequieto studente di letteratura, ospite per l'anno che deve ripetere al college.
Mohan scrive lettere e compila moduli per chi non può farlo da sé. La sua passione sono però i libri usati, di ogni genere, che colleziona, e la sua segreta aspirazione è la scrittura, quella vera. Anche Lakshmi ha una vita interiore, una narrazione di sé che tiene rigorosamente segreta.
La presenza del giovanissimo Ashish, alla ricerca di un futuro e di un'identità sessuale, coinvolto in una difficile storia d'amore gay, spinge la coppia a prendere a sua volta coscienza dei propri desideri e ad acquistare una nuova sicurezza.
Sarebbe una tradizionale storia di amori, sentimenti e ansie nascoste se l'autrice non fosse maestra nel raccontare anche quella che è la vera protagonista del romanzo, e il suo vero amore, la città che continua a chiamare Bombay nonostante nella nuova India sia da tempo diventata Mumbai: sintomo di una grande nostalgia per quel brulicare di vita minuta, ricca, affascinante che riempie le strade, i giardini e i caseggiati delle città, anche quelle dell'India contemporanea. Sono le strida degli uccelli, gli strilli e le risate dei bambini, le grida dei venditori ambulanti, i profumi dei fiori e degli incensi votivi, gli aromi della cucina tradizionale, i colori dei tramonti inquinati e le luci accecanti del neon, a impregnare ogni vicenda, ogni emozione affiorante o repressa. Senza clamore, come nella migliore letteratura indiana in lingua inglese. Senza illuminare spietatamente tutto quello che c'è di più stridente, sensazionale e sordido nella Maximum City protagonista di tanta narrativa recente.
Saraswati è la dea della musica, dell'arte e della conoscenza, e il quartiere raccontato in questo romanzo la sua personificazione letteraria.

QUI puoi sfogliare un'anteprima

Guarda QUI il booktrailer

domenica 29 aprile 2012

Dal 3 maggio: Colazione da Darcy

A maggio la Newton Compton pubblica non pochi libri...!!
C'è davvero un sacco di "materiale" per sbizzarrirsi nella lettura!
Un pò alla volta vedremo su che genere di romanzi sono posti i riflettori!

Tanto per iniziare, il 3 maggio vedrà la pubblicazione...

COLAZIONE DA DARCY
di Alice McNamara


Edizioni Newton Compton
Pagg 384
Prezzo 9,90
Data uscita 3 maggio 2012

Un romanzo sicuramente molto romantico, ma allo stesso tempo una commedia brillante, originale, che terrà alto l'interesse delle lettrici!

Trama

Quando Darcy McCall perde l’adorata zia Molly, l’ultima cosa che si aspetta è di ricevere in eredità un’isoletta in mezzo al mare. Secondo le ultime volontà della donna, però, per entrarne in possesso, Darcy dovrà trascorrere almeno dodici mesi sull’isola di Tara, al largo delle coste occidentali dell’Irlanda. Una bella sfida, non c’è che dire, per una come lei, abituata alla frenetica vita londinese. Ma forse un cambiamento è proprio ciò di cui Darcy ha bisogno, così, senza quasi rendersene conto, da un giorno all’altro si ritrova a dover dire addio alle amate scarpe con il tacco per indossare un paio di orribili stivali. Adattarsi alla spartana vita dell’isola sarà un’impresa tutt’altro che facile, ma nel ristorantino appena aperto, tra una tazza di tè e i biscotti fatti in casa, Darcy scoprirà che l’isola ha molto da offrire… E dopo le difficoltà iniziali, il calore e l’affetto della piccola comunità di Tara finiranno per conquistare anche la mondana Darcy. Nuovi amici e forse un nuovo amore l’attendono dietro l’angolo: chi, tra l’affascinante Conor e il testardo Dermot, saprà far battere il suo cuore?


