Buongiorno, lettori.
Questa mattina colgo l'occasione per condividere con voi alcune nuove pubblicazioni, presenti negli store online e/o in libreria.
SAGGISTICA
ONDEGGIA, OCEANO di Lorenzo Teodoro
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| Besa Muci Ed. 124 pp 16 euro |
Dal terrore biblico al sublime romantico: un viaggio intellettuale attraverso il rapporto millenario tra l'uomo e l'oceano.
Nemico, risorsa, specchio dell'anima: l'oceano ha cambiato volto infinite volte nella storia dell'umanità, e “Ondeggia, Oceano” di Teodoro Lorenzo è il saggio che finalmente ne racconta la straordinaria trasformazione.
Il saggio prende le mosse da una constatazione sorprendente: il mare è assente dal Giardino dell'Eden. Questo dettaglio, apparentemente marginale, apre la porta a una riflessione profonda sulla paura ancestrale che l'oceano ha ispirato per secoli. Lorenzo esplora come popoli coraggiosi come i Vichinghi e i Baschi abbiano sfidato questo terrore — i primi per la gloria delle razzie, i secondi per il silenzioso profitto della caccia alle balene e della pesca del merluzzo — mantenendo i propri segreti gelosamente custoditi.
Con l'Età delle Scoperte e la successiva ascesa dell'Inghilterra a potenza marittima globale, l'oceano smette di essere un abisso da temere e diventa il teatro della storia. Lorenzo dedica pagine illuminanti alla trasformazione dell'identità inglese: da nazione di pastori a "Figli del Mare", grazie alla pirateria legalizzata della Corona, alla sconfitta dell'Invincibile Armada e a una geografia che rendeva il mare inevitabile.
D DI DONNA. CONCERTO PER LA RESISTENZA E L'ADDIOdi Davide Rocco Colacrai
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| Edizioni Il Foglio 76 pp 12 euro |
Le poesie sono tutte dedicate all’universo femminile. D come donna ma anche D come Davide: l’assonanza però non porta all’autoreferenzialità. Anzi.
Puoi contare ogni osso dei suoi personaggi; il poeta li rende materici, ne sottolinea la creaturalità. Sono angeli, sì, ma fatti di carne, fragili e forti come la tempesta della vita che suo malgrado spesso non riesce a trascinarli e annientarli” spiega Palumbo nella
prefazione.
Il loro ricordo è impresso nell’immaginario di Colacrai tanto da diventare verso che celebra la vita, la morte, le vittorie e perdite di queste figure.
cane Mitty.
Contemporanee e popolari le citazioni musicali che vanno da Max Gazzè a Iva Zanicchi, da
Mia Martini a Zucchero.
GIALLO
LA DONNA DEL PULLMAN di Rosario S. Morisieri
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| G.De Nicola Ed. |
Pagina dopo pagina, Margherita riconosce la propria vita: il viaggio, i passeggeri, i luoghi che frequenta, persino dettagli che nessuno dovrebbe conoscere. Quando una donna bionda, con un neo sulla guancia, sale sul pullman esattamente come descritta nel manoscritto e poco dopo scompare nel nulla, Margherita capisce che quello che ha tra le mani non è un romanzo.
Decisa a scoprire chi l’abbia scritto e perché, coinvolge Diego Foglia, fotoreporter di strada e vecchio amico, un uomo dal passato opaco e da una curiosità che non ha mai imparato a tenere a freno. Insieme seguono le tracce nascoste nel manoscritto e finiscono dentro una rete di appalti, corruzione e segreti legati alla ricostruzione post-terremoto.
Ma il manoscritto nasconde qualcosa di più inquietante: non racconta una storia.
Racconta una verità.
E scopre che quelle pagine non raccontavano soltanto ciò che era accaduto: stavano scrivendo anche ciò che sarebbe accaduto a lei.
Ora è l’ultima testimone di una storia che qualcuno è disposto a tutto pur di cancellare.
Perché a Napoli, nel 1995, certe verità è meglio non raccontarle.
IL BRACCIO INCONCLUDENTE DELLA LEGGEdi Lello Marangio
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| Homo Scrivens 224 pp 18 euro |
Scampato a una paternità che per miracolo si rivela non sua, Fabozzi riprende con ancora più energia a fare quello che sa fare meglio e cioè guai e pasticci.
confine italiano, continua a procurare problemi e dolori e a rendere la vita difficile a tutti quelli che, sfortunatamente per loro gli capitano a tiro.
Il braccio inconcludente della legge, appunto.
LA GRAMMATICA FEROCIAdi Simone Pangia
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| Homo Scrivens 294 pp 20 euro |
Il suo interno rievoca la geografia e le suggestioni dei gironi danteschi: ignavi, lussuriosi, assassini e traditori popolano gli
appartamenti, ciascuno recando lo stigma del proprio peccato.
E così, ogni pianerottolo è come un girone infernale, con le proprie presenze di peccatori: una madre spezzata dal dolore che si lega a una presunta sensitiva per non perdere il contatto con la figlia scomparsa; uno psicoterapeuta sommerso dalle ipocrisie dei suoi pazienti e dalle proprie tentazioni extraconiugali; un giornalista schiacciato dall'ossessione per il cibo e dai ricordi d'infanzia; un agente immobiliare cinico e ossessionato dal denaro.
Sulle scale e nei corridoi di questo microcosmo immobile si aggira Adolfo, il portiere del palazzo, che sembra conoscere i segreti di chiunque passi davanti alla sua guardiola. Discreto quanto pervasivo, Adolfo smista le convocazioni per un'imminente riunione di condominio che riserva parecchie sorprese.






