QUI puoi leggere le prime pagine

Autrice:
Ali McNamara - Sito ufficiale www.alimcnamara.co.uk -  ha iniziato a scrivere per gioco postando alcuni pensieri sul sito di Ronan Keating, ex membro della band Boyzone, finché le sue considerazioni non si sono trasformate in una storia vera e propria, che ha attirato migliaia di contatti giornalieri sulla pagina del cantante. Quando si è accorta di questo straordinario successo, Ali ha messo la sua scrittura a disposizione dell’associazione benefica di Keating, vendendo le sue storie all’asta per poi devolvere il ricavato alla lotta contro il cancro. Dopo questo strano inizio, ha deciso di scrivere il suo romanzo d’esordio From Notting Hill with Love… Actually, che è stato un grande bestseller in Gran Bretagna e sarà presto pubblicato in Italia dalla Newton Compton.



LISISTRATA di Aristofane | RECENSIONE.



Di recente ho letto e terminato LISISTRATA, una commedia di Aristofane.


Trama
Sullo scorcio del V secolo a.C., in un'Atene esausta e logorata dalla lunga guerra del Peloponneso, l'estro comico di Aristofane riflette, in forme di esuberante invenzione fantastica, i problemi che più direttamente coinvolgono la coscienza collettiva della polis: la corruzione, la demagogia, i conflitti di valori e, soprattutto, l'assillante nostalgia della pace.

Nella "Lisistrata" - che fu rappresentata nel 411 a.C. a due anni di distanza dalla catastrofe della spedizione ateniese in Sicilia - l'urgenza della pace è dichiarata e risolta 'dalla parte delle donne', assunte a protagoniste di una delle più scintillanti fantasie di potere che l'antichità ci abbia lasciato. Lisistrata incarna l'intelligenza femminile, intuitiva, lungimirante, consapevole di sé. Sotto la sua guida sagace, le donne greche si coalizzano e occupano l'Acropoli di Atene, adottando, contro la testarda volontà di guerra degli uomini, una paradossale, e infine vincente, strategia di lotta: lo sciopero ad oltranza dell'amore.

La "Lisistrata" è una grande, giocosa, mordace commedia, costruita con mirabile concatenazione di spunti comici e polemici, in cui l'autore ha saputo riconoscere la forza e la debolezza delle donne davanti ad un sacrificio così grande senza malizia, come un fatto normale.

Anche in questa commedia, se pur non in modo evidente è sottolineata una cosa molto grave: la guerra come un fatto contro natura e l’abdicazione degli uomini al senso del valore. Se prima gli uomini avevano un senso della patria e dell’onore ora sono poco più che animali che combattono per niente.

IL MIO PENSIERO
Questo piccolissimo libriccino si legge in poco tempo ed è una lettura piacevole; non amo molto le commedie e comunque le opere teatrali in generale, ma devo ammettere che Lisistrata è una lettura divertente, sotto l'aspetto del "soggetto" trattato.

Certo, il linguaggio non è il massimo della scorrevolezza, ma la trama è originale: le donne, i cui pareri - soprattutto per quanto riguarda la politica! - non erano tenuti per nulla in considerazione dal "sesso forte", prendono in mano la situazione e cercano di trovare una soluzione al "problema della guerra": niente sesso con i propri uomini fino a quando essi non decideranno di "deporre le armi"!
La singolare decisione da parte di Lisistrata e compagne è presentata molto simpaticamente e più di una volta mi è scappato un sorriso!

Recentemente, è stato pubblicato LA CITTA' DELLE RIBELLI, di Meg Wolitzer, edito dalla Garzanti, che prende spunto proprio da questa antica commedia: mettere in atto uno sciopero del sesso per ritrovare la felicità....
Quest'ultimo libro non l'ho letto, ma le recensioni in giro sono positive: del resto, parlare di sesso senza essere volgari è già di per sè un fatto positivo, soprattutto se ne vengono fuori interessanti spunti di riflessione sui due universi, maschile e femminile...!

 L'autore.

venerdì 27 aprile 2012

Recensione-mini L'INVENZIONE DEL NASO E ALTRE STORIE di Claudio Baglioni




Tempo fa ho ricevuto in regalo da un'amica baglioniana l'ultimo libro di Claudio Baglioni

L'INVENZIONE DEL NASO E ALTRE STORIE

Anno pubblicazione: 2011
Pagg 123 pag., ill.,
Prezzo 15,00 € -
Editore Kowalski
Sinossi
Il giorno in cui inventarono il naso c'era un bel cielo sereno, qualche nuvoletta qua e là, un passaggio di uccelli, un vento leggero e un profumo di qualcosa che non sapremo mai visto che il naso ancora non esisteva. Come non esistevano i tipi curiosi poiché non potevano ficcare il naso da nessuna parte... E nemmeno i giocherelloni e gli spiritosi perché non potevano prendere per il naso nessuno... E neppure gli ingenui e i tontoloni perché mica avevano l'anello al naso.
Cinque storie inedite, ritrovate quasi per caso, scritte tutte da Claudio Baglioni al figlio piccolo Giovanni. Costretto a stare lontano dal suo bambino a causa di lunghe tournée, l'artista inventava per il figlio storie di fantasia e gliele faxava, ovunque si trovasse.
Fiabe un po' visionarie, pensate da un padre assai speciale. 
Fiabe senza tempo, raccolte dalla mamma del "piccolo Giovanni", Paola Massari, e che rinascono in questo libro attraverso le incredibili illustrazioni di Spartaco Ripa (già illustratore di Stefano Benni).
Un libro che è un atto d'amore, come scrive nella prefazione Claudio Baglioni, che parla ai fan dell'artista ma anche a chi vuole ritrovare immagini e parole senza tempo. 
A metà tra una graphic novel e una "insolita autobiografia sentimentale".

Le mie Recensioni
il mio pensieo
Inutile dire che il mio accostarmi a questo libro di favole "made in Claudio" è sempre condizionato dalla mia passione per questo artista....
Ho letto le 5 faxfavole con il sorriso sulle labbra: mi rendo conto che chi conosce Baglioni solo attraverso alcune canzoni (quelle più famose, tra l'altro) magari pensa che egli sia un "lagnoso" che parla dell'amore sempre in modo malinconico, eccessivamente romantico (come non pensare ai "deliziosi complimenti" riservati dal signor Vasco Rossi a Baglioni?) e sdolcinato.... ed invece questo cantautore io lo apprezzo perchè non è solo romantico, ma anche spassosamente ironico, sagace.
Baglioni gioca con le parole e ne vengono fuori cinque racconti che seguono il filo del surreale, che prendono a prestito parole ed espressioni di uso quotidiano per costruirci su dei mini puzzle di storie "pazze" che fanno sorridere proprio perchè, mentre leggi, ti capita di pensare: "Ma che collegamenti incredibili và a fare, l'autore??"
Per parlare di come è stato inventato il naso, ci infila dentro Geppetto e quel birbone di Pinocchio; per la palla, poi!!, si parte da Adamo ed Eva e, passando per Cristoforo Colombo, Galileo Galilei, Isaac Newton, Baglioni "spiega" al figlio Giovanni (e a noi, a distanza di anni) perchè si dice "Ne ho piene le palle di questa storia"...
Da lì viene (l'assioma) che la storia è una palla, e che la storia della palla e più palla di tutte.
Seguono la favola "La scoperta dell'acqua calda" e i due ultimi racconti sul primo e ultimo giorno di scuola:"storielle inverosimili", scritte così, di getto, da "un artista alla tastiera in quella battaglia senza vincitori nè vinti ma solo prigionieri combattuta tutto il tempo e un'esistenza intera per far sorridere o commuovere tra nonsenso e sentimento".

IL GIARDINO DEGLI INCONTRI SEGRETI dal 2 maggio

Anteprima Libri!

Il 2 maggio, la Casa Editrice Giunti Narrativa, pubblica

IL GIARDINO DEGLI INCONTRI SEGRETI
di Lucinda Riley


Edizioni Giunti Narrativa
Traduttore: Lisa Maldera
Collana: A
Pagine: 624
Prezzo: € 9,90
Formato: 14 x 21,5 cm.
Data pubblicazione: 2 maggio 2012

E' una storia d'amore che piacerà sicuramente a molte di noi esponensti del "gentil sesso":..!
Sono state vendute giù 1 milione di copie!!

Trama

Da bambina, Julia trascorreva molte ore felici nella incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di orchidee.
Quando per un terribile colpo del destino la sua vita viene sconvolta, Julia – ormai un’affascinante e affermata pianista – torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia. 
Spera con tutto il cuore che Wharton Park la aiuti a capire che direzione prendere, co­me è avvenuto in passato. Da poco, però, la tenuta è stata rilevata dal carismatico e ribelle Kit Crawford che, durante i lavori di ristrutturazione, ha trovato in villa un diario risalente al 1940, forse appartenuto proprio al nonno di Julia. E, mentre con l’avanzare dell’inverno l’attrazione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia sente la necessità di scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. 
Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche il futuro di Julia.

Un’appassionante storia d’amore dove pas­sato e presente si intrecciano senza sosta.
Un racconto epico e commovente che rapisce fino alla fine.


Ogni famiglia ha i suoi segreti, ogni amore la sua ricompensa.
Una storia impetuosa che ha conquistato le lettrici di tutto il mondo.

QUI potete leggere l'inizio del romanzo

:

Lucinda Riley è nata in Irlanda e ha trascorso molti anni della sua infanzia in Thailandia, 
grande fonte di ispirazione per questo romanzo. 
Dopo una felice carriera come attrice teatrale e televisiva, 
da tempo si dedica unicamente alla scrittura. Vive in Inghilterra,...

ANTEPRIMA LIBRI FINE APRILE EINAUDI

Per la fine di aprile (ci siamo quindi) sono previste queste uscite, per la Einaudi:

MR PEANUT
di Adam Ross

Edizioni Einaudi
Supercoralli
Pagg 368
Prezzo 22 euro

«Il matrimonio può salvarti la vita o è l'inizio di un lungo duplice omicidio?» 

Trama

Il matrimonio e l'omicidio sono due facce della stessa medaglia, i due lati di un nastro di Moebius che si confondono l'uno nell'altro?
Prendiamo David Pepin. David è innamorato della moglie fin dal primo giorno in cui si sono conosciuti - all'università seguivano un seminario sul cinema di Hitchcock - e da allora non ha mai smesso di esserlo: dopo tredici anni, e nonostante la depressione e l'obesità della donna, non riesce a immaginare una vita felice senza di lei. Eppure, allo stesso tempo, non riesce neanche a smettere di immaginare, con ossessiva costanza, la moglie morta: e spesso uccisa proprio da lui. 
Quando la morte (finalmente?) arriva, David ne è sconvolto: ma non basta questo per toglierlo dalla lista dei sospetti. Si tratta di suicidio, come giura lui, o omicidio - un omicidio che forse lo stesso David ignora di aver commesso?
Anche gli investigatori chiamati a risolvere il giallo sono degli esperti di amore e odio coniugale: Ward Hastroll (anagramma di Lars Thorwald: l'uxoricida della Finestra sul cortile) ha una moglie che da cinque mesi non vuole lasciare il letto. Mentre il secondo detective è addirittura Sam Sheppard, il medico che negli anni Cinquanta fu accusato di aver ucciso la moglie, condannato da una giuria fortemente influenzata dalla stampa ostile e solo dopo dieci anni riconosciuto innocente.
A questo punto il lettore ha capito che quello che ha tra le mani non è un semplice giallo. La critica statunitense ha definito il debutto di Adam Ross un «police procedural dell'anima». Di certo è una raffinata e ingegnosa macchina romanzesca, una sonda che sembra uscita dalle penne degli «ingegneri» Escher e Nabokov e che Ross utilizza per esplorare le profondità del pianeta matrimonio.
Giudizi:

«La piú avvincente esplorazione del lato oscuro del matrimonio che abbia letto da molto tempo. Mi ha fatto venire gli incubi: impresa non da poco». Stephen King

«Un libro brillante, potente. In una parola: memorabile». «New York Times»

L'autore

Adam Ross è nato a New York. Suoi reportage e racconti sono apparsi sul «Wall Street Journal», «New York Times Book Review», «The Daily Beast». Mr Peanut è il suo primo romanzo.

LA VERITA' DI AGAMENNONE



Da ieri, 26 aprile, in libreria è disponibile

LA VERITA' DI AGAMENNONE 

di Javier Cercas


Edizioni Guanda
Collana Biblioteca della Fenice
Data pubblicazione 26.4.2012
Pagg 240
Prezzo 18 euro


Trama


Autobiografia sentimentale e intellettuale, La verità di Agamennone è il libro di un eccezionale narratore che qui, in bilico tra saggio e racconto, sconfessa l’idea di un unico, granitico punto di vista sulla realtà per lasciare a chi legge l’onore e l’onere di comprenderla e decifrarla. 
Javier Cercas è convinto infatti che quando uno scrittore si mette all’opera, non debba mai dimenticare che esistono più verità. È in chiave soggettiva che vanno letti gli episodi raccontati.
Che siano diari di viaggi in Messico o in Estremadura, terra natale dello scrittore, «lettere» in difesa della dignità del romanzo o analisi accurate sulle radici del presente o sul nazionalismo; che si tratti di scene della vita quotidiana dell’autore a confronto con le reazioni del figlio nel museo del giocattolo, per esempio, o del suo ricordo del 23 febbraio 1981, giorno del tentato golpe in Spagna; che sia il commovente incontro con Manuela Vitini, il cui padre e i due fratelli hanno combattuto per la libertà durante la guerra civile e la resistenza, oppure l’affettuoso rimando ai suoi punti di riferimento ideali – Borges, Bioy Casares, Kafka –, o ancora l’intrigante racconto di epilogo da cui il libro prende il titolo, in tutti convivono con naturalezza quotidianità e letteratura, esperienza di vita e intellettuale.


L'autore: nato nel 1962 a Ibahernando, Caceres. E' docente di letteratura spagnola all'università di Gerona.
 Con Soldati di Salamina (2004) ha vinto il Premio Grinzane Cavour 2003; Anatomia di un istante (2010) ha ottenuto nel 2011 il Premio Letterario Internazionale Mondello e il Premio Salone Internazionale del Libro di Torino.
Altre pubblicazioni: La donna del ritratto (2008) e Il nuovo inquilino (2011).

giovedì 26 aprile 2012

Un'immagine... una poesia

Questa volta alla poesia associamo un'immagine...

La poesia è  Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me  di Hikmet

 

Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me 
non dico che fosse come la mia ombra 
mi stava accanto anche nel buio 
non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi 
quando si dorme si perdono le mani e i piedi 
io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno 

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me 
non dico che fosse fame o sete o desiderio 
del fresco nell'afa o del caldo nel gelo 
era qualcosa che non può giungere a sazietà 
non era gioia o tristezza non era legata 
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi 
era in me e fuori di me. 

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me 
e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.


Una citazione .... una canzone: Emily Dickinson




Oggi ho letto questa poesia di Emily Dickinson - NON CONOSCIAMO MAI LA NOSTRA ALTEZZA - 
e dopo averla letta, saranno state alcune parole come "altezza", "alzarci", "cielo"..., 
ho pensato immediatamente a questa canzone....

Eccola per voi....
BUONA SERATA




Non conosciamo mai la nostra altezza
finché non siamo chiamati ad alzarci.
E se siamo fedeli al nostro compito
arriva al cielo la nostra statura.
L’eroismo che allora recitiamo
sarebbe quotidiano, se noi stessi
non c’incurvassimo di cubiti
per la paura di essere dei re.

Emiliy Dickinson
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